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Personaggio particolare, simpatico e con la curiosità di un gatto. Cresciuto a pane e videogiochi, che ha scoperto nei primi anni di età, si è poi appassionato alla scrittura, alla filosofia e al cinema. Fedele al movimento multipiattaforma, che prima o poi metterà la parola fine alla console war.

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RECENSIONE - Call of the Sea

P 19 dic 2020
Giocare Call of the Sea è stata una bella esperienza e sono curioso di vedere i prossimi titoli di Out of the Blue, sperando che continuino sul fronte narrativo. Al gioco manca solo una maggior cura per i dettagli e anche un po’ di coraggio e tempo in più, ed è un vero peccato perché questo avrebbe portato ad un risultato decisamente migliore. Call of the Sea è un’esperienza coinvolgente e intrigante ispirata in larga parte alle opere di H.P. Lovecraft, pur uscendo dagli schermi più orrorifici e avvicinandosi maggiormente a quelli romantici, con enigmi sia narrativi che logici che non mancheranno di sorprendere il giocatore. Nel complesso opera promossa e che non possiamo che consigliarvi, soprattutto grazie alla disponibilità nell'Xbox Game Pass. 7.5

RECENSIONE - Haven

P 13 dic 2020
L’esperienza con Haven è stata una gradita sorpresa, donandoci ulteriore fiducia nei confronti di The Game Bakers. Si tratta di un gioco ricco di potenziale e che getta le basi per un prodotto ancora migliore nel futuro dello studio. Haven è un gioco che pone l’amore e la libertà in prima fila, con una interessante contornistica di lore e una buona dose di gameplay. Ci sono ovviamente dei risvolti negativi, alcune debolezze nella produzione che derivano dalla natura indie dello studio, ma sono evidentissime anche le profonde ambizioni degli sviluppatori. 8.0

RECENSIONE - Twin Mirror

P 5 dic 2020
L’ultimo lavoro dei francesi Dontnod Entertainment mostra dei notevoli passi avanti in quasi tutti gli aspetti, presentando una narrazione diversa, più matura e più cupa, così come un comparto tecnico decisamente più impattante, al netto di qualche errore fatto lungo la strada. Rispetto al passato si apprezzano i miglioramenti nel motion capture, soprattutto sul protagonista, così come anche l’abbandono - per ora – della struttura episodica. Nel complesso, Twin Mirror è un titolo che vale la pena provare e giocare, soprattutto se siete stati tra gli amanti delle loro produzioni di punta. 7.8

RECENSIONE - Chronos: Before the Ashes

P 30 nov 2020
Mettere le mani su Chronos: Before the Ashes è stata un’esperienza un po’ strana. Da un lato abbiamo una serie di interessanti meccaniche da scoprire, come quella dell’invecchiamento e un sistema di progressione che miscela in modo unico il meglio dei Souls/Zelda, dall’altro abbiamo una sfida sottotono ed un game/level design basilare che poteva funzionare quando era un gioco esclusivo per VR, ma che su console mostra il fianco a diverse mancanze. Inoltre la durata esigua e la facilità con cui si possono “rompere” gli schemi di gioco, permettendoci di andare avanti senza troppe difficoltà, non giovano alla fruizione del titolo. 6.8

RECENSIONE - XIII

P 21 nov 2020
Avere un degno remake (o remaster, come s'è rivelato essere questo) di XIII sarebbe stata una vera gioia, ma l'opera di Microids e PlayMagic risulta avere fin troppi problemi: sembra quasi una versione pre-release ancora in sviluppo, con tanti bug che rovinano completamente l’esperienza rendendo la progressione difficile se non, talvolta, impossibile. A questi si affiancano altri problemi come l’intelligenza artificiale scandalosa, bug visivi e l'intermittente perdita di doppiaggio e sonoro. Si salvano l'ottima storia e la bella grafica in cel-shading, ma se vogliamo un’esperienza accettabile dovremo ripescare il gioco Ubisoft uscito nel 2003 oppure sperare che gli sviluppatori, come promesso, rilascino una serie di patch migliorative; ad una decina di giorni dal lancio non si è però ancora visto nulla ed il lavoro da fare per sistemare tutti i problemi sarà sicuramente tanto. 4.0

RECENSIONE - The Surge 2

P 27 set 2019
Ci si aspettava un salto di qualità maggiore rispetto al primo capitolo, ma purtroppo questo The Surge 2 non decolla più di tanto. Siamo di fronte ad un titolo migliorato molto sul fronte del sistema di combattimento ma considerando che ormai lo studio è ben più rodato dopo il discutibile Lords of the Fallen e il buon The Surge, ci si aspettava quel guizzo in più in tutte le aree di gioco. Purtroppo The Surge 2 arranca su altri aspetti importanti come level design ed art design, presentando peraltro una narrazione scialba e poco convincente. A chiunque abbia amato il primo capitolo consiglio di dare una chance a questo successore in quanto rappresenta un miglioramento in quasi tutti gli aspetti, anche se non in modo così deciso. Per chi, invece, ha abbandonato il predecessore senza terminarlo, allora è veramente difficile ricredersi con The Surge 2. 7.3

RECENSIONE - Blair Witch

P 5 set 2019
Personalmente ho trovato l’esperienza con Blair Witch a tratti tediosa e non molto coinvolgente. L’atmosfera è sicuramente carina, ma nulla che in altri titoli di questo tipo non si sia già visto. La trama ha buoni presupposti, ma purtroppo viene eccessivamente banalizzata e le meccaniche di gioco non introducono nulla di particolare tranne che per il cane, con il quale comunque si poteva fare molto di più. Se avete amato alla follia Layers of Fear o anche >Observer_, non posso sicuramente sconsigliarvi Blair Witch anche perché si tratta in effetti di un titolo in pieno stile Bloober Team, ma se questi titoli non vi hanno entusiasmato o anzi li avete addirittura abbandonati, Blair Witch non vi farà cambiare idea. 6.5

RECENSIONE - The LEGO Movie 2 Videogame

P 10 mar 2019
Uno degli elementi che emergono da The LEGO Movie 2 Videogame è l’incredibile immobilismo da parte degli sviluppatori. Ad oggi si può pensare che il team sia sempre meno attento nel rinvigorire il brand, anzi, pare quasi che voglia renderlo solo utile per accompagnare le vendite grazie all’uscita di film e/o altri medium del settore audio-visivo. Pare inoltre che questo titolo sia uscito con troppa fretta, sicuramente per sincronizzarsi al lancio del film, risultando afflitto da una corposa serie di problemi tecnici. La mancanza di dialoghi parlati lo rende inoltre poco adatto per i giocatori più piccoli, a meno che non siano accompagnati in co-op da un genitore che gli legga tutti i testi. 6.0

RECENSIONE - Yonder: The Cloud Catcher Chronicles

P 22 feb 2019
L’idea di poter esplorare un mondo bello come Gemea e contemplare le fasi di un viaggio magico, leggero e rilassante, è sicuramente valida e originale; il problema è che questa magia svanisce dopo qualche ora di gioco facendo spazio alla monotonia e soprattutto ad una struttura ludica non propriamente ben gestita. Il baratto come unica forma di economia non è proprio il massimo, soprattutto in relazione al sistema di inventario che limita molto la merce che possiamo trasportare e quindi scambiare. Tutto questo, unito ad un mondo che non sa raccontarsi se non attraverso qualche documento sparso e qualche quest di dubbio gusto, rende il tutto molto più limitato. Forse un approccio maggiormente narrativo e un sistema di progressione più soddisfacente avrebbero migliorato quelle basi semplici e solide su cui si poggia Yonder: The Cloud Catcher Chronicles, ma allo stato attuale l'idea di un sistema leggero, “ecologico” e soprattutto non-violento, rendendo il tutto decisamente più piatto. 6.8

RECENSIONE - Horizon Chase Turbo

P 19 dic 2018
Personalmente mi sono divertito molto con Horizon Chase Turbo e credo che come opera nostalgica per richiamare i cult degli anni 90 sia davvero ben fatta, di ottima qualità. Purtroppo ciò che maggiormente fa storcere il naso è la mancanza di elementi capaci di innovare o rinnovare tale esperienza: oggi i giocatori sono abituati a molto di più, quindi se lo valutiamo come gioco a sé e non come opera di nostalgia, Horizon Chase Turbo non dispone di quella “forza” in più per farsi apprezzare in tempi recenti. Lo stile grafico, i contenuti e soprattutto l’incredibile velocità in pista divertono sicuramente, ma difficilmente riuscirà ad imporsi. Bisogna comunque dare atto ai ragazzi di Aquiris Game Studio per l’ottimo lavoro svolto. 7.0

RECENSIONE - Ashen

P 16 dic 2018
Dopo anni di attesa, qualche rinvio e qualche sparizione dalle scene, Ashen è finalmente tra noi e si mostra in gran forma. Un action-RPG che offre dinamiche interessanti, una narrativa coinvolgente ed uno stile tutto suo molto particolare. La durata di circa venticinque ore è tra l’altro un sinonimo della cura con cui è stato realizzato, anche se vi suggerisco di passare alla modalità Progenie di Sissna che vi farà ricominciare il gioco con qualche difficoltà maggiore in termini di salute e resistenza. Mi ritrovo quindi a complimentarmi con estrema sincerità con i ragazzi di Aurora44 per la loro voglia di affermarsi in questo campo. Non posso che sperare in un seguito ancora più profondo e dinamico, perché per quanto concerne il genere souls-like, Ashen è sicuramente uno dei titoli più interessanti presenti sul mercato. 8.3

RECENSIONE - Hitman 2

P 8 nov 2018
Recensire Hitman 2 non è stato così semplice come previsto: il gioco offre sicuramente l’esperienza stealth definitiva di Hitman, che con la splendida aggiunta del pacchetto Legacy (che potrete però avere gratuitamente solo se possedete il primo gioco) può essere vista nel suo insieme come completa e interminabile. Piena di contenuti, varietà e divertimento, è però un'esperienza che pecca di innovazione: il gioco si presenta infatti come un'ottimizzazione diretta del primo, piuttosto che come nuovo capitolo. Le novità non sono così tante da rendere l’esperienza sufficientemente nuova e fresca rispetto al passato. Consiglio quindi l’acquisto a chi ha apprezzato i primi sei episodi proposti nel 2016 e vuole continuare con ulteriori sei livelli, ben progettati e soprattutto strutturati. E' meno consigliato, invece, a chi non è rimasto del tutto convinto dal precedente titolo, perché qui troverà un'esperienza essenzialmente analoga, assenza di doppiaggio compresa. 8.0

RECENSIONE - LEGO DC Super-Villains

P 17 ott 2018
LEGO DC Super-Villains è sicuramente un gioco divertente, ma si tratta di un titolo che può essere interessante solo per coloro che amano le meccaniche dei giochi LEGO, senza aspettarsi particolari innovazioni, o ovviamente per i giocatori in erba che si divertiranno senza porsi troppi problemi. Ci sono alcuni spunti interessanti, come l’impianto narrativo coinvolgente e originale così come il ritmo folle e la regia fatta ad hoc, ma la cosa migliore del gioco è sicuramente la creazione e la personalizzazione del proprio alter-ego. Purtroppo, dopo pochi minuti di gioco, si nota che però dal punto di vista del gameplay non è cambiato molto rispetto agli altri titoli della serie, assenza della co-op online inclusa. 7.5

RECENSIONE - Mega Man 11

P 8 ott 2018
Mega Man 11 risulta essere una produzione finalmente valida per il Blue Bomber rispetto ad alcune del passato sviluppate come titoli low-budget. Capcom si sta indirizzando verso una strada più consona per il protagonista e una futura nuova incarnazione, con tutti i miglioramenti del caso, potrebbe rappresentare il punto di svolta reale che si cercava. Mega Man 11, per quanto riesca finalmente a mostrare degna qualità grazie soprattutto ad uno svecchiamento delle meccaniche classiche che rimangono comunque fedeli all’originale, rimane chiuso nel suo guscio senza dare quel pizzico in più che gli avrebbe permesso di fare il salto di qualità. Consigliato sicuramente a tutti gli amanti di Mega Man, ma per chi non è così appassionato al personaggio o a questa categoria di giochi che fanno della difficoltà il proprio punto di forza, consiglio di attendere un calo di prezzo. 7.5

RECENSIONE - This Is the Police 2

P 1 ott 2018
This Is the Police 2 è un prodotto interessante che però scade in difetti talvolta pesanti che ne minano la qualità generale. Un vero peccato, perché chi ha apprezzato il primo capitolo e ha chiuso un occhio di fronte alle mancanze, poteva trovare in questo seguito la consacrazione di un titolo pieno di originalità. Non ritengo opportuno bocciare il gioco per dei problemi di cattiva gestione, anche perché i passi avanti sono stati fatti su quasi tutti i fronti, e sono proprio questi che mi hanno convinto a dargli un voto più alto della semplice sufficienza. Mi sento di consigliarlo a chiunque abbia amato la storia del primo e voglia proseguirla, così come a tutti quelli che hanno saputo apprezzare l’originalità del prodotto. Altamente sconsigliato invece a chi non aveva apprezzato il gioco precedente, perché questo seguito diretto tende soltanto a migliorare alcuni degli aspetti più problematici, ma non a rinnovarlo. 7.0