Ultime recensioni

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Snooker 19

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 21 apr 2019
Snooker 19 ha tutte le caratteristiche per soddisfare appieno gli appassionati di biliardo; anche se noi italiani siamo più avvezzi alle varianti con i birilli, il gioco è in grado di coinvolgerci regalando ore di sano divertimento con la voglia di spingere sempre più a fondo con una Carriera mai così profonda e completa in un gioco del genere. Probabilmente non è un titolo adatto al pubblico di massa, ma per gli appassionati sarà una piacevole (ri)scoperta. 8.0
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Vaporum

di Davide Ambrosiani / Ambro P 10 apr 2019
Vaporum è un titolo che sembra arrivato a noi in una capsula del tempo. Il sistema di gioco e le regole che lo muovono sono intatte dai dungeon crawler dell'epoca d'oro e, se non fosse per il motore grafico gradevole e l'ambientazione più originale della media, sembrerebbe davvero di essere di fronte ad un titolo riemerso da qualche floppy disk dimenticato. Questo è anche il motivo per cui Vaporum non è consigliato a chi non ha mai apprezzato lo stile più posato dei titoli a turni o a griglia e, comunque, anche agli appassionati è da rivolgersi l'avviso: il sistema di controllo è il primo e più grosso nemico da affrontare, tenetelo a mente. 6.5
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Black Desert

di Davide Mapelli / MAPO78 P 7 apr 2019
Black Desert è un prodotto contrastato, ha un potenziale enorme grazie ad aspetti assolutamente unici e ottimi come il soddisfacente combat system, la meravigliosa customizzazione fornita dal profondo editor e la grandissima varietà di paesaggi e nemici presenti, ma purtroppo si perde in aspetti che avrebbero meritato una maggior cura, come l'interfaccia utente, che tende più a complicare la vita del giocatore piuttosto che a semplificarla, o la poca chiarezza nel calare il giocatore alle prime armi in un contesto tanto complesso e una realizzazione tecnica che ha ancora qualche punto debole di troppo. Certamente è un prodotto che richiede una grande dedizione ma che, con la sua moltitudine di cose da fare, saprà realmente offrirvi una vita virtuale parallela in un enorme e bellissimo mondo fantasy. In questo primo mese di vita il supporto post-lancio è stato tangibile, e fa ben sperare nello sviluppo di quello che ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo MMORPG. 7.8
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Assassin's Creed III Remastered

di Giuseppe Genga / Neural P 7 apr 2019
Assassin's Creed III Remastered porta con successo sulle nuove console un titolo molto importante nella timeline della serie, rinnovandone le visuali così da non sfigurare troppo rispetto alle produzioni recenti, anche se è stato impossibile rimuovere del tutto i segni dell'età soprattutto per quel che riguarda la struttura delle missioni. Tutto sommato una bella occasione per un tuffo nel passato della serie Ubisoft, in attesa del prossimo episodio previsto nel 2020. 7.5
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Generation Zero

di Diego M. Martini / pipco P 2 apr 2019
L’ambientazione anni ’80 e l’idea del gruppo di adolescenti in lotta contro dei robot è inizialmente entusiasmante, ma purtroppo Generation Zero ci mette poco a smontare tale entusiasmo a causa di meccaniche di gioco ottuse, una storia affossata e importanti bug sistemici non possono che portare ad un risultato negativo. E le suggestive ambientazioni naturali purtroppo non riescono da sole a salvare il titolo. 5.0
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Sekiro: Shadows die Twice

di Mirko Rossi / Thor P 1 apr 2019
Non so se Sekiro: Shadows die Twice sia davvero il titolo più difficile sviluppato finora da From Software (ma lo è probabilmente tra quelli pubblicati da Activision, almeno nell'ultimo ventennio). Sicuramente si tratta di un gioco estremamente impegnativo, che mescola sapientemente elementi di gameplay collaudati e novità per dare vita a un action game profondamente tecnico ma, allo stesso tempo, vario e appagante, il tutto all’interno di un'ambientazione orientale vibrante e molto ben caratterizzata. Qualche incertezza c’è, soprattutto dal punto di vista tecnico, e si accompagna alla consueta curva di apprendimento di From Software. Una curva ripida, a tratti quasi implacabile, ma comunque onesta, forse più di quella presente nei precedenti capitoli. Una differenza sottile, ma fondamentale, che probabilmente non basterà per rendere più accessibile la nuova IP, ma che sicuramente permette a Sekiro: Shadows die Twice di diventare un titolo imprescindibile per tutti gli amanti del genere. 9.0
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Operencia: The Stolen Sun

di Davide Ambrosiani / Ambro P 29 mar 2019
Operencia: The Stolen Sun è un'opera che vuole omaggiare il classico, una scelta che comporta dei pro e dei contro: sistema rodato, poca innovazione, impossibilità di attrarre nuovi giocatori, soddisfazione massima per gli ortodossi del genere. L'importante è che gli ingranaggi che compongono il cuore dell'esperienza funzionino, e in Operencia: The Stolen Sun, pur con qualche problemino, lo fanno bene. Zen Studios si è allontanata dai tavoli da flipper, ma ha tenuto d'occhio la biglia e ha saputo colpirla nel modo giusto. Ed anche se non siete particolarmente appassionati al genere, il consiglio è di dargli comunque una possibilità nel Game Pass: potreste scoprire di aver sempre avuto bisogno di un classico. 8.0
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Xenon Racer

di Győző Baki / Baboy P 25 mar 2019
Xenon Racer è un racer adrenalinico, accattivante, spettacolare e divertente, ma è anche un prodotto d'altri tempi che non riesce a competere con quelli che sono gli standard odierni del genere. C'è la netta impressione che si sarebbe potuto osare qualcosina in più ed il prezzo sembra un po' troppo alto, ma comunque si tratta di un racer competente a tutto tondo con diversi punti forti, sicuramente consigliato a chi cerca un'esperienza di guida arcade vecchio stampo alla Ridge Racer, senza pretese di innovazione ma alla perenne ricerca di adrenalina. 7.4
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The Division 2

di Mirko Rossi / Thor P 24 mar 2019
The Division 2 non rappresenta una rivoluzione ma piuttosto un esempio di come andrebbe sviluppato un sequel basandosi sull’esperienza accumulata e sui feedback ricevuti. Il nuovo sparatutto di Massive Entertainment ripropone fedelmente tutti gli elementi di gameplay che hanno permesso al capitolo originale di fare breccia nel cuore dei giocatori, e migliora in modo sensibile quelli più deboli, primo su tutti l’end-game. Dalla somma di tutti questi elementi nasce un titolo dotato di un gameplay solido e stratificato, capace di coinvolgere il giocatore per tantissime ore e di non risultare mai noioso, sia quando si gioca da soli sia quando si gioca in compagnia. Qualche difetto c’è ancora, legato principalmente al bilanciamento del PvP e alla trama, ma si tratta di aspetti secondari che intaccano solo in minima parte il valore di un titolo che gli amanti del genere, e non solo quelli che hanno apprezzato il primo capitolo, dovrebbero sicuramente prendere in considerazione. 8.8
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One Piece: World Seeker

di Andrea Giuliani / Linker360 P 18 mar 2019
One Piece: World Seeker è un titolo che è nato con grandi ambizioni e idee, ma che si è perso in uno sviluppo fin troppo superficiale e approssimativo; One Piece meritava di meglio, soprattutto per il ventennale della serie. Il suo voler essere più cose insieme è anche il suo più grande difetto, e sarebbe stato meglio concentrarsi e migliorare le idee buone come l’open world e i combattimenti tralasciando elementi secondari e inutili come lo stealth e il crafting, o quantomeno, se proprio dovevano essere inseriti, che avessero un effettivo senso di esistere. Non tutto è da buttare tuttavia e i fan dovrebbero comunque dargli una possibilità anche solo per provare finalmente un esperimento diverso dai soliti picchiaduro e mousou; se si chiude un occhio sui numerosi problemi e ci si concentra sulle poche cose buone, il gioco riesce anche ad essere godibile, motivo per cui non me la sento di bocciarlo completamente. La base c’è e le potenzialità anche, e l’idea di un vero open world a tema One Piece farebbe sicuramente felici i fan, per cui mi auguro che comunque ci sia un seguito o comunque un altro titolo simile, graziato magari da maggiori investimenti ed attenzione alla qualità. 6.0
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Stellaris: Console Edition

di Roberto Tomasi / Ironman P 17 mar 2019
A prescindere dal fatto che Stellaris: Console Edition sia un'esperienza più unica che rara nel panorama dei giochi per console, il titolo Paradox rappresenta in assoluto un lavoro immenso, profondo e divertente, che ripaga la dedizione richiesta con soddisfazioni enormi e destinato inoltre ad arricchirsi presto attraverso i pacchetti espansione già usciti su PC, che renderanno il titolo ancor più vasto e profondo. Un’esperienza non per tutti, ma un vero must per ogni amante della simulazione e strategia seria. 9.0
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The King's Bird

di Győző Baki / Baboy P 17 mar 2019
The King's Bird cade purtroppo nella stessa trappola di altri titoli indie che partono da un concept affascinante e da ottime basi artistiche, finendo però in una realizzazione non priva di problemi ed incapace di evolvere il concept iniziale. Si tratta comunque di un gioco che merita di essere provato, perché svolazzare nei suoi affascinanti livelli è un'esperienza unica e memorabile, ma si tratta anche di un prodotto che rischia di annoiare e frustrare dopo una manciata di livelli. 7.0
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DiRT Rally 2.0

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 10 mar 2019
Sono passati 3 anni dal precedente episodio della serie, e bisogna dire che DiRT Rally 2.0 compie decisi passi avanti restando fermo su un punto: si tratta di una simulazione complessa ma, allo stesso tempo, entusiasmante. Il livello di sfida è elevato ma gratificante, il gameplay ci offre una dimostrazione di forza con una fisica delle auto da urlo, e l’Ego Engine contribuisce con un aspetto grafico davvero degno di nota e delle texture di primissimo livello. Alcune piccole mancanze gli impediscono di raggiungere un voto da top game, ma gli appassionati non dovrebbero perdere l’occasione di mettere le mani su un titolo di tale livello, ad oggi sicuramente la migliore simulazione di rally in circolazione. 8.5
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The LEGO Movie 2 Videogame

di Mirko Rusciano / CosmoSeriously P 10 mar 2019
Uno degli elementi che emergono da The LEGO Movie 2 Videogame è l’incredibile immobilismo da parte degli sviluppatori. Ad oggi si può pensare che il team sia sempre meno attento nel rinvigorire il brand, anzi, pare quasi che voglia renderlo solo utile per accompagnare le vendite grazie all’uscita di film e/o altri medium del settore audio-visivo. Pare inoltre che questo titolo sia uscito con troppa fretta, sicuramente per sincronizzarsi al lancio del film, risultando afflitto da una corposa serie di problemi tecnici. La mancanza di dialoghi parlati lo rende inoltre poco adatto per i giocatori più piccoli, a meno che non siano accompagnati in co-op da un genitore che gli legga tutti i testi. 6.0
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Dead or Alive 6

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 9 mar 2019
Dead or Alive 6 rappresenta, pur con alcuni difetti, un’esperienza solida ed appagante oltre che un piccolo punto di rottura per la serie di Team Ninja. Molto meno ammiccante rispetto al passato, ha un approccio più tecnico con un ottima modalità Storia ed un Tutorial particolarmente ben fatto. Dispiace per un roster di base non competitivo rispetto alla concorrenza, soprattutto in termini di quantità. Il gameplay è stato parzialmente rivisto e, per i giocatori più hardcore, può sembrare eccessivamente semplice. La grossa pecca, al momento, risiede nel multiplayer online: troppo poche le modalità e tanti problemi di lag, almeno ad oggi. 8.0