Ultime recensioni

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MotoGP 26

di Davide Mapelli / MAPO78 P 6 mag 2026
MotoGP 26 offre il solito e apprezzato modello di guida, ora impreziosito da numerosi dettagli e da piloti vivi e realistici come non mai. Le due modalità di guida sanno soddisfare tutti i giocatori, dai palati più esigenti in cerca di una simulazione realistica e spietata a chi invece vuole solo divertirsi senza troppi pensieri. Pecca però dal punto di vista dei contenuti, con una rinnovata Carriera che convince quando si utilizza un pilota personalizzato grazie alla solita profondità ed al rinnovato taglio televisivo, ma che delude nel caso la si voglia affrontare con un pilota reale per via delle troppe e inutili limitazioni. L'eliminazione di contenuti come la MotoGP Academy e dell'editor dei numeri va ad aggiungersi ad un'ormai preoccupante lista di tagli effettuati durante gli anni, andando a minarne la valutazione, specialmente per i fan di lunga data come il sottoscritto che vedono un prodotto che va impoverendosi piuttosto che arricchirsi. Si può decisamente fare di più, anche perché era già stato fatto in passato. 7.0
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Invincible VS

di Andrea Giuliani / Linker360 P 5 mag 2026
Invincible VS porta finalmente il mondo creato da Robert Kirkman in un videogioco e riaccende l’attenzione anche sui picchiaduro 3vs3 che ormai mancavano da diverso tempo. Gli scontri sono frenetici, violentissimi e fanno un buon uso delle meccaniche di tag, il tutto con comandi accessibili e non eccessivamente complessi adatti anche ai non esperti del genere. Peccato per un bilanciamento con errori grossolani che spero possano essere aggiustati nel tempo e per la scarsità di contenuti single player, in particolare una modalità Storia troppo breve che, proprio quando pensi finalmente stia per ingranare, ti porta invece ai titoli di coda. Il gioco ha comunque buoni spunti su cui lavorare per un eventuale sequel, ma si tratta di un acquisto consigliato unicamente ai fan della serie o se proprio siete in forte astinenza da picchiaduro 3vs3. 6.5
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Death Stranding 2 - recensito su Xbox Ally X

di Valerio Tosetti / Sonakin P 2 mag 2026
Death Stranding 2: On The Beach è un sequel solido, affascinante e ricchissimo, capace di confermare ancora una volta il talento di Kojima Productions nel costruire mondi magnetici, visivamente straordinari e sorretti da una regia e da una scrittura di altissimo livello. Su Xbox ROG Ally X, inoltre, riesce a difendersi sorprendentemente bene, restituendo anche in portatile il senso di trovarsi davanti a una produzione di grande ambizione. Allo stesso tempo, però, non tutto gira alla perfezione: alcune scelte di gameplay finiscono per allungare inutilmente il brodo, spezzando troppo spesso il ritmo di una narrazione che invece, quando prende il controllo della scena, sa essere davvero trascinante. È anche un Kojima forse più misurato del solito, meno incline a perdersi nei suoi eccessi verbali, e questo da un lato rende il racconto più controllato, ma dall’altro gli toglie un po’ di quel gusto sfacciatamente autoriale che lo ha sempre reso unico. Resta comunque un’esperienza di grande spessore, consigliata soprattutto a chi cerca un’avventura intensa, autoriale e fuori dagli schemi, pur con qualche inciampo di troppo nel ritmo e nella struttura. Un titolo importante, non impeccabile, ma assolutamente degno di attenzione. 8.0
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Aphelion

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 28 apr 2026
Una volta posato il pad, osservando i titoli di coda scorrere a schermo, non ho potuto fare a meno di domandarmi cosa volesse davvero proporci DON'T NOD. Perché Aphelion è una presa di posizione del team di sviluppo, che decide consapevolmente di mettere da parte giochi cuciti attorno alla meccanica di “scelte e conseguenze”, per regalare un’esperienza più guidata e cinematografica. Il gioco non punta a rivoluzionare un gameplay fin troppo derivato, ma piuttosto a costruire un viaggio intenso, personale, dove il cuore dell’esperienza non è l’esplorazione o l’azione, ma il legame tra i due protagonisti. Appare evidente però che il viaggio tra le stelle di Ariane e Thomas attesta in qualche modo tutto il retaggio dello studio francese, che può vantare un ammirevole coraggio nello sperimentare e districarsi in un ventaglio di stili e generi videoludici differenti, ma che incappa continuamente in ostacoli che hanno impedito a troppi loro giochi di trasformarsi in piccoli capolavori. Aphelion è proprio questo, i sogni e le ambizioni del team DON'T NOD che, come per i due astronauti che giunti sull’ostile pianeta Persephone si rendono conto di non essere pronti alla sfida, anche il team francese deve non solo riconoscere i propri limiti, ma anche avere la capacità di superarli e spingersi oltre. Non serve andare oltre il sistema solare, ma basta spingersi oltre un’ambizione poco sviluppata. 7.0
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Life is Strange: Reunion

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 22 apr 2026
Chi si aspettava un capitolo capace di scuotere l’animo dei fan di Life is Strage, rimarrà deluso. Questa reunion tra Max e Chloe funziona e riesce ancora a meravigliare e farci sognare, permettendoci di tornare indietro nel tempo di 10 anni con il cuore e con i pensieri, ma dove il gioco vacilla è però nella sua incapacità di stupire e purtroppo di farci sognare nuovi orizzonti. Avrei voluto una storia più avvincente, un gameplay fresco e una confezione tecnica curata degna del nome del gioco, con scelte morali tali da farci dubitare, piangere e scuotere la nostra morale come fece tanto tempo fa Dontnod con il primo indimenticabile capitolo. Invece quello che abbiamo tra le mani è l’ennesimo Life is Strange senza infamia e senza lode. Questo di per sé è un male? Non necessariamente, perchè Life is Strange: Reunion non è per nulla un brutto gioco, pad alla mano si lascia giocare e ci permette di tornare in quel mondo che tanto abbiamo amato e dove abbiamo lasciato un pezzo del nostro cuore, ma è un'opera che si trova prigioniera di se stessa, inabile a guardare avanti e che insiste troppo nel voler riavvolgere il tempo alla ricerca di una facile nostalgia, toccando un passato di certo glorioso, ma ormai fin troppo lontano. Ma se anche un personaggio insicuro come Max ha compreso che per crescere e migliorare bisogna guardare avanti, accettando la paura di poter sbagliare e cambiare, forse è arrivato il momento anche per Deck Nine di volgere lo sguardo in avanti, di saper evolvere, maturare e guardare lontano. Solo così il futuro di Life is Strange avrà ancora il potere di brillare. 7.0
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REPLACED

di Giuseppe Genga / Neural P 21 apr 2026
REPLACED rappresenta senza dubbio un ottimo debutto per i ragazzi di Sad Cat Studios, che ci consegnano un'opera prima che sprizza passione e stile da ogni pixel. L'avventura di Warren/Reach colpisce per la sontuosa e riuscitissima direzione artistica sontuosa, per l'atmosfera cyberpunk asfissiante e affascinante e per un sistema di combattimento ritmato ed adrenalinico. Peccato per qualche problema di leggibilità e bilanciamento che rendono l'esperienza più frustrante di quanto avrebbe dovuto essere, ma se amate questo tipo di mondi e storie si tratta di un'avventura che merita assolutamente di essere vissuta, un piccolo gioiello da non farsi sfuggire. 8.5
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Tides of Tomorrow

di Valerio Tosetti / Sonakin P 21 apr 2026
Tides of Tomorrow è un’esperienza riuscita, capace di distinguersi grazie a un sistema di multiplayer asincrono originale e ben integrato nella struttura narrativa. Lo Story-Link non è soltanto una trovata curiosa, ma un’idea che aggiunge personalità al viaggio e rende ogni partita leggermente diversa dalla precedente. A questo si aggiunge una buona capacità nel coinvolgerci attraverso scelte spesso pesanti, complesse e mai superficiali. Pur con qualche limite nel ritmo, nella varietà e in alcuni passaggi narrativi meno incisivi, il titolo di DigixArt resta un’avventura interessante e meritevole di attenzione. Personalmente, credo che con una durata leggermente più contenuta avrebbe giovato ancora di più al ritmo generale dell’esperienza e, considerando il prezzo tutto sommato budget, avrebbe probabilmente restituito una formula ancora più efficace e centrata. 8.5
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Hades II

di Mirko Rossi / Thor P 13 apr 2026
Quando una nuova IP indie arriva sul mercato con un impatto così dirompente da rivaleggiare con un titolo come TLOU2 per il titolo di GOTY, fare meglio è un’impresa davvero titanica. Hades II, forse anche in virtù della sua natura “leggendaria”, però ci riesce appieno, e consegna nelle mani dei giocatori una delle esperienze roguelike più riuscite ed appaganti di sempre, se non addirittura LA più riuscita. Un gioco profondo ed avvolgente, che cattura il giocatore in pochi istanti e che non perde il proprio fascino ammaliante nemmeno dopo innumerevoli ore di gioco, grazie a un bilanciamento praticamente perfetto, a una profondità unica nel suo genere e a una mole di contenuti davvero inaspettata. A rendere il viaggio di Melinoë ancora più strabiliante ci pensano una sceneggiatura perfettamente centrata e un comparto visivo da applausi sia per quanto riguarda le ambientazioni sia per il design dei personaggi. Qualche lieve sbavatura c’è, sotto forma di combattimenti un po’ troppo caotici di un grinding a tratti eccessivo, ma si tratta di piccoli inciampi che non possono in alcun modo ridimensionare il livello qualitativo di un gioco che tutti gli appassionati del genere, e dei titoli action in generale, dovrebbero considerare di giocare alla prima occasione utile. 9.7
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Pragmata

di Matteo Merlano / maguzzolo P 13 apr 2026
Ben congeniato e realizzato egregiamente, in linea con gli alti standard a cui Capcom ci ha abituato, Pragmata è un gioco pregevole e piacevole, che mi ha davvero divertito. Manca forse di quella marcia in più necessaria per accedere all’empireo dei capolavori, ma se l’obiettivo non è entrare nei libri di storia videoludica, quanto proporre un’esperienza di gioco solida ed appassionante, Pragmata lo centra in pieno. Consigliato a chiunque possa apprezzare un action in terza persona, ed è praticamente imperdibile per chi, in quest’epoca di mondi aperti e giochi a servizio, sia affezionato ad esperienze single-player dalla struttura classica e lineare. 8.5
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Crimson Desert

di Andrea Giuliani / Linker360 P 5 apr 2026
Crimson Desert è un progetto gigantesco e ambizioso che vive di estremi, inevitabilmente destinato a dividere i giocatori. Si propone come uno sterminato parco giochi che racchiude i più grandi trionfi ludici dell'epoca moderna, incorniciato da un combat system e un loop esplorativo eccezionali. Allo stesso tempo, si percepisce chiaramente un'identità frammentata e una bulimia di contenuti che ne soffoca l'anima originale. Non rappresenta il messia rivoluzionario sognato da molti, ma si allontana drasticamente dal disastro totale vaticinato da altri. Parliamo di un'avventura che merita assolutamente i vostri risparmi, pronta a migliorare tramite l'attento supporto post-lancio e capace di spingere finalmente al limite i muscoli di Xbox Series X. 8.0
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Darwin's Paradox!

di Giuseppe Genga / Neural P 30 mar 2026
Darwin's Paradox! è una piacevole sorpresa nel panorama degli action-platform 2.5D, capace di unire un comparto grafico estremamente gradevole a un level design spesso brillante e a una varietà di situazioni invidiabile. L'avventura del polpo Darwin diverte grazie a meccaniche azzeccate e a un umorismo sempre presente, ma deve purtroppo fare i conti con alcuni picchi di frustrazione legati a sezioni troppo dipendenti dal trial and error e a controlli acquatici imprecisi. Si tratta comunque di un titolo solido e sicuramente consigliato, specialmente per chi è alla ricerca di un'avventura platform atipica e ricca di charme. 7.5
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Marathon

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 28 mar 2026
Marathon è un extraction shooter confezionato con grande cura, in cui Bungie ha riversato tutta la propria competenza artistica e tecnica per offrire un’esperienza intensa, brutale e, per molti, persino difficile da decifrare. Il gameplay è divertente, frenetico e fortemente competitivo, mentre la direzione artistica trasuda identità grazie a ispirazioni leggendarie fatte di colori acidi, saturazioni accese, cromature sfavillanti e geometrie marcate che non lasciano spazio a compromessi. Tutto perfetto, quindi? Non proprio. Il suo essere così unico e fuori dagli schemi rischia di renderlo un’opera incompresa, incapace di comunicare con un pubblico più ampio che lo osserva con diffidenza, quasi fosse una creatura mitologica che non dovrebbe esistere. Eppure, per chi ha scelto di partire alla scoperta di Tau Ceti IV e che, con determinazione, ha superato una barriera d’ingresso che sfiora l’autosabotaggio, lasciandosi trascinare in un gameplay tanto soddisfacente quanto spietato, il premio potrebbe essere qualcosa di raro. Ma questa rarità ha valore in base a quello che ognuno cerca, perché l’ultima opera Bungie, lo ripetiamo ancora un’ultima volta, non è un gioco per tutti. Marathon è, nella sua difficoltà sopra la media e nel suo Endgame al tempo stesso affascinante e punitivo, il sogno, forse a tratti impossibile, degli sviluppatori. Ma è proprio lì che risiede il suo valore: perché, a volte, le soddisfazioni più grandi nascono quando si riesce a trasformare un sogno in realtà. 8.0
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Screamer

di Davide Mapelli / MAPO78 P 22 mar 2026
Screamer è un gioco contrastato: da una parte abbiamo una modalità storia profondissima, lunga, articolata che riesce ad intrecciare il destino di tutti i partecipanti in maniera davvero apprezzabile e riuscita, facendosi forza su di un'ottima direzione artistica ed una realizzazione tecnica piacevole e senza problemi; dall'altra però abbiamo un gameplay che, nonostante qualche buona idea, si rivela piuttosto banale e poco appagante, incapace di metterci al centro, lasciandoci quasi in disparte, vittime degli eventi. Il sistema Dual Stick di sterzo e derapate si normalizza nel giro di qualche gara, i pochi potenziamenti non aprono le porte al caos che avrebbe potuto rimescolare le carte in tavola, rendendo questo Screamer una continua rincorsa a premere LB ad ogni cambio marcia, utilizzare il Boost conseguente sperando di vincere e poco altro. Un vero peccato perché le potenzialità per creare qualcosa di interessante e spettacolare c'erano tutte. 6.5
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Towerborne

di Valerio Tosetti / Sonakin P 22 mar 2026
Towerborne è un gioco che riesce a colpirci subito per la sua splendida direzione artistica e per un gameplay semplice, leggero e immediato, perfetto per chi cerca un brawler accessibile e senza troppe complicazioni. Dal punto di vista tecnico, inoltre, il lavoro svolto è davvero ottimo, e anche in portabilità il titolo si comporta in maniera eccellente. Allo stesso tempo, però, ci resta la sensazione di trovarci davanti a un progetto che nel passaggio alla sua nuova forma abbia smarrito qualcosa per strada. Il combat system diverte, ma non abbastanza a lungo; la progressione esiste, ma non entusiasma; la nuova struttura ci accompagna meglio, ma finisce anche per togliere parte di quella spinta quasi compulsiva che in passato rendeva l’esperienza più magnetica. Il risultato finale è quindi quello di un titolo affascinante da vedere e gradevole da giocare, ma meno coinvolgente di quanto avrebbe potuto essere. Se amate i brawler semplici e cercate soprattutto stile e atmosfera, troverete comunque più di un motivo per apprezzarlo. Per tutti gli altri, resta il rimpianto di un gioco che funziona, sì, ma che non riesce mai davvero a trascinare fino in fondo. 7.0
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WWE 2K26

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 8 mar 2026
WWE 2K26 rappresenta probabilmente uno dei capitoli più completi e riusciti della serie moderna. Il gameplay è finalmente solido, il roster enorme e la quantità di contenuti offerti è davvero notevole. Se alcune modalità storiche fossero state rinnovate più profondamente e la monetizzazione fosse risultata meno aggressiva, l'opera avrebbe potuto raggiungere livelli ancora più alti. Così com’è, resta comunque uno dei migliori videogiochi di wrestling disponibili oggi sul mercato. 8.5