Ultime recensioni

img

Resident Evil 3

di Mirko Rossi / Thor P 7 apr 2020
Resident Evil 3 è un remake di ottima fattura, dotato di un comparto tecnico incredibile, di una storia molto coinvolgente e di un gameplay spiccatamente action, capace di regalare grandissime emozioni. Il rovescio della medaglia è purtroppo rappresentato da un’eccessiva linearità e dalla quasi totale assenza di enigmi, da sempre vero e proprio marchio di fabbrica della saga. Difetti che incidono inevitabilmente sulla longevità e che nemmeno la modalità multigiocatore Resistance, a causa dei suoi molti problemi di gioventù, riesce purtroppo a far passare in secondo piano, consegnando nelle mani dei giocatori un buon gioco ma molto lontano dai risultati strabilianti ottenuti con il remake del secondo capitolo. 8.0
img

Moons of Madness

di Győző Baki / Baboy P 4 apr 2020
Moons of Madness non riesce purtroppo a spingersi oltre la mediocrità: la buona premessa e la splendida grafica servono a poco quando la quasi totalità del titolo è fatta da lunghe e dolorosamente lente camminate, enigmi per nulla stimolanti, obiettivi di gioco che paiono più un lavoro che un videogioco ma anche problemi tecnici e di design anche importanti. Un vero peccato, perché l'idea è buona, graficamente il titolo svolge un ottimo lavoro ed il potenziale era sicuramente alto. 5.0
img

Bleeding Edge

di Mirko Rossi / Thor P 2 apr 2020
Bleeding Edge è un gioco di combattimenti multigiocatore originale, molto ben caratterizzato e capace di divertire grazie a un gameplay immediato ma al contempo molto tattico, che premia il gioco di squadra e la capacità dei singoli di saper sfruttare punti di forza e debolezze dei vari combattenti. Alcuni difetti tecnici e una evidente carenza di contenuti gli impediscono purtroppo di esprimere già da oggi tutto il suo potenziale, ma le basi per un gioco di qualità capace di coinvolgere e divertire ci sono e appaiono anche solide. Se Ninja Theory riuscirà a risolvere rapidamente i problemi più importanti, a far crescere la sua nuova IP e a garantire al gioco il giusto afflusso di contenuti non solo estetici, potremmo davvero ritrovarci tra le mani un nuovo contendente nel panorama dei titoli multigiocatore a squadre di questo tipo. 7.5
img

One Piece: Pirate Warriors 4

di Andrea Giuliani / Linker360 P 1 apr 2020
Per quanto le novità introdotte provino timidamente a svecchiare la formula dei musou, One Piece: Pirate Warriors 4 fa comunque parte di questa categoria e se già prima non riuscivate a digerire questa tipologia di giochi, non sarà certo questo a farvi cambiare idea. Si tratta comunque di un passo in avanti per il genere e un titolo che sicuramente può far felici i fan dell’opera grazie al suo ampio roster e la copertura di buona parte delle saghe principali, anche se pesano alcuni grandi assenze. La spensieratezza e la spettacolarità dell’azione rendono One Piece: Pirate Warriors 4 un gioco senza troppe pretese ma in grado di intrattenere e divertire, soprattutto in compagnia grazie alla nuova funzione multiplayer cooperativo. 8.0
img

The Complex

di Giuseppe Genga / Neural P 31 mar 2020
The Complex è un intrigante film interattivo, con una storia a base di segreti ed intrighi corporativi ed una buona dose di intrecci interpersonali, dove i personaggi principali risultano essere ben caratterizzati e la produzione generale si attesta su buoni livelli. L'idea di farci scegliere la nostra strada nella storia non è nuova ma qui funziona bene, anche se la longevità avrebbe potuto giovare di maggiori contenuti. Se volete passare una serata di home cinema con i vostri cari (o amici, ma purtroppo il periodo attuale non è adatto ai party) e non sapete cosa guardare, il titolo di Wales Interactive potrebbe essere un'ottima idea purché non abbiate problemi a seguire un film in inglese con sottotitoli italiani. 7.5
img

TT Isle of Man 2

di Diego M. Martini / pipco P 23 mar 2020
A distanza di due anni il mio giudizio sulla spettacolare riproduzione dello Snaefell Mountain Course e sulle emozioni che quella gara è in grado di darci rimane immutato. Oggi con TT Isle of Man 2 sembra che KT Racing abbia sviluppato un gioco pensando ai puristi e agli appassionati di corse motociclistiche. Come resa in termini di velocità, pericolosità e difficoltà di una gara di questo genere, risulta infatti imbattibile. Purtroppo il motore non riesce a sostenere al meglio l'intero gioco, dal frame-rate all'IA, ed è qui che gli sviluppatori dovranno concentrarsi per il terzo titolo della serie. 7.5
img

DOOM Eternal

di Győző Baki / Baboy P 17 mar 2020
DOOM Eternal è un sequel adrenalinico e memorabile, capace di offrire una grande mole di miglioramenti nel gameplay rispetto al già eccellente precedente capitolo. Non è una rivoluzione rispetto a quanto già visto, ma risulta essere molto più variegato e rifinito con le nuove opzioni tattiche e di mobilità che fanno davvero la differenza. La storia del gioco porta i giocatori in location altamente diversificate e coinvolgenti, con alcuni dei combattimenti più esaltanti di tutta la storia degli sparatutto oltre ad un'ottima componente platformer. Ammirevole anche lo sforzo fatto per rendere il titolo adatto a tutti i tipi di giocatori, permettendo a chiunque di divertirsi indipendentemente dall'esperienza ed abilità con gli FPS. Ci saremmo forse aspettati un po' più di ambizione dopo uno sviluppo così lungo, ma DOOM Eternal è tutto ciò che un degno seguito deve avere, un'evoluzione eccellente ed una delle esperienze FPS migliori di sempre. E scusate se è poco. 9.0
img

My Hero One's Justice 2

di Andrea Giuliani / Linker360 P 16 mar 2020
Con My Hero One's Justice 2 Bandai ha deciso di seguire una strada facile e sicura prendendo quanto già visto nel precedente capitolo e ampliandolo unicamente con nuovi personaggi e il recente arco narrativo dell’anime, andando a migliorare solo leggermente il gameplay senza particolari novità. Un lavoro senza infamia e senza lode che comunque può soddisfare le aspettative degli appassionati della serie (anche perché non ci sono molte alternative), ma rimane l’amaro in bocca davanti alla sensazione di aver comprato un DLC piuttosto che un sequel. Considerato che il gioco è arrivato quasi in pari con l’anime, in teoria dovrà passare parecchio tempo prima di vedere un nuovo titolo di My Hero Academia; vedremo se nel frattempo Bandai vorrà rinnovare la formula o continuare con una linea più conservativa. 6.5
img

Ori and the Will of the Wisps

di Mirko Rossi / Thor P 10 mar 2020
Ori and the Will of the Wisps è un gioco stupefacente sotto molti punti di vista, che riesce nel difficile compito di elevare a un livello superiore la tradizione del genere al quale appartiene grazie alla grande passione e maestria messa in campo dal team di sviluppo. La nuova opera di Moon Studios infatti non è “solo” un piccolo capolavoro di gameplay, di design e di tecnica, ma anche la dimostrazione di quanto i videogiochi possano essere profondi e toccanti al pari, se non più, di altre forme d’arte. Un viaggio indimenticabile, che grazie alle sue caratteristiche peculiari lascerà un segno indelebile nel cuore di tutti coloro che decideranno di accompagnare il piccolo Ori in questa emozionante avventura, e che neppure i piccoli difetti riscontrati riescono in qualche modo a ridimensionare. Un titolo straordinario, che tutti gli amanti di platform games e delle Storie, quelle con la S maiuscola, dovrebbero assolutamente giocare, oggi o alla prima occasione utile. 9.3
img

Sayonara Wild Hearts

di Győző Baki / Baboy P 8 mar 2020
Sayonara Wild Hearts è uno di quei titoli che trascende il semplice concetto di videogioco, elevandolo a un prodotto che combina abilmente diverse arti. Un'avventura musicale astratta e spettacolare, dove sembra davvero di essere all'interno di un lungo video musicale di pop elettronico, con le scene che seguono sound e ritmi e che incollano gli appassionati allo schermo, rendendo così le tracce ancor più memorabili. Non raggiunge l'apice solo a causa di un gameplay un po' troppo semplicistico e per qualche sezione un po' trial and error, ma non ci sono dubbi sul fatto che siamo davanti ad uno degli indie più affascinanti, stilosi e memorabili degli ultimi anni. 8.5
img

One Punch Man: A Hero Nobody Knows

di Andrea Giuliani / Linker360 P 4 mar 2020
One Punch Man: A Hero Nobody Knows è un titolo che purtroppo risulta fin troppo svogliato nei contenuti e nella realizzazione. Di Saitama sembra aver preso solo l’apatia, e le poche idee originali sono affossate da una realizzazione a malapena sufficiente e con una gestione delle missioni che annacquano la trama fino all’estremo portando alla noia nelle fasi finali. L’unico vero motivo per cui consiglierei il gioco è che non ci sono alternative sul mercato per gli amanti di One Punch Man, per cui se siete fan della serie non avete molte alternative. Il gioco offre comunque un buon livello di fanservice e la gestione di Saitama negli scontri è interessante, ma la speranza è che con il sequel, in arrivo presumibilmente sulle nuove console, Bandai cerchi di dare un rinfrescata ai suoi titoli cercando quantomeno di differenziarli nella struttura di base. 6.0
img

DCL - The Game

di Győző Baki / Baboy P 3 mar 2020
DCL - The Game è un gioco che riesce a riprodurre le competizioni ad alto tasso di velocità tipiche della Drone Champions League offrendoci sfide al cronometro e contro i giocatori di tutto il mondo a suon di checkpoint sfiorati e traiettorie estreme. La fisica curata, i settaggi di ogni elemento del drone e la personalizzazione della telecamera a bordo danno l'impressione di avere tra le mani un vero drone. La possibilità poi di qualificarsi per gli eventi della vera serie DCL rende il titolo davvero appetibile a chi è amante di questa disciplina e vorrebbe farla diventare più di un hobby. D'altra parte, però, una realizzazione tecnica altalenante, poche modalità e tutorial inadeguati rendono DCL - The Game di difficile approccio per chi si avvicina per la prima volta a questo eSport. Un acquisto quasi obbligato per gli appassionati della disciplina che vorrebbero divertirsi su console, soprattutto in assenza di alternative, ma si tratta di un titolo poco accessibile e non sufficientemente vario per competere con altri giochi di corse. 7.0
img

Two Point Hospital

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 29 feb 2020
Two Point Hospital è un ottimo titolo gestionale, degno erede di quel Theme Hospital che ci fece tanto esaltare e disperare allo stesso tempo più di vent'anni fa. Ha una grande giocabilità, un impatto grafico all’altezza, un ottimo modello di costruzione ma presenta una componente più strettamente economica che emerge solo a tratti e negli stadi avanzati di gioco. Ha una buona curva di apprendimento e la sfida è alla portata di tutti. Allo stesso tempo, però, è tutt’altro che semplice ed offre un discreto grado di sfida anche se, agli utenti più navigati, può sembrare troppo facile in alcuni passaggi. In definitiva, si tratta di un titolo ben fatto e dannatamente godibile che finalmente rende giustizia ad una categoria del genere gestionale da troppo tempo assente sui nostri schermi. 8.0
img

Infliction: Extended Cut

di Győző Baki / Baboy P 29 feb 2020
Infliction: Extended Cut è un horror game con visuale in soggettiva che riesce abilmente a giocare con le emozioni dei giocatori, creando paralleli efficaci tra demoni tangibili come la violenza coniugale o l'alcolismo e gli spauracchi a cui il genere ci ha abituato. Le tante ottime idee però si scontrano con una formula di gioco ripetitiva e talvolta frustrante, oltre che con una serie di bug davvero fastidiosi che costringono il giocatore a rifare diverse sezioni finché non si decidono a funzionare correttamente. Questo finisce per impattare sulla componente horror stessa del gioco, con un livello di terrore praticamente nullo, ed anche l'assenza di localizzazione pesa. Peccato, perché le premesse per un ottimo titolo horror c'erano tutte. 5.5
img

Darksiders: Genesis

di Győző Baki / Baboy P 13 feb 2020
Darksiders: Genesis è un gioco di ruolo d'azione competente e divertente, che amplia il già variegato universo della saga di THQ Nordic risultando godibile anche ai neofiti della serie. La formula funziona abbastanza bene grazie ad un gameplay riuscito, una buona longevità, tanti sblocchi e diverse opzioni cooperative, ma purtroppo alcune scelte di design e problemi tecnici impediscono al gioco di raggiungere il pieno potenziale rendendo l'esperienza un po' confusionaria e frustrante. Per chi ha già spolpato ogni action-RPG in circolazione e ha assolutamente bisogno di una nuova avventura, Darksiders: Genesis saprà comunque regalare dozzine d'ore di spasso. 7.2