Ultime recensioni

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The Forbidden Arts

di Győző Baki / Baboy P 5 set 2019
The Forbidden Arts presenta uno stile molto simpatico e diverse idee buone, ma la realizzazione lascia decisamente a desiderare. Comandi imprecisi, un frame-rate incostante, tanti bug ed alcune scelte di design inconsistenti non permettono al titolo di esprimere il pieno potenziale, risultando così purtroppo in un'esperienza più frustrante che affascinante. Occasione persa. 4.7
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Gears 5

di Mirko Rossi / Thor P 4 set 2019
Possiamo metterci l’anima in pace: Gears 5 con la sua Campagna 2.0, le tante modalità multigiocatore e le infinite opzioni di personalizzazione messe a disposizione del giocatore, rappresenta senza ombra di dubbio l’esperienza Gears più varia, vasta, completa e profonda di sempre, alla quale si accompagna una giocabilità rispettosa delle tradizioni, ma che strizza l’occhio ai trend più moderni. L’ultima fatica di The Coalition non è però soltanto questo. E’ un titolo d’azione di altissima qualità, supportato da una realizzazione tecnica maestosa e da una sceneggiatura che, seppur con qualche piccola sbavatura, si inserisce alla perfezione nel vasto universo della saga, ponendo di fatto le basi per un finale epico. Uno sparatutto che ha qualcosa da offrire a tutti i possessori di Xbox…e che tutti i possessori di Xbox dovrebbero assolutamente giocare! 9.5
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The Dark Pictures: Man of Medan

di Giuseppe Genga / Neural P 28 ago 2019
Con The Dark Pictures: Man of Medan Bandai Namco e Supermassive ci regalano un'ottima avventura horror-thriller, con una storia coinvolgente e convincente e tanta atmosfera. Ottimo peraltro il prezzo di lancio, adeguato alla durata ed all'ottima rigiocabilità del titolo, soprattutto se consideriamo anche le potenzialità di gioco in compagnia; si poteva però sicuramente offrire qualche strumento in più a quei giocatori che volessero esplorare tutte le ramificazioni della storia. Senza dubbio un buon inizio per la serie antologica che potrebbe diventare un appuntamento fisso, due volte l'anno secondo i programmi dell'editore, per tutti gli amanti delle storie horror e ricche di tensione. 8.5
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Wreckfest

di Győző Baki / Baboy P 26 ago 2019
Wreckfest è una manna dal cielo per chi è cresciuto su FlatOut, o anche su altri arcade racer veloci, distruttivi e caotici come Burnout o la saga di Destruction Derby. Macchine pesanti ma piacevoli da guidare, sportellate d'impatto, sistema di danni eccellente e gare a dir poco caotiche con pezzi di carrozzeria, pneumatici e macchine ribaltate a decorare le piste di stampo campagnolo. Sicuramente a livello grafico o di varietà non può competere con i giochi di guida di rilievo dei giorni nostri, ma fa piacere avere giochi che continuano a riproporre un'esperienza arcade old school senza farsi influenzare dalle mode come l'open world, offrendo invece gare corte ma deliranti con tantissima distruzione. Non è un prodotto esente da difetti e mi sarei sicuramente aspettato più coraggio da Bugbear, ma mentirei se dicessi che Wreckfest non è un titolo dannatamente divertente. 7.6
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Control

di Giuseppe Genga / Neural P 26 ago 2019
Control è quasi un miracolo: in "soli" tre anni di sviluppo Remedy è riuscita a creare un gioco che non solo è in grado di camminare a testa alta tra colossi come Alan Wake e Quantum Break, ma che riesce anche a ridefinire la struttura classica dei titoli dello studio finlandese dando maggior libertà esplorativa - e molte più cose da fare - al giocatore, pur non rinunciando al focus sulla narrazione. La storia interessantissima, un'azione dinamica e frenetica ed un design artistico di primo livello lo confermano come uno dei titoli da giocare assolutamente in questi ultimi mesi dell'anno. 9.0
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The Church in the Darkness

di Győző Baki / Baboy P 24 ago 2019
The Church in the Darkness è un titolo che cade in una trappola fin troppo comune nei giochi indie: un concept creativo e tematiche interessanti che però non si sposano con un gameplay all'altezza della situazione. Comandi approssimativi, bug di ogni genere, poca cura per i dettagli. Intrufolarsi in una setta di stampo religioso dovrebbe essere un'esperienza interessante e molto ansiogena, ma qui purtroppo non troviamo questo tipo di sensazioni. 5.0
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Age of Wonders: Planetfall

di Roberto Tomasi / Ironman P 16 ago 2019
Un must-have: questo il verdetto. Gli amanti della strategia non possono davvero lasciarsi scappare un titolo come Age of Wonders: Planetfall, profondo, appagante e vasto. Strategia a 360 gradi in un solido contesto fantascientifico. I talentuosi ragazzi di Paradox sembrano davvero non sbagliare un colpo, ed il loro studio olandese Triumph Studios si dimostra perfettamente a proprio agio anche nello sviluppo di giochi per console. 9.0
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Madden NFL 20

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 9 ago 2019
Madden NFL 20 aggiunge poco rispetto all’edizione dello scorso anno ma le poche novità sono sicuramente interessanti e giustificano l’acquisto del gioco soprattutto da parte degli appassionati. Se mettiamo insieme le novità della modalità Franchigia, il Superstar X-Factor, i nuovi schemi di corsa e l’ampliamento dei playbook, il bicchiere è decisamente pieno e anche i vecchi fan troveranno qualcosa di nuovo. Per i neofiti le difficoltà restano le stesse: schemi, schemi e ancora schemi, nonché una certa difficoltà nel gestire alcuni termini tecnici esclusivamente localizzati in lingua inglese. In definitiva, Madden NFL 20 rappresenta una piccola evoluzione rispetto all’edizione 19 ma è decisamente raccomandato sia per chi ama la serie, sia per chi vuole approcciarsi per la prima volta a patto, però, di avere la pazienza di muoversi, come sempre, nel dedalo degli schemi offensivi e difensivi. 8.5
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The Blackout Club

di Giuseppe Genga / Neural P 8 ago 2019
The Blackout Club introduce un affascinante e spesso anche assuefante gameplay stealth cooperativo, con uno scenario intrigante ma con un'eccessiva ripetitività di fondo negli obiettivi. E' comunque un buon titolo da giocare in compagnia online, in alternativa ai soliti sparatutto; merita sicuramente di essere preso in considerazione. 7.5
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Wolfenstein: Youngblood

di Mirko Rossi / Thor P 5 ago 2019
Wolfenstein: Youngblood è uno sparatutto in prima persona immediato e coinvolgente, capace di garantire un discreto divertimento sia se giocato in solitaria che in compagnia di un altro giocatore. Il gameplay classico della serie, unito alle meccaniche cooperative e all’ottimo level design, consente all’avventura delle gemelle Blazkowicz di ritagliarsi il giusto spazio all’interno della serie, ma alcuni difetti, come l’assenza di una modalità di gioco in locale e la scarsa caratterizzazione dei personaggi, impediscono al titolo di raggiungere i fasti della serie principale. Se siete alla ricerca di un titolo immediato ma non particolarmente articolata con il quale allietare le vostre serate estive, magari con il supporto di un amico, il titolo di Machine Games e Arkane Studios rappresenta quindi un’ottima scelta, mentre se siete in cerca di un gioco dotato di una storia memorabile e/o di una grande longevità, il consiglio è quello di rivolgere la vostra attenzione su qualche altro titolo. 8.0
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FIA European Truck Racing Championship

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 4 ago 2019
FIA European Truck Racing Championship non è, per via della sua specificità, certo un must have ma, grazie alla possibilità di giocare sia con una più che discreta modalità Carriera e diverse modalità multiplayer si rivela un buon titolo per chi adora il motorsport più duro oppure è semplicemente affascinato dalle corse coi camion. Il titolo di Bigben offre sicuramente un ottimo grado di divertimento e una buona componente di sfida, pur soffrendo di alcuni limiti in termini grafici e di gameplay; con qualche ulteriore miglioramento potrebbe davvero diventare un titolo di primo livello. 7.5
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Initial II: New Stage

di Győző Baki / Baboy P 28 lug 2019
Initial II: New Stage prova ad attrarre gli amanti degli action game, ma fin troppi problemi - pessima realizzazione tecnica ed eccessiva ripetitività tra i maggiori - rovinano l'esperienza di gioco. Eppure, in mezzo alle tante problematiche si nasconde un gameplay frenetico, godibile, divertente, una giocabilità che non avrà la profondità di Bayonetta ma che risulta abbastanza appassionante pur nella sua ripetitività. Il team di sviluppo non sembra avere i mezzi per proporre una presentazione all'altezza delle aspettative, ma se riuscite a sorvolare sui numerosi difetti di design potreste stupirvi della bontà del sistema di combattimento. Del resto, l'obiettivo primario di un videogioco è divertire, e nonostante tutto Initial II: New Stage riesce a farlo. 6.5
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SolSeraph

di Győző Baki / Baboy P 26 lug 2019
SolSeraph è un miscuglio di tanti generi, ma nessun elemento è realizzato particolarmente bene. Un tower defense fin troppo semplice, un gioco di strategia in tempo reale limitato e talvolta confusionario, uniti soprattutto a un hack 'n' slash a scorrimento decisamente deludente creano un prodotto sì originale ed insolito, ma non particolarmente piacevole da giocabile, complici anche problemi tecnici e una durata eccessiva di alcune fasi di gioco. Non si tratta di un disastro totale, ma possiamo dire che l'esperimento purtroppo non è riuscito, e chi è in attesa di un degno seguito spirituale di ActRaiser dovrà attendere ancora. 5.0
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Bring to Light

di Győző Baki / Baboy P 22 lug 2019
Bring to Light non è proprio un disastro: alla fin della fiera si lascia giocare e qualche idea interessante c'è, ma oltre alla scarsa realizzazione tecnica è colpevole del peggior crimine che un videogioco possa commettere: è semplicemente noioso da giocare. La tensione è inesistente, i puzzle noiosi più che stimolanti e destreggiarsi tra i mostri estremamente stupidi non è affatto interessante o adrenalinico. Insomma, un horror game men che mediocre. 4.5
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Etherborn

di Giuseppe Genga / Neural P 18 lug 2019
Etherborn è un affascinante puzzle platformer, sicuramente una gradita sorpresa per gli amanti del genere grazie ad un comparto artistico estremamente creativo e piacevole ed enigmi originali basati sull'esplorazione piuttosto che sulla manipolazione di oggetti. Qualche scelta di design lo rende più ostico di quel che avrebbe dovuto essere, ma se amate le sfide cerebrali è sicuramente un gioco da tenere presente. 7.3