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OlliOlli World

OlliOlli World - Finding the Flowzone

Dopo aver introdotto gli alieni nel coloratissimo mondo di OlliOlli World col primo DLC, il nuovo pacchetto espansione del gioco aggiunge la mitica città perduta di Atlantide... anzi, Radlantis. Scopriamo assieme OlliOlli World: Finding The Flowzone!
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Come sempre, potete fare riferimento alla nostra recensione dell'eccellente gioco di skate OlliOlli World e del suo primo DLC a base di alieni, VOID Riders. Per chi volesse un riassunto breve, si tratta di un gioco di skateboard a scorrimento laterale dove la velocità e la precisione sono fondamentali per superare varchi e ostacoli, ma è altresì importante e spassoso fare trick da capogiro. Il titolo ha introdotto uno splendido look 3D cartoonesco che ha svecchiato una saga che iniziava a confondersi un po' troppo tra i titoli 2D "pixellosi". Dopo il DLC Void Riders, è il turno di Finding The Flowzone, seconda espansione acquistabile separatamente o facente parte dell'Expansion Pass che contiene entrambi i contenuti aggiuntivi.

MX Video - OlliOlli World

Per accedere a questa nuova espansione, il giocatore deve aver completato una parte abbastanza consistente del gioco, poiché l'accesso si sblocca dopo aver completato uno dei livelli nel deserto, che è già un'area abbastanza avanzata del titolo. Contenuto naturalmente disponibile fin da subito per chi invece ha già finito tutto il gioco, o che ha almeno raggiunto quella parte. Qui troviamo una bizzarra "nave banana" che ci trasporta in un hub world totalmente nuovo nei cieli, alla ricerca di Radlantis, neologismo che fonde "rad" (fico) e "Atlantis" (Atlantide).

Come sempre, si parte in maniera piuttosto semplice. Classiche rampe, grind, salti, ma questa volta fin da subito salta all'occhio lo stile surreale di questa nuova zona. Isole volanti, città nel cielo, nuvole con cui è possibile interagire con i trick - sicuramente qualcosa di mai visto in questa saga, ma che rimane fedele allo stile audiovisivo del gioco base.

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Le novità non sono solo estetiche, poiché la "stramberia" della nuova area porta anche diverse simpatiche innovazioni al gameplay. Ci sono per esempio segmenti con gravità ridotta, ma anche nuvole dense che, se toccate, invertono la direzione del giocatore, così come venti che ci fanno svolazzare qua e là. Nulla che stravolga le fondamenta del solidissimo gameplay di OlliOlli World, ma sono idee ben costruite, capaci di regalare qualche emozione nuova anche a chi come me ha giocato a tante riprese al gioco base nel corso degli ultimi mesi.

Come sempre, finire i livelli non è troppo impegnativo, anche se alcuni segmenti simil-platform presentano qualche salto più tosto. La vera sfida sta invece nel finire tutti gli obiettivi primari e secondari, scovare tutti i collezionabili, scovare i livelli extra, competere per i punteggi più alti e via dicendo. Come da prassi, non posso mancare nemmeno nuovi oggetti per la già ampissima personalizzazione dei propri skater, che ricevono una bella dose di vestiti psichedelici per questo DLC.

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Quindi, anche stavolta OlliOlli World non si reinventa per la nuova espansione, ma non ne ha bisogno. Finding The Flowzone è un'aggiunta visivamente davvero accattivante che porta i nostri skater nei luoghi più folli mai visti in tutta la serie, con qualche simpatica implicazione lato gameplay che dona un po' di varietà a un titolo già abbastanza corposo. La quantità di livelli non è elevatissima, ma è difficile lamentarsi di questo con un costo contenuto, uno stile affascinante e rigiocabilità pressoché infinita.

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Come per il DLC precedente, anche Finding The Flowzone è disponibile al prezzo di 9,99 Euro, con il gioco base OlliOlli World da acquistare a parte. E' possibile comprare anche l'Expansion Pass a 14,99 Euro, che include entrambi i pacchetti, o recuperare la "Rad Edition" del gioco, contenente già le espansioni e numerosi altri bonus.

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L'autore

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Prima di saper scrivere a mano, sapeva già immettere i comandi DOS per avviare Doom, ma dopo una lunga vita al PC, il mondo di Halo lo avvicina alle console Microsoft. Non si nega i classici giochi tripla-A, specialmente gli FPS competitivi, ma passa la maggior parte del tempo a scovare gemme nascoste, dagli indie insoliti ai folli shmup giapponesi.

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