Recensione - LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro
di
Mirko Rossi / Thor
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Il Gioco
LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro è un’avventura open world d’azione, interamente giocabile in singolo o in cooperativa locale con schermo condiviso, che rivisita in chiave Lego l’intero arco narrativo del personaggio di Batman, partendo dal tragico assassinio dei suoi genitori, declinato in più versioni nel corso del tempo, fino ad arrivare all’epico scontro con Bane raccontato da Nolan nel capitolo conclusivo della sua saga dedicata al Cavaliere Oscuro. Come spesso accade nei titoli TT Games, non dobbiamo aspettarci una riproposizione ossessivamente fedele della lore, ma bensì una trama ispirata dagli eventi più importanti che hanno caratterizzato i vari archi narrativi DC, specie per quanto riguarda la trasposizione visiva, e adattata in modo sapiente per miscelare al meglio avvenimenti provenienti da serie diverse, il tutto con l’elasticità necessaria per permettere sempre la presenza a schermo di due diversi protagonisti.Nel gioco, oltre a Batman, troviamo infatti altri 6 protagonisti, che si alternano al suo fianco lungo tutta la trama, che si compone di circa 20 missioni, suddivise in 7 diversi capitoli, intervallate da momenti di libera esplorazione per le strade di Gotham City. Di capitolo in capitolo saremo accompagnati da vari alleati storici, come il commissario Gordon, Catwoman, Robin, Nightwing, Batgirl e Talia Al Ghoul, ognuno dei quali contribuirà allo sviluppo delle vicende in base alle proprie abilità specifiche. Per completare la storia principale, durante la quale affronteremo tutti gli antagonisti più celebri come Joker, Pinguino e Mr. Freeze, sono necessarie circa 10-12 ore, variabili come sempre in base alle proprie abilità, a quanto tempo si decide di dedicare all’esplorazione e al livello di difficoltà selezionato tra i 3 disponibili. Una volta raggiunto l’epilogo, è possibile rigiocare liberamente tutte le missioni, così da rivivere i momenti che ci hanno appassionato maggiormente o andare a caccia di collezionabili e mattoncini extra “sfuggiti” alle nostre attenzioni fino a quel momento.
MX Video - LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro
I livelli di LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro si sviluppano in modo prettamente lineare alternando fasi esplorative, piccoli enigmi e scontri con gruppi di nemici più o meno numerosi, inclusi i classici boss. Nel corso dell’esplorazione, i protagonisti possono, come da tradizione, raccogliere monete Lego distruggendo buona parte degli ambienti, da utilizzare presso la Batcaverna e in alcuni negozi “speciali” per sbloccare nuove aree, nuovi veicoli e nuovi costumi. A questo si affiancano poi i classici mattoncini gialli, fondamentali per sviluppare le abilità di Batman attraverso due diversi skilltree, i mattoncini rossi, più rari e che aggiungono dei modificatori alle missioni, le casse Waynetech, all’interno delle quali sono custoditi i chip necessari per migliorare l’attrezzatura a disposizione dei vari protagonisti, e infine dei collezionabili unici per ogni livello, suddivisi in parti da raccogliere per sbloccare elementi decorativi speciali per la Batcaverna.
A questo punto urge però qualche doverosa precisazione su tutti gli aspetti appena citati. LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro, a differenza della maggior parte dei giochi Lego sviluppati da TT Games, propone un’esperienza open world di stampo più tradizionale. Gli incarichi principali di cui vi ho parlato fino qui rappresentano infatti solo una delle anime del gioco. La seconda è rappresentata dalle fasi esplorative che si alternano alle missioni, nelle quali Batman e i suoi alleati possono muoversi più o meno liberamente per le 5 aree principali in cui è suddivisa la Gotham City “a mattoncini” disegnata da TT Games per questo nuovo episodio, a cui si somma la Batcaverna. Ognuna di queste zone brulica di attività opzionali e collezionabili da raccogliere, nella maggior parte dei casi facendo affidamento sulle abilità peculiari dei vari personaggi. Batman, per esempio, può utilizzare il fido Batarang per distrarre i nemici o il Bat-artiglio per agganciare e tirare a sé oggetti o avversari lontani. Selina Kyle, alias Catwoman, può invece contare sulla propria frusta, utile per far roteare oggetti e nemici, nonché sulle proprie abilità, convenzionali e non, per arrampicarsi sulle pareti e intrufolarsi in luoghi altrimenti inaccessibili.

Alcune attività, come le casse Waynetech o le sfide dell’Enigmista, saranno disponibili sin da subito mentre altre, come quelle che ci vedono impegnati nel neutralizzare le piante carnivore di Poison Ivy, appariranno solo dopo aver superato un punto preciso della trama. Proseguendo con l’avventura si ottiene poi accesso anche ad alcune sfide speciali in VR, utili per perfezionare e mettere alla prova le proprie abilità di combattimento o esplorative, e ad alcune sfide di guida, da completare a bordo di uno degli oltre 30 veicoli presenti nel gioco, suddivisi per protagonista e ispirati al variopinto catalogo di mezzi che caratterizza l’iconografia di Batman sin dalle prime apparizioni nei fumetti o sullo schermo. Tra le attività secondarie è necessario segnalare anche la possibilità di “sbloccare” gli ingressi ai tunnel segreti che si snodano sotto le strade di Gotham City, così da poterli poi utilizzare come punti di viaggio rapido durante l’esplorazione libera. A questo ventaglio di possibilità si aggiungono poi vari crimini “casuali” che ci verranno segnalati di volta in volta durante la partita e che potremo decidere o meno di sventare per portarci a casa qualche moneta extra.
Ogni personaggio dispone di armi, abilità e gadget unici per assolvere a questi compiti, che possono essere migliorati e sviluppati nel corso del tempo grazie ai chip Waynetech raccolti. Inoltre, sia Batman sia i suoi fidati compagni, possono contare su un proprio set di mosse unico inserito all’interno di un sistema di combattimento dichiaratamente ispirato al “freeflow” ideato da Rocksteady per la sua saga di titoli action in terza persona dedicati al Cavaliere Oscuro (non è infatti un caso che il team di sviluppo figuri tra quelli che hanno collaborato con TT Games per la creazione di questo nuovo capitolo Lego). Ovviamente la declinazione presente in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro non ha la stessa profondità e complessità della versione originale, ma il cambio rispetto ai precedenti titoli a mattoncini è netto sia per quanto riguarda l’epicità degli scontri sia dal punto di vista della varietà di situazioni che si vengono a creare. A questo si somma poi una corposa componente stealth, che consente al giocatore di approcciare in maniera più tattica e ragionata buona parte degli scontri, così da mettere K.O. gli avversari senza essere scoperti.

Anche sul fronte dell’esplorazione le novità rispetto al passato sono evidenti sin dai primi minuti. Le ambientazioni presenti nel gioco, tutte ispirate ai luoghi più iconici creati da DC nel corso degli anni, sono decisamente più verticali rispetto a quelle viste in altri giochi Lego, il che non solo si sposa alla perfezione con l’iconografia classica DC ma aggiunge ulteriore profondità alla città, rendendo essenziale l’uso di due gadget in dotazione a tutti i personaggi, ovvero il rampino, utile per raggiungere rapidamente qualsiasi sporgenza, e il mantello/aliante, perfetto per “planare” liberamente tra un punto della città al altro, sfruttando se necessario le numerose correnti d’aria, sia ascensionali sia longitudinali, che è possibile individuare nella metropoli. I giocatori più conservatori possono comunque muoversi per le strade della città a piedi o sfruttando i numerosi mezzi “a mattoncini” inseriti da TT Games in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro, tra cui troviamo la leggendaria auto di Batman vista nella serie Tv del ‘66, la Tumbler della trilogia di Nolan o la macchina vista nella serie animata Batman of the Future.
Come accennato in precedenza, il nuovo titolo Lego dedicato al Cavaliere Oscuro include anche un sistema di sviluppo delle abilità del protagonista, basato sul consumo dei mattoncini gialli che è possibile ottenere completando le missioni principali, e sul miglioramento degli strumenti in dotazione grazie ai chip Waynetech. A questo si affiancano poi l’ampliamento e la personalizzazione della Batcaverna, che in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro riveste un ruolo centrale tanto da essere considerata al pari delle varie zone della città di Gotham. Andando avanti nell’avventura è infatti possibile sbloccare progressivamente nuove aree della caverna, ognuna dedicata a un aspetto specifico, come esporre gli oltre 100 costumi per i vari protagonisti che è possibile ottenere nel gioco, celebrare le sfide completate attraverso un murale che si compone dinamicamente in base alle nostre gesta, passare in rassegna il garage dei veicoli, costruire aree a tema utilizzando gli oggetti sbloccati e molto altro ancora.

Da questo punto di vista, l’offerta di LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro è, come prevedibile, davvero ampia e questo ha chiaramente un impatto sulla longevità del titolo. Se per raggiungere i titoli di coda, come già detto, possono bastare 10/12 ore, per completare al 100% il gioco ne possono servire anche il doppio, alle quali si aggiungono quelle che ciascun giocatore può decidere di dedicare al rigiocare, da solo o in compagnia, l’avventura per puro piacere personale. È però opportuno tenere sempre in considerazione un aspetto: rispetto ad altri titoli Lego, il nuovo capitolo dedicato a Batman non permette di utilizzare nelle missioni principali dei personaggi diversi da quelli previsti, mentre nelle fasi di esplorazione libera è possibile utilizzare liberamente tutti i personaggi senza particolari limitazioni, passando da uno all’altro con la semplice pressione di un tasto quando ci si trova a giocare in solitaria.
Un’altra grande novità presente in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro riguarda il passaggio di testimone dall’engine proprietario di TT Games alla quinta versione dell’Unreal Engine di Epic, che ha permesso al comparto visivo del titolo di riprodurre in maniera estremamente fedele la Gotham City a mattoncini immaginata dal team di sviluppo, inclusi tutti i personaggi principali e gli antagonisti. Su XBOX Series X, la piattaforma sulla quale abbiamo giocato per tutta la nostra prova, il gioco offre le consuete due modalità grafiche, una pensata per massimizzare la resa grafica limitando il framerate e una che privilegia invece il numero di fotogrammi a discapito della risoluzione e del livello di dettaglio generale. Per quanto riguarda il comparto audio, LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro può contare su una colonna sonora e su un ventaglio di effetti sonori che pescano a piene mani dal catalogo di OST di film, serie TV e serie animate a cui il gioco si ispira, affiancati al doppiaggio completo di tutti i dialoghi presenti e alla completa localizzazione dei testi.




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