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Football Manager 2023

Recensione - Football Manager 2023Xbox Series X | S Xbox One DigitalGame

Si sa, “in Italia ci sono 56 milioni di allenatori”: cosa c'è di meglio, allora, che mettere alla prova le nostre capacità da tecnici e manager con la nuova versione del manageriale calcistico per eccellenza, Football Manager 2023? Scopriamolo insieme.
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Il Gioco

Non c'è dubbio che la serie manageriale di Sports Interactive faccia, da anni, la felicità di tutti gli appassionati di calcio, ancora di più da quando sta uscendo anche su Xbox anziché essere limitata al solo mondo PC. Con questa nuova edizione, Football Manager 2023 si è posto il non facile obiettivo di migliorare un qualcosa che era già quasi perfetto, e questo ha avuto l'effetto che molte delle interfacce di gioco sono rimaste pressoché inalterate rispetto al passato. In realtà, però, alcune migliorie ci sono, e risultano essere tutt’altro che secondarie visto che si tratta di nuove funzionalità in grado di aumentare il livello di coinvolgimento manageriale, affiancate da alcuni aspetti quasi esclusivamente di natura estetica.

MX Video - Football Manager 2023

Tra queste, una vera e propria novità per la serie c'è l’acquisizione delle licenze delle competizioni europee per club: Champions, Europa e Conference League. Per molti “smanettoni” non si tratterà di una vera e propria novità dato che anche nelle versioni precedenti era possibile modificare quasi tutto grazie alla fervente attività delle comunità dei modder; per tutti gli altri, al contrario, aumenta in maniera significativa il grado di immersione all’interno del gioco. Oltre agli inni, anche qualsiasi altro dettaglio del match sarà ricamato col tema delle competizioni UEFA, come ad esempio le grafiche delle formazioni che anticipano la partita, o quelle dell'intervento del VAR, o ancora il tabellone col punteggio e il numero dei minuti trascorsi, con il risultato di ottenere una sempre maggiore fusione tra mondo digitale e mondo reale.

Come già anticipato, non sono molte le novità introdotte in uno schema che è ormai ben collaudato e che non vale la pena di intaccare con stravolgimenti più o meno evidenti. Ma anche quelle piccole cose che inizialmente possono anche sembrare irrilevanti, presto denotano tutta la loro importanza e diventano parte integrante della gestione del club. Nell’ambito di questi “piccoli” aggiornamenti, una menzione particolare va a quello che i programmatori hanno chiamato Piano di Squadra, uno strumento ormai diffuso nella realtà, soprattutto nei grandi club di tutto il mondo, che permette di pianificare le mosse per arricchire sempre di più la rosa del club negli anni a seguire. Il Piano di squadra, che occupa un pulsante dedicato nella parte alta della barra di sinistra, offre ai tecnici la possibilità di analizzare in profondità l'amalgama della squadra, andando a scovare tutte quelle criticità di organico che si potrebbero manifestare col passare delle stagioni.

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Sostanzialmente, l’impiego di questa nuova feature permette ai tecnici digitali di sperimentare e spremere le meningi per cercare di costruire la loro squadra dei sogni nelle stagioni a venire a patto di avere poi le risorse finanziarie per mettere a segno il piano di rafforzamento. Esiste, quindi, la possibilità, di vedere in tempo reale qual è la situazione della rosa attuale e come questa potrebbe evolvere in base ai nostri sogni più o meno realizzabili con un occhio sempre attento sulla situazione finanziaria.

Un altro elemento particolarmente potenziato in Football Manager 2023 è quello relativo ai procuratori dei giocatori che troverete sempre accanto (a volte anche troppo) ai loro pupilli, gestendone anche la vita privata. I procuratori, oltre a fornire delle informazioni dettagliate sulla possibilità di un trasferimento ancora prima che si sia contattato il club che detiene il suo cartellino, potranno anche intervenire nelle questioni quotidiane che riguardano i calciatori, intervenendo anche sulla sfera emozionale dell’atleta allo scopo di motivarlo e migliorare le prestazioni sul campo. E’ fondamentale avere l’agente dalla nostra parte: se provate a contattarlo per acquistare un suo assistito e vi risponde picche, e poi provate a passare dalla squadra proprietaria del cartellino favorevole a cedere il giocatore, state pur certi che il nostro caro procuratore vi farà saltare l’affare.

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Ma, oltre agli agenti dei giocatori, un altro “interlocutore” potrà essere la causa delle fortune o delle sciagure di ogni tecnico: stiamo parlando dei tifosi che, in Football Manager 2023, vanno gestiti con molta attenzione, soprattutto per quanto riguarda le loro aspettative. Nell’ambito del menu di gioco, Sports Interactive ha aggiunto una nuova finestra che ci permette di vedere quale tipologia di pubblico segue la nostra squadra. Se, ad esempio, deciderete di prendere le redini di una squadra di League One inglese o di un grande club come il Barcellona, vi troverete ad affrontare due scenari completamente diversi. Nel primo caso avrete a che fare con una tifoseria passionale, anche troppo, che magari vi richiederà il massimo impegno ma magari non la vittoria a tutti i costi; nel secondo caso saranno solo i risultati a determinare la durata della vostra permanenza nei quadri societari del club. Le categorie di tifosi si dividono in Sfegatato, Occasionale, Appassionato, Familiare, Comodo e Aziendalista, e avranno ciascuna richieste molto diverse tra loro, e spesso agli antipodi rispetto a quelle della dirigenza. La nuova schermata Sostenitori, oltre a donare ulteriore profondità alle dinamiche manageriali, sarà preziosissima per scoprire quali aspetti della gestione del club rendere delle priorità, una gran bella novità messa a segno da Sports Interactive.

Se queste novità appena citate ci sono sembrate davvero interessanti ed impattanti sull’economia di gioco, quello che si apprezza bene è la quasi totale assenza di miglioramenti nel motore 3D della simulazione della partita, troppo uguale alle precedenti edizioni, che rendono la stessa uno “spettacolo” davvero difficile da apprezzare. Un altro punto sul quale i ragazzi di Sports Interactive hanno lavorato piuttosto alacremente è quello relativo all’intelligenza artificiale con l’intenzione di rendere gli allenatori avversari più abili nel controbattere le nostre mosse tattiche. Se la novità appare quasi impercettibile nelle prime partite di una stagione, nel medio – lungo periodo le nuove routine di AI verranno fuori. Posso citare, a tal proposito, una personale esperienza in una partita di finale di Scottish Cup con il mio Partick Thistle in cui un banale errore in una sostituzione (ho provato a tenere il vantaggio sostituendo una punta con una centrocampista senza aver modificato le istruzioni per il nuovo mediano) mi è costato il pari e la successiva sconfitta nei tempi supplementari. Ma i miglioramenti all’AI riguardano (o dovrebbero riguardare) anche i giocatori che sono migliorati nella gestione di alcune situazioni (soprattutto nella gestione del gioco d’attacco) ma presentano ancora delle lacune nella gestione della palla dalla trequarti a scalare verso la zona difensiva.

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Sicuramente uno dei punti di forza di Football Manager 2023 è rappresentato dai cambiamenti effettuati sull’interfaccia di gioco diventata decisamente più raffinata rispetto a quella della precedente versione. E’ diventata soprattutto più immediata anche se ancora troppo prolissa (in termini di clic) nel momento in cui si vuole uscire dall’ambito “social”. Inoltre, si nota un evidente miglioramento dei tempi di calcolo con molti meno “clic” da eseguire nel passaggio da un match all’altro. Discretamente migliorata anche la fase di editing del nostro alter ego virtuale che, seppur ferma in termini di qualità grafica, risulta essere caratterizzata da una maggiore varietà in termini di opzioni con in più l’aggiunta di un ottimo tutorial.

Anche per quanto riguarda i comandi di gioco, questa nuova versione per Xbox mi ha piacevolmente sorpreso per la sua immediatezza avvicinandosi alla precisione dell’accoppiata mouse/tastiera. L’uso intelligente dei tasti dorsali e, soprattutto, dello stick analogico in grado di fungere da mouse, rendono la versione console particolarmente giocabile. Inoltre, elemento di primaria importanza, potrete provare Football Manager 2023 in modo gratuito se siete abbonati al servizio Game Pass in quanto il gioco è disponibile sulla piattaforma Microsoft sin dal day one. Il gioco è totalmente localizzato in italiano per quanto riguarda i menu di gioco, mentre non esistono commenti audio se non isolati brusii da stadio.

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Amore

La gestione degli spazi

- Nel calcio moderno, si sa, l’attacco della profondità e la gestione degli spazi, soprattutto nella fase di non possesso, rappresentano un elemento cruciale e Football Manager 2023 è riuscito a rappresentare queste sensazioni in maniera praticamente perfetta. Nel gioco è perfettamente riprodotta la ricerca ossessiva dello spazio, uno spazio che non è una porzione del campo fissa, ma cambia in base alla distanza tra gli atleti. Quello che noterete con estrema facilità in campo è come i duelli, le capacità individuali, la circolazione di palla e l’intelligenza tattica dei singoli e della squadra, modifichino la geografia del campo creando spazi vuoti da conquistare. Pressing, riconquista palla e capovolgimento dell’azione non sono mai stati rappresentati così bene in un manageriale.

Il caos, quello bello e coinvolgente

- Football Manager 2023 riesce a scendere a patti con il caos che si genera in un incontro di calcio e che deriva da quella imprevedibilità che talvolta porta Davide a sconfiggere Golia. Quest’anno i ragazzi di Sports Interactive hanno inserito diverse ulteriori variabili nello schema di gioco rendendo l’engine che governa i match un po' più imprevedibile. Sono state introdotte una nuova serie di indicazioni difensive che vanno a regolare il modo non solo più pressing ed intensità nella riconquista del pallone, bensì anche la direzione verso cui spingere la manovra avversaria. Sommando l’atteggiamento difensivo di squadra alle istruzioni singole per i giocatori, otterrete delle combinazioni difensive fedeli a quanto osservato nella realtà.

Un manageriale quasi completamente su licenza

- In passato parte della fortuna della serie è stata dovuta alle numerose comunità di “modders” in grado di sistemare le pecche relative alla mancanza di alcune licenze ufficiali, soprattutto nell’ambito delle competizioni. Quest’anno, però, scendendo in campo per le partite di Champions, Europa e Conference League, possiamo godere di grafiche ufficiali, inni e schermate pre-partita molto televisive. Rimangono alcune mancanze di rilievo come quelle che riguardano Napoli e Lecce in serie A, ad esempio, ma il miglioramento è importante.

Aziendalista, ma non troppo

- Per quanto riguarda l’aspetto manageriale Sports Interactive ha scelto di puntare tutto su una maggiore pulizia dell’interfaccia, cambiando radicalmente il funzionamento dello scouting, sbarazzandosi di tutta una serie di passaggi intermedi e riorganizzando in maniera totale la gestione degli osservatori. L’introduzione della “Politica delle assunzioni” permette di identificare in maniera limpida ciò che i nostri scout devono fare in giro per il mondo. Il nuovo sistema presenta due evidenti punti di forza: fornisce risposte più precise e raffinate sul mercato, permette di evitare di essere sommersi da miliardi di notifiche di report su giocatori che ci servono a poco, e consente di adottare un’attenta e funzionale programmazione.

Odio

Grafica da retrogaming

- L’unica vera pecca del gioco è rappresentata da un comparto grafico ai limiti dell’imbarazzante. I giocatori legnosi e pixellosi non sono più ammissibili nel 2022. Cotanta maestosità nel database, nelle routine di AI e, ovviamente, nella componente manageriale, non può andare d’accordo con una rappresentazione grafica della partita di un livello davvero infimo, identico a quello di 10 anni fa. C’è assolutamente da augurarsi un deciso miglioramento per il prossimo anno.

Tiriamo le somme

Football Manager 2023 chiude il cerchio della rivoluzione iniziata nel 2021 con un'edizione meno appariscente dal punto di vista scenografico ma piena di piccole modifiche che aumentano ancora di più il livello simulativo. Le partite sono più accese, divertenti e ricche di variabilità, con l’accento posto, in primis, nella gestione del pressing e delle fasi di non possesso. Dal punto di vista manageriale il nuovo sistema di scouting, di pianificazione della squadra e di gestione degli aspetti extra-campo rendono la gestione della rosa decisamente più precisa, comoda e per certi versi anche accessibile soprattutto in questa versione per console. A Sports Interactive non resta ora che migliorare la grafica sul campo, rimasta troppo indietro, per raggiungere la vera eccellenza.
8.0

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L'autore

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Da sempre grande amante di tutti gli sport, ha trasferito questa passione nel mondo dei videogiochi non disdegnando però anche gli altri generi. Ama il nostro calcio quanto sport come il football e l'hockey, ma è sempre pronto a blastare qualche alieno quando ce n'è il bisogno!

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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