Ultime recensioni

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Battlefield: Hardline

di Giuseppe Genga / Neural P 22 mar 2015
Battlefield: Hardline diverte, questo è indubbio: lo fa nel multiplayer grazie alle nuove riuscitissime modalità, nonostante il sapore di BF4 si senta ancora forte, e lo fa in single player grazie a tante nuove idee nonostante non metta troppa convinzione nel seguire la strada del gameplay stealth. L'acquisto è quindi consigliato soprattutto a coloro che apprezzano l'esperienza online targata Battlefield (e che non si scandalizzano di fronte a location più ridotte e chiuse che in passato): non ve ne pentirete. 8.0
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Resident Evil: Revelations 2

di Carlo Burigana / Carlito P 21 mar 2015
Resident Evil: Revelations 2 si dimostra un buon titolo con spunti narrativi apprezzabili, proponendo nuovi misteri, nuovi personaggi e un catalogo originale di mostri e abomini. Il gioco è pregno di situazioni e citazioni provenienti dagli storici capitoli della saga e offre azione, fasi sparatutto e delle dinamiche di cooperativa sempre più incalzanti. La struttura a episodi scelta da Capcom, per quanto (lo ribadisco) non strettamente necessaria su un titolo del genere, è ben realizzata, anche se scopre il fianco ad un ritmo narrativo diluito e incostante, che accende il turbo solo dopo la metà dell’avventura. Purtroppo anche il comparto grafico è inferiore alle aspettative a causa di una matrice cross-generazionale che non sfrutta la potenza messa a disposizione dalle macchine di attuale generazione, difetto sopperito da un impianto sonoro degno delle migliori produzioni a tema survival horror, da un gameplay appagante e da un’alta rigiocabilità. Considerando i numerosi contenuti extra forniti da Capcom e l’aggiunta della co-op online sulla modalità Raid, ritengo Resident Evil: Revelations 2 un buon acquisto per tutti i fan della saga anche se, a parità di prezzo, la versione pacchettizzata non sembra un altrettanto buon affare rispetto al più economico season pass acquistabile online, che comprende gli stessi contenuti. 8.5
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Dynasty Warriors 8: Empires

di Davide Mapelli / MAPO78 P 20 mar 2015
L’intera serie Warriors, in tutte le sue svariate incarnazioni, macina sempre consensi in Giappone, ma fatica terribilmente nel resto del mondo. Questo è chiaro anche ai sassi, eppure Tecmo Koei sembra non volere far nulla per invertire questo trend. Il deficitario aspetto tecnico di Dynasty Warriors 8: Empires allontana ulteriormente chiunque volesse avvicinarsi per la prima volta a questa serie, e difficilmente chi ha preso una console nuova ha voglia di giocare ad un gioco che sarebbe apparso datato già qualche anno fa sui sistemi di scorsa generazione. Questo è un peccato perché, come Samurai Warriors 4 ha già dimostrato, volendo anche Omega Force potrebbe confezionare un Warriors degno di nota, invece la smania di pubblicare il maggior numero possibile di titoli nell’arco di un anno e pochi mesi dal lancio di questa generazione di console sta prevalendo sulla volontà di curare un prodotto come si merita. La buona modalità Empires e il prezzo contenuto rispetto allo standard non possono risollevare le sorti di un gioco che resta adatto solo ai veri appassionati, o forse dovrei dire malati come il sottoscritto, della serie. 5.0
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Jet Car Stunts

di Győző Baki / Baboy P 20 mar 2015
Jet Car Stunts è un intrigante miscuglio tra un platform e un gioco di guida arcade, dove bisogna superare complicati percorsi pieni di salti, paraboliche, giri della morte e ostacoli aerei per arrivare a destinazione, cercando anche di guidare più precisamente possibile per ottenere valutazioni migliori. Una specie di Trials a quattro ruote, per intenderci. C'è una discreta quantità di livelli in tre diverse modalità di gioco e delle classifiche dove sfidare giocatori di tutto il mondo a far meglio di noi, aumentando così la longevità del titolo. Manca una qualsiasi componente multiplayer e ci sono evidenti limiti tecnici, ma la cosa più importante è che il titolo sa divertire e offrire una sfida leale ma impegnativa. E con il gioco venduto alla bassissima cifra di 4,99 Euro, è difficile chiedere molto altro. Se saprete chiudere un occhio sui limiti evidenti di un gioco dal budget ridotto e non avete paura di una difficoltà piuttosto elevata, Jet Car Stunts è un titolo che vi consiglio. 7.4
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DmC - Devil May Cry: Definitive Edition

di Giuseppe Genga / Neural P 19 mar 2015
DmC - Devil May Cry: Definitive Edition conferma tutte le qualità del gioco originale, che con l'aggiunta dei 60 fps, della modalità Turbo e dei nuovi livelli di difficoltà risulta ancor più appetibile per gli hardcore gamers pur restando ampiamente accessibile ai giocatori meno smaliziati. Rimane il fatto però che le aggiunte contenutistiche rispetto al titolo originale sono minime, quindi l'acquisto è consigliato solo a chi non l'aveva giocato in passato o a chi vuole rigiocarlo mettendosi alla prova con le nuove sfide estreme. 8.5
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Final Fantasy Type-0 HD

di Mirko Rossi / Thor P 16 mar 2015
Final Fantasy Type-0 HD è un porting che salta ben due generazioni passando dalle console portatili a quelle casalinghe, portando con sé, come prevedibile, qualche evidente limitazione tecnica compensata però alla grande da una giocabilità profonda e impegnativa che si unisce ad una trama matura, ben strutturata e narrata in grande stile. Il risultato è quindi un action-JRPG adulto e coinvolgente che, senza essere esente da difetti, saprà comunque regalare moltissime ore di gioco agli amanti della saga di Final Fantasy in cerca di un titolo di qualità che li tenga impegnati in attesa di Final Fantasy XV. 7.8
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Dead or Alive 5: Last Round

di Győző Baki / Baboy P 16 mar 2015
Dead or Alive 5: Last Round è l'ennesima riedizione di uno dei migliori picchiaduro (e senza dubbio il più sexy) della scorsa generazione di console. L'ottimo sistema di combattimento, che è immediato ma anche incredibilmente profondo, supera bene la prova del tempo e la quantità impressionante di modalità, lottatori e arene garantisce tanta carne al fuoco per potersi gustare il titolo a lungo termine. Questa versione del titolo però aggiunge davvero pochi contenuti, ed è superfluo l'acquisto per chi già possiede l'edizione Ultimate, a meno che non si sia fan sfegatati della saga di Team Ninja. Inoltre, la versione Xbox One del gioco ha enormi problemi nella componente online: costanti freeze e crash minano pesantemente ogni tentativo di godersi qualche sana partita contro avversari umani, anche se già un primo aggiornamento ha migliorato parzialmente la situazione. Considerato tutto questo, Dead or Alive 5: Last Round è consigliatissimo a chi non ha mai giocato al gioco originale (o alla versione Ultimate), perché si tratta di un gioco divertente, completo e adatto a tutti. Sconsigliato invece l'acquisto a chi possiede già la versione precedente del titolo, perché le novità sono davvero fin troppo poche e costose. 6.9
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Shiftlings

di Győző Baki / Baboy P 14 mar 2015
Shiftlings è un puzzle game tecnicamente accettabile, con una grafica non eccezionale ma dei bei colori e un discreto design. Le idee originali ci sono e il gameplay in sè funziona. Difficile però togliersi la sensazione che questo gioco sia davvero anonimo alla fine dei conti, e che finisca per annoiare dopo troppo pochi livelli. L'unico modo per evitare ciò è trovare un amico, perché in cooperativa il titolo sa offrire momenti esilaranti. Per il resto però, pur non presentando difetti particolari, Shiftlings non è un gioco che vi resterà impresso nella memoria per gli anni a venire, per colpa della ripetitività del gameplay e dell'umorismo che diventa velocemente scontato. Ma se siete alla disperata ricerca di qualche puzzle game da giocare con un amico, un'occhiata la merita. 6.3
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Ori and The Blind Forest

di Carlo Burigana / Carlito P 11 mar 2015
Ori and The Blind Forest è un titolo splendido che ci lascia senza fiato dal punto di vista estetico e sonoro e che sfoggia un comparto artistico inaspettato per una produzione di questo tipo che prende vita sul motore grafico Unity; poter mettere le mani su questo gioco ha soltanto confermato le sensazioni provate durante quella sera di mezza estate di un anno fa, quando i colori vibranti del suo trailer di annuncio hanno lambito il buio dell’enorme sala gremita del Galen Center di Los Angeles. Nonostante le sue sembianze di platform in chiave metroidvania a scorrimento orizzontale, Ori and The Blind Forest riesce a emozionare e a commuovere con la dolcezza e la delicatezza degli eventi e dei suoi personaggi, a cominciare dal suo piccolo tenero protagonista. Il titolo, che omaggia con affetto e rispetto gli stilemi tipici dell’animazione giapponese di Studio Ghibli e delle opere del maestro Hayao Miyazaki, è forte anche di un’ottima giocabilità, a patto di essere giocatori smaliziati del genere arcade per via della presenza di sezioni platform particolarmente ostiche per un’utenza neofita, che potrebbero sfociare presto o tardi in frustrazione. 9.0
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OlliOlli

di Győző Baki / Baboy P 10 mar 2015
OlliOlli è un runner 2D basato sullo skateboard che ci vede saltare, grindare, concatenare trick pazzeschi e atterrare al meglio dopo ciascuna acrobazia. E' frenetico e come tale richiede molta abilità e precisione già per finire i livelli senza badare al resto, ma completare ogni sfida secondaria e modalità resa ulteriormente difficile è un'impresa non da pochi. Le meccaniche di gioco sono precise ed efficienti, nelle sue complicazioni il titolo offre comunque una sfida leale, che può comunque essere eccessiva per la maggioranza dei giocatori. La semplicità e ripetitività del gameplay fanno trasparire il fatto che OlliOlli possa trovarsi maggiormente a suo agio come gioco portatile piuttosto che su console casalinga, ma essendo venduto a un prezzo competitivo e presentando molti contenuti e sfide, posso comunque consigliarne l'acquisto a chi cerca un gioco facile da comprendere ma difficile da domare, e in quell'ambito OlliOlli ha le carte in tavola per intrattenere il giocatore per molte ore. 7.7
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LA Cops

di Győző Baki / Baboy P 9 mar 2015
LA Cops è il videogioco su Xbox One che più si avvicina al fenomeno indie Hotline Miami, uscito su PC nel 2012. Si sentiva senza dubbio la mancanza di un difficile gioco stealth isometrico sulla console Microsoft, e la nuova opera dei ragazzi di Modern Dream ci aggiunge un intrigante tocco di polizieschi anni '70, nonché diverse novità nel gameplay che lo rendono un'esperienza sufficientemente nuova da essere considerata. Il problema principale sta però nella realizzazione: un'IA stupida e inconsistente, dei muri di dubbia solidità e una troppo elevata componente di casualità vanno a minare pesantemente le ambizioni di questo titolo, che difficilmente verrà ricordato a lungo termine quanto la sua fonte di ispirazione principale. E' un vero peccato, perché quando il gioco decide di non mettervi i bastoni tra le ruote con scelte di design discutibili, ci si diverte abbastanza seppur per poco tempo, vista la durata ridottissima. Non stiamo parlando di un totale disastro quindi, ma se persino quel poco che offre un gioco il più delle volte non funziona a dovere, non ritengo che meriti la sufficienza. 5.5
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White Night

di Carlo Burigana / Carlito P 8 mar 2015
White Night, con i suoi pregi e difetti, è un titolo che merita tutta l’attenzione di chi adora il genere survival horror, specie di chi è rimasto affezionato allo stile retro e alle atmosfere tipiche delle opere di genere delle passate generazioni videoludiche. Il titolo colpisce per il suo originale comparto grafico monocromatico, che rende omaggio ad autori come Frank Miller e Danijel Zezelj, e per la qualità delle animazioni mosse dal motore proprietario OEngine. Menzione speciale all’impianto narrativo, degno di un noir con tinte adulte e mature ispirato a opere cinematografiche e teatrali, e ad un comparto audio davvero molto elaborato, nonché complice dell’enfasi dell’atmosfera di tensione che pervade l’intera avventura. Nonostante i difetti dovuti all’utilizzo delle inquadrature fisse che talvolta rendono complessa la navigazione degli ambienti e a un sistema di controllo e una difficoltà un po’ troppo severi, White Night è un titolo sorprendente ed evocativo. I ragazzi di OSome Studio con la loro opera prima sfoggiano senza dubbio un biglietto da visita di tutto rispetto: gli amanti del genere horror lo ameranno. 8.4
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Dragon Ball: Xenoverse

di Andrea Giuliani / Linker360 P 8 mar 2015
Dragon Ball: Xenoverse si è rivelato un esperimento tutto sommato positivo. Dimps è risuscita a portare una ventata d'aria fresca al genere con un picchiaduro di buona fattura che introduce anche numerosi elementi da gioco di ruolo. Alcuni elementi del gameplay e alcuni difetti sono ancora da sistemare, ma di sicuro si tratta di un'ottima base da cui partire per creare il gioco di Dragon Ball definitivo... possibilmente solo su next-gen, così avremo anche un miglioramento del comparto tecnico, che ancora non riesce a convincere del tutto. A meno che non abbiate motivi personali per odiare Dragon Ball consiglio quindi l'acquisto a tutti, anche solo per vivere la saga con un personaggio personalizzato e vedere gli eventi da un punto di vista inedito. 8.0
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Zombie Army Trilogy

di Győző Baki / Baboy P 5 mar 2015
Fondandosi sulla buonissima saga Sniper Elite, Zombie Army Trilogy presenta un gameplay solido e divertente nel quale far fuori ondate di zombie minacciosi, con in mano un fucile da cecchino e poco altro. Se avete fino a 3 amici che giocherebbero volentieri con voi online, il divertimento sale notevolmente come succede comunque nella maggior parte dei giochi cooperativi. Non siamo ai livelli di Left 4 Dead o della modalità Zombie dei Call Of Duty della Treyarch, ma risulta divertente e soddisfacente. Il problema principale sta nella mancanza di coraggio da parte di Rebellion nel creare il gioco: pochissima varietà nella giocabilità, nelle ambientazioni, nei nemici, nelle armi, persino le battaglie contro i boss si riciclano di volta in volta. Ciò che c'è diverte e funziona, ma rischia di annoiare dopo poco perché il gameplay non si schioda praticamente mai da quanto visto nelle primissime missioni. Fondamentalmente Zombie Army Trilogy si accontenta di essere di buon livello, senza mai voler strafare o rischiare. Un valido acquisto per chi vuole far saltare un po' di cervelli di non-morti, specialmente in compagnia, ma chi vuole innovazione o varietà non le troverà in questo gioco. 7.2
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Resident Evil: Revelations 2 - Episodi 1 e 2

di Carlo Burigana / Carlito P 3 mar 2015
I primi due episodi di Resident Evil Revelations 2 rivelano un buon titolo con spunti narrativi apprezzabili, proponendo un catalogo originale di mostri e abomini. Il gioco è pregno di situazioni e citazioni provenienti dagli storici capitoli della saga e offre azione e una fase sparatutto sempre più incalzanti. La struttura a episodi scelta da Capcom, per quanto non strettamente necessaria su un titolo del genere, è ben realizzata anche se a fare le spese di questa operazione è il ritmo narrativo che si dimostra, durante i due capitoli giocati, inconcludente e fin troppo diluito. Purtroppo anche il comparto grafico è inferiore alle aspettative e scopre il fianco ad una matrice cross-generazionale che non rende giustizia alle macchine di attuale generazione, difetto controbilanciato da un impianto sonoro degno delle migliori produzioni a tema survival horror, da un gameplay divertente e da un’altissima rigiocabilità. Per gli amanti della saga di Resident Evil è un acquisto molto consigliato. 8.3