Ultime recensioni

img

WWE 2K25

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 15 mar 2025
WWE 2K25 si muove nel solco della precedente versione, peraltro già ottima. L’aggiunta principale è la modalità The Island, che tuttavia appare ancora troppo acerba (oltre ad essere una sorta di mangiasoldi videoludico). Il resto del gioco ha goduto di rifiniture e aggiustamenti che alzano ancora un pochino l’asticella della qualità. Purtroppo al momento qualche bug mina la stabilità, ma soprattutto il feeling del pubblico delle arene non è all’altezza del resto della simulazione. Il gameplay gode di alcuni piccoli ma significativi upgrade, mentre il roster dei lottatori è decisamente ampio e variegato, proprio quello che richiedono i giocatori. A conti fatti, un ulteriore passo in avanti che fa salire di livello la serie ma che ancora non fa gridare al miracolo, per via dell’eccesso di piccoli bug sparsi qua e là. 7.5
img

Two Point Museum

di Valerio Tosetti / Sonakin P 13 mar 2025
Two Point Museum perfeziona ulteriormente la serie di giochi gestionali, eliminando i difetti presenti nei titoli precedenti e migliorando il gameplay con l'introduzione della gestione finanziaria e delle spedizioni. Considerando il prezzo budget, raccomando l'acquisto a tutti gli appassionati dei giochi gestionali, compresi coloro che hanno già esperienza con i titoli antecedenti. 8.5
img

Kingdom Come: Deliverance II

di Matteo Merlano / maguzzolo P 26 feb 2025
Kingdom Come: Deliverance II è una creazione eccellente, sia sotto il profilo tecnico che creativo, che nondimeno è rischioso consigliare indistintamente a tutti. Una Boemia virtuale memorabile ed una narrazione di ottimo livello non basteranno probabilmente ad entusiasmare chi ha poco feeling con le meccaniche di un gioco di ruolo che, pur non essendo particolarmente impegnativo o complesso in senso assoluto, concede ben poche deroghe rispetto ai dettami classici del genere. D’altra parte, chi ha interesse e predisposizione per questo tipo di esperienza, trova in questo gioco un’opportunità imperdibile, un’avventura davvero memorabile per senso di libertà, ricchezza di situazioni e cura maniacale dei particolari: Warhorse Studios ha senza dubbio centrato il proprio obiettivo, Kingdom Come: Deliverance II si colloca con pieno merito tra i migliori GdR disponibili sulle nostre Xbox! 9.0
img

PGA Tour 2K25

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 22 feb 2025
Con modifiche sostanziali all'aspetto e al gameplay, PGA Tour 2K25 sembra un gioco decisamente diverso dal suo predecessore. La nuova meccanica dello swing e la grafica notevolmente migliorata rendono l'atmosfera molto più realistica, anche se il team di annunciatori si comporta in modo letargico. La modalità campagna MyCareer, altamente personalizzabile, è una delle componenti più piacevoli, anche se presenta un sistema di personalità troppo rigido, occasionali e inutili problemi di connettività e, naturalmente, microtransazioni. PGA Tour 2K25 rappresenta finalmente un deciso passo nella giusta direzione per la serie 2K, e se continuerà in questo modo non avrà problemi a diventare un grandissimo simulatore golfistico. 8.0
img

Like a Dragon: Pirate Yakuza in Hawaii

di Andrea Giuliani / Linker360 P 18 feb 2025
Like a Dragon: Pirate Yakuza in Hawaii è un gioco che già dal titolo trasuda follia. Majima è uno dei personaggi più amati e perfetto per essere il protagonista di un’avventura così fuori dagli schemi, ma nei momenti giusti riesce comunque a tirare fuori la serietà e drammaticità che rendono la storia degna di essere vissuta. Una storia che tra l’altro è perfetta anche per un neofita che vuole avvicinarsi ai Like a Dragon o semplicemente è attratto dal tema piratesco, ma anche gli appassionati troveranno collegamenti con i precedenti capitoli che ampliano la trama generale. Il gameplay action risulta veloce, fluido e appagante, così come le battaglie navali che eliminano ogni pretesa di simulazione e puntano tutto su divertimento e immediatezza. Peccato solo per una esplorazione in nave ridotta all’osso, un comparto tecnico non all’altezza delle aspettative e da un pesante riciclo di attività e situazioni che a così breve distanza dal precedente capitolo si nota fin troppo. 7.5
img

Lost Records: Bloom & Rage

di Giuseppe Genga / Neural P 18 feb 2025
Lost Records: Bloom & Rage racconta una storia di crescita impiega troppo a decollare, spendendo fin troppo tempo in dialoghi lenti e scene non troppo coinvolgenti. L'elemento nostalgico e la storia generale sono interessanti, ma si sente la mancanza di un maggior elemento d'interattività o di un diverso ritmo nella narrazione, che ci porti più velocemente nelle fasi più interessanti e drammatiche della storia. Consiglio di attendere l'uscita della seconda parte della storia, così da valutare meglio un eventuale acquisto e godervi l'intera vicenda senza interruzioni. 6.8
img

Avowed

di Giuseppe Genga / Neural P 13 feb 2025
Con Avowed Obsidian si conferma come uno dei migliori studi di RPG in circolazione, capace di rielaborare una formula ormai classica svecchiandola, alleggerendola ed affiancandola a storytelling, world building e meccaniche di gameplay di prim'ordine. Non avrà la vastità e mole di contenuti dei titoli da 100+ ore di gioco, ma è indubbio che siamo davanti ad una vera perla del genere RPG, da provare senza riserve. 9.3
img

Sid Meier's Civilization VII

di Valerio Tosetti / Sonakin P 7 feb 2025
Mai come in questo caso è difficile, se non impossibile, definire tutto il gioco con un semplice giudizio da 1 a 10, quindi più che mai vale il nostro consiglio di farvi un'idea chiara delle caratteristiche del gioco. Detto questo, anche se Sid Meier's Civilization VII soffre di alti e bassi, soprattutto relativamente ad alcune feature mancanti che immagino verranno introdotte più avanti, devo ammettere che personalmente mi ci sono "perso", giocando decine d'ore in totale coinvolgimento, con quel senso di assuefazione che mi spingeva ogni volta a dire “ancora un turno e smetto”. Posso quindi affermare che l'obiettivo di Firaxis di ammodernare e migliorare questa storica serie è stato pienamente raggiunto, grazie all'introduzione di sistemi di gioco che rendono l'intera esperienza più scorrevole, soddisfacente e coinvolgente. Non posso quindi che consigliarlo appieno a tutti gli amanti del genere, ma anche a chi magari ha voglia di esplorare qualcosa di diverso dai soliti giochi d'azione. 9.0
img

Eternal Strands

di Giuseppe Genga / Neural P 27 gen 2025
Eternal Strands ha tutte le carte in regola per diventare un gran bel franchise videoludico, anche se parte con limitazioni di budget che influiscono sul risultato finale soprattutto per i giocatori italiani. Nonostante qualche difetto, il gran lavoro di world building ed il gameplay incentrato sulla fisica lo rendono comunque un gioco meritevole di essere provato, soprattutto visto l'arrivo nel Game Pass al day one; la speranza è che abbia un buon successo, così da convincere qualche editore ad investire e produrre un sequel finalmente in grado di soddisfare le grandi ambizioni del team Yellow Brick Games. 7.8
img

Enotria: The Last Song

di Mirko Rossi / Thor P 14 gen 2025
Enotria: The Last Song è un souls-like di buona qualità, che fonde le meccaniche tradizionali del genere con alcune idee davvero interessanti e condisce il tutto con l’inarrivabile fascino del folklore italiano. Un titolo dotato di luci e ombre, in grado di reggere il confronto con i grandi esponenti del genere e di proporre al pubblico una trama originale ambientata in un regno ricco di panorami mozzafiato, ma che proprio nel tentativo di emulare le serie più blasonate finisce per risultare spesso poco equilibrato sia per quanto riguarda la narrazione, talvolta troppo dispersiva, sia durante gli scontri, alla lunga ripetitivi e in qualche caso poco bilanciati. Non mancano poi alcuni evidenti problemi tecnici su entrambe le console di casa Xbox, che speravamo venissero risolti prima del lancio e che invece fanno capolino anche in questa edizione, rendendo l’esperienza di gioco più ruvida di quanto sarebbe lecito aspettarsi da una produzione di questo calibro. Un gioco che potrà sicuramente piacere agli appassionati del genere, a patto di saper chiudere un occhio sui difetti, ma anche a chi è in cerca di un’avventura in grado di celebrare al meglio tutto il fascino delle nostre tradizioni popolari. 7.5
img

Legacy of Kain: Soul Reaver 1-2 Remastered

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 10 dic 2024
Vale la pena cimentarsi in questa Legacy of Kain: Soul Reaver 1-2 Remastered? La risposta è decisamente positiva, poiché questa raccolta vi permette di metter mano a due gemme del passato, impreziosite da numerosi accorgimenti tecnici e contenutistici, amalgamati con intelligenza e che non snaturano in alcun modo l’opera originale. Anzi, la evolvono e perfezionano, presentando questa raccolta come un invitante biglietto d’ingresso in un mondo cupo e pieno di orrori. Certo, ci sono numerosi scogli da superare e i giocatori più esigenti in fatto di modernità dovrebbero essere pienamente consapevoli del tipo di remastered che viene proposta. Ma se siete appassionati di vampiri, regni gotici decadenti e trame tessute con sagacia, questo potrebbe essere il vostro primo passo in un mondo più vasto, nella speranza di vedere tornare la serie a splendere ancora una volta, non sotto un sole mortale, ma tra splendenti stelle che si riversano nel regno di Nosgoth. 8.0
img

S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl

di Valerio Tosetti / Sonakin P 8 dic 2024
S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl si presenta al lancio come una medaglia a due facce. Da un lato offre una delle migliori esperienze open world che si possano trovare in uno sparatutto in prima persona, sia per quanto riguarda l'ambientazione che per la quantità di cose da fare. Dall'altro, però, presenta problemi tecnici significativi. Un consiglio a chi, come me, ha avuto la tentazione di abbandonarlo dopo pochi istanti: dategli una seconda possibilità. Provate a superare i limiti dei bug, perché il gioco c’è e vale la pena giocarlo. Magari fra qualche mese, quando sarà sufficientemente rifinito. 7.0
img

Indiana Jones e l'Antico Cerchio

di Giuseppe Genga / Neural P 6 dic 2024
Indiana Jones e l'Antico Cerchio restituisce efficacemente sui nostri schermi tutta la magia dei film di Spielberg, consegnandoci un mondo vasto ed affascinante, con un grande focus sulla narrazione e sulla libertà d'esplorazione. La storia è sempre coinvolgente, gli enigmi stimolanti e l'azione adrenalinica, facendosi perdonare qualche scivolone sull'IA stealth e nelle animazioni. In conclusione un titolo promosso a pieni voti, che mi auguro sia solo il primo di una serie di giochi dedicati all'archeologo avventuriero più famoso del mondo! 9.0
img

Call of Duty: Black Ops 6

di Matteo Merlano / maguzzolo P 1 dic 2024
Call of Duty: Black Ops 6 è probabilmente il miglior capitolo della serie Microsoft/Activision uscito negli ultimi anni, secondo solo al primo Black Ops che, per ovvie motivazioni, resterà per sempre inarrivabile. Uno sparatutto dai due volti, in grado sia di catturare l’attenzione di chi cerca un’esperienza in singolo di qualità grazie a una campagna coinvolgente, varia e dannatamente spettacolare, sia di mettere nelle mani degli appassionati di FPS multigiocatore un ventaglio di modalità e tipologie di sfida in grado non solo di soddisfare l’enorme “appetito” della community nell’immediato ma anche, e soprattutto, di saper reggere il confronto con la concorrenza sul lungo periodo, il tutto senza rinunciare a introdurre qualche novità, in primis il nuovo sistema di “movimento assoluto”. Un titolo che, per sua stessa natura non può essere perfetto, specie quando sono gli stessi giocatori a provare sfruttare le imperfezioni a proprio vantaggio, e che a volte potrebbe probabilmente fare qualcosina di più ma che, comunque, rimane imprescindibile per tutti gli appassionati del genere, per chi è in cerca di uno sparatutto in singolo di alta qualità e per chiunque vanti tra le proprie sottoscrizioni quella al catalogo Xbox Game Pass Ultimate o PC Game Pass. 9.0
img

Dragon Age: The Veilguard

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 23 nov 2024
Cosa è davvero Dragon Age? Con questa domanda mi sono permesso di aprire questa lunga analisi dedicata all’ultima fatica di BioWare e qui, alla sua fine, provo a dare una risposta. Dragon Age è la saga che ha permesso a BioWare di raccontare sé stessa, tra i suoi successi e fallimenti, e con questo Dragon Age: The Veilguard il team di sviluppo ci sta dicendo che ha capito cosa vuole essere davvero: vuole tornare a raccontare grandi storie, portarci in luoghi fantastici, permetterci di tracciare il nostro destino e, soprattutto, vivere l’esperienza in solitaria e senza nessuna componente multigiocatore. Peccato solo che l’abbia capito così tardi, perché Dragon Age: The Veilguard trascina con sé tutti gli errori del suo recente passato. Il sistema di combattimento, per quanto divertente, è innegabilmente limitato, la scrittura si perde in un calderone di banalità e il comparto grafico è figlio di un continuo cambio di identità, portando l’opera ad essere schiacciata dagli altri esponenti del genere. Ma questo nuovo Dragon Age è anche divertente da giocare, seducente da esplorare e colmo di ricchezze da vivere e scoprire. E scusate se, in un mercato sempre più stantio e traboccante di titoli noiosi confezionati attorno ad una bella grafica, questo è ancora troppo poco. 7.5