Ultime recensioni

img

Kingdom Rush

di Matteo Merlano / maguzzolo P 26 gen 2023
Nonostante gli anni di onorato servizio, Kingdom Rush si conferma un titolo divertente ed intrigante, dal gameplay bilanciato e tecnicamente più che solido. I vari gradi di difficoltà e le varianti previste garantiscono un livello di sfida e di longevità più che adeguato, per un gioco che punta a fare una cosa sola, ma a farla bene. Per quanto, giocato nel 2023, possa palesare limiti evidenti, Kingdom Rush rappresenta un’ottima opportunità per scoprire (o riscoprire!) il genere Tower Defense, per di più ad un prezzo assolutamente allettante. 7.5
img

One Piece Odyssey

di Andrea Giuliani / Linker360 P 11 gen 2023
One Piece Odyssey è un buon JRPG a turni che mescola una formula classica con qualche interessante twist. Non si tratta di un capolavoro rivoluzionario per il genere, ma di sicuro è una bella ventata d’aria fresca che dimostra come i titoli dedicati agli anime possano andare oltre il solo fanservice e proporre anche meccaniche e gameplay ricercate. Questi buoni presupposti si scontrano purtroppo con una pessima gestione dei ritmi narrativi che rendono l’esperienza fin troppo diluita e tediosa, oltre ad un comparto tecnico che vive di alti e bassi. Si tratta comunque di un titolo indicato sia agli appassionati di Rufy e compagni che agli appassionati di JRPG che magari vogliono riavvicinarsi alla saga. 7.5
img

High On Life

di Mirko Rossi / Thor P 30 dic 2022
High On Life è uno sparatutto che miscela un gameplay essenziale con un design accattivante, un arsenale di armi completamente fuori di testa e una scrittura così sopra le righe da rendere ogni istante in qualche mondo indimenticabile. Sicuramente si poteva fare di più sotto il profilo tecnico, specie per quanto riguarda la gestione della I.A. e della varietà durante gli scontri a fuoco, ma nel complesso ci troviamo di fronte a un ottimo esempio di come le buone idee e la creatività possano in qualche modo sopperire alle lacune tecniche meno importanti. Un gioco che non può, e probabilmente non vuole, rivoluzionare il genere o settare nuovi standard, ma bensì proporsi come un FPS capace di coinvolgere e tenere impegnati per una dozzina d’ore non solo fan di Rick and Morty ma anche tutti gli amanti del genere che apprezzano un certo tipo di umorismo e le idee originali. 7.7
img

Need for Speed Unbound

di Davide Mapelli / MAPO78 P 12 dic 2022
Need for Speed Unbound è un ottimo capitolo della serie EA, realizzato con la cura necessaria, con uno stile unico ed originale ma che ha come colpa principale quella di non voler osare troppo, prendendo il buono dal passato senza però inventarsi nulla di nuovo. Il particolarissimo stile mi ha conquistato, ma è questa stessa originalità che potrebbe allontanare un discreto numero di giocatori, rischiando di essere un'arma a doppio taglio. Se il particolare stile grafico non è uno scoglio per voi, troverete un ottimo Arcade Racer che saprà divertirvi, con un'ottima realizzazione tecnica ed un tuning davvero profondo e soddisfacente. Un migliore bilanciamento dei premi andrebbe a correggere molti dei problemi che ho riscontrato, permetterebbe l'acquisto di più auto e la relativa elaborazione, andando anche a mitigare il lieve senso di noia che rischia di colpire prima del previsto. Un'aggiustatina al bilanciamento della difficoltà contribuirebbe a dare al gioco la proverbiale marcia in più che lo porterebbe nella parte alta della classifica dei titoli di questa amata serie. Tutti difetti che potrebbero essere facilmente corretti con un aggiornamento, ma che al momento limitano il divertimento che questo gioco riesce a darci. Resta un buonissimo capitolo, divertente ed adrenalinico che merita di essere provato. 7.5
img

Saturnalia

di Matteo Merlano / maguzzolo P 11 dic 2022
Sì, possiamo considerare Saturnalia un survival horror, in quanto ci fa muovere in uno stato di costante precarietà, con poche informazioni su quanto ci circonda, risorse limitate e poche speranze di portare a casa la pelle. Ma la componente horror è più suggerita che mostrata: non solo è praticamente assente ogni concessione allo splatter, ma nel gioco non si trovano nemmeno jumpscares propriamente intesi. Semmai, è l’intreccio narrativo ad essere al centro del gioco, ed è di pregevole fattura: una vicenda ben congegnata che cattura in modo graduale ma implacabile, appagante da disvelare in tutti i suoi dettagli e nella quale Santa Ragione si toglie anche lo sfizio di toccare temi importanti. Potendo inoltre contare su uno stile originale nonché evocativo e su una solida realizzazione tecnica, Saturnalia ha tutte le carte in regola per soddisfare gli appassionati del genere, collocandosi tra le migliori produzioni italiane di quest’anno. 8.0
img

The Callisto Protocol

di Giuseppe Genga / Neural P 2 dic 2022
The Callisto Protocol è un survival horror fantascientifico crudo e brutale, caratterizzato da combattimenti estremamente fisici, impegnativi e viscerali e da un comparto grafico di prim'ordine. Dal punto di vista narrativo non colpisce nonostante l'approccio marcatamente cinematografico, mentre la struttura lineare sa di game design un po' datato; il risultato complessivo è però comunque convincente e la buona varietà di armi e situazioni riesce a tenere alto l'interesse dall'inizio alla fine. Decisamente consigliato se amate i survival horror e le claustrofobiche ambientazioni fantascientifiche. 8.5
img

Football Manager 2023

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 29 nov 2022
Football Manager 2023 chiude il cerchio della rivoluzione iniziata nel 2021 con un'edizione meno appariscente dal punto di vista scenografico ma piena di piccole modifiche che aumentano ancora di più il livello simulativo. Le partite sono più accese, divertenti e ricche di variabilità, con l’accento posto, in primis, nella gestione del pressing e delle fasi di non possesso. Dal punto di vista manageriale il nuovo sistema di scouting, di pianificazione della squadra e di gestione degli aspetti extra-campo rendono la gestione della rosa decisamente più precisa, comoda e per certi versi anche accessibile soprattutto in questa versione per console. A Sports Interactive non resta ora che migliorare la grafica sul campo, rimasta troppo indietro, per raggiungere la vera eccellenza. 8.0
img

The Dark Pictures: The Devil in Me

di Mirko Rossi / Thor P 17 nov 2022
The Dark Pictures: The Devil in Me è senza ombra di dubbio il migliore episodio della prima stagione dell’antologia horror sviluppata da Supermassive Games, nonché il titolo più coinvolgente tra quelli proposti dalla software house inglese nel corso degli anni. Le atmosfere claustrofobiche e l’ottima realizzazione audio incorniciano in modo magistrale una sceneggiatura che, nonostante alcuni punti deboli, tiene incollati i giocatori alla sedia dall’inizio alla fine grazie a un “villain” davvero temibile e alla presenza di tanti jumpscare confezionati a regola d’arte. Il merito di questo risultato è da ricercare, ovviamente, anche nel gameplay, che grazie alle tante piccole aggiunte in questo capitolo riesce finalmente ad esprimere tutto il suo potenziale senza risultare mai troppo invasivo o, viceversa, troppo evanescente. Un’avventura horror che tutti gli amanti del genere dovrebbero aggiungere alla loro collezione e che conclude nel modo migliore la prima stagione della saga, in attesa di scoprire cosa hanno in serbo per noi gli sviluppatori con il prossimo ciclo narrativo. 8.3
img

The Chant

di Mirko Rossi / Thor P 17 nov 2022
The Chant è un’avventura horror di buona qualità, che sacrifica un po’ di atmosfera e un po’ di tensione in favore di un gameplay più dinamico rispetto ad altre produzioni simili. Il risultato è un gioco divertente e dotato di un proprio carattere, ma che non riesce ad esprimere al cento per cento il suo potenziale a causa di una sceneggiatura incapace di finalizzare al meglio le buone premesse iniziali e di un comparto tecnico afflitto da alcune fastidiose lacune, sia dal punto di vista grafico sia per quanto riguarda l’I.A. degli avversari. Nel complesso ci troviamo comunque di fronte a un titolo d’esordio in grado di soddisfare i giocatori in cerca di un’avventura dal sapore old-school e di regalare qualche emozione agli amanti del genere, con la speranza che gli sviluppatori facciano tesoro dell’esperienza accumulata e la mettano in pratica durante la creazione dei loro prossimi progetti. 7.0
img

Somerville

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 15 nov 2022
L’opera di Jumpship ci promette di vivere un viaggio intimo e drammatico attraverso un mondo ormai prossimo alla disfatta, spinti dal desiderio di conoscere la verità su chi siano questi esseri extramondo e cosa vogliano dal nostro pianeta. Somerville fa tutto questo, arricchito dalla presenza di enigmi che plasmano un’offerta ludica più che sufficiente, ma purtroppo alcune scelte di design e una confezione non perfettamente rifinita non permettono al gioco di brillare e toccare vette di eccellenza. Ma posso dirvi questo: Somerville è un viaggio affascinante e inquietante che difficilmente dimenticherete, e forse a volte questo è ciò che basta per entrare di diritto nelle esperienze che ogni videogiocatore dovrebbe vivere. Quindi non temete l’ignoto e siate pronti a rimanere meravigliati di fronte alla rovina del mondo. 7.9
img

Pentiment

di Giuseppe Genga / Neural P 14 nov 2022
Pentiment è, nel bene e nel male, una sorta di grande fumetto interattivo che evidenzia un grande amore per la storia europea medievale, con una trama intrigante, ma che prevede una gran mole di testi da leggere, ed un'interazione limitata principalmente all'esplorazione della mappa ed al dialogo con i personaggi. Un titolo affascinante soprattutto per via dei temi trattati, ma sicuramente non per tutti: fortunatamente il Game Pass vi permetterà di provarlo senza esborsi aggiuntivi, ma aspettatevi di apprezzarlo solo se amate le storie e gli intrighi medievali e se sapete apprezzare un gioco a bassissimo livello d'azione ed altissimo livello di lettura. 8.3
img

Call of Duty: Modern Warfare II

di Győző Baki / Baboy P 12 nov 2022
Call of Duty: Modern Warfare II prende tutte le migliorie positive del capitolo del 2019, rimuove tante magagne e convince seppur senza rivoluzionare. Una Campagna che sa di "best of" della saga, uno Spec Ops divertente ma che osa poco, ma soprattutto un multiplayer che risulta dannatamente divertente quando tutto fila liscio, anche se si porta dietro alcune delle scelte di design infelici degli ultimi anni. Il tutto condito da un comparto tecnico sempre più sbalorditivo. Call of Duty è vivo e vegeto, e questo è sicuramente il miglior capitolo da diversi anni a questa parte. Si nota qualche crepa sulla superficie, ma rimane pur sempre uno dei migliori FPS in circolazione - e non è poco, vista la concorrenza spietata. 8.5
img

Dragon Ball: The Breakers

di Andrea Giuliani / Linker360 P 6 nov 2022
Dragon Ball: The Breakers è un titolo che ha le potenzialità per essere una ventata d'aria fresca nel panorama di titoli ispirati all’opera di Akira Toriyama. Purtroppo le ottime idee vengono vanificate da una realizzazione insufficiente sotto ogni punto di vista, partendo dal comparto tecnico disastroso, un sistema di monetizzazione aggressivo tramite gacha e un bilanciamento che rende l’esperienza frustrante la maggior parte delle volte. Rimane un minimo di speranza che la situazione possa migliorare tramite aggiornamenti futuri, ma al momento è davvero difficile trovare motivi per consigliare l’acquisto di Dragon Ball: The Breakers, a meno che non siate super-fan di Dragon Ball o dei multiplayer asimmetrici. 5.0
img

Gunfire Reborn

di Matteo Merlano / maguzzolo P 1 nov 2022
La contaminazione tra un FPS dal gameplay solidissimo e un’implementazione “da manuale” delle meccaniche tipiche del genere roguelite è il (grande) punto di forza di Gunfire Reborn. La formula non è del tutto inedita, ma questa proposta di Duoyi e 505 Games spicca per l’irresistibile capacità di trascinare chi vi si avvicina in un vortice di “ancora una partita” da cui probabilmente non si riuscirà ad uscire, se non dopo parecchie decine d’ore di gioco. E poi c’è la possibilità di divertirsi in co-op. In presenza di un comparto narrativo di spessore si sarebbe forse potuto anche parlare di capolavoro, ma anche così Gunfire Reborn è un titolo che perlomeno gli amanti degli FPS non dovrebbero lasciarsi scappare. 8.0
img

A Plague Tale: Requiem

di Mirko Rossi / Thor P 29 ott 2022
A Plague Tale: Requiem è un sequel solido e che sviluppa al meglio i punti di forza del capitolo originale per dare vita ad un’avventura di taglio cinematografico e dal grande impatto emotivo. Un gioco in cui narrazione e gameplay si fondono in modo magistrale per mettere in scena una vicenda matura nella quale, come spesso accade, il vero nemico non è quello che ci verrebbe più facile pensare. Stealth, azione, enigmi, grandi personaggi, sequenze al cardiopalma e tanti, tantissimi, ratti. In questo nuovo capitolo c’è tutto quello che ha permesso al primo episodio di raccogliere premi e consensi, ma più in grande e con una maggiore libertà d'azione per il giocatore. Un titolo che, seppur con qualche difetto, dimostra che è ancora possibile creare IP inedite partendo da generi già esplorati e consegnare ai giocatori nuove icone capaci di ravvivare la fiamma della passione per i videogiochi. 8.8