Ultime recensioni

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Darwin's Paradox!

di Giuseppe Genga / Neural P 30 mar 2026
Darwin's Paradox! è una piacevole sorpresa nel panorama degli action-platform 2.5D, capace di unire un comparto grafico estremamente gradevole a un level design spesso brillante e a una varietà di situazioni invidiabile. L'avventura del polpo Darwin diverte grazie a meccaniche azzeccate e a un umorismo sempre presente, ma deve purtroppo fare i conti con alcuni picchi di frustrazione legati a sezioni troppo dipendenti dal trial and error e a controlli acquatici imprecisi. Si tratta comunque di un titolo solido e sicuramente consigliato, specialmente per chi è alla ricerca di un'avventura platform atipica e ricca di charme. 7.5
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Marathon

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 28 mar 2026
Marathon è un extraction shooter confezionato con grande cura, in cui Bungie ha riversato tutta la propria competenza artistica e tecnica per offrire un’esperienza intensa, brutale e, per molti, persino difficile da decifrare. Il gameplay è divertente, frenetico e fortemente competitivo, mentre la direzione artistica trasuda identità grazie a ispirazioni leggendarie fatte di colori acidi, saturazioni accese, cromature sfavillanti e geometrie marcate che non lasciano spazio a compromessi. Tutto perfetto, quindi? Non proprio. Il suo essere così unico e fuori dagli schemi rischia di renderlo un’opera incompresa, incapace di comunicare con un pubblico più ampio che lo osserva con diffidenza, quasi fosse una creatura mitologica che non dovrebbe esistere. Eppure, per chi ha scelto di partire alla scoperta di Tau Ceti IV e che, con determinazione, ha superato una barriera d’ingresso che sfiora l’autosabotaggio, lasciandosi trascinare in un gameplay tanto soddisfacente quanto spietato, il premio potrebbe essere qualcosa di raro. Ma questa rarità ha valore in base a quello che ognuno cerca, perché l’ultima opera Bungie, lo ripetiamo ancora un’ultima volta, non è un gioco per tutti. Marathon è, nella sua difficoltà sopra la media e nel suo Endgame al tempo stesso affascinante e punitivo, il sogno, forse a tratti impossibile, degli sviluppatori. Ma è proprio lì che risiede il suo valore: perché, a volte, le soddisfazioni più grandi nascono quando si riesce a trasformare un sogno in realtà. 8.0
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Screamer

di Davide Mapelli / MAPO78 P 22 mar 2026
Screamer è un gioco contrastato: da una parte abbiamo una modalità storia profondissima, lunga, articolata che riesce ad intrecciare il destino di tutti i partecipanti in maniera davvero apprezzabile e riuscita, facendosi forza su di un'ottima direzione artistica ed una realizzazione tecnica piacevole e senza problemi; dall'altra però abbiamo un gameplay che, nonostante qualche buona idea, si rivela piuttosto banale e poco appagante, incapace di metterci al centro, lasciandoci quasi in disparte, vittime degli eventi. Il sistema Dual Stick di sterzo e derapate si normalizza nel giro di qualche gara, i pochi potenziamenti non aprono le porte al caos che avrebbe potuto rimescolare le carte in tavola, rendendo questo Screamer una continua rincorsa a premere LB ad ogni cambio marcia, utilizzare il Boost conseguente sperando di vincere e poco altro. Un vero peccato perché le potenzialità per creare qualcosa di interessante e spettacolare c'erano tutte. 6.5
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Towerborne

di Valerio Tosetti / Sonakin P 22 mar 2026
Towerborne è un gioco che riesce a colpirci subito per la sua splendida direzione artistica e per un gameplay semplice, leggero e immediato, perfetto per chi cerca un brawler accessibile e senza troppe complicazioni. Dal punto di vista tecnico, inoltre, il lavoro svolto è davvero ottimo, e anche in portabilità il titolo si comporta in maniera eccellente. Allo stesso tempo, però, ci resta la sensazione di trovarci davanti a un progetto che nel passaggio alla sua nuova forma abbia smarrito qualcosa per strada. Il combat system diverte, ma non abbastanza a lungo; la progressione esiste, ma non entusiasma; la nuova struttura ci accompagna meglio, ma finisce anche per togliere parte di quella spinta quasi compulsiva che in passato rendeva l’esperienza più magnetica. Il risultato finale è quindi quello di un titolo affascinante da vedere e gradevole da giocare, ma meno coinvolgente di quanto avrebbe potuto essere. Se amate i brawler semplici e cercate soprattutto stile e atmosfera, troverete comunque più di un motivo per apprezzarlo. Per tutti gli altri, resta il rimpianto di un gioco che funziona, sì, ma che non riesce mai davvero a trascinare fino in fondo. 7.0
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WWE 2K26

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 8 mar 2026
WWE 2K26 rappresenta probabilmente uno dei capitoli più completi e riusciti della serie moderna. Il gameplay è finalmente solido, il roster enorme e la quantità di contenuti offerti è davvero notevole. Se alcune modalità storiche fossero state rinnovate più profondamente e la monetizzazione fosse risultata meno aggressiva, l'opera avrebbe potuto raggiungere livelli ancora più alti. Così com’è, resta comunque uno dei migliori videogiochi di wrestling disponibili oggi sul mercato. 8.5
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Planet of Lana II: Children of the Leaf

di Giuseppe Genga / Neural P 4 mar 2026
Sfruttando la già ottima esperienza del primo gioco, Planet of Lana II: Children of the Leaf ci offre un'avventura più grande, profonda ed appagante, con una narrazione coinvolgente ed enigmi ambientali estremamente appaganti, il tutto accompagnato da uno splendido comparto artistico in stile anime. Un titolo che tutti gli amanti delle avventure narrative dovrebbero provare. 9.0
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Resident Evil Requiem

di Giuseppe Genga / Neural P 2 mar 2026
Con Resident Evil Requiem Capcom è riuscita a fondere perfettamente le due anime della sua serie survival horror, dando senso ad una lore tri-decennale e ponendo nuove basi per lo sviluppo futuro della serie. La dualità tra il terrore ansiogeno di Grace e la potenza action di Leon è bilanciata con maestria, supportata da visuali spettacolari e da una narrativa che i fan storici non potranno non apprezzare. Un'esperienza di rara fattura, imprescindibile sia per gli amanti della saga, sia per chi voglia vivere un'avventura di vera tensione. 9.3
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Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties

di Andrea Giuliani / Linker360 P 1 mar 2026
Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties è un remake di cui la serie aveva un disperato bisogno. Oltre a un comparto grafico completamente rinnovato e all'introduzione dei graditissimi sottotitoli in italiano, l'opera offre tanti contenuti inediti e va a snellire le sezioni più pesanti dell'originale, forse persino fin troppo. Il risultato è un gioco profondamente diverso sia in termini di gameplay che di sceneggiatura, il che può generare una certa confusione nei veterani e in chi vorrà continuare la cronologia con le versioni lisce dei seguiti. L'espansione Dark Ties si è inoltre rivelata una fantastica sorpresa e un vero e proprio gioco a parte, rendendo il pacchetto complessivo decisamente ricco in termini di contenuti e di ore di intrattenimento. Dispiace per alcuni tagli opinabili e per l'obbligo di completare attività accessorie che spezzano il ritmo narrativo, ma ci troviamo comunque di fronte a un'esperienza da recuperare a occhi chiusi per ogni amante del Dragone di Dojima. 8.0
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Carmageddon: Rogue Shift

di Valerio Tosetti / Sonakin P 28 feb 2026
Carmageddon: Rogue Shift ha l’aria di un’operazione nostalgia pensata per agganciare chi quel nome se lo porta ancora dentro. Il problema è che, una volta passato l’effetto “oh cavolo, Carmageddon!”, resta un gioco povero di contenuti e spesso ripetitivo. E dispiace dirlo, perché l’hype c’era: l’idea di rivedere in forma moderna un titolo che, ai tempi, sapeva essere irresistibile era più che legittima. Invece mi sono ritrovato davanti a una sorta di Demolition Derby con ambizioni da grande ritorno, ma con un pacchetto limitato: cinque circuiti e una decina di auto utilizzabili pesano, e pesano in fretta. Se vi incuriosisce e volete comunque provarlo, consiglio di attendere almeno qualche mese, quando gli aggiornamenti e i contenuti promessi avranno reso l’offerta più sostanziosa. 5.5
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High On Life 2

di Alessandro Rindolli / Marius Vader P 19 feb 2026
Il nuovo titolo di Squanch Games rappresenta il proverbiale passo più lungo della gamba. Il team ha voluto prendere la formula del primo gioco e impreziosirla con varietà e quantità, peccando in ambizione e scontrandosi con problematiche produttive che forse sono sfuggite al loro controllo. Il risultato è sicuramente più vasto e più ricco, ma anche più grezzo e imperfetto, con un gameplay loop che non ha mai veramente qualcosa di nuovo da offrire. Ciò che tiene in piedi la baracca, e che mi sento di premiare veramente, è la scrittura, le situazioni folli e i bizzarri personaggi che incontrerete. Questi sono i veri motivi che vi spingeranno ad avanzare fino ai titoli di coda, non la voglia di falciare nemici con le vostre strampalate armi, ma la curiosità di esplorare a fondo il folle universo creato dal team. Se cercate un FPS solido e dal gunplay appagante, vi consiglio di volgere il vostro sguardo altrove o di sfruttare l'abbonamento Game Pass per testarlo. Se invece siete alla ricerca di un’avventura assurda, sopra le righe e divertentissima, allora potrebbe essere esattamente ciò che fa per voi. Perché High On Life 2 è un diamante tremendamente imperfetto, ma a suo modo resta pur sempre brillante. 7.5
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My Hero Academia: All's Justice

di Andrea Giuliani / Linker360 P 15 feb 2026
My Hero Academia: All's Justice chiude la saga di picchiaduro di Bandai e Byking tra alti e bassi. Rivivere tutto l’arco narrativo finale è sicuramente emozionante e una gioia per i fan dell’opera, con tantissimi personaggi disponibili e un gameplay accessibile ma in grado di dare anche parecchie soddisfazioni se esplorato fino in fondo. Molto interessanti anche le novità delle Team Up Mission che ci vedono esplorare in un piccolo free roaming la città e offrono qualcosa di diverso rispetto al solito picchiaduro, ma si tratta di tante buone idee che avrebbero necessitato però di una maggiore cura nella realizzazione. In generale comunque si tratta di un titolo indicato principalmente agli appassionati, e chissà che in futuro non vedremo un nuovo capitolo che, migliorando i difetti ed espandendo le valide intuizioni qui presenti, ci saprà dare una versione definitiva e completa di una serie che ha segnato la storia dei manga. 7.0
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REANIMAL

di Mirko Rossi / Thor P 11 feb 2026
REANIMAL è un’avventura horror di altissima qualità, che prende tutti gli elementi distintivi delle precedenti opere di Tarsier Studios e li eleva a un livello superiore. Il risultato è un gioco tanto coinvolgente quanto disturbante, nel quale un gameplay pressoché unico e una narrazione volutamente misteriosa si intrecciano in modo magistrale sin dalla sequenza introduttiva. Il design grottesco di tutti gli elementi presenti, la cura maniacale della regia, in primis per quanto riguarda la gestione della telecamera, e l’ottima modalità cooperativa sono la classica ciliegina sulla torta, che permette alla nuova IP di Tarsier Studios di fare il giusto passo in avanti rispetto al passato per soddisfare sia i fan di vecchia data sia quelli che si affacciano per la prima volta a questo genere. Un titolo che tutti gli amanti delle avventure horror dovrebbero assolutamente aggiungere alla loro collezione o alla loro wishlist per il futuro. 9.0
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Romeo is a Dead Man

di Matteo Merlano / maguzzolo P 11 feb 2026
Romeo is a Dead Man ci propone un Suda ispirato e con una gran voglia di farci fare un bel giro in questo suo nuovo, rocambolesco ottovolante: un appuntamento dunque imperdibile per i fan del maestro e per tutti coloro intrigati dal suo riconoscibilissimo mix di splatter dalle tinte forti, azione coinvolgente e fantasia sfrenata. Spogliato del suo immaginifico vestito, Romeo is a Dead Man rimane però nelle sue meccaniche di base uno slasher classico, senza dubbio divertente, ma non dissimile da innumerevoli giochi già visti e privo di quell'ambiziosità che contraddistingue le produzioni attuali più accreditate. Resta comunque un action con personalità, che merita di essere giocato dagli amanti del genere e che può compiere un ulteriore salto di qualità sul piano tecnico con un'auspicabile fase di supporto post-rilascio. 7.5
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RIDE 6

di Davide Mapelli / MAPO78 P 9 feb 2026
RIDE 6 torna finalmente sui nostri schermi e lo fa nel migliore dei modi. Partendo da tutto ciò di buono che il capitolo precedente aveva da offrirci, Milestone ha arricchito l'offerta con nuove tipologie di moto, nuovi stili di guida ad esse associati, oltre ad una Carriera meno restrittiva e più interessante, con la presenza di 10 leggende ad impreziosirla. Tecnicamente RIDE 6 riesce a far meglio del suo predecessore, offrendoci una resa davvero pregevole, specialmente in presenza di condizioni meteo particolari e forte di un sistema d'illuminazione davvero apprezzabile. L'ottima quantità di contenuti – alcuni purtroppo non disponibili al Day One – ci accompagnerà per molto tempo ed il supporto già annunciato dal team italiano ci rassicura anche sul medio-lungo periodo. Il doppio stile di guida, Pro ed Arcade, riesce ad accontentare davvero ogni tipo di giocatore, dal meno esperto al campione smaliziato, ed il solito Editor impegnerà i più creativi per centinaia di ore. Resta qualche piccolo moscerino spiaccicato sulla nostra visiera virtuale, come l'IA Adattiva non ancora perfettamente a punto, troppe poche novità tra i circuiti stradali e delle musiche davvero discutibili, ma il risultato finale resta senza dubbio apprezzabile, consegnandoci il miglior esponente della serie finora. 8.8
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Final Fantasy VII Remake Intergrade

di Valerio Tosetti / Sonakin P 31 gen 2026
L’attesa è stata lunga, ma ne è valsa la pena. Final Fantasy VII Remake Intergrade convince appieno dal punto di vista artistico e visivo, mentre il gameplay riesce ad essere al tempo stesso visivamente spettacolare con la sua componente action, ma comunque strategico e rispettoso del passato. Il gioco esplora e approfondisce il mondo e i personaggi del titolo originale in maniera interessante e senza annoiare mai, investendo anzi il giocatore con un ritmo abbastanza serrato e ricco di momenti dal taglio cinematografico. Peccato solo per lo “scivolone” sul finale che risulta veramente troppo slegato rispetto al resto del gioco e soprattutto scritto in maniera frettolosa e confusionaria. Rimane inoltre il dubbio che i giocatori neofiti possano non apprezzare appieno il significato di molte scene non conoscendo l’opera originale. Rimane comunque la certezza che Final Fantasy VII Remake Intergrade è un titolo che dovreste assolutamente provare. 9.0