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Super Bomberman R
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Recensione - Super Bomberman R

Con diversi franchise di Konami apparentemente scomparsi, ritorna in maniera piuttosto inattesa Bomberman, il famoso omino bombarolo la cui prima apparizione risale a ben 35 anni fa. Abbiamo provato Super Bomberman R: ecco di cosa si tratta.

Il Gioco

Super Bomberman R è il nuovo titolo dedicato al bombarolo più famoso del pianeta, una sorta di "best of" della serie anche se non presenta proprio tutte le meccaniche viste finora nella saga, come ad esempio il 3D di Bomberman 64 o il poco riuscito esperimento in terza persona di Act Zero. Il titolo presenta però ciò per cui la saga è stata maggiormente apprezzata negli anni: una storia completa, opzioni cooperative e competitive e tantissimi livelli dove combattere contro amici e nemici da tutto il mondo, con il ritorno di meccaniche classiche del gameplay ma anche alcune novità assolute, il tutto in un pacchetto piuttosto corposo.

La storia è abbastanza cliché, non certo una sorpresa per questo tipo di gioco: Bomberman e i suoi numerosi amici devono sconfiggere attraverso una lunga serie di battaglie gli scagnozzi dell'Imperatore Buggler, per poi arrivare al cattivone stesso in una storia che funge da reboot della saga. I livelli sono un richiamo allo stile classico della saga, con labirintiche arene dove, con visuale dall'alto, dobbiamo affrontare nemici posizionando bombe per distruggere rocce ampliando il percorso e scoprendo power-up. I potenziamenti ci permettono di allungare il raggio di esplosione delle bombe, il loro numero, la nostra velocità e così via. Spesso ci sono nemici più tosti o piccoli enigmi da risolvere, ma è in tutto e per tutto un'esperienza Bomberman classica che ricorda il primissimo capitolo, solo in scenari molto più variegati. Tutto questo può anche essere affrontato in cooperativa, con tanto di difficoltà differenti tra cui scegliere.

MX Video - Super Bomberman R

Troviamo quindi il gioco locale, dove affrontare CPU o giocatori sulla stessa console (fino a 8 in tutto) in arene personalizzabili. Ci sono numerose aree tra cui scegliere, con ogni zona che presenta le sue peculiarità: blocchi che se colpiti due volte formano delle voragini, livelli con aree coperte dove nascondere le proprie bombe, un livello che presenta calamite che attirano le bombe e che cambiano direzione a ogni esplosione... come sempre, la varietà delle arene è la chiave del gameplay, ma come sempre ci sono anche tante impostazioni modificabili: quantità e durata dei round, numero di giocatori e così via. Ritornano anche i carrelli laterali da dove tirare bombe dopo la morte, e se si riesce ad eliminare qualcuno da fuori si rientra in gioco; anche questo, ovviamente, è interamente opzionale. Con numerose opzioni per il gioco locale e diverse difficoltà per l'IA, indubbiamente c'è molta carne al fuoco per godersi la nuova iterazione dell'esperienza competitiva di Bomberman.

Il gioco uscì in origine su Nintendo Switch al lancio della console un annetto fa, ma il supporto post-lancio è stato ottimo e possiamo quindi ora godere sulle nostre console di tutti gli aggiornamenti usciti nel corso dei mesi. Uno di questi è la modalità Grand Prix, giocabile sia in locale che online, che propone un torneo non troppo diverso da quello di arti marziali di Dragon Ball. Qui però, naturalmente, si combatte a suon di... bombe. E soprattutto a squadre. Ci sono infatti delle nuove modalità dove si affrontano due squadre di 3 giocatori ciascuna, con regole totalmente differenti. Qui infatti non conta sopravvivere fino in fondo ma bisogna raccogliere più gemme possibile prima dello scadere del tempo con la possibilità di rubarne anche agli avversari. Un'aggiunta simpatica alla formula di Bomberman, anche se credo che la modalità classica resti imbattibile nonostante i decenni passati a cercare di inventare nuove varianti.

Campagna a parte, ognuna delle altre modalità è disponibile per essere giocata online. A tal proposito, il sistema online di Super Bomberman R è abbastanza basilare ma ha tutto quello che serve: partite private, classificate, con matchmaking casuale o con regole personalizzabili. Non mancano anche le classifiche da scalare e le statistiche salvate in base ai propri risultati, anche se a onor del vero già a pochi giorni dall'uscita non è chiaro se la popolazione online sia molto bassa o se sia il matchmaking che perde colpi, ma a volte ci vuole parecchio per trovare un avversario. Nulla di invivibile comunque.

Qualunque parte del gioco decidiate di affrontare, che si vinca o si perda, si guadagnano crediti. Questi sono poi spendibili su una marea di elementi sbloccabili, dando ulteriore longevità al titolo. Possiamo prendere personaggi aggiuntivi (tra cui ospiti d'onore come il Dracula Castlevania, Testa di Piramide di Silent Hill e, in esclusiva per la versione Xbox One, Master Chief di Halo) ognuno con abilità speciali, cappelli con ulteriori sblocchi per la personalizzazione, livelli aggiuntivi. Alcuni dei prezzi sono piuttosto alti, quindi ci vogliono parecchie ore per riuscire a provare ogni contenuto di Super Bomberman R. Vista la buona durata della campagna e delle opzioni a disposizione nei combattimenti, nonché la natura assuefante del gameplay della saga, è abbastanza normale trovarsi a giocare tante, tantissime ore a suon di bombe e distruzione. Segnalo anche la presenza di un doppiaggio completo in inglese che copre tutti i dialoghi, accompagnati però da testi e sottotitoli in italiano.

Amore

Il buon vecchio bombarolo

- Bomberman, assieme ad alcuni classici come Super Mario e Tetris, è una di quelle saghe il cui gameplay non sembra stancare mai per quant'è spassoso, e per quanto spazio offra per migliorare le proprie abilità e strategie. Potrebbe uscire un porting di Bomberman del 1990, il primo capitolo con multiplayer, e ancora oggi saprebbe offrire ore e ore di sano divertimento competitivo. Logicamente però la serie si è evoluta nei decenni, e ormai tra livelli con peculiarità come le calamite e saliscendi, power-up, poteri speciali per ogni personaggio, carrelli laterali per rientrare dopo la morte e così via, pur senza stravolgerne la formula continua a divertire come sempre ha fatto e come probabilmente sempre farà.

Crossover

- Non siamo ai livelli di cameo della serie Super Smash Bros., ma anche Super Bomberman R offre la sua bella dose di ospiti speciali per sorprendere i fan. Possiamo infatti sbloccare personaggi di saghe Konami leggendarie come Silent Hill, Castlevania, Gradius, Rumble Roses, Zone Of The Enders e così via, tutti con caratteristiche specifiche. Addirittura la versione Xbox One presenta nientemeno che il leggendario Master Chief, ovviamente in versione bombarolo-deformed!.

Pacchetto completo

- In un'era in cui sempre più giochi escono con poche modalità e contenuti, saltando magari interamente la componente multiplayer o rimuovendo lo split-screen, fa piacere che Super Bomberman R, pur senza strafare nei numeri secchi, offra un po' di tutto. Una corposa storia giocabile in single player e in cooperativa, gioco locale in diverse modalità e con molte opzioni da cambiare, la modalità Grand Prix a squadre, online con tanto di matchmaking e ranking, tanti (forse troppi) contenuti da sbloccare giocando in qualunque modalità. Insomma, Super Bomberman R è un Bomberman praticamente completo: a livello contenutistico c'è tutto.

Odio

Poche novità

- Sono passati 7 anni circa dall'ultima apparizione di Bomberman su console, il che farebbe pensare che siano cambiate tante cose. Non è proprio così. La campagna è estremamente simile ai primissimi Bomberman, le modalità competitive presentano grossomodo gli stessi power-up di sempre, con tanto di ritorno dei carrelli laterali e le uniche reali novità stanno nel design di alcune arene, che presentano ostacoli e variazioni atipiche tra cui calamite e pavimenti che crollano, e nella modalità Grand Prix che aggiunge un paio di modalità a squadre, che però non risultano divertenti quanto le classiche battaglie. Se consideriamo che l'ultimo capitolo, che oltre alla campagna aveva pressoché tutto ciò che propone Super Bomberman R, costava 10 Euro al lancio e questo ben 40, viene da storcere un po' il naso. Il prezzo appare esagerato per quanto offerto, anche rispetto a quanto siamo abituati per questa saga.

Grind perenne

- Il gioco ci propone numerosi personaggi interessanti, oggetti di personalizzazione, livelli speciali aggiuntivi... peccato però che per sbloccare tutto ci voglia una quantità impressionante di ore di gioco. Alcuni livelli ad esempio richiedono 4000 monete ciascuno per essere sbloccati, e visto che una partita può elargire al giocatore mediamente tra i 100 e i 150 crediti, potete farvi un'idea di quanto dovrete giocare per sbloccare un singolo livello. E visto che ci sono più livelli bloccati di quanti ne siano disponibili fin da subito, questo significa che bisognerà rigiocare una marea di volte i livelli già visti per riuscire ad aumentare un po' la varietà. Sembra dura? Tenetevi forte allora, perché c'è un personaggio che costa 30.000 monete, quindi bisognerà fare centinaia di partite/tornei per averlo. Che dire? Almeno si può guadagnare monete anche giocando in locale, permettendo un po' di farming, ma urge in ogni caso un ribilanciamento dei prezzi.

Tiriamo le somme

Super Bomberman R è il ritorno del bombarolo più famoso dei videogames, e questa volta propone di tutto: una corposa campagna, numerose opzioni per il single player e la cooperativa, online con tanto di partite classificate, arene speciali, personaggi crossover con altre saghe. La formula storica del gioco però non viene toccata praticamente per niente, e se togliamo la campagna che è piuttosto monotona e poco interessante rispetto alle opzioni competitive del titolo, risulta un prodotto molto simile all'ultimo Bomberman uscito nella scorsa gen, ma al quadruplo del prezzo di lancio. Resta comunque un valido capitolo per la saga, un ritorno con stile e anche un buon punto di partenza per chi non ha mai giocato ad uno dei classici del multiplayer su console.
7.5

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L'autore

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Prima di saper scrivere a mano, sapeva già immettere i comandi DOS per avviare Doom, ma dopo una lunga vita al PC, il mondo di Halo lo avvicina alle console Microsoft. Non si nega i classici giochi tripla-A, specialmente gli FPS competitivi, ma passa la maggior parte del tempo a scovare gemme nascoste, dagli indie insoliti ai folli shmup giapponesi.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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