Ultime recensioni

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What Remains of Edith Finch

di Carlo Burigana / Carlito P 19 lug 2017
What Remains of Edith Finch si presenta come un titolo dalle tematiche adulte e tragiche affrontate con una delicatezza e un'umanità davvero fuori dal comune. Il viaggio a ritroso nei ricordi della giovane Edith per conoscere meglio il destino dei suoi defunti parenti, e per rivisitare la sua dimora da tempo perduta, è un’altalena di emozioni, un percorso tortuoso introspettivo e surreale, ma è anche il viaggio che ognuno compie per assicurarsi che il nostro soggiorno terreno sia servito a qualcosa e soprattutto che rimanga qualcuno dopo di noi a testimoniarlo. Il titolo è pregno di uno stile e di un'atmosfera unici e, seppur non rivoluzionando il tanto discusso genere dei walking simulator a cui appartiene, riesce comunque a prendere le distanze da canoniche meccaniche di gioco, proponendo anche delle soluzioni di gameplay originali e mai tediose. Le uniche perplessità sono relative alla durata di appena 2-3 ore e a qualche incertezza del motore grafico che incespica sulla fluidità e scade in qualche artefatto visivo, ma al netto di un prodotto così ben ispirato, rifinito e dotato di un eccellente comparto narrativo, risultano difetti per lo più marginali. Se siete amanti del genere non dovreste assolutamente lasciarvelo scappare. 9.0
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Micro Machines World Series

di Valerio Tosetti / Sonakin P 18 lug 2017
Micro Machines World Series è un gioco che non deve mancare nel vostro catalogo digitale se amate la corsa arcade ed il divertimento in compagnia. Il prezzo è adeguato a ciò che offre, ossia tanto tanto divertimento. Le partite classificate danno sempre quello stimolo in più per continuare a giocare, anche se non manca qualche difettuccio dovuto soprattutto alla poca varietà nelle modalità; merita comunque sicuramente un'opportuinità. 8.5
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Black The Fall

di Győző Baki / Baboy P 15 lug 2017
Black The Fall ci offre un gradevole mix di enigmi, stealth e sezioni platform con una potente narrativa per immagini in un distopico mondo comunista dai temi e risvolti politici intriganti. Non tutti gli enigmi sono totalmente riusciti e i comandi non sono sempre all'altezza della situazione, ma se siete alla ricerca di un nuovo alla Inside Black The Fall saprà toccare tante note giuste senza mai sfociare nel plagio. Complimenti ai ragazzi di Sand Sailor Studio, capaci di realizzare un videogioco artisticamente accattivante che ha anche molto da dire. 8.3
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AereA

di Győző Baki / Baboy P 10 lug 2017
AereA è un action-RPG molto semplice e leggero, godibile anche per chi non ha mai giocato al genere e non vuole perdersi tra loot e abilità complicate. Un sistema di gioco semplice (fin troppo a volte), un'ambientazione interessante ispirata al mondo della musica classica con tanti elementi che ricalcano strumenti musicali e note, e numerose missioni da affrontare da soli o in cooperativa locale fino a 4 giocatori. Peccato per qualche problemino tecnico di troppo e alcune scelte di design incomprensibili, ma chi è alla ricerca di un "giochino di ruolo" senza troppe pretese e con un look e sound particolari può sicuramente trovare diverse ore di divertimento in AereA. 7.0
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Dead by Daylight

di Győző Baki / Baboy P 3 lug 2017
Dead by Daylight emerge purtroppo come un goffo porting dalla versione PC, con pochi contenuti, una pessima ottimizzazione, un net-code problematico che genera spesso lag e disconnessioni, una localizzazione raffazzonata ed una varietà di gameplay troppo bassa con poche opzioni a disposizione dei giocatori. Le idee valide ci sono, ma sono sfruttate molto male; Dead by Daylight non era semplicemente pronto per essere lanciato su console, ed in questo stato non me la sento di consigliarlo a nessuno. 4.5
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Hunting Simulator

di Roberto Tomasi / Ironman P 30 giu 2017
Purtroppo quella che poteva essere un’esperienza riflessiva, rilassante e fuori dai canonici schemi degli FPS si è rivelata al contrario essere molto deludente ed estremamente noiosa. Le esigue e poco ispirate modalità di gioco, presentate peraltro in una cornice grafica tutt’altro che accattivante, rendono Hunting Simulator un gioco che difficilmente troverà spazio persino nella collezione del più sfegatato dei cacciatori. Un’occasione sprecata per portare in maniera dignitosa la caccia sulle nostre console. 5.0
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Superbeat: XONiC EX

di Győző Baki / Baboy P 30 giu 2017
Superbeat: XONiC EX riprende le basi degli ottimi titoli DJMax rendendo però il gameplay molto più variegato e aggiungendo una quantità impressionante di contenuti con tantissime opzioni di gioco. Non è sarà particolarmente innovativo, ma si fa giocare con vero piacere grazie anche alla colonna sonora varia e d'alta qualità ed al livello di sfida capace di adattarsi ai giocatori di tutti i livelli. Un acquisto indispensabile per tutti gli appassionati dei rythm games. 8.7
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Shadow Warrior 2

di Győző Baki / Baboy P 25 giu 2017
Shadow Warrior 2 riesce ad essere più grande, divertente, profondo e folle dell'originale, proponendoci lo stesso gameplay spaccone ampliato non solo da un dinamismo maggiore ma anche da una maggior varietà di situazioni, complice la struttura simil-open world e una pesante componente gioco di ruolo. L'umorismo rimane ridicolo come sempre, mentre purtroppo rimangono anche alcuni limiti tecnici e di design, tra cui un frame-rate ballerino e una gestione abbastanza incostante della difficoltà. Un FPS sicuramente consigliato, con tanta carne al fuoco e giocabile sia da soli che in cooperativa. 7.8
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Constructor

di Valerio Tosetti / Sonakin P 25 giu 2017
Constructor poteva essere una pietra miliare del genere 20 anni fa, ma ad oggi, senza aver ricevuto sufficienti migliorie, non ci lascia nulla. L'adattamento del sistema di controllo da mouse e tastiera risulta lacunoso ed impreciso, ci sono pochi contenuti per il prezzo a cui è venduto e la ripetitività di fondo del gameplay non aiuta. Insomma, non se ne sentiva il bisogno. 4.5
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MotoGP 17

di Diego M. Martini / pipco P 24 giu 2017
Sapevamo che MotoGP 17 non sarebbe stato il gioco della svolta per Milestone, e così è stato: MotoGP 17 è un titolo transitorio, che introduce alcuni elementi interessanti ma che non riesce ancora a brillare appieno ed a mostrarsi come un vero racer moderno. Nonostante ciò, comunque, grazie anche ai molti contenuti presenti rimane un titolo ricco e che gode di un’ottima giocabilità sia per principianti che per i fanatici delle moto. 7.0
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Broken Age

di Carlo Burigana / Carlito P 23 giu 2017
Broken Age è un titolo che ci fa rivivere le atmosfere tipiche dei tempi d’oro del genere videoludico punta e clicca. Il gioco propone un piacevolissimo stile grafico e presenta una buona scrittura, seppur non esente da sporadici momenti di noia e marginali falle di sceneggiatura, probabilmente figlie di una produzione interrotta tra il rilascio e l’altro dei due atti di gioco. Nonostante tutto, quella vecchia volpe di Tim Schafer riesce a sfornare anche stavolta un titolo in chiave vecchia scuola, che grazie all’indiscutibile originalità di un impianto tecnico e artistico mette d’accordo tutti, anche i più esigenti videogiocatori orfani di Monkey Island. Probabilmente Broken Age non sarà ricordato come una pietra miliare videoludica dalle generazioni future, ma si sentiva davvero la mancanza di un’avventura punta e clicca simpatica e divertente come questa, e se siete appassionati del genere non potete mancarlo per nessun motivo. Signor Schafer, i miei rispetti. 8.5
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The Elder Scrolls Online: Morrowind

di Roberto Tomasi / Ironman P 23 giu 2017
The Elder Scrolls Online: Morrowind è un’espansione indubbiamente interessante, forte soprattutto di una location conosciuta e molto amata che attirerà sicuramente le attenzioni di molti players. Un'ottima trama principale ed una buona varietà e profondità delle sub-quest fanno da contraltare ad una purtroppo non elevatissima longevità ed ad una realizzazione tecnica che comincia ormai a patire il trascorrere del tempo. Un prodotto in ogni caso soddisfacente e ben confezionato, capace di divertire sia i novizi che i veterani della serie. 7.5
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Friday the 13th: The Game

di Győző Baki / Baboy P 23 giu 2017
Friday the 13th: The Game è una bestia davvero strana. Il loop di gameplay alla base del titolo è efficace, terrificante e unico, sia che si cerchi di sopravvivere nei panni dei malcapitati campeggiatori che, sia che si giochi nei panni del terribile Jason. Peccato però che il tutto sia, almeno per il momento, rovinato da una serie di problemi gravi e da una mancanza di contenuti che fanno sembrare il gioco di IllFonic poco più di un early access.Fosse stato un gioco da una quindicina d'euro, questo sarebbe stato accettabile, ma al prezzo a cui è venduto è impossibile raccomandarlo. E' un vero peccato, perché quando tutto funziona bene ci si diverte molto, e credo davvero che questo titolo possa ambire a grandi cose in futuro, ma ci vorranno sicuramente mesi e mesi di patch e non è detto che la popolazione online rimanga affezionata al gioco così a lungo. 5.0
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Crossout

di Győző Baki / Baboy P 23 giu 2017
Dietro ad un lato tecnico non eccezionale, comandi bizzarri, meccaniche free-to-play degne dei giochi mobile più sciacalli e un'infinità di grinding, si nasconde un gioco divertente e valido. Quando ci si butta in mezzo alla battaglia col proprio bolide personalizzato nel look e nelle armi, affrontiamo incontri frenetici ma tattici e generalmente combattuti. Il progresso è incredibilmente lento, il grinding eterno sia che si decida di spendere soldi reali o meno ed anche la varietà non è elevatissima, ma nonostante ciò è possibile divertirsi per numerose ore nelle arene post-apocalittiche di Crossout. E visto che il gioco è disponibile gratuitamente, merita sicuramente una prova per chi è alla ricerca di un titolo multiplayer diverso dal solito. 7.0
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Get Even

di Carlo Burigana / Carlito P 21 giu 2017
Get Even è un titolo dalla doppia anima. Se dovessi giudicarlo per il suo aspetto tecnico, il ritmo narrativo e il suo gameplay, il mio voto sarebbe piuttosto scarno, ma sarebbe ingiusto. Partendo dai presupposti che Get Even non è un survival horror perché non fa paura, non è un vero sparatutto in prima persona e non è un titolo stealth perché le sue dinamiche di shooter e le meccaniche d’infiltrazione sono troppo elementari, che cosa rimane? Rimane un titolo dalla trama adulta e ricco di colpi di scena giocati in modo esemplare, dotato di un comparto sonoro, un doppiaggio in lingua originale (sottotitolato in italiano) e una composizione musicale a dir poco spettacolari, e che riesce ad intrattenerci per una manciata di ore facendoci sprofondare negli oscuri labirinti della mente di due uomini disperati. Pensate che questi fattori siano sufficienti? Allora non rimarrete certo delusi da Get Even. 7.8