Ultime recensioni

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Halo Wars 2

di Davide Ambrosiani / Ambro P 18 feb 2017
Malgrado ben otto anni di distacco, il seguito della versione strategica di Halo è un sequel puro. Riprende la storia da dove era rimasta, riprende le meccaniche costruite all’esordio, migliora, aggiunge. Questo ha una conseguenza ben precisa: i fan del primo capitolo possono andare in negozio anche bendati e, una volta a casa, troveranno esattamente quello che vogliono. L’altra faccia della medaglia è che Halo Wars 2 non può attirare nuovi giocatori se non appassionati al genere RTS. Nemmeno la forza di una saga come quella di Halo è in grado di scavalcare questo. Se siete fan della serie e delle storie raccontate in questi anni ma vedete gli RTS come un sassolino nella scarpa, pensateci bene prima di imbarcarvi sulla Spirit of Fire. Infine bisogna rendere merito a Creative Assembly per l’impegno profuso nell’espansione del lato online: le modalità a disposizione una volta terminata la campagna sono in grado di accontentare praticamente tutti. Se solo avessero osato di più dal lato tecnico avremmo avuto un glorioso ritorno degli RTS su console. 8.5
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Spheroids

di Győző Baki / Baboy P 18 feb 2017
Spheroids risulta in fin dei conti ben riuscito: un coloratissimo platform game bidimensionale dotato di meccaniche diverse dal solito e livelli estremamente vari. Il titolo offre però il fianco ad una certa ripetitività nei combattimenti mentre anche la longevità è piuttosto bassa, ma per 7,99 Euro ci può stare. Se siete appassionati di platform games 2D, comunque, un level design creativo e dalla simpatia contagiosa lo rende sicuramente un acquisto da considerare. 7.3
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Kill the Bad Guy

di Győző Baki / Baboy P 11 feb 2017
Kill the Bad Guy presenta un gameplay semplicistico, forse anche troppo, ma con una grande creatività nella costruzione dei delitti-enigmi da compiere. Purtroppo i comandi risultano inspiegabilmente complessi, ed anche se il concept del gioco è sicuramente originale, i contenuti risultano essere abbastanza pochi e la struttura trial & error alla lunga stufa. Un gioco originale ma non esente da difetti insomma, ma chi è alla ricerca di un'esperienza di gioco insolita e creativa potrebbe rimanerne piacevolmente sorpreso. 6.8
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Shantae: Half-Genie Hero

di Győző Baki / Baboy P 11 feb 2017
Forse alcuni appassionati di vecchia data della saga non saranno totalmente d'accordo con me, ma Shantae: Half-Genie Hero riesce a prendere gli aspetti migliori dei vecchi giochi, renderli più divertenti e dinamici e realizzarli con un look 2.5D straordinariamente curato e una colonna sonora stratosferica. Le confusionarie zone metroidvania lasciano spazio a sezioni più lineari ma molto varie e piene di azione, i segreti sono ovunque e le nuovissime trasformazioni rendono il gameplay molto vario e soddisfacente. L'umorismo poi, come sempre, è su alti livelli. La bella Shantae è tornata, e la sua avventura è assolutamente da provare per chiunque si ritenga appassionato di platform games. 8.3
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Candleman

di Carlo Burigana / Carlito P 7 feb 2017
Candleman è stato una vera sorpresa, un titolo tanto bello da vedere quanto lo è da giocare. Il lavoro svolto dai ragazzi pechinesi di Spotlightor è impressionante dal punto di vista tecnico e sublime da quello artistico, sfoggiando un carisma e stacchi visivi degni delle più costose produzioni dell'industry videoludica. Tutta l'avventura è estremamente misurata e scorre in punta di piedi lungo le sue tre ore di durata, senza mai pretendere troppo dal giocatore ed ammaliandolo con la sua atmosfera morbida e malinconica. L'unico vero punto debole dell'opera di Spotlightor, fatta eccezione di una traduzione italiana dei testi di dubbia fattura, è la sua telecamera non spostabile a piacimento, che in alcune sezioni occlude la visuale e che fa precipitare nel vuoto il giocatore durante alcuni salti calcolati. Comunque l'improbabile viaggio del coraggioso Candleman vi ispirerà e vi condurrà attraverso scenari onirici in cui la luce e l'oscurità si alternano come in una magica danza e dove l'una non può coesistere senza l'altra, mettendo alla prova i vostri riflessi; se avete amato avventure platform come Inside e Unravel, questa piccola gemma proveniente dal cuore della Cina non mancherà di affascinarvi. 8.5
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TowerFall Ascension

di Győző Baki / Baboy P 6 feb 2017
TowerFall Ascension è senza dubbio uno dei titoli indie più competitivi e divertenti che ci sia capitato di provare ultimamente. Il gameplay sulla carta molto semplice si incontra con un mix di platforming frenetico e sparatorie e base di archi con comandi raffinati, power-up pazzeschi e un'enorme mole di mappe, dando vita ad un'esperienza assolutamente appassionante. Purtroppo l'assenza totale del supporto online gli fa perdere parecchi punti, ma se avete amici con cui giocare sulla vostra console non fatevi sfuggire uno dei giochi d'azione 2D più appassionanti degli ultimi anni! 8.2
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The Sun and Moon

di Győző Baki / Baboy P 3 feb 2017
The Sun and Moon è un platform game bidimensionale che si basa interamente su una meccanica di gameplay originale ed un approccio minimalista. Il gameplay è abbastanza ripetitivo, ma il level design risulta creativo e offre sfide notevoli, con tantissimi livelli da superare che mettono sempre più alla prova le nostre capacità. Un'idea semplice ma geniale, realizzata egregiamente e senza pretese: gli appassionati dei platform games 2D troveranno pane per i propri denti ad un prezzo decisamente abbordabile. 7.8
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Knee Deep

di Carlo Burigana / Carlito P 3 feb 2017
Knee Deep è un titolo molto particolare e altrettanto difficile da giudicare. Sebbene l'idea di Prologue Games di inscenare un'avventura episodica in tre atti come fosse uno spettacolo teatrale mi abbia letteralmente conquistato, grazie anche ad un comparto artistico accattivante e originale che sfoggia tutta la sua personalità fin dai menu di sistema, l'assenza di giocabilità, che si riduce ad un impianto di risposte multiple e sporadici minigame a prova di errore, mi ha lasciato perplesso. A far traballare ulteriormente le già sottili fondamenta su cui si poggia il titolo ci pensano un comparto tecnico vecchio di due generazioni e la recitazione dei voice talent poco più che amatoriale. Ciliegina (avariata) sulla torta, l'assenza di una qualsiasi localizzazione italiana, che rende Knee Deep pane per gli anglofoni più temerari, che non temono una full immersion di circa due ore per episodio nell'inglese americano della costa occidentale. 6.5
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Momonga Pinball Adventures

di Győző Baki / Baboy P 27 gen 2017
Momonga Pinball Adventures fa fatica a nascondere le sue origini mobile, offrendo purtroppo pochi contenuti. La durata ridotta è però bilanciata da un gameplay che miscela avventura, azione e flipper: un concetto originale, che grazie alle numerose sfide, minigiochi e classifiche globali può dare diverse ore di divertimento ai più competitivi. Non è certo esente da difetti e non sarà un gioco che vi ricorderete in futuro, ma con un prezzo di lancio competitivo e un gameplay molto spassoso, Momonga Pinball Adventures si inserisce bene nella libreria di giochi casual di Xbox One. 7.4
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The Assembly

di Carlo Burigana / Carlito P 27 gen 2017
The Assembly è un'avventura grafica con visuale in prima persona che propone con parsimonia enigmi da risolvere e esplorazione, raccontando una trama attraverso le gesta di due persone con finalità differenti, ma entrambe inconsapevolmente accomunate dallo stesso destino. Il titolo propone un'atmosfera tesa molto riuscita, sfoggiando un buon design e apprezzabili compromessi dal punto di vista video e audio, scoprendo tuttavia il fianco a qualche incertezza tecnica sul caricamento delle texture di alcuni modelli poligonali. La mancata localizzazione in lingua italiana è ormai un fattore comune a molte produzioni indipendenti, e anche in The Assembly la musica non cambia. Inoltre la sua brevità di appena 4 ore non aiuta la trama a decollare e i fatti salienti si ammucchiano verso le ultime battute di gioco, che termina sul più bello lasciando appesi a fin troppi interrogativi. 7.0
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I am Bread

di Győző Baki / Baboy P 27 gen 2017
I am Bread va ad inserirsi in un genere decisamente di nicchia, i giochi "fisici" dove attraverso comandi cervellotici bisogna attraversare mondi pieni di oggetti spostabili e distruttibili, ma i comandi non sono particolarmente riusciti e spesso e volentieri risulta molto difficile fare anche azioni semplicissime per via di una fisica dei comandi fin troppo approssimativa. Questo aspetto è però controbilanciato da esilaranti modalità come la Corsa dei Bagel e quella in cui si controlla una baguette distruttiva. In ogni caso I am Bread è un gioco unico con una longevità notevole, che riuscirà a farvi ridere per parecchie ore a patto che riusciate a chiudere un occhio sui comandi deludenti . 7.0
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Resident Evil 7 biohazard

di Giuseppe Genga / Neural P 23 gen 2017
Con Resident Evil 7 biohazard Capcom ha fatto una grande scommessa: un gioco completamente focalizzato sull'esperienza in singolo, senza modalità secondarie e con un cambio radicale di gameplay rispetto ai precedenti episodi, passando alla visuale in prima persona e riesumando e rielaborando meccaniche tipiche dei primissimi episodi della serie. Tante cose sarebbero potute andare male, ma la scommessa risulta invece vinta alla grande: quello che otteniamo è un titolo avvincente, ricco di tensione e spaventoso, che vi terrà sulle spine dall'inizio alla fine coinvolgendovi con una trama man mano sempre più intrigante (e che, anche una volta terminata, non mancherà di far discutere i fan che avanzeranno le proprie teorie sull'accaduto). Un grande nuovo inizio per la serie, che saprà convincere sia i fan di vecchia data che i nuovi arrivati, e la conferma di come, in un mercato sempre più dominato dai titoli multigiocatore, possa esserci ancora spazio per le grandi produzioni single player. In poche parole, un successo. 9.2
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Metrico+

di Giuseppe Genga / Neural P 22 gen 2017
Metrico+ unisce enigmi cervellotici e meccaniche platform in un titolo assolutamente originale che gli amanti delle sfide cerebrali - e di conseguenza dotati di una certa pazienza - apprezzeranno sicuramente: l'ottimo design artistico completa il tutto fornendoci un affascinante "mondo matematico" da esplorare. Se amate i puzzle games, è senza dubbio un titolo da tenere in considerazione. 8.0
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Toby: The Secret Mine

di Davide Ambrosiani / Ambro P 21 gen 2017
Toby: The Secret Mine a tratti chiede l’agilità di Mario senza averne le gambe, altrove vuole rimandare a FEZ senza averne il cervello. Nel complesso evoca Limbo senza averne lo spirito. Potremmo anche dire che ci mette il cuore, arrivando ad essere un platform game giocabile, a tratti piacevole e senza particolari pregi o problemi. Più che da Limbo sembra adatto all’Antinferno, insieme agli ignavi che sappiamo essere tantissimi e dimenticati. 6.0
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Siegecraft Commander

di Győző Baki / Baboy P 21 gen 2017
Siegecraft Commander è una piacevole sorpresa per gli amanti della strategia, capace di miscelare in maniera sorprendentemente azzeccata gli elementi classici del genere con un originale gameplay "balistico". Guidare i lanci di ogni edificio per creare forme creative o anche surreali risulta particolarmente divertente, così come lo è la distruzione delle costruzioni avversarie tramite catapulte controllate da noi. Con una lunga campagna e un multiplayer ben studiato, i contenuti non mancano; una profondità tattica maggiore e meno automatismi non avrebbero certo guastato, ma gli appassionati di strategia alla ricerca di un titolo leggero ma profondo e rigiocabile potrebbero perdere parecchie ore con Siegecraft Commander. 7.8