Ultime recensioni

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Bladestorm: Nightmare

di Győző Baki / Baboy P 28 mar 2015
Bladestorm: Nightmare è il remake per le nuove console di un musou strategico uscito nell'ormai lontano 2007 sulle console della scorsa generazione. Il gameplay ricorda la saga di Dynasty Warriors, non a caso gli sviluppatori sono sempre gli Omega Force, con però ulteriori elementi di strategia, e tutto in un intrigante contesto nell'Europa della Guerra dei cent'anni tra quattordicesimo e quindicesimo secolo. C'è tanta varietà nelle truppe e la nuovissima campagna Nightmare aggiunge una intrigante trama fantasy ed enormi boss demoniaci da battere; nonostante le buone premesse, però, Bladestorm non è mai stato tra i titoli più riusciti di Koei Tecmo, complice tanti momenti di noia e un gameplay meno rifinito rispetto ai titoli Dynasty Warriors. Pur aggiungendo diverse novità, Bladestorm: Nightmare non riesce ad essere al livello degli episodi più recenti della saga principale e a tutto questo si aggiunge una presentazione scadente e vistosi problemi tecnici, nonché una totale noncuranza verso i neofiti del genere. Chi è alla disperata ricerca di un musou e ha già giocato a morte ogni altro gioco simile della Koei potrebbe forse avere interesse in questo port, ma anche i fan più sfegatati dovranno chiudere un occhio sui problemi principali del gioco. Se Koei Tecmo e Omega Force vogliono tenere vivo il concetto di musou in questa generazione di console, dovranno fare molto meglio delle uscite recenti. 5.0
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Oddworld: New 'n' Tasty

di Carlo Burigana / Carlito P 27 mar 2015
Oddworld: New 'n' Tasty è uno scintillante tributo realizzato a distanza di quasi vent’anni dall’opera prima di Oddworld Inhabitants. La dovizia e la passione con cui il modesto (ma solo numericamente) team di sviluppo Just Add Water ha portato a termine questo riadattamento sono così evidenti da rappresentare quasi una sentita dichiarazione d’amore verso il primo storico capitolo dell’odissea di Abe. Il titolo sfoggia un comparto tecnico e artistico di tutto rispetto, complici una risoluzione su schermo di 1080p e una fluidità di 60 frame al secondo e corregge alcuni delle evidenti sbavature del sistema di controllo dell’opera originale preservandone comunque l’anima ostica e a tratti frustrante, che spesso richiede fin troppa pazienza e prontezza di riflessi per essere dominata. Seppure non aggiungendo nulla di veramente nuovo in quanto a trama ed enigmi, il gioco propone tre livelli di difficoltà e la provvidenziale introduzione di salvataggi e caricamenti rapidi che smorzano almeno un pochino la fiamma della frustrazione e velocizzano notevolmente il ritmo di gioco. La durata di Oddworld: New 'n' Tasty si attesta attorno alle 6 ore ad un prezzo di 19,99 Euro. Mi sento di consigliare l’acquisto del gioco non solo ai conoscitori delle avventure del buon vecchio Abe, ma anche alle nuove leve di videogiocatori che, tra un ghiacciolo di Mudokon e l’altro, vogliono godersi un ironico e divertente puzzle platform alla vecchia maniera. 8.8
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Ziggurat

di Győző Baki / Baboy P 24 mar 2015
Ziggurat è un particolare esperimento che unisce sparatutto, gioco di ruolo e roguelike (o roguelite se preferite), dove il giocatore deve affrontare arene generate casualmente con un'infinità di mostri da abbattere con una giocabilità che ricorda gli FPS degli anni '90, tutto in un affascinante mondo fantasy gotico. Il gameplay risulta preciso e divertente e la quantità di cose da sbloccare ci terrà incollati ben oltre la durata ridotta della campagna, visto che il veri e propri sblocchi di sblocchi iniziano dopo il boss finale. Nonostante la varietà di modificatori, carte e contenuti generati casualmente, Ziggurat pecca un po' di ripetitività nel gameplay e manca inoltre di qualsiasi componente multiplayer, avendo però classifiche separate per ogni difficoltà, modalità e personaggio disponibile. Per chi è alla ricerca di uno sparatutto vecchio stampo che offra una sfida seria ma anche idee nuove, Ziggurat è un gioco molto consigliato perché pur coi suoi limiti risulta ben fatto ed intrigante. 8.0
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Battlefield: Hardline

di Giuseppe Genga / Neural P 22 mar 2015
Battlefield: Hardline diverte, questo è indubbio: lo fa nel multiplayer grazie alle nuove riuscitissime modalità, nonostante il sapore di BF4 si senta ancora forte, e lo fa in single player grazie a tante nuove idee nonostante non metta troppa convinzione nel seguire la strada del gameplay stealth. L'acquisto è quindi consigliato soprattutto a coloro che apprezzano l'esperienza online targata Battlefield (e che non si scandalizzano di fronte a location più ridotte e chiuse che in passato): non ve ne pentirete. 8.0
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Resident Evil: Revelations 2

di Carlo Burigana / Carlito P 21 mar 2015
Resident Evil: Revelations 2 si dimostra un buon titolo con spunti narrativi apprezzabili, proponendo nuovi misteri, nuovi personaggi e un catalogo originale di mostri e abomini. Il gioco è pregno di situazioni e citazioni provenienti dagli storici capitoli della saga e offre azione, fasi sparatutto e delle dinamiche di cooperativa sempre più incalzanti. La struttura a episodi scelta da Capcom, per quanto (lo ribadisco) non strettamente necessaria su un titolo del genere, è ben realizzata, anche se scopre il fianco ad un ritmo narrativo diluito e incostante, che accende il turbo solo dopo la metà dell’avventura. Purtroppo anche il comparto grafico è inferiore alle aspettative a causa di una matrice cross-generazionale che non sfrutta la potenza messa a disposizione dalle macchine di attuale generazione, difetto sopperito da un impianto sonoro degno delle migliori produzioni a tema survival horror, da un gameplay appagante e da un’alta rigiocabilità. Considerando i numerosi contenuti extra forniti da Capcom e l’aggiunta della co-op online sulla modalità Raid, ritengo Resident Evil: Revelations 2 un buon acquisto per tutti i fan della saga anche se, a parità di prezzo, la versione pacchettizzata non sembra un altrettanto buon affare rispetto al più economico season pass acquistabile online, che comprende gli stessi contenuti. 8.5
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Dynasty Warriors 8: Empires

di Davide Mapelli / MAPO78 P 20 mar 2015
L’intera serie Warriors, in tutte le sue svariate incarnazioni, macina sempre consensi in Giappone, ma fatica terribilmente nel resto del mondo. Questo è chiaro anche ai sassi, eppure Tecmo Koei sembra non volere far nulla per invertire questo trend. Il deficitario aspetto tecnico di Dynasty Warriors 8: Empires allontana ulteriormente chiunque volesse avvicinarsi per la prima volta a questa serie, e difficilmente chi ha preso una console nuova ha voglia di giocare ad un gioco che sarebbe apparso datato già qualche anno fa sui sistemi di scorsa generazione. Questo è un peccato perché, come Samurai Warriors 4 ha già dimostrato, volendo anche Omega Force potrebbe confezionare un Warriors degno di nota, invece la smania di pubblicare il maggior numero possibile di titoli nell’arco di un anno e pochi mesi dal lancio di questa generazione di console sta prevalendo sulla volontà di curare un prodotto come si merita. La buona modalità Empires e il prezzo contenuto rispetto allo standard non possono risollevare le sorti di un gioco che resta adatto solo ai veri appassionati, o forse dovrei dire malati come il sottoscritto, della serie. 5.0
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Jet Car Stunts

di Győző Baki / Baboy P 20 mar 2015
Jet Car Stunts è un intrigante miscuglio tra un platform e un gioco di guida arcade, dove bisogna superare complicati percorsi pieni di salti, paraboliche, giri della morte e ostacoli aerei per arrivare a destinazione, cercando anche di guidare più precisamente possibile per ottenere valutazioni migliori. Una specie di Trials a quattro ruote, per intenderci. C'è una discreta quantità di livelli in tre diverse modalità di gioco e delle classifiche dove sfidare giocatori di tutto il mondo a far meglio di noi, aumentando così la longevità del titolo. Manca una qualsiasi componente multiplayer e ci sono evidenti limiti tecnici, ma la cosa più importante è che il titolo sa divertire e offrire una sfida leale ma impegnativa. E con il gioco venduto alla bassissima cifra di 4,99 Euro, è difficile chiedere molto altro. Se saprete chiudere un occhio sui limiti evidenti di un gioco dal budget ridotto e non avete paura di una difficoltà piuttosto elevata, Jet Car Stunts è un titolo che vi consiglio. 7.4
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DmC - Devil May Cry: Definitive Edition

di Giuseppe Genga / Neural P 19 mar 2015
DmC - Devil May Cry: Definitive Edition conferma tutte le qualità del gioco originale, che con l'aggiunta dei 60 fps, della modalità Turbo e dei nuovi livelli di difficoltà risulta ancor più appetibile per gli hardcore gamers pur restando ampiamente accessibile ai giocatori meno smaliziati. Rimane il fatto però che le aggiunte contenutistiche rispetto al titolo originale sono minime, quindi l'acquisto è consigliato solo a chi non l'aveva giocato in passato o a chi vuole rigiocarlo mettendosi alla prova con le nuove sfide estreme. 8.5
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Final Fantasy Type-0 HD

di Mirko Rossi / Thor P 16 mar 2015
Final Fantasy Type-0 HD è un porting che salta ben due generazioni passando dalle console portatili a quelle casalinghe, portando con sé, come prevedibile, qualche evidente limitazione tecnica compensata però alla grande da una giocabilità profonda e impegnativa che si unisce ad una trama matura, ben strutturata e narrata in grande stile. Il risultato è quindi un action-JRPG adulto e coinvolgente che, senza essere esente da difetti, saprà comunque regalare moltissime ore di gioco agli amanti della saga di Final Fantasy in cerca di un titolo di qualità che li tenga impegnati in attesa di Final Fantasy XV. 7.8
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Dead or Alive 5: Last Round

di Győző Baki / Baboy P 16 mar 2015
Dead or Alive 5: Last Round è l'ennesima riedizione di uno dei migliori picchiaduro (e senza dubbio il più sexy) della scorsa generazione di console. L'ottimo sistema di combattimento, che è immediato ma anche incredibilmente profondo, supera bene la prova del tempo e la quantità impressionante di modalità, lottatori e arene garantisce tanta carne al fuoco per potersi gustare il titolo a lungo termine. Questa versione del titolo però aggiunge davvero pochi contenuti, ed è superfluo l'acquisto per chi già possiede l'edizione Ultimate, a meno che non si sia fan sfegatati della saga di Team Ninja. Inoltre, la versione Xbox One del gioco ha enormi problemi nella componente online: costanti freeze e crash minano pesantemente ogni tentativo di godersi qualche sana partita contro avversari umani, anche se già un primo aggiornamento ha migliorato parzialmente la situazione. Considerato tutto questo, Dead or Alive 5: Last Round è consigliatissimo a chi non ha mai giocato al gioco originale (o alla versione Ultimate), perché si tratta di un gioco divertente, completo e adatto a tutti. Sconsigliato invece l'acquisto a chi possiede già la versione precedente del titolo, perché le novità sono davvero fin troppo poche e costose. 6.9
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Shiftlings

di Győző Baki / Baboy P 14 mar 2015
Shiftlings è un puzzle game tecnicamente accettabile, con una grafica non eccezionale ma dei bei colori e un discreto design. Le idee originali ci sono e il gameplay in sè funziona. Difficile però togliersi la sensazione che questo gioco sia davvero anonimo alla fine dei conti, e che finisca per annoiare dopo troppo pochi livelli. L'unico modo per evitare ciò è trovare un amico, perché in cooperativa il titolo sa offrire momenti esilaranti. Per il resto però, pur non presentando difetti particolari, Shiftlings non è un gioco che vi resterà impresso nella memoria per gli anni a venire, per colpa della ripetitività del gameplay e dell'umorismo che diventa velocemente scontato. Ma se siete alla disperata ricerca di qualche puzzle game da giocare con un amico, un'occhiata la merita. 6.3
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Ori and The Blind Forest

di Carlo Burigana / Carlito P 11 mar 2015
Ori and The Blind Forest è un titolo splendido che ci lascia senza fiato dal punto di vista estetico e sonoro e che sfoggia un comparto artistico inaspettato per una produzione di questo tipo che prende vita sul motore grafico Unity; poter mettere le mani su questo gioco ha soltanto confermato le sensazioni provate durante quella sera di mezza estate di un anno fa, quando i colori vibranti del suo trailer di annuncio hanno lambito il buio dell’enorme sala gremita del Galen Center di Los Angeles. Nonostante le sue sembianze di platform in chiave metroidvania a scorrimento orizzontale, Ori and The Blind Forest riesce a emozionare e a commuovere con la dolcezza e la delicatezza degli eventi e dei suoi personaggi, a cominciare dal suo piccolo tenero protagonista. Il titolo, che omaggia con affetto e rispetto gli stilemi tipici dell’animazione giapponese di Studio Ghibli e delle opere del maestro Hayao Miyazaki, è forte anche di un’ottima giocabilità, a patto di essere giocatori smaliziati del genere arcade per via della presenza di sezioni platform particolarmente ostiche per un’utenza neofita, che potrebbero sfociare presto o tardi in frustrazione. 9.0
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OlliOlli

di Győző Baki / Baboy P 10 mar 2015
OlliOlli è un runner 2D basato sullo skateboard che ci vede saltare, grindare, concatenare trick pazzeschi e atterrare al meglio dopo ciascuna acrobazia. E' frenetico e come tale richiede molta abilità e precisione già per finire i livelli senza badare al resto, ma completare ogni sfida secondaria e modalità resa ulteriormente difficile è un'impresa non da pochi. Le meccaniche di gioco sono precise ed efficienti, nelle sue complicazioni il titolo offre comunque una sfida leale, che può comunque essere eccessiva per la maggioranza dei giocatori. La semplicità e ripetitività del gameplay fanno trasparire il fatto che OlliOlli possa trovarsi maggiormente a suo agio come gioco portatile piuttosto che su console casalinga, ma essendo venduto a un prezzo competitivo e presentando molti contenuti e sfide, posso comunque consigliarne l'acquisto a chi cerca un gioco facile da comprendere ma difficile da domare, e in quell'ambito OlliOlli ha le carte in tavola per intrattenere il giocatore per molte ore. 7.7
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LA Cops

di Győző Baki / Baboy P 9 mar 2015
LA Cops è il videogioco su Xbox One che più si avvicina al fenomeno indie Hotline Miami, uscito su PC nel 2012. Si sentiva senza dubbio la mancanza di un difficile gioco stealth isometrico sulla console Microsoft, e la nuova opera dei ragazzi di Modern Dream ci aggiunge un intrigante tocco di polizieschi anni '70, nonché diverse novità nel gameplay che lo rendono un'esperienza sufficientemente nuova da essere considerata. Il problema principale sta però nella realizzazione: un'IA stupida e inconsistente, dei muri di dubbia solidità e una troppo elevata componente di casualità vanno a minare pesantemente le ambizioni di questo titolo, che difficilmente verrà ricordato a lungo termine quanto la sua fonte di ispirazione principale. E' un vero peccato, perché quando il gioco decide di non mettervi i bastoni tra le ruote con scelte di design discutibili, ci si diverte abbastanza seppur per poco tempo, vista la durata ridottissima. Non stiamo parlando di un totale disastro quindi, ma se persino quel poco che offre un gioco il più delle volte non funziona a dovere, non ritengo che meriti la sufficienza. 5.5
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White Night

di Carlo Burigana / Carlito P 8 mar 2015
White Night, con i suoi pregi e difetti, è un titolo che merita tutta l’attenzione di chi adora il genere survival horror, specie di chi è rimasto affezionato allo stile retro e alle atmosfere tipiche delle opere di genere delle passate generazioni videoludiche. Il titolo colpisce per il suo originale comparto grafico monocromatico, che rende omaggio ad autori come Frank Miller e Danijel Zezelj, e per la qualità delle animazioni mosse dal motore proprietario OEngine. Menzione speciale all’impianto narrativo, degno di un noir con tinte adulte e mature ispirato a opere cinematografiche e teatrali, e ad un comparto audio davvero molto elaborato, nonché complice dell’enfasi dell’atmosfera di tensione che pervade l’intera avventura. Nonostante i difetti dovuti all’utilizzo delle inquadrature fisse che talvolta rendono complessa la navigazione degli ambienti e a un sistema di controllo e una difficoltà un po’ troppo severi, White Night è un titolo sorprendente ed evocativo. I ragazzi di OSome Studio con la loro opera prima sfoggiano senza dubbio un biglietto da visita di tutto rispetto: gli amanti del genere horror lo ameranno. 8.4