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As Dusk Falls

Recensione - As Dusk FallsXbox Series X | S Xbox One DigitalGame

Microsoft ci invita, insieme ai francesi INTERIOR/NIGHT, a vivere la complessa e drammatica storia americana di As Dusk Falls, un'esperienza narrativa dai percorsi multipli molto particolare e per molti versi sorprendente: scopritela con noi nella nostra recensione rigorosamente spoiler-free!
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Il Gioco

La famiglia Walker è nel mezzo di un cambio importante: Vince e la moglie Michelle sono in viaggio in macchina attraverso il New Mexico con destinazione St. Louis, insieme alla figlia Zoe ed al nonno Jim, da poco riconciliatosi con il figlio dopo averlo abbandonato 30 anni prima. A St. Louis li aspetta una nuova casa ed una nuova vita, una sorta di inizio da zero dopo un incidente che ha portato Vince ad un ingiusto licenziamento dal suo lavoro di meccanico aeronautico. Il viaggio è però destinato ad interrompersi bruscamente, perché il percorso dei Walker è in rotta di collisione con quello di un'altra famiglia, gli Holt. Mentre i primi attraversano il deserto del New Mexico, I tre figli degli Holt sono intenti in una rapina che non andrà del tutto liscia: le due famiglie finiranno entrambe in un motel della zona, la prima a causa di un guasto all'automobile, la seconda in cerca di un nascondiglio dopo la rapina perché braccata dallo sceriffo locale. E, da questo momento in poi, le vite di tutti i personaggi coinvolti cambieranno per sempre.

MX Video - As Dusk Falls

Da qui si dipana una storia estremamente adulta, ricca di diramazioni e flashback in cui esploriamo la storia di personaggi estremamente "veri" e mossi da motivazioni molto diverse tra loro, e sulla cui vita (e morte) le scelte del giocatore avranno un impatto importante: lo studio INTERIOR/NIGHT non è nuovo a produzioni di questo tipo, essendo composto da veterani di Quantic Dream (Beyond: Two Souls, Detroit: Become Human) che con questo titolo si sono prefissi lo scopo di realizzare un'avventura narrativa che riuscisse a catturare anche chi non videogioca abitualmente ma è appassionato di drammi criminali come Breaking Bad o Fargo. Quello che differenzia As Dusk Falls dalle produzioni Quantic Dream è però il budget: qui abbiamo a che fare con un titolo sicuramente più modesto dal punto di vista della spesa, cosa che ha portato gli autori ad una scelta grafica estremamente creativa ed inusuale.

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Le scene del gioco sono infatti composte da un mix di fondali 3D e personaggi 2D disegnati a mano ma privi di animazioni. Ogni sequenza della storia ci viene narrata come una sorta di sequenza di "diapositive" in cui i personaggi sono immobili e li sentiamo parlare (completamente in italiano, fortunatamente!), ma con frequenti transizioni in cui cambiano posizione o espressione in base a quello che sta accadendo; le uniche animazioni "reali" sono quelle degli oggetti dello sfondo come porte che si aprono, il fondale che si muove durante un viaggio in macchina e così via, oltre ai cambi anche frequenti (come nel caso dei lampeggianti di un'auto della polizia) nell'illuminazione che rendono il tutto più vivo. Una scelta artistica inizialmente spiazzante, visto che non si è mai visto un approccio simile in un videogioco (ad esclusione delle visual novel che, però, hanno in genere una grafica molto più statica ed una regia meno marcata), ma alla quale ci si fa velocemente l'abitudine iniziando invece ad apprezzare l'ottima espressività dei personaggi grazie agli eccellenti disegni.

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Questo impianto artistico funge da base per la struttura del gioco che è quella di una classica avventura narrativa "ramificata" (priva però della parte esplorativa, visto che non muoviamo i personaggi), dove le nostre scelte possono influenzare l'andamento della storia. Ed è qui che As Dusk Falls brilla in maniera particolare, perché non solo siamo di fronte ad una storia estremamente matura che non sfigurerebbe in una serie TV alla Breaking Bad, ma le scelte che siamo portati a fare - tramite dialoghi a scelta multipla ma anche improvvisi eventi quick-time come nelle avventure Telltale - possono portare davvero ad esiti drammatici come la morte di personaggi principali, che ovviamente influenzeranno poi la narrazione da lì in poi. La struttura generale della storia si basa su una serie di eventi immutabili, ma i cambiamenti che apporteremo con le nostre scelte potranno influenzare i dialoghi futuri e lo stato d'animo dei vari personaggi. Quando ci viene chiesto di fare una scelta importante per gli eventi futuri, a schermo appare l'avvertimento "Bivio - scegli con attenzione", ed è qui che sapremo di dover ponderare bene le nostre azioni. E, a seconda delle scene, compiremo scelte per diversi personaggi: ad esempio, nel capitolo iniziale viviamo sia il viaggio in auto dei Walker che la rapina degli Holt, compiendo scelte sia per Vince Walker che per Jay Holt, il più piccolo dei tre fratelli.

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E, proprio nel contesto di una storia con scelte così ramificate, è apprezzabilissimo l'inserimento di un "diagramma delle scelte" che, alla fine di ogni capitolo (sono sei in tutto, ognuno dei quali della durata di circa un'ora), ci mostra quali "rami" della storia abbiamo percorso e quante scene invece sono rimaste inesplorate perché causate da diverse scelte nella storia. Questo non funge solo da riepilogo delle nostre scelte ma ci permette anche, dal menu principale, di tornare indietro in un punto passato della storia, fare scelte diverse e vedere l'impatto che queste avrebbero avuto. In questo caso possiamo decidere se sovrascrivere il nostro salvataggio corrente, rendendo così la nuova scelta quella da cui continueremo la storia, oppure se giocare in modalità "esplora la storia" per vedere come questa avrebbe proseguito ma tornando poi al punto in cui eravamo rimasti precedentemente.

Altra feature del gioco che potreste voler utilizzare è il multiplayer, sia locale che online, che permette ad otto giocatori di vivere insieme la storia "votando" le diverse scelte per decidere l'andamento della storia e partecipando ai QTE (l'azione va a buon fine solo se la maggioranza dei giocatori l'ha completata con successo); inoltre c'è una modalità Streamer per Twitch che permette ai follower di un canale di votare le scelte tramite la chat integrata. E se avete degli amici a casa con i quali volete vivere questa avventura ma non avete abbastanza controller, nessuna paura: basta scaricare l'apposita Companion App (attualmente disponibile solo su Android) del gioco, utilizzabile come un controller sostitutivo.

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Completare la storia vi richiederà circa 6 ore di tempo, ma se vorrete esplorare tutti i "rami narrativi" inesplorati e scoprire cosa sarebbe accaduto se questo o quel personaggio avesse fatto scelte diverse, questo tempo potrebbe tranquillamente raddoppiare.

Amore

Come una serie TV

- Quello che convince e spesso stupisce di più di As Dusk Falls, al di là delle scelte artistiche, è come la storia non sembri quasi una trama "da videogioco" ma più quella di un serie TV drammatica americana, in cui ogni personaggio ha qualcosa da dire, i flashback approfondiscono e dettagliano il loro passato ed alla fine di ogni capitolo non vediamo l'ora di scoprire cosa accadrà dopo. Questo effetto è agevolato anche dall'ottima regia, con inquadrature sempre efficaci e personaggi espressivi: dopo qualche decina di minuti dimenticherete il particolare stile "a diapositive" dei disegni e tutto quello che conterà saranno la storia narrata ed il destino dei vari personaggi.

Scelte significative

- L'impatto di una storia matura come questa è ulteriormente amplificato dal fatto che siamo noi a fare le scelte più importanti, tanto da determinare non solo la sopravvivenza o la morte di alcuni personaggi chiave, ma anche l'impatto che questi avranno sugli altri e sui ricordi che lasceranno di sé. Gli sviluppatori sono senza dubbio riusciti nell'intento di creare un'avventura adulta ed in cui ogni scelta ha un reale impatto, non tanto sullo svolgimento globale della storia quanto sulle vite dei singoli protagonisti.

Tutta la storia in un diagramma

- La possibilità di vedere graficamente tutte le scelte fatte nel corso della storia (con tanto di percentuali della community globale) e di poter tornare indietro per scoprire cosa sarebbe potuto accadere facendo scelte diverse, è qualcosa che tutte le avventure di questo tipo dovrebbero avere, ma che si vede fin troppo raramente. Non a caso un altro gioco che presenta questa feature è Detroit: Become Human, realizzato in parte dagli stessi sviluppatori di As Dusk Falls.

Doppiaggio italiano

- Il doppiaggio italiano di As Dusk Falls è sorprendente per due motivi: il primo è quello che segnala un'inversione, insieme al recente arrivo del doppiaggio di Forza Horizon 5, della sgradita tendenza che Xbox ha avuto negli ultimi anni di non doppiare nella nostra lingua alcune delle proprie produzioni. Questo fa ben sperare per i futuri titoli XGS (Bethesda invece ha sempre doppiato in italiano e su questo non c'erano preoccupazioni), grandi o piccoli che siano. Il secondo motivo è la qualità del doppiaggio, assolutamente di ottimo livello: sarà che qui non c'è alcun labiale da sincronizzare, sarà che gli attori stavolta hanno potuto recitare seguendo la storia del gioco, ma tutti i dialoghi risultano molto ben recitati ed adatti alle varie situazioni in cui i personaggi si trovano. E questo nonostante la mole dei dialoghi sia davvero corposa, viste le molte scelte differenti che danno vita a conversazioni diverse. Davvero ben fatto!

Odio

Controlli poco reattivi

- Il principale problema di As Dusk Falls è dato dal fatto che i controlli non risultano essere immediati, ma sembrano avere un ritardo di circa mezzo secondo prima di essere registrati. Il gioco è controllabile sia tramite gli stick analogici, che ci permettono di muovere un cursore sulle scelte che vogliamo selezionare, sia tramite la croce direzionale con la quale possiamo "agganciare" velocemente il cursore alle varie opzioni a schermo; in entrambi i casi si registra questa sorta di eccessivo input lag. Lo stesso avviene utilizzando lo smartphone come controller tramite l'apposita app, che così facendo funge semplicemente da touchpad per muovere il cursore come quelli dei laptop. Non è assolutamente un gioco frenetico e questo non crea alcun problema al gameplay (neanche durante i QTE, che risultano essere piuttosto permissivi e perdonano anche un nostro ritardo nella pressione dei tasti), ma sicuramente dà fastidio dover attendere anche solo mezzo secondo prima di vedere l'esito delle nostre azioni.

Difetti vari

- Altri piccoli difetti ci mostrano come gli sviluppatori abbiano curato maggiormente l'aspetto narrativo/artistico del gioco rispetto a quello tecnico: alcune (rare) scene di cui non voglio parlarvi per non fare spoiler non utilizzano il motore del gioco ma sono semplici filmati preregistrati, ed in questo caso si nota un calo di qualità con visibili artefatti di compressione, inoltre dopo aver fatto una partita in co-op, e nonostante avessi scelto un diverso profilo (nel gioco si possono creare più profili per portare avanti diverse "timeline") per ricominciare la storia dall'inizio, mi sono trovato resettata anche la storia che stavo facendo in singolo. Fortunatamente ho potuto proseguirla selezionando un punto vicino a dove ero arrivato dal diagramma delle scelte, rimasto immutato. In alcuni frangenti poi, fortunatamente rari e verso la fine del gioco, c'è anche un problema di bilanciamento audio, con alcune voci più alte o più basse del volume normale. Infine, ma questo non è un problema prettamente tecnico, alcune traduzioni di testi sono risultate essere completamente errate (a differenza di quelle dei dialoghi che non hanno questi problemi): ad esempio dei bicchieri ("glasses") sono stati tradotti con "occhiali" (sempre "glasses"), oppure "baciala anche tu" ("kiss her back") tradotto con "baciale la schiena". Evidentemente chi ha dovuto tradurre queste parti non disponeva del giusto contesto (immagini, descrizioni) per capire di cosa si parlasse.

Tiriamo le somme

As Dusk Falls è un'avventura adulta, drammatica e dalle scelte artistiche inusuali ma funzionali ad una narrazione sempre coinvolgente. Quasi più una serie TV interattiva, vi terrà incollati allo schermo fino alla fine, desiderosi di scoprire il destino dei molti personaggi, tutti delineati in maniera realistica e spesso cruda, ma anche di esplorare le tante ramificazioni della storia. L'eccellente recitazione italiana, poi, riesce a valorizzare al meglio la produzione. Peccato per qualche problema tecnico che comunque impatta minimamente nella fruizione del gioco, ma si tratta sicuramente di un'esperienza consigliatissima agli amanti delle avventure narrative e delle serie TV drammatiche, tanto più che la trovate inclusa nel Game Pass.
8.5

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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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