Recensione - Screamer

Il Gioco
Era la metà degli anni ’90 quando un piccolo studio milanese, Graffiti, creò il primo Screamer. Un racer puramente arcade che uscì per PC e che riuscì a consacrare quella piccola software house che poco dopo divenne la Milestone che ormai tutti conosciamo bene. Sono passati ben tre decenni e la casa italiana è tuttora una delle protagoniste assolute del nostro panorama videoludico, celebre grazie alla moltitudine di giochi di corse, principalmente dedicati al mondo delle due ruote e con un focus sulla simulazione, come il recente Ride 6. Questo però non gli ha di certo fatto dimenticare le loro radici ed eccoci di fronte a questo nuovo Screamer. Definirlo un reboot è probabilmente troppo poco visto che le cose in comune col titolo storico sono poche e le novità non mancano di certo, lo considero più una celebrazione del loro primo, vero successo internazionale.
MX Video - Screamer
Screamer resta quindi un veloce gioco arcade, ma si caratterizza per il forte accento posto sulla storia che fa da sfondo alle competizioni, oltre ad un gameplay tutto nuovo ed originale che non disdegna potenziamenti e combattimenti tra veicoli. La modalità Torneo è infatti il cuore pulsante e ruggente del gioco e ci propone un inedito approccio in stile anime, davvero azzeccato e realizzato benissimo, specialmente grazie alle varie cut-scene magistralmente create da Polygon Pictures. La storia inizialmente ci cala nei panni dei Banshees, una compagnia militare privata che si cimenta in questa particolare competizione per la prima volta, alla ricerca di vendetta nei confronti dell'Anaconda Corporation e del suo leader Gabriel, colpevoli della morte della loro fondatrice, Quinn. Faremo quindi conoscenza di Hiroshi, dei suoi compagni e delle loro motivazioni, ma questa modalità non si limiterà a raccontarci solo la loro storia, tutt'altro.
Oltre ai Banshees, che poi cambieranno il loro nome in Green Reapers per mantenere celata la loro vera identità, ed all'Anaconda Corporation, Screamer ci farà conoscere a fondo tutti i particolari team che prenderanno parte alla competizione. Avremo le Strike Force Romanda, un gruppo di giovani idol giapponesi, i Jupiter Stormers, una squadra formata da scienziati in cui compare l'italiana Lavinia, ed i Kagawa Kai, altro team nipponico il cui capitano Noboru Sato è una vera e propria leggenda delle competizioni, finito però in disgrazia dopo un rovinoso incidente che mise a repentaglio la sua vita e che ha segnato profondamente la sua psiche. Dietro ad ogni team ci saranno intrighi, misteri, obiettivi specifici ed il gioco ci permetterà di viverli tutti in prima persona, utilizzando di volta in volta personaggi differenti, andando a dipanare una storia interessante, mai scontata e decisamente più adulta e matura di quanto il particolare character design ci faccia immaginare.

La trama coinvolgerà tutti i componenti di ogni team, intreccerà i loro destini accompagnandoci verso un finale in cui scopriremo la verità sul torneo e sul suo organizzatore, il misterioso Mister A., doppiato dal celebre Troy Baker. Screamer infatti è un gioco multilingue nel vero senso della parola. Ogni personaggio parlerà nel proprio idioma, chi in italiano, chi in inglese, chi in giapponese e così via, e tutti riusciranno a comprendersi grazie ad un traduttore simultaneo impiantato nel loro cervello; una scelta particolare che potrebbe sembrare quasi di comodo, ma che invece si collegherà anch'essa in maniera piuttosto sorprendente alla trama del gioco. Un altro aspetto cardine di quest'ultima sarà l'Echo: il marchingegno che ci permetterà di utilizzare i vari potenziamenti che renderanno le corse delle vere e proprie battaglie e che ci permetterà di ripartire anche dopo incidenti ed esplosioni che in condizioni normali sarebbero stati fatali.
Il sistema Echo ci consente di accumulare e riempire due diversi indicatori. Il primo è il Sync, un indicatore che si riempirà anche passivamente, ma soprattutto se utilizzeremo in maniera costante il cosiddetto Cambio Attivo. Il sistema di trasmissione che ci offre Screamer è praticamente automatico, ma potremo intervenire nel salire di marcia e, se lo faremo nel momento giusto premendo LB, attiveremo il Cambio Attivo guadagnando quindi più Sync. Una volta riempito uno degli indicatori, diversi in quantità e dimensioni a seconda del veicolo selezionato, potremo utilizzare il primo dei potenziamenti disponibili, ossia il Boost, il classico turbo che ci permetterà di guadagnare terreno in un batter d'occhio. Per farlo dovremo tenere premuto LB per poi rilasciarlo e, facendolo nel momento esatto, otterremo un Boost Perfetto che durerà più a lungo di quello normale.

Il secondo indicatore è quello riservato all'Entropia. Potremo caricarlo utilizzando il Boost ed in questo caso avremo accesso alle capacità di attacco e difesa del nostro veicolo. Riempiendo l'apposito indicatore e premendo RB potremo attivare lo Scudo e, mantenendo premuto lo stesso tasto, potremo utilizzare lo Strike. Questo altro non è che un ulteriore e breve aumento di velocità, ma ci permetterà anche di colpire gli avversari, buttandoli fuori strada causandone un KO. Una volta caricato un ulteriore indicatore avremo accesso anche all'Overdrive, attivabile premendo entrambe le leve analogiche, ed in questo caso andremo ad unire l'efficacia di entrambi i potenziamenti principali disponibili, sommando ad una velocità maggiorata la capacità di mettere KO chiunque toccheremo per un determinato lasso di tempo, facendo però ben attenzione alle barriere che delimitano ogni circuito; basterà infatti colpirle un paio di volte e saremo noi ad esplodere perdendolo.
Da sottolineare che tutti questi potenziamenti non saranno disponibili da subito nella modalità Torneo, ma verranno attivati solo progredendo a fondo nella storia; vi basti sapere che per arrivare a sbloccare lo Strike dovrete passare più di 30 episodi, rendendo la modalità storia quasi un enorme e sconfinato tutorial. Saranno invece tutti immediatamente disponibili nelle altre modalità di gioco. Affrontando il Torneo attraverseremo tutte le 30 ed oltre piste disponibili, ambientate in quattro regioni differenti e sempre ben caratterizzate; passeremo infatti dai paesaggi urbani di Neo Rey City, ricchi di coloratissimi neon, a quelli desertici di Sky Road Desert, fino alle foreste di Forest #13. Non vi svelo l'ultimo dei biomi disponibili per evitarvi spoiler collegati alla trama, ma vi posso assicurare che sarà davvero sorprendente e capace di offrire un paesaggio magnifico, specialmente per noi italiani.

Un altro aspetto decisamente peculiare di Screamer è il particolarissimo gameplay. Per curvare non sarà sufficiente avvalersi dello stick analogico sinistro come in un qualsiasi gioco di guida, bensì saremo obbligati ad usare anche quello destro. Questo è infatti il modo scelto da Milestone per attivare le derapate, praticamente indispensabili per affrontare la stragrande maggioranza delle curve presenti. Avremo quindi un originale sistema Dual Stick che sarà comunque facile ed intuitivo da utilizzare, sebbene obbligarci a derapare praticamente ad ogni curva lo renderà una manovra standard in brevissimo tempo e non un qualcosa di direttamente collegato alla nostra pura abilità.
Oltre alla lunga ed articolata modalità Torneo, Screamer ci offre anche le immancabili modalità veloci in cui potremo prendere parte a gare singole; dalla gara Normale in cui potremo modificare vari parametri a nostro piacimento, passando per la Gara a Squadre, per il Time Attack e la Gara a Checkpoint. Avremo poi anche la particolare Gara Overdrive in cui saremo perennemente in stato Overdrive e il nostro obiettivo sarà quello di percorrere più strada possibile, dovendo fare i conti con le pericolose barriere che ci faranno esplodere dopo un paio di contatti e metteranno fine alla competizione. Ci sarà anche la Gara a Punti in cui ogni nostra manovra ci permetterà di far crescere il punteggio che potremo poi confrontare con gli altri piloti nelle apposite classifiche.

Chiude l'offerta l'immancabile comparto dedicato al multigiocatore online. Anche in questo caso avremo più scelte a disposizione: Mixtape sarà il modo più veloce e semplice di sfidarsi online, il gioco ci offrirà delle playlist a rotazione e noi dovremo solo pensare a vincere. Potremo poi creare una lobby privata o buttarci nelle sfide a Squadre Classificate in cui dovremo far squadra con altri due piloti sfidandone altri in emozionanti duelli 3 contro 3. Non manca lo split-screen locale che ci permette di giocare fino a quattro partecipanti tramite, appunto, schermo condiviso.



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