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Crackdown 3: nuove informazioni sulla Campagna e sul supporto post-lancio

Dopo aver finalmente rivelato la modalità multiplayer Zona Demolizione, basata sulla distruzione tramite cloud, Microsoft è tornata a parlare di Crackdown 3 chiarendo alcuni punti ancora poco chiari su questo travagliato progetto. Interpellati a riguardo da Windows Central, il direttore creativo di Microsoft Studios Joseph Staten e il capo della produzione Jorg Neumann hanno rilasciato nuovi dettagli sui piani del multiplayer, della campagna e del supporto post-lancio del gioco.

Per chi si fosse perso le ultime novità, Crackdown 3 è suddiviso in due parti distinte: la Campagna, che può essere affrontata da soli o in co-op con un amico, e la modalità Zona Demolizione, pensata per il multiplayer 5 vs 5.

Per quanto riguarda la Campagna, gli sviluppatori hanno spiegato che sarà ambientata nella corrotta città di New Providence e che ci vedrà infiltrarci in una corporazione sospettata di avere legami con tre fazioni criminali, che tengono la città in pugno. Inoltre sono previsti ben nove boss da sconfiggere, suddivisi in tre fazioni criminali. Sembra infine che la Campagna proporrà diverse attività e che potrà risultare molto corposa.

Gli sviluppatori hanno inoltre confermato che la Campagna non avrà la distruttività completa basata sul cloud, spiegando che questo è dovuto a motivi prettamente narrativi. "La campagna è pensata per essere giocata da soli o con gli amici. Ha una struttura più contenuta ed è sempre stata pensata per essere l'attrazione principale del gioco. È ambientata in un enorme mondo aperto completamente esplorabile, con un ampio set di armi, da giocare al proprio ritmo. Sarà libera perfino la scelta di quando e come affrontare i vari Boss presenti nella mappa. La storia ci vede però salvare la città dalla criminalità, quindi dare la possibilità ai giocatori di ridurla in cenere, sbriciolando ogni palazzo, non ci sembrava una scelta coerente. Per questo abbiamo preferito sviluppare una modalità separata per la distruzione ambientale", ha dichiarato Joseph Staten di Microsoft Studios.

Per quanto riguarda la modalità multiplayer chiamata Zona Demolizione, che al lancio presenterà tre mappe distruttibili al 100% e tre modalità (Team Deathmatch, Agent Hunter e Territori), Staten ha aggiunto "attualmente non siamo impegnati su una struttura definita per il supporto post lancio. Al momento stiamo sperimentando cosa è meglio fare, stiamo guardando gli elementi che le persone trovano divertenti e correggendo bilanciamenti e cose simili. Ovviamente stiamo guardando anche a un piano a lungo termine, ma è presto parlarne. Una cosa certa è che Crackdown 3 non presenterà microtransizioni o loot-box. Nel gioco ci saranno centinaia di oggetti sbloccabili, sempre più interessanti, ma il cui sblocco riguarderà i match disputati, il rank giocatore, ecc..."

Per ora è tutto, ma sembra che nonostante lo sviluppo travagliato e i vari ritardi, Crackdown 3 si stia preparando ad arrivare sul mercato con un piatto tutto sommato ricco. Sarà in sede di recensione che però valuteremo se lo sviluppo travagliato del progetto abbia influito o meno sul fattore divertimento e sulla qualità del gioco. Vi ricordiamo che Crackdown 3 è previsto per il 15 febbraio, e che, come per tutti i titoli first-party di Microsoft, sarà Play Anywhere e presente su Xbox Game Pass fin dal giorno del lancio.

MX Video - Crackdown 3
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L'autore

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Nato 500 anni dopo la sua epoca ideale, è un appassionato di videogiochi e cinema fin da quando era bambino. Megalomane, egocentrico e inspiegabilmente affascinante, crede di sapere tutto sul mondo videoludico e cinematografico, non accettando obiezioni. Nessuno è pari alla sua magnificenza.

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