RECENSIONE - Gothic Remake
Gothic Remake è un'opera pensata prima di tutto per quei fan rimasti orfani di un titolo capace di incarnarne davvero la filosofia, nel bene e nel male. Gli interventi sulla quality of life sono certamente pensati per renderla più accessibile a un pubblico moderno, ma l'anima del gioco resta quella di sempre: spietata, priva di compromessi, ostinatamente fedele a se stessa. E mentre chi conosce la saga può andare sul sicuro, chi si avvicina per la prima volta potrebbe trovarsi davanti a un muro difficile da scalare. Il titolo è barbaro e punitivo, ma proprio per questo capace di regalare soddisfazioni rare, quelle che solo i giochi che non ti fanno sconti sanno darti davvero. Ho scelto di premiarlo ampiamente, perché è esattamente quello che un fan cerca. Manca forse del coraggio di innovare e sperimentare, ma se la rinascita della saga deve partire da qualcosa, questo remake è più che un buon inizio. A chi invece si avvicina per la prima volta chiedo di non fermarsi al voto: mai come in questo caso un numero rischia di essere fuorviante. L'esplorazione di Myrtana può essere un'esperienza autentica e profondamente gratificante per alcuni, quanto frustrante e snervante per altri. Ma questo, da quasi venticinque anni, è sempre stato Gothic. E speriamo non cambi mai. 8.0















