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FIFA 10

Recensione - FIFA 10

I campionati dei vari paesi europei sono ormai iniziati da qualche tempo e, puntuale come un orologio svizzero, anche quest’anno EA Sports ci regala l’ennesimo capitolo della serie che gode della completa licenza FIFA: scopriamo insieme pregi e difetti di FIFA 10.

Il Gioco

FIFA 10 è costruito sulla base di quello che è stato per molti il capolavoro calcistico della passata stagione, FIFA 09, migliorandone ove possibile i vari comparti, cercando di rinnovare senza stravolgere il gameplay del gioco. Oltre ad avere le licenze dei più importanti campionati Europei completamente aggiornate alla stagione corrente e permetterci di competere nei vari campionati regionali, quest’anno FIFA 10 vuole regalare qualcosa di più ai suoi tifosi. Abbiamo la possibilità di giocare una rinnovata modalità allenatore, in cui dovremo gestire rosa, mercato e preparatori per cercare di far conquistare al nostro team la promozione in una serie maggiore o la vittoria di un campionato e di una coppa. Come ogni allenatore che si rispetti, inoltre, abbiamo la possibilità di cambiare squadra nel caso arrivasse una proposta allettante. Oltre a questa modalità ritorna senza particolari aggiornamenti la modalità professionista, in cui dovremo guidare il nostro calciatore virtuale dall’anonimato alla vittoria della coppa del mondo.

Oltre a quanto citato troviamo la modalità torneo, in cui possiamo decidere se prendere parte ad un campionato o una coppa nazionale oppure creare la nostra coppa personale con le squadre scelte da noi. Chiude la carrellata la modalità Football Party, espressamente indicata per le serate tra amici, in cui in base al nostro stile di gioco ci vengono assegnati un punteggio e dei bonus o malus, di cui potremo usufruire o lanciare contro i nostri avversari. Alla fine di tutte le partite, il giocatore che avrà fatto il punteggio più alto sarà il re del Football Party.

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Grande attenzione da parte di EA è stata riservata quest’anno alla parte online del titolo: la prima novità che salta subito all’occhio è quella dell’inserimento di alcuni filtri per la scelta del giocatore nelle partite libere e classificate. Possiamo finalmente decidere di scontrarci con giocatori di una squadra di pari livello e che usano gli stessi nostri settaggi sul pad, tutto questo per cercare di rendere meno squilibrate le sfide sul Live. Ovviamente anche quest’anno potremo creare il nostro Club online tra amici, e creata la nostra squadra potremo decidere se giocare semplicemente in leggerezza una partita amichevole o cimentarci nelle classificate pro club per portare il nostro team a scalare la vetta della classifica dei migliori club nel mondo. In questa modalità non usiamo giocatori affermati ma il nostro alter-ego virtuale: la nuova modalità calciatore virtuale ci permette di creare il nostro giocatore virtuale adattandolo alle nostre caratteristiche fisiche e tecniche, e tramite il servizio “game face” di EA possiamo mandare una nostra foto che verrà automaticamente applicata al nostro giocatore, rendendolo praticamente identico a noi.

Altra novità di indubbia importanza è l’aggiornamento 2.0 della Live Season: a differenza dell’anno passato, oltre a scaricare gli aggiornamenti dei vari campionati possiamo anche riscrivere la storia del nostro team. Questa funzionalità ci permette di rigiocare settimanalmente le partite della nostra squadra preferita, tenendo conto della formazione titolare e degli infortunati come nella realtà, con la differenza che potremo riscrivere la storia di alcune partite andate male oppure migliorare un noioso pareggio.

Anche il gameplay ha subito molti cambiamenti: sono state inserite nuove mosse per tutti i contesti per rendere l’esperienza di gioco ancora più profonda. I portieri possono ora smanacciare la palla in calcio d’angolo nel caso la presa o la ribattuta risulti loro difficile, inoltre nelle ribattute sono più istintivi e con un colpo di reni possono cercare di evitare il gol. Anche i difensori godono di nuove animazioni e quest’anno per gli attaccanti sarà molto più dura: le scivolate sono state completamente ridisegnate diventando più difficili da eseguire ma allo stesso tempo più efficaci, inoltre pur di non farsi saltare i difensori si lanciano in recuperi disperati e talvolta anche acrobatici, come quelli di Cannavaro. Inoltre nella modalità arena possiamo, tramite un semplice editor, disegnare tattiche per i nostri giocatori da utilizzare nelle partite durante calci piazzati o calci d’angolo, richiamandole semplicemente con il d-pad del controller.

Amore

Dribbling a 360°

- Serviva un’innovazione in questo genere e EA è riuscita nell’impresa: l’introduzione del dribbling a 360° rende il titolo ancora più vicino alla realtà. Grazie ad esso infatti possiamo lanciarci finalmente in maniera precisa nello spazio lasciato tra i difensori o più semplicemente controllare meglio il pallone sul terreno di gioco. Dopo un breve periodo di ambientamento sarete finalmente in grado di costruire azioni decisamente simili a quelle che si vedono nella realtà.

Live Season e Allenatore

- Pur trattandosi di aggiornamenti di features già viste, la modalità allenatore e la nuova Live Season sono un vero valore aggiunto per questo titolo. La possibilità di vivere e riscrivere la storia in campionato della nostra squadra del cuore ha il potenziale per rapire letteralmente ogni appassionato. Persino la modalità allenatore, tanto criticata in passato, è stata completamente restaurata rendendola più verosimile alla realtà e decisamente più godibile.

Fisica della palla

- Anche in questo caso è stato effettuato un lavoro di rifinitura. La palla è ancora più credibile, tutto si muove in maniera più fluida e realistica. Con l’implementazione anche delle nuove condizioni meteo – molto più realistiche che nella passata edizione – riusciremo quasi a percepire la pesantezza della palla. Tutto questo ovviamente va anche a beneficio dei tiri e dei colpi di testa, quest’anno molto più convicenti.

Multiplayer

- Un net code che non esita mai: anche giocando con videogiocatori distanti migliaia di chilometri da noi, raramente vedremo del lag o dei ritardi nei comandi. A tutto questo si aggiunge l’ottima implementazione delle modalità sopra descritte. In poche parole, un must have per gli amanti del gioco in rete.

Giocare in manuale

- Il gioco dà il meglio di se giocato in modalità manuale, togliendo tutti gli aiuti e lasciando tutto alla nostra bravura. Il gioco risulterà sicuramente più ostico all’inizio, ma è l’unico vero motivo per far brillare tutte le nuove feature inserite nel titolo.

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Odio

Troppo fisico

- Quest’anno la giocabilità sembra essersi spostata in una direzione che predilige il fisico alla tecnica, avvantaggiando i giocatori più possenti fisicamente rispetto a quelli più gracili e agili. Tutto questo porta ad una fastidiosa sensazione di instabilità per alcuni giocatori, trovandoli troppo spesso durante il match a terra a mangiare l’erba del campo piuttosto che in piedi a dribblare l’avversario. Tuttavia, con un po’ di esperienza e grazie al nuovo tipo di dribbling si può in parte ovviare a questo leggero difetto.

Portieri

- Forse l’unica vera nota negativa del titolo. Un passo indietro rispetto a FIFA 09. Quest’anno tutti i portieri soffrono della sindrome del “portiere brasiliano”, ovvero giocano sempre un paio di metri fuori da pali, rendendosi estremamente vulnerabili ai pallonetti. Molto spesso, soprattutto in multiplayer, noterete partite finire con un paio di gol sicuramente subiti su pallonetto. Speriamo in una patch che risolva il problema.

Grafica

- Il gioco è graficamente identico al precedente. Soltanto alcuni volti dei giocatori più blasonati sono stati migliorati, ma sostanzialmente si tratta solo di un upgrade del vecchio titolo con le maglie di questa stagione. Si poteva fare decisamente qualcosa di più, ma è evidente che quest’anno gli sviluppatori si siano concentrati più sulla sostanza che sulla forma.

Licenze

- Altra questione alquanto spinosa. È veramente triste vedere quasi tutti e 25 i campionati con il proprio logo della lega, per poi arrivare a quello della serie A italiana e trovare una patacca decisamente brutta a vedersi. A questo si aggiunge il fatto che alcune squadre di A e di B non godono della licenza ufficiale, per cui scordatevi maglie con sponsor e quant’altro. Un vero peccato.

Telecronaca

- Altra questione che da anni attanaglia la serie e i giochi di calcio in generale. Purtroppo anche quest’anno, nonostante EA disponga di una delle coppie migliori di commentatori italiani – Caressa e Bergomi – la telecronaca risulta sterile e spesso slegata da quello che succede in campo. Quello che fa arrabbiare è che sentendo, ad esempio, quella inglese, si nota una maggiore cura nei dettagli e nella costruzione delle frasi. Speriamo nell’anno prossimo.

Tiriamo le somme

Nonostante alcuni piccoli difetti che possiamo definire marginali – escluso quello dei portieri – anche quest’anno EA Sports ha centrato il bersaglio. FIFA 10 è il calcio, o quanto di più vicino ad esso si possa trovare in un videogioco. 25 campionati, nuove modalità, un multiplayer perfetto, in poche parole un must have. Consigliato a tutti, amanti e non del pallone. 9.4

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L'autore

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Nel 1990 gli viene regalato un commodore 64 e da quel giorno capisce che i videogiochi saranno il suo futuro. A distanza di anni, nonostante ripetute richieste di "trovarsi un lavoro serio", continua a barcamenarsi nel campo del giornalismo videoludico. Collaboratore di MX dal 2006 è uno strenuo sostenitore della filosofia "il primo amore non si scorda mai".

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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