Recensione - Colin McRae: DiRT 2
di
Giuseppe Genga / Neural
P 14 set 2009
Il Gioco
Dal punto di vista della giocabilità, Colin McRae: DiRT 2 cercando di accontentare diversi tipi di giocatore: da una parte troviamo un modello di guida molto soddisfacente, che ci fa sentire tutta la massa e potenza dei veicoli che pilotiamo e che richiede una buona dose di abilità per affrontare le curve più difficili o per tenere l'auto in strada sui terreni più accidentati cercando nel contempo prestazioni sempre migliori, mentre dall'altra parte troviamo in aiuto dei meno esperti la funzionalità Flashback, che ci permette di "riavvolgere la gara" subito dopo un errore critico per ritentare quella parte di percorso, per un numero massimo di volte variabile in base alla difficoltà del gioco.
Altro comparto notevolmente migliorato è quello online: nel primo DiRT era praticamente assente tranne che per una modalità che ci permetteva di giocare parallelamente ad altri piloti confrontando i tempi a fine partita. Qui invece troviamo il pieno supporto a otto giocatori per tutti i tipi di gara presenti nella carriera.
Amore
Presentazione
- La prima cosa che stupisce di Colin McRae: DiRT 2 è l'incredibile cura messa in tutta la parte "presentazione" del gioco, ossia tutto quello che circonda le fasi di racing vere e proprie. Il menu prinicpale è sostituito da un ambiente che riproduce il camper del nostro pilota all'interno di un paddock motoristico, il tutto navigabile in prima persona per passare dalla mappa delle gare disponibili ad un muro pieno di poster che rappresenta il multiplayer, fino ad uscire all'esterno per scegliere l'auto con cui correre ed avviare la gara. Anche i caricamenti sono molto curati, mostrandoci la mappa del mondo con varie statistiche sul nostro progresso nel gioco, cosa già sperimentata peraltro nel titolo precedente.Grafica
- Gli sviluppatori di Codemasters sono riusciti a sfruttare ancor meglio il motore Neon, nato proprio con il primo DiRT e raffinato poi in Race Driver: GRID, offrendoci scenari spettacolari e spesso mozzafiato, con visuali vivide e talvolta ai limiti del fotorealismo. Le piste inondate dal sole come i circuiti croati sono tra quelle che rendono meglio, ma anche le auto con l'ormai tipica "sporcatura dinamica" sono molto ben realizzate, ed il tutto si muove ad alte velocità senza tentennamenti. Un vero piacere per gli occhi.Soddisfazione
- Correre in Colin McRae: DiRT 2 dà sempre grandi soddisfazioni, indipendentemente dal tipo di gara scelta: che si tratti di competere testa a testa con altri piloti in una gara RallyCross o Raid, oppure che si cerchi di ottenere tempi migliori degli altri in un Rally classico, le gare richiedono sempre il nostro impegno senza però diventare mai frustranti, e quando la si spunta tra tutti arrivando primi al traguardo la soddisfazione è tanta che non si vede l'ora di rimettersi in pista per far nuovamente mangiare la polvere ai nostri avversari.Flashback
- Funzionalità già sperimentata con successo in GRID, quella dei Flashback dà il meglio di sè in un gioco come questo in cui, per via dei fondi sterrati e i bordopista pieni di sassi, dirupi e vegetazione, ogni errore può essere fatale ai fini della gara. In ogni momento durante una corsa possiamo attivare un replay istantaneo che ci permette di rivedere gli ultimi momenti di gara, e possiamo scegliere un momento nel replay al quale tornare per riprendere la gara da quel punto. Probabilmente i puristi della simulazione storceranno il naso, ma si tratta di un espediente che rende le gare molto più divertenti e meno frustranti: in caso di errore, invece di dover ricominciare la gara dall'inizio si può correggere e continuare, ovviamente al costo di inferiori guadagni di denaro ed esperienza a fine gara.Odio
Suggerimenti Rally
- Nel corso delle gare Rally con copilota, questo (o questa, visto che è sbloccabile anche una voce femminile) svolge un ottimo lavoro nel segnalarci (sempre rigorosamente in italiano) la conformazione della strada davanti a noi, ma ci sarebbe piaciuto trovare anche gli indicatori visivi tipici dei vecchi episodi della serie, che mostravano con delle icone intuitive il tipo di curva che stavamo per affrontare senza doverci concentrare sulla voce del copilota. L'unico indicatore visivo in tal senso è la mappa che mostra man mano il tratto di circuito che stiamo percorrendo, ma troppo piccola per poterla seguire senza distrarsi dalla guida. E' un problema minore, sicuro, ma è anche l'unica cosa che non ci è piaciuta in un gioco altrimenti curatissimo sotto ogni punto di cista.Tiriamo le somme
Colin McRae: DiRT 2 si conferma come uno dei migliori racing games di questa stagione videoludica, capace di affrontare a testa alta gli altri blasonati titoli che arriveranno nei negozi da qui a fine anno. Una splendida veste grafica ed una cura maniacale per il dettaglio caratterizzano un gioco in grado divertire sia i super-appassionati di motori che chi è semplicemente attratto dalla spettacolarità del tipo di gare proposte. Se cercate un racer diverso dai "soliti" simulatori su pista, questo è sicuramente il gioco da prendere. 9.1›






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