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Mostri Contro Alieni

Recensione - Mostri Contro Alieni

Recentemente è arrivato nelle sale il nuovo film animato di DreamWorks, Mostri Contro Alieni: come sempre il lungometraggio è stato accompagnato sa un adattamento videoludico, prodotto per l'occasione da Activision e Beenox Studios. Scopriamo insieme se il gioco si rivela divertente quanto la pellicola cinematografica.

Il Gioco

Mostri Contro Alieni inizia presentandoci i personaggi principali del gioco: una ragazza californiana di nome Susan Murphy, un animale mezzo pesce e mezzo scimmia chiamato Anello Mancante, una massa gelatinosa conosciuta come B.O.B. ed una viscida e gigantesca larva soprannominata Insettosauro. Un giorno Susan viene colpita da uno strano frammento di meteorite che le fa diventare alta 15 metri: queste sue nuove dimensioni provocano tanta paura sia in tutti gli abitanti del paese che nei suoi amici, che la soprannominano Ginormica. Proprio a causa delle sue dimensioni spropositate, la ragazza viene considerata un pericolo pubblico e per questo motivo le forze armate decidono di rinchiuderla in una base militare segreta: qui fa la conoscenza di B.O.B., Anello Mancante ed Insettosauro. La vita di questi quattro personaggi, però, non è destinata a concludersi fra le mura della loro prigione: ben presto vengono liberati dalle stesse forze armate con lo scopo di salvare il pianeta Terra dall’invasione di pericolosi Alieni.

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Il gioco è composto da 25 livelli ognuno introdotto da una scenetta che ha lo scopo di presentarci il personaggio che dovremo utilizzare: la scelta ricadrà a turno tra Ginormica, B.O.B. ed Anello Mancante. Ognuno di questi tre personaggi è dotato di peculiarità differenti: Ginormica corre veloce come un fulmine perché ha ai piedi un paio di pattini motorizzati che le permettono di evitare agilmente tutti gli attacchi dei nemici e di effettuare salti incredibili per raggiungere determinate pedane. Invece B.O.B. ha la capacità di passare sotto le porte o di incollarsi al soffitto per accedere ad aree nascoste, mentre Anello Mancante fa dell’immensa forza il suo cavallo di battaglia. Nel corso dell’avventura, troviamo alcuni stage che devono essere superati evitando ostacoli e saltando di pedana in pedana, come se stessimo giocando al più classico dei platform game, altri invece che richiedono movimenti più furtivi per raggiungere luoghi gremiti di nemici, altri ancora che ci vedranno sparare all’impazzata missili e palle gelatinose come fossimo in uno sparatutto. Non mancano anche livelli in stile racing in cui bisogna prendere il comando di particolari mezzi per raggiungere a folle velocità un determinato punto dello scenario prima di essere raggiunti ed uccisi dai nemici.

Il sistema di controllo è facilmente digeribile e funzionale, e possiamo gestire con facilità le varie abilità del personaggi; gli enigmi presenti rientrano nei classici "tira la leva e apri la porta", i combattimenti risultano semplici ma a lungo andare un po’ troppo simili tra loro. Il gioco si finisce in circa una decina di ore, tuttavia la longevità può essere aumentata qualora decidessimo di raccogliere i filamenti di DNA disseminati nei vari scenari, che ci regalano soldi per acquistare extra come vignette tratte dal film, sequenze in computer grafica, i “making of” del gioco e vari bonus. Gli effetti sonori sono egregi ed il reparto sonoro, che si avvale di un buon doppiaggio in italiano e di musichette orecchiabili, tiene buona compagnia per tutta la durata del gioco.

Amore

Divertimento gradevole

- Mostri Contro Alieni non ha nessuna pretesa da "giocone", ed è forse per questo che alla fine lo si può trovare perfino gradevole: è un titolo scanzonato e dall’appeal fresco, ed è veloce da giocare ed apprendere. Per i più piccoli, che sono in fin dei conti il target di un gioco del genere, rappresenta il classico esempio di sano ed innocuo intrattenimento videoludico.

Odio

Poca varietà

- Il maggior punto debole di Mostri Contro Alieni è rappresentato dalla monotonia di alcune missioni fin troppo simili tra loro, che possono procurare una pericolosa sensazione di assopimento nel giocatore più smaliziato. Dopo un paio di ore si smette di voler capire perché si sta svolgendo una missione e si va avanti meccanicamente semplicemente per terminare i livelli: un po’ di varietà in più non avrebbe di certo guastato.

Basso livello di sfida

- Proprio perchè il gioco è indirizzato principalmente ai più piccoli, il livello di sfida in generale è piuttosto basso (boss compresi, sempre molto prevedibili), e non aiuta l'IA dei nemici che li fa comportare spesso stupidamente, ad esempio li troviamo bloccati in qualche cespuglio o dietro un paio di casse esplosive, in attesa di essere fatti a brandelli.

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Tiriamo le somme

Mostri Contro Alieni presenta ben poco di nuovo rispetto agli altri titoli del genere, è il classico gioco senza particolari pretese: una trama scontata ma che si lascia seguire, un sistema di controllo facilmente digeribile e funzionale ed una grafica, in fondo, senza gravi imperfezioni, lo rendono un prodotto consigliatissimo ai più piccini. In conclusione, il giudizio finale è fortemente condizionato dall’età di chi impugna il pad: se state valutando l'acquisto del gioco per bambini sotto i dieci anni, aggiungete anche un punto alla nostra votazione finale. 6.5

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L'autore

Appassionata da sempre di videogiochi e modellismo, nel 2007 entra a far parte dello staff di MX iniziando a scrivere news e articoli in maniera sempre più passionata. Divide questa passione con l'amore per la musica e per la sua famiglia, gattina inclusa.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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