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WWE Legends of WrestleMania

Recensione - WWE Legends of WrestleMania

I fan di vecchia data del wrestling hanno splendidi ricordi di quelli che sono stati i fantastici anni ’80 e ’90, ovvero quelli dell’era gimmick e attitude. Match memorabili sono scolpiti nella memoria dei fan, in particolare faide importanti che di solito trovano il loro epilogo all’interno del più grande evento annuale che da più di 25 anni viene organizzato dalla WWE: Wrestlemania. THQ e Yukes hanno deciso di accontentare tutti i nostalgici facendoci compiere un vero salto indietro nel tempo con il nuovo WWE Legends of WrestleMania.

Il Gioco

WWE Legends of WrestleMania dà modo ai giocatori di impersonare la maggior parte delle leggende della WWE: il roster è composto da più di 40 lottatori tra cui figurano nomi di spicco quali Andre The Giant, Hulk Hogan, Bret “the hitman” Hart, Mr. Perfect ecc. La spina dorsale del gioco è composta da 3 modalità principali chiamate Rivivi, Riscrivi e Ridefinisci. La prima ci permette di rivivere alcuni dai match più importanti delle passate edizioni di Wrestlemania, come ad esempio il memorabile match tra Andre The Giant e Hulk Hogan in Wrestlemania 3. La seconda modalità, Riscrivi, ci permette invece di cambiare i risultati di altri match storici. Cosi facendo possiamo, a distanza di anni, prendere la nostra rivincita sull’heel di turno che aveva rubato la vittoria, riscrivendo il corso della storia di quella faida. L’ultima modalità, Ridefinisci, ci dà la possibilità di riscrivere completamente il match lasciando a noi la scelta se stare dalla parte del face o dell’heel. Tutti i match sono accompagnati da video di recap in cui, grazie agli archivi video della WWE, possiamo rivivere la fasi salienti della faida che ha portato a quel match. Una chicca che i vecchi appassionati di questa disciplina sicuramente apprezzeranno.

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La ricostruzione dei match è fatta in maniera certosina, e se seguiamo per filo e per segno determinati obbiettivi che ci vengono assegnati prima dell’inizio del match, possiamo riprodurre in maniera del tutto fedele il combattimento come avvenne a suo tempo. Se riusciamo a ricostruire fedelmente un match, ci vengono assegnati dei punti che utili per sbloccare delle medaglie, che a loro volta regaleranno nuovi attire (i costumi dei lottatori) o video da poter usare o visionare. Il gameplay è stato radicalmente cambiato rispetto agli altri episodi della serie: tutto è stato reso più arcade, e a farla da padroni in quasi tutti i match saranno dei quick time event, le sequenze di tasti da premere in rapida successione, che serviranno per eseguire delle catene di mosse e anche le finisher dei vari wrestler. Dal punto di vista tecnico il gioco usa invece lo stesso scheletro di Smackdown vs Raw, riproponendoci quindi l'ottima riproduzione dei lottatori a cui ci aveva abituato la serie, con arene sufficientemente realizzate. Poco da dire invece sotto il profilo audio, i cori e le classiche musichette rendendo molto bene la sensazione del momento che si sta vivendo, e con un buon impianto 5.1 si ha la sensazione di essere veramente all’interno dell’arena; il commento ai match è tutto in inglese.

Amore

Immediatezza di gioco

- L’impronta maggiormente arcade che è stata data al titolo giova sicuramente al gameplay, aprendolo anche a videogiocatori non avvezzi a questo genere di giochi. Il sistema è facile da padroneggiare e già dopo pochi match avrete il pieno controllo dei lottatori. Dato il tipo di gioco, ci è sembrata la scelta più azzeccata anche se i giocatori più smaliziati potrebbero storcere il naso di fronte ad un'eccessiva semplicità.

Roster

- 40 lottatori, un editor che ci mette a disposizione materiale per riprodurre completamente alcuni dei wrestler più famosi non presenti nel gioco e la possibilità di importare tutti i personaggi di Smackdown vs RAW 09, donano a WWE Legends of WrestleMania il roster più ampio che si sia mai visto in un gioco di wrestling, rendendolo quindi il più completo sul mercato.

Rivivi

- La possibilità di ricreare alcuni dei match più famosi rappresenta un vero tuffo nel passato, e il fatto di aver inserito la possibilità di realizzare gli stessi spot che erano stati fatti nella realtà, fa si che molti rigiocheranno più e più volte lo stesso match solo per rivivere alcuni momenti veramente storici come la body slam di Hulk su Andre o la stunner di Stone Cold su The Rock.

Manager

- Finalmente in questo titolo i manager hanno l’importanza che meritano: durante un qualsiasi match è bellissimo vedere come un manager possa interferire a favore o sfavore del giocatore. A differenza di altri titoli della serie, questa volta la presenza dei manager è molto più significativa, e può anche cambiare anche le sorti di un match. Speriamo che questa feature venga mantenuta anche nei prossimi titoli della serie.

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Odio

Scarsa IA

- L'intelligenza artificiale dei nemici è troppo semplice, anche a livelli di difficoltà elevati, e non è capace di offrire un adeguato livello di sfida. Pur essendoci la possibilità di settare la difficoltà di contromosse, ricarica dell’energia e così via, i giocatori più esperti troveranno veramente poche difficoltà nel combattimento.

Pochi tipi di match

- I tipi di match proposti sono troppo pochi, a fronte soprattutto di alcune modalità che solamente pochi mesi fa erano state inserite all’interno di Smackdown vs RAW 09.

Tiriamo le somme

Una vera e propria operazione nostalgia quella messa in piedi da THQ, che tende a far leva su quella parte di videogiocatori più adulti che hanno avuto modo di vivere i momenti salienti del wrestling anni ’80 e ’90. Un titolo di nicchia ma ampiamente abbordabile grazie al gameplay semplificato, anche se risulta essere fin troppo facile. Consigliatissimo comunque agli appassionati di vecchia data di questo sport-spettacolo, che potranno così riviverne alcuni dei match storici: peccato solo per l'assenza della mitica telecronaca di Dan Peterson! 7.5

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L'autore

Nel 1990 gli viene regalato un commodore 64 e da quel giorno capisce che i videogiochi saranno il suo futuro. A distanza di anni, nonostante ripetute richieste di "trovarsi un lavoro serio", continua a barcamenarsi nel campo del giornalismo videoludico. Collaboratore di MX dal 2006 è uno strenuo sostenitore della filosofia "il primo amore non si scorda mai".

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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