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Super Lucky's Tale
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Recensione - Super Lucky's Tale

Dopo aver colto tutti di sorpresa durante la conferenza Xbox svoltasi durante l’ultimo E3, il colorato platformer sviluppato da Playful Super Lucky's Tale approda finalmente sulle nostre console portando con sé un universo fantastico e tanta, tantissima, spensieratezza. Riuscirà una piccola volpe a ritagliarsi il giusto spazio nel catalogo delle esclusive Xbox? Scopriamolo insieme.

Il Gioco

Lucky è una giovane volpe che vive felice insieme alla sorella Lyra nella foresta. I due, sin da quando sono piccoli, sognano di diventare dei “Guardiani” e di viaggiare per il mondo in cerca di avventure ma per ora solo Lyra ha raggiunto l’età giusta per potersi allontanare da casa ed esplorare le terre lontane. Proprio durante uno dei suoi viaggi la sorella maggiore si imbatte nel “Libro delle Ere”, un potente tomo capace di aprire passaggi verso altri mondi, e decide di riportarlo a casa con sé. Non sa che così facendo attirerà l’attenzione della temibile “Cucciolata”, una pericolosa famiglia di felini criminali capitanata dal malvagio Papa Jinx, che non esitano ad inseguirla fin nel cuore della foresta. Proprio mentre i membri della “Cucciolata” cercano di strappare il libro dalle zampe di Lyra il manoscritto si apre inghiottendo rapidamente non solo la famiglia criminale ma anche Lucky, intervenuto coraggiosamente per salvare la sorella. La piccola volpe si ritrova così prigioniera tra le pagine del “Libro delle Ere” e per poter tornare nella foresta dovrà intraprendere la sua prima avventura, attraversando quattro mondi differenti e liberandoli nel frattempo dalla scomoda presenza dei membri della “Cucciolata”.

Questa è la semplice trama su cui si sviluppa Super Lucky's Tale, un platform game 3D vecchio stile che mette il giocatore nei panni, appunto, della volpe Lucky. Per poter salvare i mondi e riabbracciare la sorella il simpatico canide dovrà superare in sequenza un totale di 24 livelli di varia natura, collegati tra loro da zone che fungono da hub, a cui si aggiungono numerose mini-sfide basate su logica, riflessi e abilità. Si va dai classici livelli in 3D da esplorare liberamente a quelli in “finto” 2D da attraversare in modo più lineare, passando per sezioni in prospettiva che ricordano gli “endless game” tanto in voga sui dispositivi mobili e classiche boss fight. Ogni ambientazione propone nemici e sfide differenti ma con un solo, semplice obiettivo: accumulare quanti più quadrifogli possibili. I famosi portafortuna permettono infatti a Lucky di viaggiare da un mondo all’altro ed è solo grazie al loro potere che la piccola volpe può sperare di sconfiggere tutti i membri della Cucciolata. L’accesso alle boss fight, e di conseguenza il passaggio tra i quattro mondi presenti nel gioco, è infatti regolato proprio dal numero di portafortuna ottenuti fino a quel momento. Ogni livello principale permette di ottenere quattro quadrifogli, uno per il superamento dello stesso e tre legati ad obiettivi secondari quali la raccolta di monete, il ritrovamento delle lettere che compongono il nome LUCKY o il completamente di mini sfide, mentre i livelli secondari consentono al protagonista di ottenerne soltanto uno, risultando però decisamente meno impegnativi.

MX Video - Super Lucky's Tale

Per superare i livelli, abbattere gli avversari e raccogliere i 99 portafortuna sparsi qua e là Lucky può fortunatamente contare sulla sua innata agilità, che gli consente di saltare, arrampicarsi e “tuffarsi” sotto terra, e sulla sua foltissima coda, perfetta non solo per colpire gli avversari ma anche per distruggere oggetti e attivare i numerosi interruttori presenti nelle ambientazioni. La piccola volpe può inoltre raccogliere e portare con sé alcuni piccoli oggetti, generalmente fondamentali per proseguire, rinunciando però ad una parte della sua agilità. Nonostante un'evidente semplicità, che si riflette in un sistema di controllo basato su pochi semplici tasti, l’unione di tutti questi elementi ha comunque permesso agli sviluppatori di dare vita ad una vasta gamma di situazioni differenti, tanto che difficilmente ci si trova ad affrontare due livelli davvero simili tra loro. La presenza di percorsi alternativi, di passaggi segreti e di aree apparentemente inaccessibili inoltre spinge il giocatore ad affrontare ogni livello più di una volta se vuole esplorare per intero l’area e raccogliere tutti i collezionabili presenti. Questo fa si che, nel complesso, per recuperare gli 80 quadrifogli necessari per accedere allo scontro finale e superarlo si impieghino circa 7/8 ore, che diventano 10 se si vuole dare la caccia anche a quelli restanti.

Per dare vita ai variopinti mondi di gioco presenti in Super Lucky's Tale gli sviluppatori si sono affidati al motore grafico Unity, che anche in questa occasione si è dimostrato estremamente versatile e capace di gestire ogni situazione senza particolari difficoltà. Su One standard (piattaforma su cui lo abbiamo testato) il titolo di Playful raggiunge agilmente i 1080p a 30fps, mentre i possessori di One X potranno godersi le avventure di Lucky in 4k a 60fps. Il livello di dettaglio delle ambientazioni è più che buono e l’utilizzo di una palette cromatica ampia ha permesso al team di sviluppo di dare vita a quattro mondi visivamente molto diversi tra loro. Più che discreto il comparto audio, che beneficia di una soundtrack di buona qualità e di una completa localizzazione in lingua italiana, che consente a tutti, anche ai giocatori più piccoli, di apprezzare senza particolari difficoltà le vicissitudini di Lucky.

Amore

Gameplay immediato

- Se c’è una cosa nella quale Super Lucky's Tale non teme rivali è sicuramente l’immediatezza. Il sistema di controllo, nonostante alcuni difetti di cui vi parlerò a breve, è estremamente semplice da padroneggiare tanto che il tutorial, se così possiamo definirlo, si compone di pochi semplici cartelli, tutti disposti nella prima area che si incontra dopo aver avviato la partita, e lo stesso vale per le meccaniche di gioco o per le varie tipologie di livelli che il giocatore affronterà nel corso dell’avventura. Questa accessibilità, che non va assolutamente associata ad un’eccessiva semplicità, rende il titolo di Playful adatto a tutte le categorie di giocatori, da quelli più giovani e meno esperti a quelli più “navigati” in cerca di un titolo diverso e rilassante.

Design

- Personalmente ho trovato il design di Super Lucky's Tale gradevole e ben realizzato. Ovviamente non ci troviamo di fronte ad un titolo capace di settare nuovi standard o di sfruttare a fondo le potenzialità delle nostre console, ma nel complesso gli artisti di Playful hanno fatto un ottimo lavoro nel tratteggiare un mondo cartoonesco colorato e divertente. Che si tratti dell’arioso Castello Celeste, del rigoglioso Villaggio Veggie, del bollente Canyon Vacanze o della tenebrosa Spauracchiopoli, poco importa. Ognuno dei mondi di gioco sfrutta a dovere le potenzialità del motore grafico per dare vita ad un universo gradevole ed, a tratti, esilarante. Parte del merito è ovviamente anche del motore grafico Unity, che si presta molto bene a questa tipologia di titoli e che riesce a donare al gioco sviluppato da Playful un’aura fiabesca davvero apprezzabile.

Livelli in 2D

- Nonostante Super Lucky's Tale sia un platform game in tre dimensioni, è nelle sezioni a scorrimento che il titolo riesce ad esprimere davvero il suo potenziale grazie ad alcune trovate particolarmente interessanti e ad un level design abbastanza ispirato. Sia i livelli più classici che le frenetiche corse di Lucky in 2.5D mettono infatti alla prova i riflessi del giocatore e la sua curiosità costringendolo a cercare quadrifogli, monete e passaggi segreti mentre affronta sfide e gruppi di nemici sempre più complessi. Nonostante i livelli di questo tipo non siano poi molti, rappresentano non solo una delle parti più divertenti del gioco ma anche le uniche sezioni che, onestamente, mi piacerebbe davvero rigiocare dopo aver completato l’avventura.

Odio

Controlli & Telecamera

- Ebbene sì. Super Lucky's Tale pecca proprio in due degli aspetti fondamentali nel genere platform. Il sistema di controllo risulta poco rifinito e questo, in molte occasioni, impedisce di direzionare con precisione la piccola volpe. Come se non bastasse la gestione della prospettiva è ulteriormente complicata dall’inspiegabile scelta di non lasciare libera la telecamera ma di legare l’inquadratura a tre sole posizioni, una dietro le spalle e due leggermente spostate rispetto alla posizione del protagonista. L’insieme di questi due elementi rende le sezioni platform in 3D davvero ostiche, e questo spesso si traduce in morti ed errori causati solo ed esclusivamente da un’oggettiva difficoltà di gestione della visuale e dei controlli.

Poco approfondito

- Se si guarda a Super Lucky's Tale nel suo insieme, è impossibile non notare una certa superficialità generale. La trama, per quanto gradevole, è praticamente inesistente, i personaggi, nonostante un design apprezzabile, non hanno carattere, le ambientazioni, seppur varie e dettagliate, non riescono a lasciare il segno e infine nessuna delle modalità di gioco, nemmeno quelle più interessanti, viene sfruttata a dovere. Il risultato è un titolo “grezzo”, che mette in mostra molti spunti interessanti senza però, purtroppo, riuscire a sfruttarne a dovere quasi nessuno.

Tutto qui?

- Se si considera il prezzo a cui viene proposto, il fatto che Super Lucky's Tale non sia un titolo particolarmente lungo non sarebbe di per sé un difetto, soprattutto se la scarsa longevità fosse compensata da una buona rigiocabilità e dalla presenza di una modalità multigiocatore. Purtroppo però le avventure di Lucky possono essere affrontate esclusivamente in solitaria e si esauriscono definitivamente una volta sconfitto l’ultimo boss. Dopo i titoli di coda non è infatti presente nessun tipo di end-game o di modalità alternativa capace di invogliare ad affrontare nuovamente il titolo. Il giocatore può solo ricaricare l’ultimo salvataggio e dedicarsi alla ricerca di eventuali quadrifogli sfuggiti alla cattura, ma si tratta di un passatempo decisamente limitato che si esaurisce nell’arco di un paio d’ore lasciando inevitabilmente un po’ di amaro in bocca.

Tiriamo le somme

Super Lucky's Tale nel complesso è un discreto platform game, capace di regalare qualche ora di divertimento ai giocatori più giovani o a chi cerca un titolo più leggero a cui dedicarsi. Nonostante la presenza di numerosi spunti più o meno interessanti, Lucky non riesce purtroppo a convincerci appieno a causa di una realizzazione tecnica poco curata e ad un’eccessiva superficialità, che sminuisce inevitabilmente le potenzialità del titolo. Se siete amanti del genere il titolo di Playful merita comunque un posto nella vostra “lista dei desideri”, con la speranza che il team di sviluppo e Microsoft facciano tesoro di questa esperienza per far progredire nella giusta direzione una IP indubbiamente interessante.
7.0

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L'autore

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Classe 1985 e cresciuto a pane, Commodore e Amiga, nel 1991 riceve il suo primo NES e da allora niente è più lo stesso. Attraversa tutte le generazioni di console tra platform, GDR, giochi di guida e FPS fino al 2004, quando approda su Xbox. Ancora oggi, a distanza di anni, vive consumato da questo sentimento dividendosi tra famiglia, lavoro, videogiochi, corsa, cinema e serie TV, nell’attesa che qualcuno scopra come rallentare il tempo per permettergli di dormire almeno un paio d’ore per notte.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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