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Recensione - Assetto Corsa

Dopo quasi due anni di vita su PC, il simulatore di guida sviluppato dagli italiani Kunos Simulazioni è finalmente sbarcato anche su console, portando con sé tutti i contenuti già rilasciati dal 2014 ad oggi. Riuscirà Assetto Corsa ad eguagliare e superare gli ottimi risultati di pubblico e critica ottenuti finora? Non vi resta che infilarvi il vostro casco preferito e scendere in pista con noi per scoprirlo!

Il Gioco

Se amate i titoli racing sicuramente avrete sentito parlare di Assetto Corsa, il simulatore di guida messo in cantiere da Kunos Simulazioni nel lontano 2012 e “cresciuto” a suon di update sulla piattaforma di Steam prima di approdare sulle nostre console. A distanza di quasi quattro anni, il titolo è ormai maturo e si presenta come una vera e propria simulazione di guida che fa del realismo e della riproduzione fedele le sue caratteristiche principali. Non aspettatevi dunque lunghe sequenze filmate o introduzioni cinematografiche ad esclusione del breve, seppur intenso, video di apertura. Il menu di gioco, ordinato ed essenziale, permette di accedere alle varie modalità disponibili che includono la Carriera, gli Eventi Speciali e le modalità libere, raccolte sotto la voce Guida. La prima di queste, come ormai da tradizione del genere, propone una sequenza di gare suddivise per categorie di complessità crescente. Si parte mettendosi alla guida di una Abarth 500 o una di una Giulietta Quadrifoglio Verde (per gli amici QV) e si conclude gareggiando a bordo di potenti vetture da F1, il tutto passando attraverso le numerose categorie presenti. In tutto nel gioco troviamo ben 27 serie differenti, ognuna formata da un numero variabile di competizioni come le sfide Hot Lap, gli eventi Time Attack, le classiche gare veloci o i weekend di gara completi.

Non possono ovviamente mancare alcuni trofei monomarca o serie articolate simili in tutto e per tutto a quelle reali, come quelle dedicate alle auto di classe GT3, GT2 e GT1. Il menu Eventi Speciali invece propone più di 85 gare specifiche studiate con attenzione dagli sviluppatori per mettere alla prova anche i piloti virtuali più esperti o per far rivivere ai giocatori alcune delle competizioni più famose. In questa sezione troviamo per esempio alcune adrenaliniche sfide di Drift o numerose sfide Hot Lap che propongono interessanti accoppiate tracciato-vettura, come quelle che ci mettono alla guida di una potente Lotus 49 sull’asfalto di Monza in versione 1966 o al volante di una mai dimenticata Audi Sport Quattro sul nebbioso circuto di Nordschleife. Ultimo, ma non certo per importanza, il menu dedicato alla guida libera che permette di accedere ad ogni tipologia di competizione presente in Assetto Corsa personalizzandone tutti i parametri. In totale troviamo 6 modalità differenti: Pratica, Gara Veloce, Gara Completa, Drift, Time Attack e Hot Lap a cui si aggiunge il menu dedicato alle competizioni online. Il comparto multigiocatore, proprio come tutti gli altri, è molto essenziale e permette di accedere ad un elenco di partite attive effettuando, nel caso servisse, una ricerca tramite semplici filtri basati sul ping, sul modello della vettura o sul tracciato. L’esperienza multigiocatore beneficia infatti di server dedicati e permette ai giocatori di prendere parte a competizioni fino ad un massimo di 16 giocatori che contemplano l’intero weekend di gara, incluse le sessioni di pratica e qualifica utili per stabilire la griglia di partenza.

MX Video - Assetto Corsa

Queste in sostanza le modalità presenti in Assetto Corsa, che potremo affrontare al volante di una delle oltre 90 vetture presenti nel gioco tra cui troviamo ovviamente marchi rinomati come Audi, Bmw, Ferrari e Pagani ma anche alcune chicche per veri intenditori come Alfa Romeo, KTM, RUF e Praga. Nel complesso il gioco include 16 marche differenti, ognuna delle quali propone una o più vetture appartenenti alle varie categorie. Ogni auto può essere settata, ovviamente in base alle sue caratteristiche, attraverso un articolato ed approfondito menu che permette di agire su numerosi parametri inclusa la quantità di carburante da inserire nel serbatoio o la corsa delle sospensioni . Se siete ansiosi di settare al meglio ogni singola vettura potrete dunque farlo ma non aspettatevi spiegazioni dettagliate o menu ricchi di suggerimenti. Ogni parametro può essere regolato attraverso dei valori numerici, che andranno ad impattare in modo tangibile sulla guidabilità della vettura.

Tutto qui, con tanti saluti per coloro che non vivono di solo pane&motori. Anche la lista dei tracciati disponibili segue la stessa filosofia, includendo 27 circuiti differenti ambientati in 12 diverse location tra cui spiccano il leggendario tracciato di Vallelunga e la riproduzione del circuito di Monza del 1966, che vanno ad impreziosire un elenco che include altri tracciati “sacri” come il Nurburgring, Silverstone ed il Mugello. Tutti i circuiti sono stati modellati con l’ausilio della tecnologia di scansione laser, che garantisce una riproduzione fin nei minimi dettagli, ed in base alla modalità scelta per ogni tracciato è possibile settare numerosi parametri, tra cui le condizioni atmosferiche e l’ora del giorno in cui correre. Nello specifico queste due opzioni possono essere impostate come fisse o dinamiche, con conseguenti variazioni di temperatura e visibilità ma ognuna delle regolazioni, anche quella apparentemente meno importante, ha un impatto diretto sulla giocabilità e permette al giocatore di personalizzare al meglio l’esperienza di gioco in base alle sue preferenze. Tra le opzioni disponibili purtroppo al momento non è presente la pioggia (e forse non lo sarà mai) ma Assetto Corsa propone comunque alcune interessanti variazioni sul tema come la nebbia o particolari condizioni di meteo variabile. Parlando di contenuti vale la pena di ricordare che la versione console del titolo include già i 3 pacchetti aggiuntivi usciti su PC, denominati “Dream Packs”, e che tutte le future espansioni verranno rilasciate anche per console.

Dal punto di vista tecnico Assetto Corsa poggia tutta l’esperienza di gioco sul motore proprietario sviluppato da Kunos Simulazioni, capace di garantire un frame rate sempre prossimo ai 60fps. Tutte le vetture sono state riprodotte fedelmente partendo dalle auto reali, sia per quanto riguarda l’aspetto che per le prestazioni. Il modello fisico presente nel titolo di Kunos Simulazioni è infatti quanto di più avanzato disponibile attualmente in un simulatore di guida “da salotto”, e riproduce in tempo reale tutte le componenti presenti nella vettura, così da garantire il massimo del realismo in ogni situazione. Dal menu opzioni è possibile personalizzare l’esperienza di gioco attivando o disattivando i vari aiuti disponibili agendo su una vasta gamma di opzioni, che spaziano da quelle ormai comuni come l‘ onnipresente riproduzione dei danni a quelle decisamente meno consuete come l’uso delle coperte termiche per gli pneumatici durante le gare. Oltre ai classici pad Assetto Corsa, come ogni simulatore che si rispetti, supporta praticamente tutti i modelli di volante presenti sul mercato e garantisce piena compatibilità con quelli dotati di force feedback e/o di pedale dedicato alla frizione. Tramite i menu di gioco è possibile settare anche numerosi parametri relativi ad ogni aspetto del sistema di controllo, così da adattarlo a qualunque tipo di configurazione esistente.

Amore

Simulazione senza compromessi

- Per chi ama i titoli racing Assetto Corsa è un surrogato di realismo ed emozioni davvero difficile da dimenticare già dopo qualche giro di pista. L’ottimo lavoro svolto dagli sviluppatori per creare un modello fisico che rasenta la perfezione viene esaltato da un sistema di controllo calibrato a meraviglia, che riesce a trasmettere ogni singolo movimento della vettura qualunque sia il controller utilizzato. Velocità, aderenza e peso sono fattori fondamentali alla guida di una vettura sportiva ed il titolo di Kunos Simulazioni rimane fedele alla realtà in qualunque situazione, facendoci “sentire” tutte questi elementi. Bloccare le ruote di una vettura da F1, giusto per fare un esempio, renderà impossibile sterzare mentre lo stesso comportamento avrà un risultato completamente diverso nel caso di una Ferrari FXX o su una vettura di classe GT2 e questa filosofia è presente in ogni singolo aspetto del titolo. Se vi lascerete cullare dalle potenzialità del motore di gioco diventerete un tutt’uno con la vostra auto, arrivando a percepirne ogni movimento, ogni sbandata e ogni sussulto. Certo, all’inizio dovrete sudare parecchio per portare a casa una vittoria o anche solo un semplice podio, ma tutto l’impegno verrà ripagato a tempo debito quando riuscirete a padroneggiare alla perfezione i bolidi presenti nel gioco sentendovi dei veri piloti virtuali.

Tracciati e vetture

- Pur senza brillare per la quantità dei contenuti proposti, Assetto Corsa riesce a stupire il giocatore con una fedeltà incredibile, segno della sconfinata passione che ha guidato gli sviluppatori in questi anni. Ognuna delle oltre 90 vetture presenti nel gioco è riprodotta nei minimi dettagli, sia dal punto di vista estetico che per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, e lo stesso si può dire dei 12 tracciati inclusi in questa versione che, con le loro varianti, sapranno soddisfare anche i palati più esigenti. Molti altri titoli racing possono vantare liste di vetture decisamente più corpose ed elenchi infiniti di tracciati, ma nessuno raggiunge le vette di realismo raggiunte da Kunos Simulazioni. Guidare una Ferrari FXX K sul tracciato di Vallelunga e spingere al limite una Lotus F1 a Monza sono due esperienze completamente differenti che tutti gli appassionati non potranno che apprezzare. Il livello di fedeltà è così elevato che i veri intenditori potranno facilmente notare i numerosi tocchi di classe presenti in ogni vettura e addirittura riconoscere le asperità e gli avvallamenti di ogni singolo tracciato, a riprova della enorme passione messa dagli sviluppatori in ogni aspetto del titolo.

Eventi speciali

- Devo ammetterlo, ho rivolto la mia attenzione agli eventi speciali solo dopo aver dedicato molto tempo a tutte le altre modalità e sono rimasto piacevolmente stupito dalla quantità di gare presenti e dalla loro varietà. Ognuna delle sfide preparate dagli sviluppatori mira a farci vivere emozioni precise e portarle a termine tutte garantirà ore ed ore di pura estasi motoristica, sia che li si interpreti come “intermezzi” per prendersi una pausa dalle fatiche della Carriera sia se si decide di affrontarli tutto d’un fiato. Pochi titoli possono vantare un ventaglio di sfide così ben progettato e vario, che dimostra come sia possibile sfruttare al meglio un “freddo” simulatore per trasmettere una vera passione per la guida.

Controlli

- Che Assetto Corsa sarebbe stato una gioia da giocare con un volante era quasi scontato, ma devo ammettere che scoprire che anche con un classico pad è possibile affrontare in modo soddisfacente ogni tipologia di gara è stata una piacevole sorpresa. Ovviamente chi dispone di un volante di qualità potrà sperimentare l’esperienza di gioco perfetta, ma anche utilizzando un “misero” controller è possibile apprezzare la qualità del modello di guida, a patto di spendere qualche minuto in più regolando le varie opzioni disponibili nei menu e trovando il giusto compromesso tra i molti aiuti disponibili.

Odio

Solo per (super)appassionati

- Capisco che Assetto Corsa voglia essere una simulazione pura rivolta ai veri appassionati, ma la scelta di adottare una curva d’apprendimento decisamente ripida e con un livello base molto elevato esclude a priori tutti coloro che non vivono di soli giochi di guida. Agendo sulle varie impostazioni è possibile “limare” leggermente la difficoltà del titolo, ma nel complesso il gioco sviluppato dai ragazzi di Kunos Simulazioni resta sempre ostico e pronto a punire il giocatore per ogni minimo errore, a patto di non volerlo snaturare attivando ogni singolo aiuto disponibile. Ammetto che la presenza di un tutorial sarebbe sembrata fuori luogo, ma perché non sfruttare l’estremo realismo ed includere una “scuola guida” per piloti virtuali, magari con semplici lezioni e prove pratiche? Questo avrebbe permesso anche ai giocatori meno esperti di godere appieno del titolo ed apprendere preziose nozioni senza dover prima superare un lungo, lunghissimo “purgatorio” fatto di brucianti sconfitte, lunghe sessioni di pratica in solitaria e continui esperimenti ai box.

Carriera

- E’ davvero un peccato che una delle modalità più importanti di Assetto Corsa sia anche quella che non riesce a convincere in pieno. La grande varietà di gare disponibile viene infatti appiattita da una presentazione poco incisiva e si trasforma rapidamente in un semplice elenco di gare da portare a termine in modo quasi meccanico. La totale assenza di intermezzi, commenti o descrizioni alla lunga spegne purtroppo l’entusiasmo, e la scarsa caratterizzazione dei piloti avversari impedisce la nascita di una sana e vera competizione con gli altri piloti. Nel complesso l’esperienza rimane comunque godibile, ma sono sicuro che con qualche piccolo accorgimento in più questa modalità avrebbe potuto davvero fare la differenza.

Difetti audio

- Durante la mia prova sono incappato spesso in fastidiose interruzioni del flusso audio durante le gare, che si traducevano in scatti o in istanti di completo silenzio. Inoltre passando dal menu di gioco alla pista (o viceversa), capita spesso che la musica di sottofondo venga riprodotta solo da una parte degli altoparlanti e la situazione non si risolve fino alla gara successiva. Nulla di sconvolgente ovviamente, ma speriamo che gli sviluppatori siano già al lavoro per risolvere questi piccoli ma frequenti difetti, che impattano inevitabilmente sull’esperienza di gioco.

Visuali esterne

- Se è vero che entrambe le visuali “da dietro” presenti in Assetto Corsa permettono di ammirare lo splendido lavoro svolto dagli sviluppatori sui modelli delle vetture, è purtroppo altresì vero che tutte e due le inquadrature soffrono di alcuni fastidiosi difetti. Innanzitutto utilizzando queste visuali il comparto audio sembra scomparire visto che il rombo dei motori si affievolisce notevolmente e tutti i rumori di contorno non vengono più riprodotti, a parte quelli più eclatanti. Giocando con queste inquadrature non è quindi possibile godere del suono dell’aria che “scorre” lungo la scocca della vettura, del fischio del turbocompressore o del fastidioso rumore che fanno i sassi quando colpiscono il pianale o il passaruota. A questo si aggiunge la mancanza di alcuni effetti grafici fondamentali, come i solchi nella sabbia o le nuvole di terra, che rende queste inquadrature poco realistiche. Infine è doveroso segnalare la presenza di un fastidioso fenomeno di screen tearing che affligge tutte le visuali ma che con le telecamere esterne risulta davvero troppo evidente.

Tiriamo le somme

Assetto Corsa è un simulatore di guida come se ne vedono pochi su console, e questo porta con sé sia pregi che difetti. Un modello fisico strepitoso ed un sistema di controllo realistico ed appagante permettono al titolo di Kunos Simulazioni di riprodurre nel modo più fedele possibile il mondo delle corse su pista anche su console, ma la scarsa “apertura” verso i giocatori meno esperti e qualche difetto più o meno evidente lo rendono un titolo consigliabile solo ai veri appassionati di simulazioni o a coloro che si sentono realmente pronti per affrontare la lunga e perigliosa salita verso l’Olimpo dei giochi di guida. Sì, perché a livello di simulazione e modello di guida è lì che si posiziona Assetto Corsa, una spanna sopra tutti gli altri titoli simili visti finora su console. Coloro che sapranno abbracciare la sua filosofia in modo incondizionato potranno vivere un’esperienza di guida davvero profonda, mentre i giocatori in cerca di un gioco di guida più accessibile faranno meglio a rivolgere la loro attenzione verso titoli racing meno impegnativi.
8.0

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L'autore

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Classe 1985 e cresciuto a pane, Commodore e Amiga, nel 1991 riceve il suo primo NES e da allora niente è più lo stesso. Attraversa tutte le generazioni di console tra platform, GDR, giochi di guida e FPS fino al 2004, quando approda su Xbox. Ancora oggi, a distanza di anni, vive consumato da questo sentimento dividendosi tra famiglia, lavoro, videogiochi, corsa, cinema e serie TV, nell’attesa che qualcuno scopra come rallentare il tempo per permettergli di dormire almeno un paio d’ore per notte.

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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