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Fast & Furious: Showdown

Recensione - Fast & Furious: Showdown

L’adrenalinica serie Fast & Furious ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua pluriennale storia fatta di sgommate e corse mozzafiato nei luoghi più impensabili: poteva mancare la trasposizione videoludica di tale spettacolare film? Ovviamente no e, come i giocatori più navigati sanno, l’interrogativo principale è sempre lo stesso in questi casi: è mero merchandising oppure una estensione preziosa della pellicola?

Il Gioco

Fast & Furious: Showdown presenta una struttura piuttosto scontata: è possibile seguire la storia, affrontare delle sfide di guida oppure accedere ad una sezione di contenuti multimediali della serie F&F. La storia, come sembra consuetudine quando il videogame è la trasposizione di una pellicola di recente uscita, copre un strada a metà tra la precedente storia e il nuovo episodio. Anzi, in questo caso c’è un racconto che prende in considerazione le migliori scene d’azione delle serie precedenti e dell’ultima, in un mix il cui raccordo è demandato a delle scene in cui due agenti dell’FBI spulciano i fascicoli dei vari protagonisti.

Gli scenari del gioco sono le medesime location del film, riprodotte con una grafica di cui avrò modo di (s)parlare più in basso; le macchine sono in parte tratte dal film ed è possibile effettuare una minima personalizzazione con le modifiche che si renderanno disponibili all’aumentare della vostra esperienza di gioco. La guida delle auto si affida al classico schema di controllo di tutti i racing games, con la possibilità di scegliere alcune visualizzazioni oppure, raro se non l’unico lampo di originalità, cambiare il personaggio con cui state effettuando l’avventura anche per attuare tattiche di gioco particolari.

La dinamica di gioco è sempre "vai dal punto A al punto B evitando problemi" (siano questi la polizia o gli avversari). Immancabili i salti e l’effetto Nitro per accelerare rapidamente a velocità stratosferiche. Le sfide sono una serie di obbiettivi da raggiungere guidando ad una certa velocità attraverso un trafficatissimo percorso o fare un percorso netto (senza distruggere la macchina) nel medesimo traffico. In base al tempo impiegato, il livello di danno e altri parametri (che variano di sfida in sfida) determinano il livello di performance negli olimpici colori bronzo, argento e oro. Proseguendo nelle sfide verranno sbloccate le personalizzazioni delle macchine e nuove auto che potrete scegliere per affrontare prove sempre più impegnative che richiedono veicoli con determinate caratteristiche.

Amore

Non pervenuto

- Se avete letto fin qui, siete voi la parte migliore di questo gioco. Per il resto… non pervenuto!

Odio

Grafica da smartphone di penultima generazione

- La grafica, il gameplay, i controlli sono tutti dei fulgidi esempi di cosa non fare per un videogioco, anche se non portasse il nome di un tale blasone che meriterebbe un trattamento almeno sufficiente. Al contrario La grafica è al livello di giochi per smartphone di penultima generazione con un numero così basso di poligoni che fanno sembrare i palazzi tante scatole di cartone disegnate. Le scene introduttive alle singole missioni sono anch’esse un disastro: le due signorine hanno entrambe l’apparecchio ortodontico e sono spigolose come un dodecaedro. Se prima di Fast & Furious: Showdown avete, per fare un puro esempio, giocato a Tomb Raider, Assassins Creed o Call of Duty, vi preoccuperete di controllare se qualcuno abbia sostituito la vostra console con una di qualche generazione fa.

No, il vostro joypad funziona perfettamente

- Il gameplay è completamente privo di quelle emozioni e colpi di scena che sono il tratto distintivo di Fast & Furious sin dal suo esordio cinematografico. È noioso persino per un bambino piccolo che, solitamente, è in grado di aggiungere una buona dose di fantasia anche al gioco più ripetitivo. Il controllo delle auto è pessimo e, in coerenza col disastro totale delle altre componenti di gioco, sfugge a qualunque legge della fisica: anche a bassa velocità far girare l’auto assomiglia più ad una manovra di una superpetroliera goffa che a quella di una automobile peraltro truccata.

Non alzate quel volume!

- La sonorizzazione è priva di qualunque contestualizzazione all’azione e la musica di sottofondo non è neanche lontanamente paragonabile a quelle del film: dopo qualche tempo il cervello la esclude come un inutile rumore di fondo. Del rombo dei motori e dello stridere delle gomme neanche l’ombra, a completare un disastroso quadretto dell’orrore.

Tiriamo le somme

Fast & Furious: Showdown è uno dei peggiori giochi che abbia giocato nella mia ormai più che ventennale carriera di videogiocatore. Ho compiuto uno sforzo sovrumano per giocarlo il tempo necessario per scrivere questa recensione, solo perché sia di monito a tutti i nostri cari lettori al fine di salvaguardare il loro prezioso tempo. L’unico motivo che potreste avere per acquistare questo gioco è fare un dispetto alla persona a cui lo regalate. 2.0

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L'autore

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Nato nel 72, cresciuto ad insalate di matematica e libri di cibernetica non poteva che sviluppare una naturale inclinazione verso tutto quello che è tecnologia. Ha iniziato a giocare a Radar Rat Race sul Vic-20, a International Soccer su C64 e da quel momento in poi non ha mai tradito la sua passione, passando per quasi tutte le piattaforme di gioco e finendo ancor oggi per consumare tutto il suo tempo libero tra hobby e lavoro. Sperando che prima o poi coincidano perfettamente: ci siamo quasi.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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