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LEGO Batman 2: DC Super Heroes

Recensione - LEGO Batman 2: DC Super Heroes

Dopo il primo, divertente, capitolo ispirato al cavaliere oscuro in versione LEGO, Traveller’s Tales e Warner Bros. sono pronte a far tornare i giocatori nell’oscura Gotham City e questa volta Batman potrà contare sull'aiuto di Superman, Wonder Woman, Lanterna Verde e gli altri eroi DC, tutti rigorosamente a mattoncini. Eccovi la nostra recensione di LEGO Batman 2: DC Super Heroes.

Il Gioco

Il primo LEGO Batman uscito nel 2008 era stato accolto sia dalla critica che dal pubblico con commenti molto positivi. Due brand così importanti messi insieme non solo avevano attirato l’interesse dei giocatori più piccoli, ma anche di quelli un po' più maturi cresciuti con i fumetti e i cartoni dell’uomo pipistrello.
In questa seconda incarnazione del Cavaliere Oscuro all’interno dell’universo LEGO, oltre a Batman e soci avrete la possibilità di giocare con tutta la Justice League al completo, ampliando di molto il portfolio di supereroi utilizzabili, e di conseguenza anche i relativi villain.

La storia ci vede nuovamente impegnati a Gotham, che dovrà stavolta fronteggiare il pericoloso sodalizio tra il pagliaccio più pericolo al mondo e l’acerrimo rivale di Superman: Lex Luthor. Il magnate di Metropolis, infatti, ha chiesto aiuto al Joker per poter raggiungere in tutti i modi la carica di sindaco di Metropolis, primo passo di un quadro malavitoso decisamente più ampio. Grazie ad armi sofisticate e ipertecnologiche, Luthor libererà tantissimi altri super criminali, costringendo Batman e Robin a chiedere l’aiuto di altri supereroi (nonostante la nota riluttanza del pipistrello verso il superuomo in calzamaglia azzurro e rossa).

Questa storia semplice ma efficace, per il contesto in cui è inserita, serve principalmente a legare tra loro 15 livelli di gioco che, in pieno stile LEGO, ci faranno assaporare le icone DC in versione cubettosa. Lo stile utilizzato è quello classico dall’action game in terza persona condito da un discreto numero di elementi puzzle abbastanza logici ed elementari; con la grande differenza che al posto di un hub centrale discretamente grosso (come ad esempio lo era Hogwarts in LEGO Harry Potter) troviamo stavolta una vera e propria città, Gotham City, liberamente esplorabile e che fa da collante alle diverse missioni, in pieno stile free roaming.

Come da tradizione LEGO, tantissimi sono anche gli elementi che ne allungano la longevità. Oltre ai classici mattoncini speciali che sbloccano extra ed elementi di gioco segreti come personaggi o mezzi, abbiamo  la possibilità di rigiocare con i nostri personaggi preferiti tutte le missioni concluse precedentemente nello story mode e ovviamente andare alla ricerca di tutti i segreti sparsi per la città. Oltre al gioco in solitaria, il titolo supporta l’ormai collaudata cooperativa a due giocatori grazie ad un comodissimo sistema drop in/drop out che permette ad altri giocatori di entrare in qualsiasi momento all’interno della partita o viceversa uscirne.

Sotto l’aspetto tecnico il titolo continua sulla scia dei precedenti titoli LEGO, in grado di offrire un ambiente di gioco dettagliato e con un rendering delle superfici ormai ineccepibile. Un engine che si dimostra ancora più solido grazie ad un frame-rate che nonostante l’ampia mappa di gioco e i numerosi elementi su schermo (mai così tanti in un gioco LEGO ) riesce a reggere perfettamente senza mostrare cali di sorta. Novità maggiori sotto l’aspetto audio, con l’implementazione del parlato e relative battute verbali che si affiancano a quelle mute tipiche della serie. Purtroppo il doppiaggio è in lingua inglese, ma sono comunque presenti i sottotitoli in lingua italiana.

Amore

Girovagando per Gotham

- Gli sviluppatori avevano promesso novità, e in parte queste sono arrivate. Quella sicuramente più importante riguarda la nuova componente free-roaming che ci permette di muoverci ed esplorare liberamente la città di Gotham. Oltre ad una perfetta rivisitazione in salsa “mattoncini colorati” di alcuni dei luoghi più famosi e conosciuti dei fan come la Wayne Tower, la Bat-caverna o Arkham, gli sviluppatori sono stati molto intelligenti nel posizionare all’interno di essa tantissimi segreti e sfide secondarie, così da giustificare in qualche modo anche il semplice girovagare per le strade della città. Solamente la presenza di 250 mattoncini d’oro, molti dei quali sbloccabili solamente compiendo determinate azioni all’interno della città, mostrano con ancora più certezza come effettivamente questa novità non sia solamente un riempitivo, ma un vero e proprio valore aggiunto.

Humor moderno

- Non vi nascondo che quando avevo letto che il titolo avrebbe utilizzato per la prima volta il parlato, il timore di perdere la classica e divertente comicità muta della serie mi aveva inconsciamente assalito. Dopo aver testato il gioco però, posso affermare che gli sviluppatori sono stati lungimiranti nel riuscire a far coesistere i due tipi di humor. Quella classico della serie, muto e affidato ai gesti, rimane con questo tipo di comicità rivolto principalmente ai più piccoli, mentre il parlato oltre che narrare in maniera più approfondita la storia, si lascia andare a battute che solamente una persona leggermente più adulta può apprezzare al 100%. Un connubio che funziona, e anche molto bene.

Un cast per veri fan

- Uno dei punti di forza di qualsiasi gioco LEGO è da sempre il cast stellare di personaggi che si possono utilizzare, senza contare la possibilità di crearsi i propri. LEGO Batman 2: DC Super Heroes non fa eccezione, offrendo una serie di personaggi provenienti dal mondo DC realizzati in maniera impeccabili e in grado di sfruttare i loro poteri in maniera credibile e ben contestualizzati al mondo LEGO. Inoltre, per i fan più sfegatati ed esigenti, gli sviluppatori hanno inserito vere e proprie chicche come ad esempio il tema portante di Superman che suonerà tutte le volte che deciderete di svolazzare su Gotham con l’eroe dal ciuffo sempre in ordine.

Rigiocabilità

- Altro elemento da sempre a favore della serie: longevità e replay value. Anche in questo capitolo abbiamo la possibilità di portare a termine un buon numero di livelli di gioco che una volta completati saranno rigiocabili con i personaggi che vorremo noi, nella classica modalità libera, che ci dà la possibilità di sbloccare mattoni rossi con extra di gioco, minikit che ci regalano nuovi mezzi segreti o sbloccano personaggi e tanto altro. Senza dimenticare l’ovvia possibilità di giocare tutta la campagna in compagnia di un amico grazie ad un comodissimo sistema drop in/drop out.

Odio

Nuovo gioco...vecchi errori!

-  Nonostante sia stata invocata più volte, sembra proprio che TT’s non voglia in alcun modo contemplare l’implementazione di una co-op online all’interno dei titoli LEGO. Per l’ennesima volta potremo giocare unicamente l’avventura in compagnia di amici in locale. Una pecca sicuramente non da poco, visto che nel clima generale di rinnovamento, si poteva fare un piccolo passo in avanti anche sotto questo aspetto. Inoltre, vista la presenza di tutta la Justice League si sarebbe anche potuto azzardare una cooperativa a quattro giocatori. Incrociamo le dita per il futuro.

Still the same

- Più che un vero e proprio difetto questo è un avvertimento che lancio agli sviluppatori del titolo, sperando venga accolto positivamente. Seppur sempre divertenti, e nonostante le sostanziali e positive novità introdotte, i giochi LEGO soffrono, alla base, di un gameplay ormai non conosciuto, ma straconosciuto. Questo comporta il fatto che il giocatore sa già come muoversi e cosa fare all’interno dell’ambiente. Per quanto il sistema di gioco sia valido e collaudato, anche sotto questo aspetto qualche novità non guasterebbe, ma anzi, gioverebbe come hanno già fatto il free roaming e il parlato.

Vincere facile

- In parte conseguenza diretta della voce precedente, la difficoltà di gioco, un po' come in passato, è tarata pesantemente verso il basso, con un livello di sfida pressoché assente se non per qualche enigma che richiede un minimo uso del cervello; per tutti gli altri non ce n'è bisogno, basta utilizzare la logica. Insomma, un prodotto adatto sicuramente ai bambini, ma se qualche adulto o core gamer fosse interessato all’acquisto la prenda più come un’esperienza rilassante piuttosto che una vera sfida.

Tiriamo le somme

LEGO Batman 2: DC Super Heroes migliora, in parte, la già apprezzata esperienza di gioco conosciuta e apprezzata da milioni di giocatori. Sebbene i nuovi elementi non rivoluzionino il gioco, sono sufficienti a dare nuova linfa vitale ad un brand che grazie anche a Batman e gli eroi DC diventa uno dei migliori (se non il migliore) dell’intera collana. Consigliato. 8.0

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L'autore

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Nel 1990 gli viene regalato un commodore 64 e da quel giorno capisce che i videogiochi saranno il suo futuro. A distanza di anni, nonostante ripetute richieste di "trovarsi un lavoro serio", continua a barcamenarsi nel campo del giornalismo videoludico. Collaboratore di MX dal 2006 è uno strenuo sostenitore della filosofia "il primo amore non si scorda mai".

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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