Recensione - The Walking Dead
di
Giuseppe Genga / Neural
P 27 apr 2012
Il Gioco
Dal punto di vista del gameplay, The Walking Dead si presenta come una pura avventura punta e clicca: li personaggio è controllabile liberamente negli scenari e troviamo una buona preponderanza di dialoghi a risposta multipla, interazione con oggetti ed enigmi da risolvere, mentre anche nelle scene d'azione più concitate tutto quello che ci limiteremo a fare sarà premere i pulsanti giusti con la giusta tempestività. Anche così il gioco riesce comunque a instillare nel giocatore la giusta dose di adrenalina perché alcune azioni arrivano in maniera inaspettata e richiedono poco tempo per essere eseguite pena il fallimento, mentre in altri casi ci troviamo a dover fare delle scelte che influenzeranno il destino dei vari personaggi con cui interagiremo. Se avete avuto modo di giocare con Fahrenheit sulla prima Xbox o con Heavy Rain per PS3, saprete cosa aspettarvi almeno a livello di meccaniche. Il baricentro del gioco è quindi tutto spostato verso la narrazione e la caratterizzazione dei personaggi, con un ritmo decisamente più lento rispetto al tipico gioco zombesco ma con un'intensità di emozioni e coinvolgimento sicuramente superiore.
Il gioco è venduto sul Marketplace al costo di 400 Microsoft Points: un prezzo così basso è giustificato dal fatto che rappresenta in realtà il primo episodio di una storia in cinque puntate, con gli altri capitoli che saranno rilasciati allo stesso prezzo ogni mese da qui a fine agosto, con una spesa complessiva finale di 2000 Points. Questo si tradurrà in circa 18-20 Euro, ma se considerate che ogni episodio (compreso questo iniziale) ha una durata approssimativa di 2 ore, ci troveremo a pagare per 10 ore di gioco molto meno di titoli da negozio che non di rado hanno durate anche inferiori.
Amore
Storia e cast di comprimari
- Sia la serie a fumetti che il telefilm si sono sempre distinti per offrire storie di qualità e dalla grande caratterizzazione dei personaggi, dove gli zombie assumono quasi il ruolo di mero pretesto per inscenare le interazioni e i contrasti dei personaggi. Ed il gioco di Telltale non fa eccezione, presentandoci una storia interessante, profonda e ricca di colpi di scena; i personaggi sono tutti tratteggiati ottimamente e gli aficionados della serie saranno felici di scoprire che qui possono apprendere maggiori dettagli su comprimari ormai storici come Hershel e Glenn.Dialoghi
- Ottimi i dialoghi, non solo per la loro funzione narrativa ma per il modo in cui sono implementati: spesso abbiamo poco tempo per dare una risposta, ed il dover rispondere in fretta sapendo che quello che diremo potrà influire sulla storia mette il giocatore in uno stato d'ansia che complica ancor più le cose. C'è un punto ad esempio in cui dobbiamo decidere se rivelare o tenere nascosta la verità sull'accusa di omicidio di Lee, e se scegliamo di mentire dovremo poi rimanere coerenti in tutte le altre risposte seguenti per non far scoprire la menzogna: cosa molto più facile a dirsi che a farsi.Un telefilm interattivo
- L'insieme di narrazione, interazione e la stessa struttura episodica di The Walking Dead ne fanno qualcosa di molto più vicino ad un telefilm interattivo che ad un vero videogioco, e questo non mi dispiace affatto: ho trovato estremamente soddisfacente immergermi per un paio d'ore in una storia come questa, rendendola mia con le mie azione ed arrivando alla scena finale con il desiderio di sapere cosa accadrà nella prossima puntata. Questa è la strada giusta per il gaming episodico e mi piacerebbe senz'altro vedere più titoli di questo tipo.Odio
Un'esperienza troppo guidata
- Il gioco è pieno di situazioni dalle quali, per uscirne, dobbiamo agire esattamente come si aspetta nonostante ci vengano in mente altre strade. Vi capiterà più di una volta di rimanere temporaneamente bloccati passando continuamente da una parte all'altra dello scenario, "cliccando" su tutti gli oggetti in cerca dell'interazione che vi permetterà di sbloccarvi e proseguire nella storia; da questo punto di vista alcune parti del gioco sono poco intuitive e troppo costrittive. Chiunque abbia giocato un'avventura punta e clicca degli anni 90 sa che questo non è nulla di nuovo, ma quelli erano altri tempi ed oggi il giocatore vuole maggiori possibilità di scelta e di interazione, anche in un gioco di questo tipo.Gli zombie parlano inglese
- Se avete un brutto rapporto con l'inglese, cattive notizie per voi: The Walking Dead è completamente in inglese, sottotitoli compresi. Vista la gran quantità di dialoghi e la velocità con cui bisogna intervenire in alcuni di questi, una comprensione immediata dell'inglese è indispensabile per poterlo giocare.E il Kinect?
- Giocando a The Walking Dead vien da sé chiedersi come mai non sia stato implementato il Kinect - seppur opzionalmente - per i dialoghi, stile Mass Effect, o anche per compiere determinate azioni che avrebbero reso l'esperienza più immersiva. Con un gioco del genere sarebbe calzato a pennello.Tiriamo le somme
Come primo capitolo di una serie ad episodi, The Walking Dead svolge egregiamente il suo compito: una trama avvincente e supportata da ottimi dialoghi, un buon livello di coinvolgimento nel giocatore ed un prezzo adatto alla durata e ai contenuti offerti. Se amate i giochi incentrati su una forte narrazione e vi trovate a vostro agio con l'inglese, l'acquisto è sicuramente consigliato: se invece siete fan del fumetto di Kirkman o della serie TV, allora è praticamente obbligato. 8.2›






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