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FIFA Street

Recensione - FIFA Street

EA Sports continua incessantemente a rilasciare titoli sportivi per tutti i gusti: è ora la volta di FIFA Street, il titolo calcistico più scanzonato di tutta la line-up. Allacciatevi gli scarpini e scendete in strada, perché è li che si deciderà chi sarà il re dello street soccer.

Il Gioco

Frasi come “L’Italia è una repubblica fondata sul calcio” o, meglio ancora, “Siamo un paese di allenatori” descrivono in maniera sintetica ma estremamente incisiva la filosofia che aleggia nel Bel Paese riguardo a quello che è di fatto lo sport nazionale; il momento in cui tutta questa sapienza calcistica trova la sua massima espressione è nella canonica partita di calcetto di inizio o fine settimana: quel calcio a 5 caratterizzato da un gioco fatto di molti passaggi e che predilige i giocatori tecnici a quelli di sostanza, visto che il gioco di suola e i movimenti nello stretto spesso risultano fondamentali per la vittoria della partita. EA cerca di riproporre questa filosofia all’interno del terzo capitolo della sua serie Street arricchendola di tante altre variabili tipiche delle partitelle improvvisate tra amici in qualsiasi luogo in cui ci si possa trovare. Proprio le varianti di gioco sono il pezzo forte di tutta la produzione, che oltre al classico match chiamato “Calcio a 5” in cui ci sono i limiti del campo, i falli e i tiri liberi, offre alcune varianti meno realistiche ma decisamente più divertenti. In “Re del tunnel” ci si scontra in due contro due e ad ogni dribbling, tunnel o giocata aerea viene assegnato un punteggio che potremo concretizzare solamente mettendo a segno un gol. Variante ancor più particolare è “Ultimo rimasto”, una sorta di match ad eliminazione in cui squadre formate da 3 o 4 giocatori si scontrano in un match senza portieri; ad ogni goal subito si perde un uomo sul campo e ovviamente la squadra che riuscirà ad eliminare definitivamente quella avversaria avrà vinto la disputa. Infine, “5 contro 5” è la variante da strada delle partite classiche sopra descritte, con l’unica differenza data dalla presenza di pareti che delimitano il perimetro di gioco. In questo modo giocare di sponda con la parete e riuscire a calibrare i passaggi utilizzando la sporgenza può diventare davvero l’arma in più. A queste varianti prefissate, si aggiungono ben quattro slot in cui possiamo creare la nostra modalità di gioco preferita andando a settare diversi parametri come il tipo di partita, la durata e il numero dei tempi di gioco, i giocatori da coinvolgere e persino il tipo di pallone da utilizzare tra quello a rimbalzo controllato o quello normale.

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Quanto appena descritto può essere giocato sia in partite veloci che tramite una modalità molto particolare chiamata “Tour Mondiale”. Questa altro non è che la classica modalità carriera in cui dovremo portare il nostro team di amici da perfetti sconosciuti a campioni del mondo, attraverso una serie di sfide e tornei che partiranno dalle fasi regionali fino ad arrivare al classica coppa mondiale. Questa modalità offre anche un’inedita componente gestionale, dato che insieme all’affiatamento della squadra dovremo far crescere le statiche e le mosse dei nostri giocatori. Grazie ai punti esperienza potremo migliore il tiro, la difesa, il dribbling e tanti altri parametri e, ovviamente, sbloccare nuovissime finte da far realizzare ai nostri campioni. In base al posto in classifica che guadagneremo vincendo gli eventi, se ne sbloccheranno di nuovi e, cosa più importante, potremo accedere a nuovi capi di abbigliamento da far vestire al nostro giocatore o alla nostra squadra. Oltre alla squadra personale, il gioco offre comunque la possibilità di giocare le partite veloci con la selezione di giocatori presi da squadre provenienti dai maggiori campionati europei; quindi non solo qualità ma anche quantità. In conclusione vi segnalo che il motore grafico usato dal titolo è lo stesso utilizzato per FIFA 12, con la differenza che essendo le arene molto più piccole degli stadi di gioco a 11, offrono una quantità di dettagli nettamente superiore che dona ad ogni location un qualcosa di particolare e unico. Niente da segnalare sotto l’aspetto audio con l’assenza di una vera e propria telecronaca sostituita da una serie di rumori e voci di strada per simulare la sensazione di trovarsi davvero sotto casa.

Amore

Street ball

- Uno dei punti di forza del titolo è sicuramente il sistema di controllo del pallone denominato “street ball”. Praticamente, tenendo premuro LT possiamo controllare il pallone da fermo spostandolo con la suola della scarpa. Questa mossa, oltre ad essere estremamente piacevole da vedere, è la base per tutti i tipi di evoluzioni e finte con la palla che sono presenti all’interno del titolo. Inoltre ho apprezzato in maniera particolare il fatto che gli sviluppatori abbiano optato per numeri e trick realmente esistenti, senza inventare nulla e rischiare di rendere troppo irrealistico il tutto. Questo sistema sarebbe inoltre interessante anche in uno dei prossimi capitoli della serie regina, FIFA; se traslato con i relativi parametri e limiti di una partita ad undici, potrebbe risolvere il problema delle giocate nello stretto o del dribbling uno contro uno.

Gioco online

- Come sempre EA non manca il bersaglio e anche in questo titolo offre un comparto multigiocatore assolutamente solido e coinvolgente che premia chi ha fatto crescere e migliorare la squadra con delle modalità di gioco interessanti e in qualche modo importate da FIFA 12. Oltre alla stagione online abbiamo la possibilità di giocare partite 4 contro 4 controllando un semplice giocatore oppure le classiche partite libere e classificate. Il tutto ovviamente senza il minimo problema di lag grazie ad un net-code estremamente solido che durante la mia prova non ha dato il minimo problema.

Il mio campetto in HD

- Il passaggio da un aspetto fumettoso e irreale ad uno stile molto più realistico ha giovato in maniera importante al successo del prodotto. Oltre ai giocatori che sono importati dai modelli di FIFA 12, ho trovato la realizzazione dei campi e delle arene assolutamente convincente, con caratteristiche diverse per ogni paese in cui ci troviamo. In particolare il campo di Venezia o quelli in Spagna e Olanda sono molto belli da vedere e ricchi di dettagli e particolarità. Solitamente si dice che anche l’occhio vuole la sua parte, e in questo caso non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto dai grafici della software house.

Azione intensa

- Altro elemento da non sottovalutare è l’ottimo ritmo che si percepisce giocando ogni singola partita. Durante tutta la durata del match non c’è un solo punto morto, e tutta l’azione si sviluppa con continui ribaltamenti di fronte e azioni estremamente frenetiche e coinvolgenti, in cui l’azione del giocatore è sempre stimolata e lo costringe a stare perennemente sul filo del rasoio.

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Odio

Collisioni imperfette

- Unica nota negativa riguardante il comparto tecnico è da ricercare nelle collisioni tra i diversi giocatori che saltuariamente offrono incastri non proprio naturali, che vedono il più delle volte l’azione bloccata o interrotta da questi contatti poligonali gestiti male dall’engine. Niente di tragico, ma è brutto a volte vedere una bellissima azione vanificata magari da un problema tecnico. Fortunatamente questi problemi si verificano occasionalmente.

Ti salto sempre!

- Un'altra cosa fastidiosa che ho notato riguarda una certa facilità nel saltare l’intelligenza artificiale, che risulta particolarmente sensibile nel subire un determinato tipo di giochetti. Fortunatamente questo problema in parte si risolve giocando a una difficoltà più elevata, ma rimane ad ogni modo questa macchia per quanto riguarda la gestione delle dinamiche dei giocatori controllati dall’intelligenza artificiale.

Un calcio troppo ruolistico

- Questo più che un vero e proprio difetto oggettivo è un elemento abbastanza controverso che potrebbe far piacere a molti come deludere tanti altri. Seppur dettagliato e divertente, il sistema di crescita del personaggio, per essere un gioco sportivo molto immediato, è a volte troppo invadente costringendo il giocatore a dover continuamente entrare e uscire nei menu per potenziare la propria squadra. Questa scelta potrebbe far discutere chi invece preferisce buttarsi nella mischia senza stare troppo a lavorare su statiche e numeri.

Tiriamo le somme

FIFA Street è un gioco estremamente divertente e questo in fondo è quello che conta. Il gameplay fresco ed intuitivo contribuisce a farlo amare anche da chi i giochi di calcio vero e proprio non li mastica molto, rendono il prodotto assolutamente perfetto non solo per gli amanti del pallone ma anche per tranquille serate tra amici che vogliono divertirsi senza stare troppo a pensare a tattiche e schemi di gioco. 8.0

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L'autore

Nel 1990 gli viene regalato un commodore 64 e da quel giorno capisce che i videogiochi saranno il suo futuro. A distanza di anni, nonostante ripetute richieste di "trovarsi un lavoro serio", continua a barcamenarsi nel campo del giornalismo videoludico. Collaboratore di MX dal 2006 è uno strenuo sostenitore della filosofia "il primo amore non si scorda mai".

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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