Recensione - NeverDead
di
Valerio Tosetti / Sonakin
P 17 feb 2012
Il Gioco
Come si addice a ogni gioco uscito negli ultimi tempi, NeverDead è dotato anche di un comparto multiplayer; sebbene non sia presente una co-op in locale/online della campagna principale, troviamo diverse sfide sia competitive che cooperative fino a un massimo di quattro giocatori. Tra le cooperative c'è una sorta di modalità “orda” in cui i giocatori sono chiamati a eliminare diverse ondate di nemici, oppure una modalità in cui devono mettere al sicuro una serie di civili tenuti in ostaggio dai demoni. Le modalità competitive, invece, vanno da una sfida che consiste nel liberare le stanze velocemente e prima degli altri giocatori, a una specie di modalità “headhunter” in cui i giocatori devono catturare più uova di demone possibile e cercare allo stesso tempo di non farsi smembrare dai propri avversari.
Amore
Un coraggioso esperimento
- NeverDead è un tentativo di innovare un genere che da Gears of War sembra aver raggiunto la perfezione assoluta. La fusione con gli action games è un'idea molto interessante, che però meritava un approfondimento ulteriore. Il gioco fungerà certamente come base di partenza per ulteriori e futuri titoli.Un single player impegnativo
- La caratteristica che sicuramente spicca di NeverDead è una difficoltà d'altri tempi, sempre a livello medio-alto e capace quindi di offrire un buon livello di sfida ai giocatori. Il tutto vi terrà impegnati per circa una decina d'ore.I Megadeth!
- Da amante del metal quale sono, non posso non dedicare un paio di righe alla colonna sonora del gioco. Questa è stata infatti affidata ai Megadeth, che hanno composto una soundtrack perfetta per il titolo riuscendo a calare il giocatore nell'atmosfera cyberpunk che lo caratterizza. Inoltre un po' di sano metallo non fa mai male a nessuno!Odio
Bug e problemi grafici
- NeverDead è infarcito a dismisura di bug, glitch e chi più ne ha più ne metta. Capita spesso di rimanere bloccati in qualche angolo tra qualche pezzo di muro crollato, mentre le orde di nemici continuano a colpire Bryce impedendone la rigenerazione. In certe occasioni la frustrazione ha preso il sopravvento e mi ha costretto ad abbandonare il pad. Non mancano poi gli effetti di compenetrazione delle textures ed aliasing, mentre spesso giocatori e mostri sembrano fluttuare a pochi centimetri da terra invece di camminare.Campagna noiosa e confusa
- La trama principale è molto lineare e priva di qualsiasi colpo di scena, mentre per quel che riguarda il gameplay, i nemici spawnano a decine e senza nessun criterio logico. Nei primi livelli ho passato più tempo a cercare i pezzi del corpo di Bryce che non a giocare. Fortunatamente avanzando nei livelli vengono messe a disposizione nuove armi e quindi nuove soluzioni per affrontare i mostri, ma tutto ciò non è sufficiente per fornire un discreto livello di differenziazione.Il senso logico sacrificato al gameplay.
- Premettendo che forse sono io che sono abituato a giocare a titoli sempre più realistici e sensati, questo NeverDead non mi ha per niente convinto dal lato della logica e del realismo. Molte situazioni sono state inserite forzatamente per dare un'impronta più spiccatamente arcade, sacrificandone la logica. Per esempio: perchè se Bryce è immortale, e viene risucchiato da uno dei mostri, ci viene data una e una sola possibilità di liberarci? Perchè Bryce dovrebbe smembrarsi semplicemente toccando dei cavi dell'alta tensione? Intendiamoci, non mi sono mai chiesto perchè Mario andasse in giro a saltare in testa a dei funghi antropomorfi, però a un titolo con determinate caratteristiche si richiede una certa coerenza anche tra storia e scelte di gameplay.Tiriamo le somme
Neverdead cerca di fondere gli sparatutto in terza persona con gli action games, ma purtroppo ci riesce prendendo i difetti di entrambi i generi e praticamente nessun pregio. Rebellion ha clamorosamente fallito questo primo tentativo di innovazione, tuttavia vedo alcuni spiragli per un'eventuale produzione futura. Certamente l'idea in sé è un buon punto di partenza per un nuovo titolo. 4.7›
Commenti