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NHL 11

Recensione - NHL 11

di TheFury87 P 24 ott 2010
Da sempre considerato uno sport di nicchia qui in Italia, l’hockey su ghiaccio è invece molto popolare nel nord degli Stati Uniti, in Canada e in alcuni paesi nord-europei. E per i canadesi di EA Sports, che vivono laddove l’hockey è il primo sport nazionale, la serie NHL è il fiore all’occhiello della loro estesa produzione sportiva. NHL 11 è il capitolo più recente di questa celebre saga: scopriamo insieme se riuscirà ad essere un degno erede del già ottimo NHL 10.

Il Gioco

NHL 11, com’è normale che sia, ripropone gran parte delle caratteristiche che hanno permesso al capitolo precedente di attestarsi come uno dei titoli sportivi migliori del panorama videloudico: tornano infatti tutte le modalità già viste lo scorso anno, a partire dalle classiche stagioni da giocare occupandosi solo della squadra in campo o pensando anche a tutto ciò che riguarda la gestione finanziaria ed organizzativa del team, passando per la modalità “Be a Pro” che permette di creare un giocatore e di guidarlo dai primi passi fino alla consacrazione come stella della NHL, e finendo con le immancabili sfide online che oltre ai classici 1 vs 1 permettono di sfidarsi in intere leghe online o in agguerriti match 6 vs 6.

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Ma in NHL 11 c’è anche un’interessante novità: visto il grande successo ottenuto dalla modalità Ultimate Team nel fratello maggiore FIFA, EA Sports ha deciso di portare l’ormai celebre scambio di figurine anche sul ghiaccio, aggiungendo così ulteriore longevità ad un gioco che già ne aveva a dismisura l’anno scorso. Il gameplay è invece rimasto pressoché invariato, fatta eccezione per alcuni nuovi movimenti e situazioni di gioco che fino all’anno scorso non erano presenti, come il gioco contro le pareti che da quest’anno è a tutti gli effetti un minigioco a sé. La selezione di squadre disponibili è invece stata leggermente ampliata, potendo contare infatti su tutte le squadre della National Hockey League, su quelle della Canadian Hockey League, su alcuni club europei e su diverse nazionali, tra cui anche l’Italia. NHL 11 è quindi in sostanza simile al predecessore sotto quasi tutti i punti di vista, con solo qualche affinamento nel gameplay e ampliamento di modalità e squadre.

Amore

Spettacolo sul ghiaccio

- Ogni partita di NHL 11 è spettacolo puro: la velocità con cui i giocatori sfrecciano sul ghiaccio e con cui il puck si muove rende ogni match un continuo susseguirsi di colpi di scena, con capovolgimenti di fronte continui e azioni in velocità altamente spettacolari. A rendere ogni match così avvincente contribuiscono anche numerosi piccoli particolari che possono trasformare ogni singolo momento in decisivo per il risultato finale: ad esempio è una novità di quest’anno il rischio di rompere la mazza per uno scontro troppo violento, costringendo il giocatore coinvolto a lasciare momentaneamente la sua posizione per recuperarne una nuova dalla panchina o per farsene passare una da un compagno, lasciando magari sguarnita la difesa. Ma anche un semplice contrasto tra due giocatori può trasformarsi in ben altro: in certi casi i due giocatori coinvolti arriveranno alle mani, mettendo l’utente al comando del giocatore della propria squadra in un minigioco di combattimento in prima persona. Insomma, la sorpresa è sempre dietro l’angolo in NHL 11, rendendo di fatto ogni singola partita un vero e proprio show ricco di colpi di scena imprevisti che possono decidere il risultato.

Hockey Ultimate Team

- Chi gioca abitualmente a FIFA conoscerà sicuramente la modalità nota come Ultimate Team, con la quale è possibile costruire e gestire una squadra di calcio attraverso l’utilizzo di carte simili a figurine, ognuna delle quali rappresentante un giocatore o vari altri bonus da utilizzare sia in campo che fuori. Da quest’anno, questa modalità fa il suo debutto anche sul ghiaccio: Hockey Ultimate Team è infatti la novità più succulenta di NHL 11, e a differenza di quanto visto in Fifa essa è già disponibile e giocabile al primo avvio del gioco, senza bisogno di scaricare (e pagare) alcun contenuto aggiuntivo, a meno che non si decida di spendere Microsoft Points per acquistare pacchetti di carte. E la versione su ghiaccio di questa modalità è affascinante quanto quella calcistica: costruire la propria squadra attraverso una forma di controllo così divertente come lo scambio o l’acquisto di figurine fanno di Hockey Ultimate Team il vero asso nella manica di NHL 11, che fino ad ora aveva sì puntato su tante diverse modalità, ma tutte o quasi molto simili tra loro.

Ottima longevità

- La riconferma delle modalità già viste lo scorso anno, unita all’introduzione del nuovo Hockey Ultimate Team, garantisce ore ed ore di divertimento per qualsiasi appassionato di hockey su ghiaccio. Il fatto che poi i match siano così imprevedibili diminuisce il rischio di stancarsi di partita in partita, invitando a proseguire nel campionato o nel torneo in corso perché si è consapevoli che ogni match sarà diverso dal precedente. Insomma, le partite da giocare e le competizioni da vincere non mancano, così come lo stimolo a giocare una nuova partita dopo averne appena finita un’altra.

Online perfetto

- Per qualsiasi titolo sportivo il multiplayer è fondamentale, e i ragazzi di EA Sports questo lo sanno bene: NHL 11 è infatti dotato di una struttura online praticamente perfetta, che garantisce partite senza il minimo problema di lag o di qualsiasi altro problema legato al netcode. In più l’adrenalina offerta da un gioco veloce ed imprevedibile come l’hockey su ghiaccio si sposa perfettamente con quello che i giocatori online di solito cercano, ovvero match mai monotoni e sempre ricchi di colpi di scena. La sezione online di NHL 11 può inoltre contare su una notevole varietà di modalità, dando quindi al giocatore la possibilità di spaziare da una partita 1 vs 1 ad un match 6 vs 6, o di prendere parte ad un intero campionato online: non solo qualità quindi, ma anche quantità.

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Odio

Bilanciamento della difficoltà

- Ho trovato qualche falla nella struttura dei livelli di difficoltà, che sono (in ordine crescente) Rookie, Pro, All-Star e Superstar. Mentre Rookie e Superstar sono esattamente quello che ci si aspetta, ovvero la prima una modalità adatta ai giocatori alle prime armi e la seconda una che invece richiede una notevole abilità per essere affrontata, i due livelli intermedi sono troppo distanti tra loro: a livello Pro il gioco è infatti ancora estremamente facile anche per chi ha iniziato a giocare da poco, mentre a livello All-Star diventa difficile anche solo fare 3 passaggi di fila senza che qualche avversario riesca ad intercettare il puck, mentre i portieri si trasformano in muri quasi invalicabili. Manca quindi a mio avviso un livello medio di difficoltà, che possa offrire il giusto grado di competitività per chi ha imparato a giocare ad un livello decente ma che ha ancora bisogno di esperienza per misurarsi con i livelli di difficoltà più alti.

Tutorial poco chiaro

- Da neofita dell’hockey su ghiaccio quale sono, speravo che il tutorial introduttivo che è partito automaticamente al primo avvio del gioco potesse aiutarmi a comprendere meglio le regole e il funzionamento di questo sport. Purtroppo però mi sono invece trovato di fronte ad un tutorial che lascia parecchio a desiderare sotto tutti i punti di vista: si tratta infatti una semplice modalità allenamento con alcuni minigiochi da superare, come colpire dei bersagli che si trovano sulla linea di porta o fermare un avversario lanciato a rete. Non c’è traccia di spiegazioni riguardo alle regole o al sistema di controllo, costringendo così il giocatore a dover imparare tutto da solo. Il tutto è reso più arduo dal fatto che il sistema di controllo è decisamente complesso, e che le regole di questo sport sono diverse da qualsiasi altra disciplina e richiedono quindi uno studio approfondito per essere comprese appieno: un tutorial più chiaro ed esplicativo avrebbe certamente aiutato tutti coloro che erano intenzionati ad approfondire la conoscenza di questo affascinante sport attraverso NHL 11, che invece si presenta come un gioco adatto solo a chi già conosce bene questo sport.

Tiriamo le somme

NHL 11 è un titolo ben realizzato sia dal punto di vista tecnico che da quello del gameplay, che può inoltre contare su una vasta e variegata scelta di modalità da affrontare. Nonostante sia un prodotto ottimo sotto quasi tutti i punti di vista, non è comunque un titolo che mi sento di consigliare a chiunque: se siete appassionati di hockey prendetelo al volo, ma se non vi siete mai interessati a questo sport allora NHL 11 probabilmente non fa per voi, vista la sua poca immediatezza sia come sistema di controllo che come complessità delle regole di base del gioco. 8.5

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L'autore

Nato con il joypad in mano e cresciuto a pane e Final Fantasy, nel 2006 entra a far parte dello staff di MX. Alla costante ricerca di gemme nascoste del mercato videoludico, con il tempo si specializza soprattutto nella recensione di tutti quei titoli che ogni giocatore sano di mente lascerebbe a marcire sugli scaffali dei negozi.

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Commenti

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