MondoXbox

Live your
passion!

MondoXbox

MondoXbox



img LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro
copertina

Recensione - LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere OscuroXbox Series X | SGame

Mentre i fan attendono con curiosità e trepidazione il prossimo film dedicato al leggendario vigilante mascherato, Warner Bros e TT Games consegnano ai giocatori LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro, ripercorrendo ed omaggiando l’epico viaggio intrapreso da Bruce Wayne per diventare l’eroe di Gotham City attraverso decenni di film, fumetti, serie TV e videogiochi. Scopriamo insieme cos'ha in serbo per noi questo ambizioso titolo!
img

Il Gioco

LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro è un’avventura open world d’azione, interamente giocabile in singolo o in cooperativa locale con schermo condiviso, che rivisita in chiave Lego l’intero arco narrativo del personaggio di Batman, partendo dal tragico assassinio dei suoi genitori, declinato in più versioni nel corso del tempo, fino ad arrivare all’epico scontro con Bane raccontato da Nolan nel capitolo conclusivo della sua saga dedicata al Cavaliere Oscuro. Come spesso accade nei titoli TT Games, non dobbiamo aspettarci una riproposizione ossessivamente fedele della lore, ma bensì una trama ispirata dagli eventi più importanti che hanno caratterizzato i vari archi narrativi DC, specie per quanto riguarda la trasposizione visiva, e adattata in modo sapiente per miscelare al meglio avvenimenti provenienti da serie diverse, il tutto con l’elasticità necessaria per permettere sempre la presenza a schermo di due diversi protagonisti.

Nel gioco, oltre a Batman, troviamo infatti altri 6 protagonisti, che si alternano al suo fianco lungo tutta la trama, che si compone di circa 20 missioni, suddivise in 7 diversi capitoli, intervallate da momenti di libera esplorazione per le strade di Gotham City. Di capitolo in capitolo saremo accompagnati da vari alleati storici, come il commissario Gordon, Catwoman, Robin, Nightwing, Batgirl e Talia Al Ghoul, ognuno dei quali contribuirà allo sviluppo delle vicende in base alle proprie abilità specifiche. Per completare la storia principale, durante la quale affronteremo tutti gli antagonisti più celebri come Joker, Pinguino e Mr. Freeze, sono necessarie circa 10-12 ore, variabili come sempre in base alle proprie abilità, a quanto tempo si decide di dedicare all’esplorazione e al livello di difficoltà selezionato tra i 3 disponibili. Una volta raggiunto l’epilogo, è possibile rigiocare liberamente tutte le missioni, così da rivivere i momenti che ci hanno appassionato maggiormente o andare a caccia di collezionabili e mattoncini extra “sfuggiti” alle nostre attenzioni fino a quel momento.

MX Video - LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro

I livelli di LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro si sviluppano in modo prettamente lineare alternando fasi esplorative, piccoli enigmi e scontri con gruppi di nemici più o meno numerosi, inclusi i classici boss. Nel corso dell’esplorazione, i protagonisti possono, come da tradizione, raccogliere monete Lego distruggendo buona parte degli ambienti, da utilizzare presso la Batcaverna e in alcuni negozi “speciali” per sbloccare nuove aree, nuovi veicoli e nuovi costumi. A questo si affiancano poi i classici mattoncini gialli, fondamentali per sviluppare le abilità di Batman attraverso due diversi skilltree, i mattoncini rossi, più rari e che aggiungono dei modificatori alle missioni, le casse Waynetech, all’interno delle quali sono custoditi i chip necessari per migliorare l’attrezzatura a disposizione dei vari protagonisti, e infine dei collezionabili unici per ogni livello, suddivisi in parti da raccogliere per sbloccare elementi decorativi speciali per la Batcaverna.

A questo punto urge però qualche doverosa precisazione su tutti gli aspetti appena citati. LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro, a differenza della maggior parte dei giochi Lego sviluppati da TT Games, propone un’esperienza open world di stampo più tradizionale. Gli incarichi principali di cui vi ho parlato fino qui rappresentano infatti solo una delle anime del gioco. La seconda è rappresentata dalle fasi esplorative che si alternano alle missioni, nelle quali Batman e i suoi alleati possono muoversi più o meno liberamente per le 5 aree principali in cui è suddivisa la Gotham City “a mattoncini” disegnata da TT Games per questo nuovo episodio, a cui si somma la Batcaverna. Ognuna di queste zone brulica di attività opzionali e collezionabili da raccogliere, nella maggior parte dei casi facendo affidamento sulle abilità peculiari dei vari personaggi. Batman, per esempio, può utilizzare il fido Batarang per distrarre i nemici o il Bat-artiglio per agganciare e tirare a sé oggetti o avversari lontani. Selina Kyle, alias Catwoman, può invece contare sulla propria frusta, utile per far roteare oggetti e nemici, nonché sulle proprie abilità, convenzionali e non, per arrampicarsi sulle pareti e intrufolarsi in luoghi altrimenti inaccessibili.

img
Alcune attività, come le casse Waynetech o le sfide dell’Enigmista, saranno disponibili sin da subito mentre altre, come quelle che ci vedono impegnati nel neutralizzare le piante carnivore di Poison Ivy, appariranno solo dopo aver superato un punto preciso della trama. Proseguendo con l’avventura si ottiene poi accesso anche ad alcune sfide speciali in VR, utili per perfezionare e mettere alla prova le proprie abilità di combattimento o esplorative, e ad alcune sfide di guida, da completare a bordo di uno degli oltre 30 veicoli presenti nel gioco, suddivisi per protagonista e ispirati al variopinto catalogo di mezzi che caratterizza l’iconografia di Batman sin dalle prime apparizioni nei fumetti o sullo schermo. Tra le attività secondarie è necessario segnalare anche la possibilità di “sbloccare” gli ingressi ai tunnel segreti che si snodano sotto le strade di Gotham City, così da poterli poi utilizzare come punti di viaggio rapido durante l’esplorazione libera. A questo ventaglio di possibilità si aggiungono poi vari crimini “casuali” che ci verranno segnalati di volta in volta durante la partita e che potremo decidere o meno di sventare per portarci a casa qualche moneta extra.

Ogni personaggio dispone di armi, abilità e gadget unici per assolvere a questi compiti, che possono essere migliorati e sviluppati nel corso del tempo grazie ai chip Waynetech raccolti. Inoltre, sia Batman sia i suoi fidati compagni, possono contare su un proprio set di mosse unico inserito all’interno di un sistema di combattimento dichiaratamente ispirato al “freeflow” ideato da Rocksteady per la sua saga di titoli action in terza persona dedicati al Cavaliere Oscuro (non è infatti un caso che il team di sviluppo figuri tra quelli che hanno collaborato con TT Games per la creazione di questo nuovo capitolo Lego). Ovviamente la declinazione presente in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro non ha la stessa profondità e complessità della versione originale, ma il cambio rispetto ai precedenti titoli a mattoncini è netto sia per quanto riguarda l’epicità degli scontri sia dal punto di vista della varietà di situazioni che si vengono a creare. A questo si somma poi una corposa componente stealth, che consente al giocatore di approcciare in maniera più tattica e ragionata buona parte degli scontri, così da mettere K.O. gli avversari senza essere scoperti.

img
Anche sul fronte dell’esplorazione le novità rispetto al passato sono evidenti sin dai primi minuti. Le ambientazioni presenti nel gioco, tutte ispirate ai luoghi più iconici creati da DC nel corso degli anni, sono decisamente più verticali rispetto a quelle viste in altri giochi Lego, il che non solo si sposa alla perfezione con l’iconografia classica DC ma aggiunge ulteriore profondità alla città, rendendo essenziale l’uso di due gadget in dotazione a tutti i personaggi, ovvero il rampino, utile per raggiungere rapidamente qualsiasi sporgenza, e il mantello/aliante, perfetto per “planare” liberamente tra un punto della città al altro, sfruttando se necessario le numerose correnti d’aria, sia ascensionali sia longitudinali, che è possibile individuare nella metropoli. I giocatori più conservatori possono comunque muoversi per le strade della città a piedi o sfruttando i numerosi mezzi “a mattoncini” inseriti da TT Games in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro, tra cui troviamo la leggendaria auto di Batman vista nella serie Tv del ‘66, la Tumbler della trilogia di Nolan o la macchina vista nella serie animata Batman of the Future.

Come accennato in precedenza, il nuovo titolo Lego dedicato al Cavaliere Oscuro include anche un sistema di sviluppo delle abilità del protagonista, basato sul consumo dei mattoncini gialli che è possibile ottenere completando le missioni principali, e sul miglioramento degli strumenti in dotazione grazie ai chip Waynetech. A questo si affiancano poi l’ampliamento e la personalizzazione della Batcaverna, che in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro riveste un ruolo centrale tanto da essere considerata al pari delle varie zone della città di Gotham. Andando avanti nell’avventura è infatti possibile sbloccare progressivamente nuove aree della caverna, ognuna dedicata a un aspetto specifico, come esporre gli oltre 100 costumi per i vari protagonisti che è possibile ottenere nel gioco, celebrare le sfide completate attraverso un murale che si compone dinamicamente in base alle nostre gesta, passare in rassegna il garage dei veicoli, costruire aree a tema utilizzando gli oggetti sbloccati e molto altro ancora.

img
Da questo punto di vista, l’offerta di LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro è, come prevedibile, davvero ampia e questo ha chiaramente un impatto sulla longevità del titolo. Se per raggiungere i titoli di coda, come già detto, possono bastare 10/12 ore, per completare al 100% il gioco ne possono servire anche il doppio, alle quali si aggiungono quelle che ciascun giocatore può decidere di dedicare al rigiocare, da solo o in compagnia, l’avventura per puro piacere personale. È però opportuno tenere sempre in considerazione un aspetto: rispetto ad altri titoli Lego, il nuovo capitolo dedicato a Batman non permette di utilizzare nelle missioni principali dei personaggi diversi da quelli previsti, mentre nelle fasi di esplorazione libera è possibile utilizzare liberamente tutti i personaggi senza particolari limitazioni, passando da uno all’altro con la semplice pressione di un tasto quando ci si trova a giocare in solitaria.

Un’altra grande novità presente in LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro riguarda il passaggio di testimone dall’engine proprietario di TT Games alla quinta versione dell’Unreal Engine di Epic, che ha permesso al comparto visivo del titolo di riprodurre in maniera estremamente fedele la Gotham City a mattoncini immaginata dal team di sviluppo, inclusi tutti i personaggi principali e gli antagonisti. Su XBOX Series X, la piattaforma sulla quale abbiamo giocato per tutta la nostra prova, il gioco offre le consuete due modalità grafiche, una pensata per massimizzare la resa grafica limitando il framerate e una che privilegia invece il numero di fotogrammi a discapito della risoluzione e del livello di dettaglio generale. Per quanto riguarda il comparto audio, LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro può contare su una colonna sonora e su un ventaglio di effetti sonori che pescano a piene mani dal catalogo di OST di film, serie TV e serie animate a cui il gioco si ispira, affiancati al doppiaggio completo di tutti i dialoghi presenti e alla completa localizzazione dei testi.

img

Amore

Un’enciclopedia di Batman a mattoncini

- TT Games non ne ha mai fatto segreto: LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro nasce con l’intento di essere una vera e propria celebrazione di quello che possiamo tranquillamente definire come uno dei personaggi DC più famosi ed apprezzati. Partendo da questo presupposto, il team ha messo insieme quasi 60 anni di avventure fatti non solo di eventi, ma anche e soprattutto di luoghi, di alleati e, ovviamente. di nemici. Nel gioco, oltre a poter rivivere in prima persona tutti i momenti più epici di film, serie TV, cartoni, videogiochi e fumetti, abbiamo infatti l’opportunità di esplorare le location più iconiche, di combattere fianco a fianco con gli eroi che, di saga in saga, hanno contribuito a rendere Batman quello che è oggi e, soprattutto, di trovarci faccia a faccia con le versioni Lego dei nemici più importanti, tutti perfettamente riprodotti a partire dalle loro controparti originali. Dall’unione di questi elementi nasce un gioco che, pur senza essere fedele al 100% alla trama originale e con tutte le dovute concessioni del caso, ripercorre in maniera magistrale l’intero percorso che ha portato il miliardario Bruce Wayne a trasformarsi nel leggendario protettore di Gotham City.

Gameplay appassionante

- Pur senza inventare nulla di nuovo, LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro riesce nel difficile compito di rinfrescare la struttura dei titoli Lego sviluppati da TT Games, adattandola in modo magistrale alle atmosfere della saga di Batman e introducendo, sempre senza esagerare, nuovi livelli di profondità sia per quanto riguarda l’esplorazione, resa più varia ed appagante grazie all’introduzione di tante nuove meccaniche, sia sul fronte degli scontri, che beneficiano in modo tangibile degli elementi “presi in prestito” dal sistema freeflow di Rocksteady, così da rendere i combattimenti ancora più spettacolari, coinvolgenti e, agendo sul livello di difficoltà, anche più spettacolari rispetto al passato. Questa dinamica, una volta applicata alla filosofia open world alla base del gioco, si traduce in un sistema di gioco in grado di stuzzicare continuamente l’interesse di chi impugna il pad.

Gotham City e la Batcaverna

- Chi conosce Batman sa quanto il personaggio sia profondamente legato alla città e al suo rifugio segreto. Da questo punto di vista, LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro si comporta egregiamente e mette al centro entrambi i luoghi con una riproposizione per quanto possibile fedele e coinvolgente. Tanto la città con la sua skyline oscura e affascinante quanto l’intricato sistema di caverne che snodano sotto Villa Wayne non sono infatti delle semplici “scenografie” ma bensì luoghi da vivere, esplorare, scoprire e, nel caso della Batcaverna, anche plasmare nel corso del tempo in base ai propri gusti. Si tratta di un elemento che inizialmente potrebbe risultare marginale ma che, di ora in ora, acquista progressivamente maggiore importanza nel creare l’atmosfera perfetta per un titolo dedicato a Batman.

Una meraviglia per gli occhi

- Al netto di alcune sbavature, sulle quali ci concentreremo nella sezione ODIO, LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro consegna ai giocatori una versione a mattoncini di Gotham City e dei suoi abitanti davvero eccezionale, sia per quanto riguarda la resa a schermo di modelli e materiali sia per quanto riguarda animazioni, texture ed effetti particellari. La trasposizione digitale dei mattoncini Lego è praticamente perfetta e lo stesso si può dire delle infinite varianti di costumi presenti nel gioco, con menzione speciale per la riproduzione digitale dei tessuti di cui sono fatti mantelli e accessori vari. Praticamente identica la situazione quando si vanno ad analizzare i veicoli, gli oggetti fatti di Lego presenti nel mondo di gioco e tutto ciò che si muove a schermo, con il plus di un sistema di illuminazione davvero convincente e di una lunga serie di effetti particellari in grado di rendere ancora più vivide le immagini a schermo.

Una trama tutta da (ri)vivere

- Come scritto all’inizio di questa recensione, LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro prende spunto dalle vicende originali degli archi narrativi a cui si ispira e le rielabora in una chiave leggermente diversa, in grado di mettere insieme eventi che provengono da serie differenti, di creare legami inediti e di inserire all’interno delle vicende protagonisti non presenti nelle sceneggiature originali, il tutto con una presentazione cinematografica molto più marcata rispetto ai precedenti titoli Lego. Questo permette alla trama del nuovo gioco di TT Games di risultare interessante sia per chi non conosce le vicende originali, magari perché si è avvicinato da poco all’universo DC, sia per chi potrebbe recitare a memoria ogni dialogo. Questi ultimi possono poi apprezzare la quantità incredibile di citazioni ed omaggi presenti nel gioco, tanto nei dialoghi quanto nelle ambientazioni o nelle inquadrature che riproducono in maniera praticamente perfetta i momenti entrati di diritto nella storia del cinema.

Odio

Modello di guida da dimenticare

- Uno degli aspetti meno convincenti di LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro è sicuramente quello legato alla guida dei veicoli, tutti caratterizzati da un sistema di controllo impreciso e da un comportamento dei mezzi poco appagante e, soprattutto, fin troppo omogeneo tra le varie tipologie presenti. Pur senza pretendere un modello di guida vicino a quello di un gioco di corse, personalmente mi sarei aspettato di poter percepire le differenze, per esempio, tra la vettura del ‘66 e la Tumblr o tra una delle Batmobili e la moto di Catwoman, ma così non è stato. I mezzi si comportano praticamente tutti allo stesso modo, senza trasmettere nessun tipo di inerzia e con una gestione delle traiettorie tutto fuorché divertente. Ad aggravare ulteriormente la situazione ci pensa la gestione della telecamera, che non riesce quasi mai a seguire l’azione in modo coinvolgente anche dopo aver armeggiato con l’opzione, l’assenza di indicatori a schermo che permettano di poter guidare senza dover continuamente aprire la mappa e la presenza di varie attività secondarie da completare a bordo dei mezzi, che rischiano di diventare rapidamente noiose.

Meno varietà rispetto al passato

- Mi spiego bene: LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro è un titolo davvero vasto e con tantissime cose da fare. Peccato però per due piccole (o grandi) mancanze, ovvero la totale assenza di quest secondarie dotate di un minimo di sceneggiatura, in grado di rendere davvero perfette le fasi esplorative per le strade di Gotham, e l’obbligo di dover utilizzare solo ed esclusivamente i due personaggi previsti nelle missioni principali, che riduce notevolmente l’appeal di questi incarichi rispetto ad altri titoli Lego dove è possibile rigiocare i livelli utilizzando uno qualunque dei personaggi a disposizione. Due elementi che, se implementati, avrebbero potuto rendere quasi perfetto l’equilibrio del nuovo titolo di TT Games. Un vero peccato.

Problemi tecnici

- LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro, come anticipato nella sezione Amore, può contare su una resa a schermo di altissimo livello su XBOX Series X. È però doveroso segnalare che, almeno allo stato attuale, le performance generali non sono sempre perfette, anzi. In modalità performance i 60 fps non sono affatto stabili e vengono raggiunti con continuità solo nei livelli più lineari. In modalità fedeltà le cose vanno meglio, ma sono comunque presenti cali abbastanza evidenti durante le fasi di esplorazione libera. A questo si sommano poi bug e glitch di varia natura, che in più di un’occasione mi hanno costretto ad abbandonare una missione (o il gioco) per ricaricare un salvataggio precedente. Una patch è già stata rilasciata in questi giorni e un’altra dovrebbe arrivare prima dell’uscita ufficiale, ma al momento non è dato sapere l’efficacia generale delle correzioni introdotte. La speranza è che gli sviluppatori intervengano in tempi brevi per risolvere dei difetti che, per quanto piccoli, rischiano di minare l’esperienza di gioco.

Tiriamo le somme

LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro è un’avventura open world d’azione di ottima qualità, che celebra nel migliore dei modi il personaggio di Batman condensando in modo magistrale tutta l’essenza dell’icona DC in un titolo a mattoncini. Un gioco che ripercorre l’intero arco narrativo del personaggio, rivisitando gli eventi quel tanto che basta da rendere unica e godibile la vicenda anche per chi la conosce a menadito, che omaggia senza sosta le opere cinematografiche più apprezzate, in primis quelle di Burton e Nolan, e che espande il gameplay tipico dei titoli Lego con nuove meccaniche e un sistema di combattimento più vario ed appagante rispetto al passato. Non è perfetto dal punto di vista tecnico e avrebbe sicuramente beneficiato di qualche contenuto secondario più sceneggiato, ma anche così rappresenta senza ombra di dubbio la celebrazione meglio riuscita di uno dei supereroi più conosciuti ed apprezzati di sempre. Un titolo che tutti gli appassionati, adulti e non, dovrebbero seriamente considerare di aggiungere alla propria collezione alla prima occasione utile.
8.5

c Commenti

copertina

L'autore

autore

Classe 1985 e cresciuto a pane, Commodore e Amiga, nel 1991 riceve il suo primo NES e da allora niente è più lo stesso. Attraversa tutte le generazioni di console tra platform, GDR, giochi di guida e FPS fino al 2004, quando approda su Xbox. Ancora oggi, a distanza di anni, vive consumato da questo sentimento dividendosi tra famiglia, lavoro, videogiochi, corsa, cinema e serie TV, nell’attesa che qualcuno scopra come rallentare il tempo per permettergli di dormire almeno un paio d’ore per notte.

c

Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
caricamento Caricamento commenti...