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img Gears of War: E-Day

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Gears of War E-Day: tutti i dettagli dall'evento Direct

Dopo il gameplay mostrato all'XBOX Games Showcase, il Gears of War: E-Day Direct ha finalmente rotto il velo di mistero sul nuovo capitolo della storica saga XBOX: ecco le informazioni più importanti che abbiamo scoperto.

Gears of War: E-Day ci propone un emozionante racconto delle origini di personaggi come Marcus e Dom, oltre a farcene conoscere di nuovi. A vent’anni di distanza dal titolo che ha dato il via a tutto, il team ha voluto riportarci all'Emergence Day, puntando tutto sul peso emotivo, sulla fratellanza e su un’esperienza ricostruita integralmente da zero. Non si tratterà semplicemente di un'operazione nostalgia, ma di una profonda rivisitazione del franchise che mescola narrativa intima, esplorazione dinamica e un combattimento profondamente rivisto, il tutto pensato per restituire quella sensazione di scoperta e tensione che ha caratterizzato i primi giochi della serie.

Un ritorno alle origini: la nascita della Squadra Bravo

Il cuore pulsante dell’avventura sarà il rapporto tra Marcus Fenix e Dominic Santiago, qui ritratti ben prima della leggendaria amicizia che abbiamo conosciuto nella trilogia originale. Reduci dalle Pendulum Wars e segnati dalla recente perdita di Carlos Santiago, fratello di Dom e migliore amico di Marcus, i due protagonisti condivideranno un legame inizialmente distante e fratturato. Dovremo assistere alla nascita della loro fratellanza mentre il mondo crolla (letteralmente) sotto i nostri piedi, unendo le forze con la veterana Mags Carter, e il giovane cadetto delle comunicazioni Lucas Reyes, per formare la Squadra Bravo.

La narrazione non abbandonerà mai il punto di vista di questo quartetto, mostrandoci l’invasione delle Locuste esclusivamente attraverso i loro occhi. Nei primi momenti dovremo affrontare il terrore puro e la confusione, fronteggiando sconosciute creature feroci e senza nome a cui gli stessi soldati affibbieranno soprannomi sul momento. Solo col passare dei tre giorni in cui si svolge la campagna, la minaccia evolverà da un’orda quasi zombie a un esercito organizzato, armato e comunicante, cambiando radicalmente la percezione del conflitto.

Kalona sotto assedio: una città che cambia in tempo reale

L’intera vicenda si consumerà nella città di Kalona, un hub industriale florido grazie all’Imulsion che vedremo sgretolarsi in tempo reale. Pur non trattandosi di un open world, dovremo esplorare distretti ampi e interconnessi, dove ogni passaggio nelle stesse zone mostrerà un degrado progressivo e scenari sempre più devastati. La città non sarà un semplice sfondo, ma un personaggio a sé stante: dovremo reagire a eventi dinamici, come civili da trarre in salvo da palazzi che crollano o soldati da supportare in imboscate, scegliendo come e quando intervenire.

A rendere il tutto più imprevedibile ci penserà un sistema di distruzione dinamica che non raderà al suolo interi grattacieli, ma eroderà progressivamente ripari, pilastri e barricate sotto il fuoco prolungato. Anche le temute "buche di vermi" non saranno più posizionate in punti fissi e memorizzabili: dovremo adattarci a voragini che si apriranno in zone casuali della mappa, costringendoci a ripensare le tattiche sul momento e a usare le granate per sigillare le falle prima che l’area venga invasa.

Movimento e combattimento reinventati: scivolate, salti e nuove armi

Per navigare in ambienti così verticali e reattivi, il movimento ha subito una importante revisione. Per la prima volta nella serie dovremo padroneggiare la scivolata, utile per infilarci sotto ostacoli, raggiungere ripari o sorprendere i nemici, e un sistema di salto calibrato per favorire la verticalità senza trasformare l’esperienza in un platform frenetico. Dovremo sfruttare balzi su sporgenze più alte e nuovi ripari bassi, che ci esporranno maggiormente durante gli scontri a fuoco ma offriranno pause tattiche fondamentali per rompere la staticità degli scambi di colpi.

Il sistema di combattimento che ha sempre definito il franchise si espande grazie a un arsenale rivisitato e a nuove entrate: accanto ai classici Gnasher e Longshot, dovremo gestire il Gut Puncher, un lanciagranate a detonazione manuale perfetto per colpire dietro le coperture, e l’Incinerator, un fucile a pompa alimentato a Imulsion che scioglie i nemici all’istante. Anche il Lancer con motosega avrà la sua origine narrativa, nato come prototipo assemblato in emergenza proprio durante i primi giorni dell’invasione. La libertà di approccio sarà totale: potremo optare per assalti frontali, fiancheggiamenti laterali o appostamenti sopraelevati, coordinandoci con la squadra per creare sequenze degne di un film d’azione.

Ricostruito da zero: la potenza di Unreal Engine 5 al servizio dell'atmosfera

Tutto questo è stato reso possibile dalla decisione di The Coalition di partire letteralmente da un “disco rigido vuoto”, abbandonando codice e asset ereditati dai giochi precedenti per costruire Gears of War: E-Day completamente da zero, su Unreal Engine 5. Ogni animazione, modello, suono e ambiente è stato creato ex novo, permettendo di raggiungere un alto livello di fedeltà pur mantenendo l’identità ruvida e riconoscibile dei protagonisti. Il supporto al ray tracing in tempo reale e l’implementazione di MegaLights, uno dei primi titoli a sfruttarlo, ci immergeranno in un’atmosfera dai forti toni horror, giocata su contrasti netti tra luce e ombra e su una direzione artistica che esalta la malinconia e la brutalità del conflitto. Il target tecnico è ambizioso: dovremo aspettarci 60 FPS solidi per la campagna e ben 120 FPS per le modalità competitive, garantendo una reattività perfetta in ogni situazione. Ovviamente attendiamo di scoprire come questo performerà su Xbox Series X e S.

Cooperativa, multiplayer e date da segnare sul calendario

La componente cooperativa resta un pilastro fondamentale del gioco. Potremo affrontare l’intera campagna in cooperativa online a quattro giocatori fin dal primo minuto, senza dover sbloccare tutorial preliminari, e godremo del ritorno della modalità split-screen a due giocatori, una scelta fortemente voluta per preservare l’esperienza da divano.

Il multigiocatore competitivo vedrà il ritorno del Versus 4v4 su mappe simmetriche ispirate a Kalona, arricchite dalle nuove opzioni di movimento e da una roadmap stagionale di contenuti sbloccabili semplicemente giocando. La vera novità è però Horde Siege, una modalità PvE a dodici giocatori che ci vedrà difendere la città in arene più vaste e connesse, evolvendo la formula classica per un’era in cui il cooperativo contro l’ambiente è più richiesto che mai.

Per chi vorrà testare il campo prima del lancio, l’Open Beta prenderà il via il 6 agosto , con accesso anticipato al primo weekend garantito a chi effettuerà il pre-order o a chi è già abbonato a Game Pass Ultimate.

Il Giorno dell'Emersione vero e proprio arriverà invece il 6 ottobre, quando Gears of War: E-Day chiuderà il cerchio di un’eredità ventennale, raccontandoci nuovamente le storie di alcuni dei personaggi più caratteristici e amati del mondo dei videogiochi. Continuate a seguirci per maggiori novità sul titolo!

MX Video - Gears of War: E-Day
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