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Just Dance 3

Recensione - Just Dance 3

di Veronica Rasi / Sirius P 22 ott 2011
Nell’affollato panorama dei giochi di ballo per Kinect fa il suo esordio anche Just Dance 3, terzo capitolo dell’omonima serie lanciata da Ubisoft originariamente come esclusiva Nintendo Wii e ora approdata anche su Xbox 360. Scopriamo allora insieme le caratteristiche che dovrebbero distinguerlo dalla concorrenza e cerchiamo di capire quanto divertimento può davvero offrirci questo nuovo gioco.

Il Gioco

Come nella maggior parte dei giochi di ballo, anche in Just Dance 3 lo scopo principale è quello di riuscire a ballare a ritmo imitando i vari allenatori virtuali che si scatenano sullo schermo. Riprodurre nel modo più fedele possibile le varie coreografie ci permette infatti di guadagnare diversi punti utili a sbloccare nuove canzoni, nuove coreografie ed altri extra. All’inizio il gioco ci accoglie con un menu abbastanza essenziale che ci permette di scegliere se cimentarci subito con la modalità principale oppure esercitarci prima un po’ con l’opzione Just Sweat, in pratica una sessione libera che ci fornisce una valutazione che non influenza però il punteggio personale legato al nostro profilo, utile ad ottenere i vari bonus. Un’altra interessante modalità è quella denominata Just Create, che ci permette di registrare una nostra coreografia personalizzata per usarla successivamente sulla nostra console oppure condividerla online con il mondo intero.

La tracklist principale è composta da 46 brani disponibili fin da subito e giocabili singolarmente o raccolti in diverse playlist, divise per genere musicale o per tipo di ballo. Il sistema di punteggio si basa sull’accumulo di Mojo, cioè i punti ottenuti ballando le varie canzoni; una volta riempito l’indicatore circolare di Mojo, si sbloccherà in automatico una nuova canzone o una nuova coreografia tra le 26 presenti nella sezione extra. Una volta scelta una canzone possiamo decidere se giocarla a livello facile o normale, e in caso di una coreografia per più giocatori, si potrà anche scegliere quale ballerino imitare durante la partita. In questo caso infatti non si dovrà tenere conto di cosa fanno gli altri ballerini ma bisognerà concentrarsi e seguire solo quello scelto all’inizio, opzione che rende rigiocabile più volte lo stesso brano per eseguirne le diverse mosse offerte anche dagli altri ballerini. In Just Dance 3 è infatti possibile giocare fino ad un massimo di quattro persone contemporaneamente; per ovvie questioni di spazio e per permettere al Kinect di rilevare con precisione ogni singolo giocatore, è necessario disporsi a coppie di due su due file alternate, una più avanti e una più indietro.

Come da tradizione, il ballerino da imitare si trova al centro dello schermo mentre l’indicatore delle mosse da eseguire scorre in basso, da destra verso sinistra mentre in un cerchio posizionato più in alto appaiono i vari giudizi sulle mosse appena eseguite. Dopo avere eseguito un certo numero di passi ritenuti “buoni”, o meglio ancora “perfetti”, vedremo attivarsi un particolare effetto, chiamato “bollente”, nella sfera del nostro punteggio e da quel momento in poi ogni mossa successiva, eseguita correttamente, aggiungerà punti bonus alla nostra performance. Un altro modo per ottenere punti extra e guadagnare più Mojo è quello di eseguire perfettamente i “passi d’oro”, cioè quelle mosse che vengono indicate da un pittogramma dorato e che, se riprodotte nel giusto modo, circondano il nostro personaggio di un’aura dorata che ne indica la riuscita. Infine si può guadagnare Mojo extra cantando, ad alta voce (non serve un microfono, basta quello di Kinect), piccole porzioni di un brano nel momento in cui appare un indicatore a forma di megafono sul testo che accompagna, come in un classico karaoke, ogni canzone della tracklist del gioco.

Amore

Musica per tutti i gusti

- Uno dei punti di forza di Just Dance 3 è sicuramente la lista dei brani presenti, oltre 60 canzoni che spaziano dai classici anni ottanta come Take on Me o Video Killed the Radio Stars, passando per classici dei Queen (Crazy Little Thing Called Love) o dei Kiss (I Was Made for Loving You) fino ad arrivare a hit più recenti come Airplanes di B.o.B o California Gurls di Kate Perry. In mezzo trovano spazio anche i ritmi frenetici ed elettronici dei Chemical Brothers con Hey Boy, Hey Girl, dei Daft Punk con Da Funk o dei Black Eyed Peas con Pump It. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti e soprattutto per i vari livelli di impegno e bravura che vengono richiesti per la corretta esecuzione.

Ballare in compagnia

- Just Dance 3 ha un orientamento decisamente da party game e le molte canzoni da ballare in più persone ne sono un chiaro esempio. Oltre metà dei brani presenti sono infatti eseguibili in compagnia di altri amici ed è impossibile negare come le coreografie studiate per più giocatori siano poi anche le più divertenti e coinvolgenti dell’intera offerta. Inoltre il punteggio globale ottenuto dai vari giocatori aumenta esponenzialmente con l’aumentare del numero dei partecipanti, regalando preziosissimi punti extra che permettono di riempire molto più in fretta la barra del Mojo. Molto belli e piacevoli da ballare anche i duetti, riservati a coppie affiatate di novelli ballerini, che possono testare la loro affinità sulla pista da ballo anche attraverso brani romantici come la bellissima Somethin’ Stupid di Robbie Williams e Nicole Kidman.

Ballerini esibizionisti

- Una delle opzioni più interessanti e appaganti del gioco è la già citata Just Create che permette di registrare delle coreografie personalizzate in diversi modi, mettendo noi stessi al centro della scena. Si può scegliere di usare il ghost di un ballerino per ispirarsi un po' oppure partire da zero con Freestyle, e sviluppare un intero balletto con dei passi creati esclusivamente da noi. La cosa interessante è il fatto che, una volta salvate, queste coreografie possono essere usate nella modalità principale per sfidare gli amici oppure possono essere condivise attraverso Xbox Live dove potremo pubblicarle con tanto di copertina personalizzata, e dove potremo anche scaricarne altre sviluppate da altri utenti per usarle poi sulla nostra console. La resa visiva finale di queste coreografie è davvero ottima e spesso risultano divertenti e varie alla stregua di quelle originali.

Musica e colori

- Anche se la grafica non è un aspetto fondamentale in un gioco di ballo bisogna dire che Just Dance 3 ha davvero un suo stile unico, caratterizzato soprattutto dall’uso di colori molto acidi e accesi che rendono la scena sempre satura e vivace. Anche le animazioni dei ballerini sono ottime; i loro movimenti sono sempre fluidi e convincenti e anche quando sullo schermo si muovono in quattro contemporaneamente è sempre facile tenere sott’occhio il personaggio da seguire. Le coreografie, create appositamente per il gioco e non riprese da videoclip o altre performance ufficiali, sono efficaci e sempre a tema così come gli sfondi, spesso surreali o astratti ma mai troppo invadenti, realizzati con il chiaro intento di lasciare sempre in primo piano i ballerini e le loro mosse.

Odio

Chi mi aiuta?

- Stranamente Just Dance 3 non implementa alcun tipo di tutorial che possa venire incontro alle esigenze dei neofiti che potrebbero quindi rimanere un po' disorientati durante le prime partite. Se da una parte è vero che la maggior parte delle mosse sono semplici ed intuitive, dall’altra bisogna dire che alcune particolari icone che appaiono sul pittogramma del ballerino da imitare non sempre sono chiarissime, soprattutto per chi si avvicina a questo genere per la prima volta. Il gioco prevede solo una modalità allenamento che in sostanza è identica alla modalità principale, solo che non si accumulano i punti per aumentare il Mojo. Sarebbe stato molto più indicato inserire un tutorial per spiegare almeno i simboli meno comuni o i vari bonus che di tanto in tanto si attivano e che sono fondamentali per ottenere i risultati migliori.

Quando il Kinect chiude un occhio

- La rilevazione dei movimenti da parte del sensore Microsoft è generalmente precisa e fedele ma capita che in alcuni casi il gioco prenda per buone anche le mosse non del tutto eseguite o comunque eseguite in modo approssimativo. Questo però non è un difetto del Kinect ma piuttosto un margine di errore tenuto appositamente largo e “generoso” dallo spirito party-game del gioco stesso. Just Dance 3 è infatti un gioco palesemente pensato per i balli di gruppo e per le serate tra amici all’insegna del divertimento piuttosto che per imparare veramente a ballare, e questo si avverte soprattutto quando il gioco ci lascia passare alcuni movimenti non proprio perfetti per non interrompere comunque l’azione e il divertimento.

E le gambe?

- La serie Just Dance è nata originariamente per Wii che, come è noto, ha delle capacità di rilevamento nettamente inferiori a quelle del Kinect e gli strascichi di questi limiti purtroppo si accusano anche in questa edizione adattata per Xbox 360. Le varie coreografie, anche quelle più articolate e frenetiche, non raggiungono mai i livelli tecnici o i virtuosismi di altri giochi da ballo già in commercio per Kinect. I movimenti da eseguire riguardano, nella maggior parte dei casi, la parte superiore del corpo, soprattutto le braccia, e coinvolgono molto poco le gambe che sono chiamate in causa solo per qualche sporadico passetto laterale o semplici salti sul posto.

Tiriamo le somme

Just Dance 3 debutta su Xbox 360 tra luci ed ombre; da un lato troviamo una tracklist numerosa e varia, ulteriormente aggiornabile anche attraverso il classico store a pagamento, la possibilità di creare, registrare e condividere le proprie coreografie, diverse modalità per ballare in compagnia in locale e online, una grafica semplice ma accattivante ed efficace, mentre dall'altro troviamo un sistema di ballo mai troppo profondo o impegnativo, con una giocabilità abbastanza “alla buona” che tollera discretamente anche delle mosse solo accennate. Il divertimento maggiore è offerto quando si balla insieme ad uno o più amici, mentre giocato da soli perde inevitabilmente mordente, soprattutto a causa di un livello di sfida tarato decisamente verso il basso; lo stimolo principale rimane solo quello di accumulare punti per sbloccare i nuovi brani mentre il miglioramento della tecnica di esecuzione delle coreografie viene messo nettamente in secondo piano. In definitiva Just Dance 3 è un buon titolo per tutti quelli che non vogliono impegnarsi troppo e sono alla ricerca di un gioco di ballo facile, immediato e dall'anima festaiola. 7.5

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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