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Observer: System Redux

Recensione - Observer: System ReduxXbox Series X | S DigitalGame

Non contenti di lavorare al nuovo The Medium, con Observer: System Redux i polacchi Bloober Team decidono di approfittare dell'arrivo della next-gen per rilasciare una versione ottimizzata e potenziata dell'avventura cyberpunk di tre anni fa. Siamo quindi tornati nei panni del detective Lazarski alla ricerca del figlio disperso.
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Il Gioco

Observer: System Redux è la "rimasterizzazione next-gen" dell'avventura thriller-cyberpunk in prima persona >observer_, uscita nel 2007 e famosa per la partecipazione del compianto Rutger Hauer nel ruolo del protagonista. Le differenze principali in questa nuova versione del gioco risiedono nella resa grafica, ma gli sviluppatori di Bloober Team hanno anche aggiunto qualche contenuto in più per attirare chi aveva già completato il titolo. Nel gioco impersoniamo, com visuale in prima persona,l'investigatore della Polizia di Cracovia Daniel Lazarski, appartenente alla sezione speciale degli "observer": questi agenti sono dotati di un dispositivo di connessione neurale che gli permette di interfacciarsi con il cervello di altri individui (teoricamente anche morti da poco, anche se è una pratica vietata), potendone esplorare i ricordi per scoprire cosa hanno fatto in passato.

Una tecnologia interessante e molto avanzata, infatti il gioco è ambientato nel 2048, un un futuro dalle tinte cyberpunk particolarmente dark e dove le persone sono ormai abituate a farsi sostituire parti del corpo con impianti cibernetici, dando vita ad una serie di problemi e conflitti sociali e nuove malattie, come il virus cibernetico Nanophage che attacca le persone modificate ciberneticamente causandone il rigetto dei potenziamenti. Il gioco non ci vede esplorare l'intera città di Cracovia ma un solo edificio, un condominio nel quale il detective Lazarski sta seguendo le tracce del figlio, dopo aver ricevuto una richiesta d'aiuto da questo. Subito dopo l'arrivo sul posto del protagonista, l'edificio finisce in lockdown forzato a causa di una possibile contaminazione da Nanophage, quindi non ci resta che esplorarlo il più possibile alla ricerca di nostro figlio, scoprendo altri atroci misteri che si nascondono tra le sue mura.

MX Video - Observer: System Redux

Dal punto di vista del gameplay, siamo di fronte ad un'avventura narrativa in prima persona basata principalmente sull'esplorazione e l'analisi dell'ambiente tramite due visori/scanner capaci di analizzare sia le tracce organiche che gli oggetti tecnilogici; a questa si affiancano i dialoghi con i vari inquilini del palazzo (quasi tutti da dietro le loro porte di casa), alcuni enigmi e delle sezioni che ci vedono inseguire o cercare di sfuggire/nasconderci da determinati individui/esseri, sia nel mondo reale che nella realtà virtuale che rappresenta i ricordi delle persone delle quali analizziamo i ricordi. Durante le nostre esplorazioni capiterà infatti di imbatterci in individui morti o in fin di vita, e dovremo esplorarne la storia e le vicende "hackerando" il loro cervello; è qui che le cose iniziano a farsi più inquietanti, perché aggirarsi nella mente e nei ricordi di un'altra persona, soprattutto se morta, non è certo una passeggiata e gli sviluppatori hanno dato il meglio di sé per farci vivere delle esperienze assolutamente surreali con elementi dell'ambiente che cambiano continuamente, distorsioni ed effetti visivi psichedelici e suoni inquietanti. Non è un caso che Dan emerga da ognuna di queste "esplorazioni" pesantemente provato, tanto da dover assumere un particolare stimolante per "risincronizzare" le sue onde cerebrali ed evitare di disconnettersi dal mondo reale.

Non mancano i momenti di tensione, ma non si può dire che si tratti di un horror game: i ragazzi di Bloober Team sono però riusciti a creare, tramite le ambientazioni oscure, gli ottimi effetti sonori e le sequenze all'interno dei ricordi in cui la realtà si distorce e può trasformarsi in tempo reale come in un trip cibernetico, un'atmosfera molto tesa capace di crearci una certa inquietudine e disagio. Molto bello poi il design delle tecnologie di questo futuro prossimo, che anziché essere ispirate alle più moderne e miniaturizzate tecnologie moderne, si rifanno alle tecnologie informatiche degli anni '80: troviamo quindi una marea di monitor a tubo catodico, fasci di cavi che vanno ovunque e computer con tastiere in stile C64, ma non mancano anche ologrammi che si sovrappongono a tutte le superfici.

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E tutto questo rende alla grande sul nuovo hardware appena arrivato nelle nostre case: >observer_ aveva una buona resa già sulle console della scorsa generazione, ma è chiaro che le sue dense e cupe ambientazioni fossero pensate per rendere al meglio su dispositivi più capaci. Su Xbox Series X il gioco ci immerge in ambienti molto definiti e soprattutto dotati di una resa dei materiali estremamente realistica, con un sistema d'illuminazione capace di rendere giustizia alle atmosfere che gli sviluppatori volevano ricreare. Oltre a questo, il titolo introduce anche tre missioni secondarie aggiuntive che lo rendono così interessante anche per chi l'avesse già giocato in passato; non si tratta di contenuti molto lunghi, probabilmente aggiungono meno di un'ora di gioco nel complesso, ma introducono nuove inquietanti ambientazioni/ricordi da esplorare ed alcune interessanti (o forse dovrei dire "malate") storie da seguire.

Come per il gioco originale, completare la storia (contenuti extra inclusi) vi richiederà non più di 8 ore anche qualora la giochiate da completisti per sbloccare tutti gli obiettivi. Ritroviamo la localizzazione italiana di testi e sottotitoli, con il doppiaggio (inclusa la voce di Rutger Hauer) in inglese.

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Amore

Tutto il fascino di >observer_

- A soli tre anni dall'uscita del gioco originale, Observer: System Redux mantiene tutte le virtù del titolo di Bloober Team: un'eccellente atmosfera dark e surreale, resa grazie ad un sapiente design ambientale e ad un comparto audio di primo livello, il minigioco "A Ferro e Fuoco" che rappresenta un vero gioco nel gioco proponendoci un dungeon crawler 3D che qui troviamo espanso anche con una serie di nuovi livelli (da trovare esaminando i computer che incontriamo nelle nuove missioni), ed una storia cyberpunk molto intrigante ed originale. Senza dubbio la miglior produzione di Bloober Team vista finora, superiore sia ai due Layers of Fear che a Blair Witch.

Un salto grafico degno di nota

- Il miglioramento grafico presente in Observer: System Redux, almeno comparandolo alla versione console uscita tre anni fa, è visibilissimo: gli ambienti, pur presentando lo stesso design e gli stessi oggetti, risultano ora molto più definiti e realistici, con un grande realismo dei materiali ed un sistema d'illuminazione capace di valorizzare ancor di più le cupe atmosfere ideate dagli sviluppatori polacchi. Se avete preso la nuova Xbox Series X, questo è senza dubbio uno dei primi titoli capaci di mostrarne le capacità grafiche rispetto alla scorsa generazione.

Nuovi contenuti

- Da apprezzare anche lo sforzo, da parte degli sviluppatori, di dotare questa riedizione di nuovi contenuti: il gioco ci propone tre nuove missioni secondarie ambientate in appartamenti del palazzo prima inaccessibili, e con nuove immersioni nei ricordi di poveri malcapitati. Non sono lunghissime, ma sono disturbanti ed inquietanti quanto, se non più, delle altre missioni del gioco, quindi vale senza dubbio la pena giocarle.

Tributo a Rutger Hauer

- Observer: System Redux è l'occasione di ritrovare (se non altro nella voce, visto che il suo volto si vede ben poco) il grande attore danese Rutger Hauer, purtroppo scomparso lo scorso anno; oltre a questo, gli sviluppatori hanno inserito in questa riedizione un brevissimo e splendido tributo inedito che dovrete scovare e che potrebbe addirittura commuovervi se avete vissuto nel pieno degli anni 80 come il sottoscritto.

Odio

Prestazioni ballerine

- Per quanto Observer: System Redux sia migliorato graficamente, non riesce comunque ad offrire un'esperienza completamente fluida sulle nuove console, con frequenti cali di frame-rate (dal target di 60 fps) e micro-scatti. La situazione migliora molto disattivando il rendering a 4K passando ai 1080p, ma così si perde in parte l'ottima definizione degli ambienti soprattutto su schermi grandi. Fortunatamente parliamo di un'avventura narrativa con ben poca azione, quindi anche se spiacevoli, problemi del genere non inficiano l'esperienza di gioco.

Ray tracing non pervenuto

- Quando gli sviluppatori mi hanno inviato il gioco da recensire, qualche giorno prima del lancio di Xbox Series X, avevano detto che il supporto al ray tracing, utilizzato per rendere con maggior realismo le superfici riflettenti, era stato temporaneamente disattivato per risolvere alcuni problemi, ma che sarebbe poi stato riattivato con una patch del day one. Non solo questa patch non s'è vista al lancio, ma quasi due settimane dopo il ray tracing risulta ancora non pervenuto sulla console Microsoft. Sembra che stia creando qualche grattacapo in più del previsto ai ragazzi di Bloober Team; non è un gran problema visto che le ambientazioni sporche e decadenti del gioco non hanno poi una gran quantità di riflessi da mostrare, ma spero riescano a risolvere presto.

Tiriamo le somme

Observer: System Redux conferma l'ottima esperienza "retro-sci-fi"/thriller del titolo Bloober Team, con una storia interessante, una splendida atmosfera e nuovi contenuti, il tutto accompagnato da una resa grafica finalmente in grado di rendere giustiza alle ambientazioni del titolo, anche se con qualche problema prestazionale. Se amate le avventure narrative e non l'avevate giocato finora, è assolutamente consigliato; anche i veterani del titolo originale potrebbero però volerlo rigiocare grazie ai nuovi contenuti ed all'ottima componente visiva.
8.2

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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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