MondoXbox

Live your
passion!

MondoXbox

MondoXbox



img Xbox Series X | S
copertina

LIVE NOW!

Asha Sharma annuncia la ristrutturazione in XBOX: 3200 licenziamenti e rimozione di studi

Come ampiamente anticipato dai rumor delle scorse settimane, oggi la CEO di XBOX Asha Sharma ha finalmente annunciato l'enorme e doloroso piano di ristrutturazione di XBOX, dominato però da una precisazione: anche se alcuni studi lasceranno XBOX, nessuno dei giochi annunciati finora sarà cancellato.

In quella che si preannuncia come la riorganizzazione più profonda e impattante nella storia del brand, Asha ha annunciato la dolorosa decisione di ridurre l'organico di circa 3.200 unità nel corso dell'anno fiscale 2027, affiancata dalla contestuale uscita di quattro importanti studi di sviluppo che, fortunatamente, non chiuderanno, ma passeranno sotto nuove gestioni. Un reset totale dettato dalla necessità di far fronte a una severa crisi globale del mercato hardware e a performance commerciali complessive inferiori alle aspettative iniziali.

La scelta di avviare questa imponente ristrutturazione, della durata prevista di un anno, nasce dalla consapevolezza che l'attuale modello di business non risulta finanziariamente sano. XBOX si trova infatti a operare con margini di profitto da tre a dieci volte inferiori rispetto alle aziende concorrenti. L'ingresso nella nona generazione di console è avvenuto partendo da una base d'installato più ridotta e da una struttura di costi decisamente elevata. Per stimolare la crescita, la compagnia aveva scommesso fortemente sull'espansione di XBOX Game Pass, su una strategia multipiattaforma e su un ampliamento del portfolio di contenuti. Sebbene queste manovre abbiano generato un valore significativo, la loro progressione non è avvenuta al ritmo previsto, provocando un indebolimento del business centrale. L'incremento continuo di team, investimenti e tempo nella speranza di un esito migliore non ha pagato, e lo scenario odierno vede l'intera industria affrontare la più grave crisi hardware della sua storia, rendendo inevitabile una profonda rifondazione delle strategie operative.

Il primo pilastro di questo piano di azzeramento si concentra sul portfolio dei contenuti e sulla gestione dei team di sviluppo. A partire dal 2018, la divisione ha perseguito una politica di acquisizioni estremamente aggressiva, ma nel frattempo il mercato globale si è saturato a tal punto che il numero di giochi prodotti ogni mese nell'intera industria supera ormai la totalità dei titoli lanciati negli ultimi dieci anni messi insieme. Questa situazione ha costretto XBOX a competere non solo con i colossi dell'editoria, ma anche con una miriade di piccoli studi indipendenti. La dirigenza ha riconosciuto che non è possibile né vantaggioso possedere ogni realtà di successo, rivelando che in un anno tipo l'azienda ha registrato una perdita di ben 64 centesimi per ogni dollaro investito in determinati studi. Con il nuovo corso, l'obiettivo si sposterà sul supporto ai creatori esterni, offrendo strumenti di sviluppo aperti e l'accesso a un vasto pubblico per aiutarli a realizzare le proprie visioni.

Di conseguenza, è stata ufficializzata la separazione da diverse software house di rilievo. Compulsion Games e Double Fine Productions torneranno a essere studi indipendenti riprendendo il controllo della propria dirigenza, delle loro proprietà intellettuali, dei cataloghi storici e dei fondi necessari per i prossimi giochi in cantiere. Ninja Theory e Undead Labs hanno invece siglato accordi per passare sotto nuove proprietà, ricevendo comunque i finanziamenti adeguati per completare e supportare la crescita di progetti di primissimo piano come Senua e State of Decay 3. Sul fronte europeo, la dirigenza francese di Arkane avvierà a breve le consultazioni necessarie con il comitato aziendale per valutare le possibili opzioni strategiche per il futuro dello studio.

I tagli all'organico aziendale, che toccheranno le 3.200 unità entro la conclusione dell'anno fiscale 2027, prendono il via immediatamente con l'eliminazione di circa 1.600 posizioni lavorative nella giornata odierna. Le riduzioni di personale avranno un'entità variabile a seconda dei reparti e coinvolgeranno realtà del calibro di Activision, Bethesda/ZeniMax, Blizzard, King, Mojang e gli stessi XBOX Game Studios, con una contemporanea redistribuzione delle risorse verso i progetti ritenuti a priorità più elevata.

La dirigenza ha voluto comunque rassicurare la community specificando che nessuno dei videogiochi o dei progetti first-party già annunciati pubblicamente sarà cancellato a causa di questi tagli. Al contempo, viene stabilito che studi di peso come Mojang e King riporteranno d'ora in avanti direttamente ad Asha Sharma. Entrambe le realtà sono ormai considerate come delle vere e proprie piattaforme e rappresentano gli studi più grandi in termini di utenti attivi mensili, garantendo a XBOX una differenziazione geografica e demografica fondamentale.

Il secondo punto chiave della ristrutturazione toccherà la semplificazione del management e dell'organizzazione interna. La convinzione della dirigenza è che le grandi tecnologie migliorino quando diventano più semplici e snelle, non quando si ingrandiscono a dismisura. In alcune aree della compagnia si era arrivati a contare fino a 14 livelli gerarchici di managers, con team più grandi del 40% rispetto all'inizio della generazione, nonostante la base di utenti e il tempo complessivo che gli utenti passano a giocare avessero subito una flessione. Questa eccessiva complessità ha rallentato i processi decisionali, confuso le responsabilità e reso più difficile offrire la migliore esperienza possibile a noi giocatori. Per risolvere il problema, i livelli di management verranno drasticamente ridotti a un massimo di cinque, e in molti casi a tre, favorendo un'organizzazione orizzontale costruita attorno a sviluppatori operativi, leader fortemente coinvolti nel lavoro sul campo capaci di far crescere i propri team, e figure singole direttamente responsabili dei risultati e delle decisioni chiave. Il flusso operativo verrà ulteriormente ottimizzato attraverso una pulizia dei tool utilizzati, l'adozione di servizi condivisi e un taglio del 50% delle spese destinate ai fornitori esterni.

Infine, la riorganizzazione punterà a scardinare la frammentazione interna causata dalla rapida crescita degli scorsi anni, che vedeva team e studi muoversi in modo troppo indipendente, ostacolando la condivisione di obiettivi comuni. Per la prima volta nella storia della compagnia, viene istituita la carica di Chief Operating Officer con una responsabilità totale su profitti e perdite nei settori contenuti, hardware, piattaforma e servizi. Il ruolo è stato affidato a Helen Chiang, una figura storica che nei suoi quasi vent'anni di carriera all'interno di XBOX ha contribuito a costruire pilastri come XBOX Live, oltre ad aver guidato Mojang e lo straordinario successo del franchise di Minecraft. Chiang avrà il compito di unificare tutte le attività sotto un solo modello operativo, garantendo trasparenza nelle decisioni sugli investimenti e una chiara responsabilità sui risultati finali.

Tutte queste misure restrittive, secondo quanto dichiarato dalla dirigenza, non sono volte a rimpicciolire la presenza sul mercato di XBOX, ma a proiettarla verso un futuro più solido, globale e ricco di creatività. Gli investimenti per l'anno in corso saranno i più alti mai visti, ma verranno stanziati con una disciplina e una chiarezza nettamente superiori, mettendoli interamente al servizio dell'obiettivo principale: fare in modo che la piattaforma sia il luogo d'eccellenza in cui tutto il mondo possa giocare e dare sfogo alla propria immaginazione.

La prospettiva a lungo termine rimane quindi quella di guidare un'azienda capace di intrattenere oltre un miliardo di persone ogni giorno, tornando alla crescita economica nel corso del 2027 grazie a scuderie di incredibile talento e ad alcuni dei franchise più amati nella storia dell'intrattenimento.

Asha conclude la sua lettera con una riflessione: la storia è ricca di grandi compagnie che hanno scambiato la propria longevità per un destino inevitabile, e XBOX vuole dimostrare di non essere una di esse.

MX Video - Xbox Series X | S
headerimage

Amazon Offerte in evidenza

TUTTE LE OFFERTE
c

Commenti

caricamento Caricamento commenti...
logo