Ultime recensioni

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UnEpic

di Győző Baki / Baboy P 23 gen 2016
UnEpic è un curioso ibrido tra platform e RPG, con molti elementi che ricordano i roguelike nonostante sia un gioco lineare e prefissato. La mole di contenuti, la profondità della personalizzazione del protagonista, l'esilarante umorismo di stampo nerd e la difficoltà alta promettono dozzine di ore di divertimento a un prezzo più che solido. D'altra parte non si può non constatare certe scelte di design poco piacevoli, che rendono molte aree delle vere e proprie sessioni di trial and error, nonché il fatto che la versione PC risulti molto più comoda e offre il multiplayer, cosa che questo porting per qualche arcano motivo non ci propone. Se siete alla ricerca di un gioco impegnativo, duraturo, profondo e ironico, date un'occhiata a UnEpic ma armatevi di una discreta dose di pazienza: ne sarete ricompensati. 7.7
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Electronic Super Joy

di Győző Baki / Baboy P 22 gen 2016
Electronic Super Joy è un platform game dalla grafica 8-bit estremamente impegnativo, che segue bene le orme di certi titoli indie di questo tipo usciti negli ultimi anni. Con un gameplay semplice e preciso e un design dei livelli tosto ma mai sleale, il livello di sfida è sempre molto alto senza mai diventare eccessivamente frustrante. Anche lo stile grafico funziona molto bene e la colonna sonora a base elettronica aumenta il valore del titolo che risulta essere molto longevo con oltre 50 livelli con tanto di obiettivi opzionali e classifiche in cui competere. La difficoltà e la gestione dei checkpoint è un pochino incostante, e forse un po' di varietà in più non avrebbe guastato, ma chi è alla ricerca di un platform game divertente e capace di offrire una difficoltà alta ma in maniera leale, difficilmente resterà deluso dall'opera di Michael Todd Games. 8.0
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Albedo: Eyes From Outer Space

di Győző Baki / Baboy P 19 gen 2016
Albedo: Eyes From Outer Space è uno degli esempi più lampanti di medaglia a due facce. Da una parte c'è un concetto unico ed affascinante: un misto di puzzle game, FPS e avventura grafica in salsa sci-fi anni '60, con tanti elementi di gioco fantasiosi, stile da vendere, atmosfere ben riuscite ed enigmi tosti, nello stile dei videogiochi di qualche decennio fa. Dall'altra parte troviamo una serie di limiti tecnici, di design e di gameplay che rendono il titolo davvero faticoso da godersi al meglio, tra comandi imprecisi e scomodi, enigmi che richiedono backtracking e soluzioni improbabili che vanno ad oscurare molto i pregi del gioco. Chi è alla ricerca di un titolo originale capace di offrire una sfida notevole, può comunque trovare in Albedo: Eyes From Outer Space un gioco che merita una prova, ma ci sono fin troppi problemi per poterlo consigliare ai più. 6.7
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Oxenfree

di Győző Baki / Baboy P 16 gen 2016
Oxenfree è un'avventura misteriosa, affascinante, con elementi di teen drama e horror e dal comparto artistico e sonoro impressionante; con un grande cast di personaggi, un mistero complesso e spaventoso e una narrativa ben ritmata e appassionante, la storia vola via in un attimo, anche troppo velocemente. Peccato solo per il fatto che sia godibile appieno unicamente da chi non ha problemi di comprensione dell'inglese; ma se per voi questo non è un problema, troverete in Oxenfree una delle avventure narrative più affascinanti e memorabili degli ultimi anni, che va già a prenotarsi a pieno diritto un posto nelle classifiche dei migliori giochi dell'anno. 8.7
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Cubot - The Complexity of Simplicity

di Győző Baki / Baboy P 16 gen 2016
Cubot - The Complexity of Simplicity è un puzzle game semplice nelle meccaniche ma che propone un notevole livello di sfida. Con uno stile grafico minimalista e pulito offre ai giocatori una libertà totale senza intoppi o complicazioni inutili, in enigmi basati su cubi di difficoltà sempre crescente. I livelli avanzati, dove bisogna spostare contemporaneamente cubi che si muovono secondo regole diverse tra loro, tendono ad essere davvero cervellotici e complicati, e sono sconsigliati per chi non ama passare troppo tempo su un determinato enigma. Ma con ben 80 livelli, sfide molto varie e complesse e un prezzo di lancio irrisorio, è praticamente impossibile non consigliarvi questo basilare ma appassionante puzzle game che potrebbe farvi perdere ore di sonno per diverse settimane. 8.2
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Hyperdrive Massacre

di Győző Baki / Baboy P 13 gen 2016
Hyperdrive Massacre è un vero e proprio party game competitivo che offre azione frenetica ed esplosiva tra macchine volanti in una serie di modalità molto divertenti. Con qualche amico o contro i bot è possibile sfidarsi in adrenaliniche battaglie, rese ancora più belle da uno stile anni '80 ben realizzato e da musiche elettroniche potenti e piacevoli. Peccato per il gameplay abbastanza limitato e la mancanza del multiplayer online, elementi che avrebbero sicuramente dato una longevità notevole al titolo dei torinesi 34BigThings; ma se siete soliti ospitare amici a casa (ed avete abbastanza controller, naturalmente), Hyperdrive Massacre può risultare davvero esilarante ed appassionante nella sua competitività. 7.3
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The Banner Saga

di Győző Baki / Baboy P 12 gen 2016
The Banner Saga è un titolo ambizioso, originale e stilisticamente affascinante che offre un mondo di gioco interessante, personaggi memorabili e disegni ben fatti, unendolo a un buon sistema di sopravvivenza e una discreta fase di strategia a turni nella gestione dei combattimenti. L'eccessiva focalizzazione su questioni non inerenti al gameplay primario, diversi problemi tecnici e alcune mancanze (come qualsiasi modalità multiplayer) lo rendono un esperimento riuscito che fa ben sperare per i seguiti, ma limitato rispetto a quello che è il suo potenziale. In ogni caso, il seguito non è lontano e The Banner Saga risulta comunque un gioco originale, godibile e maturo, quindi chi non ha paura di una trama matura e una sfida discreta può trovare nel titolo di Stoic una piacevole sorpresa. 7.6
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Lovely Planet

di Győző Baki / Baboy P 7 gen 2016
QuickTequila ci propone un titolo nel quale il giocatore è chiamato a correre, mirare e schivare in livelli corti ma impegnativi, cercando di battere il cronometro in una serie di furiosi speedrun. Il gameplay è semplice e preciso e lo stesso vale per la grafica, che risulta colorata e pulita dando la possibilità ai giocatori di distinguere al meglio ogni oggetto. E' un vero peccato che manchi qualsiasi modalità secondaria o multiplayer, e con anche i livelli di gioco che variano ben poco nella struttura, il titolo rischia di stufare presto. Ma chi è un appassionato di FPS e adora gli speedrun, dovrebbe assolutamente provare Lovely Planet perché azzecca davvero tantissimi elementi e risulta (quasi) sempre corretto ed appassionante. 7.7
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Hyper Void

di Győző Baki / Baboy P 6 gen 2016
Hyper Void è uno shmup sperimentale che unisce il classico gameplay bidimensionale a dei piani curvi e di forme strane di cui estremità spesso e volentieri si incontrano, creando situazioni di gioco insolite nonché un look unico, anche grazie a tanto stile ottenuto con colori psichedelici vivaci in un mondo fantascientifico spaziale pieno di colori vibranti ed effetti di luce ben fatti. Ogni pochi minuti il titolo è capace di innovarsi, offrendo nuovi tipi di sfide, aree e nemici, costringendo il giocatore a valutare le tante opzioni strategiche date dalla buona varietà di mosse e armi presenti, e con tanti livelli e contenuti da sbloccare di carne al fuoco c'è tanta. Forse non sarà una rivoluzione vera e propria e magari non ci giocheremo tra anni, anche perché non c'è multiplayer. Ma chi è alla ricerca di uno shmup originale, vario, impegnativo il giusto e divertente, può trovare in Hyper Void un titolo davvero valido. 7.8
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Just Cause 3

di Davide Ambrosiani / Ambro P 18 dic 2015
Just Cause 3 è un titolo fatto per far casino, ha pochi fronzoli e dev’essere ripagato con la stessa moneta. Le persone alla ricerca di un prodotto sofisticato possono anche rimettersi i guanti di seta e abbandonare il tavolo. I restanti devono saper apprezzare l’idea di un mondo dove far esplodere cose, distruggere cose, sparare a cose è quello che fa girare la ruota della storia. Alla festa sono invitati anche tutti quelli che guardano la mela cadere dall’albero con malcelato fastidio e sognano il momento in cui potranno farla alle leggi di Newton salendo su un elicottero in movimento, agganciandolo a qualcosa pronto ad esplodere e lanciando il tutto contro una caserma. 6.7
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Starpoint Gemini 2

di Győző Baki / Baboy P 11 dic 2015
Starpoint Gemini 2 è un simulatore spaziale parecchio ambizioso, con un'infinità di contenuti grazie alle missioni ed eventi generati casualmente e la mole di contenuti da sbloccare in forma di navi e aggiornamenti. Tra combattimenti spaziali, estrazione di materiali, traffico legale e non di oggetti si può fare soldi in tanti modi, ma visto che quasi tutto si gestisce in dei confusionari menu di gioco, l'aspetto più divertente e più redditizio è nettamente il combattere contro navicelle nemiche per derubarle. Nonostante il budget nettamente inferiore, Starpoint Gemini 2 deve inevitabilmente scontrarsi con Elite: Dangerous, l'unico altro titolo del genere su Xbox One, e rispetto a quello perde su quasi tutti i fronti, tranne che per la presenza di una trama (seppur scadente) e la maggiore immediatezza. E' un discreto simulatore spaziale con tantissimi contenuti, e chi è alla ricerca di un titolo profondissimo ma allo stesso tempo piuttosto facile da capire, può trovare nel titolo di Little Green Men una piacevole sorpresa, a patto di saper chiudere un occhio sulle numerose mancanze e scelte di design discutibili. 7.0
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Baseball Riot

di Győző Baki / Baboy P 9 dic 2015
Baseball Riot è un titolo nato con gli smartphone in mente, e si vede sia nel bene che nel male. E' un aspetto positivo per via del prezzo basso, del gameplay semplice e divertente alla Angry Birds, dell'immediatezza offerta e della struttura a 3 stelle che offre una longevità davvero notevole se si punta al completamento totale degli oltre 100 livelli. D'altra parte però la giocabilità eccessivamente semplificata, la poca varietà offerta e la massiccia componente di casualità rendono il titolo di 10tons un divertimento che rischia di svanire dopo i primi 2-3 mondi, lasciando spazio alla ripetizione e alla frustrazione di certi livelli che richiedono soprattutto fortuna. Al prezzo a cui è venduto è un acquisto valido per chi cerca un gioco casual semplice da giocare sulla propria console, così com'è ideale anche per i più piccoli, che possono usufruire dell'immediatezza e della simpatia degli scenari cartooneschi. 7.0
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Rainbow Six: Siege

di Győző Baki / Baboy P 8 dic 2015
Rainbow Six: Siege non è certamente il Rainbow Six che ci si poteva aspettare visti gli ultimi capitoli. La campagna single player è cosa del passato e il tutto si incentra sul multiplayer, dove gruppi di 5 giocatori possono affrontare altri gruppi nemici di altrettanti giocatori o bot controllati dall'IA, in una serie di mappe e modalità abbastanza simili tra loro. La varietà delle strategie attuabili è altissima, le opzioni sono infinite e col giusto gruppo di persone Siege è capace di offrire tantissime ore di divertimento, con partite sul filo del rasoio e tensione alle stelle. Chi cerca un titolo per giocare da solo o con una trama appassionante, di certo non troverà nulla del genere nell'ultimo capitolo di Rainbow Six, ma chi è alla ricerca di uno sparatutto multiplayer strategico, appassionante e teso, può trovare in Siege un gioco davvero valido nonostante sia un pochino scarno nei contenuti. 8.2
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Star Wars: Battlefront

di Mirko Rossi / Thor P 24 nov 2015
Star Wars: Battlefront nasce come titolo dichiaratamente votato alle sfide immediate e frenetiche, e mantiene tutte le promesse dimostrandosi un titolo accessibile, divertente ed appassionante sia per i giocatori occasionali che per chi vorrà dedicargli parecchie ore. L’immaginario di Star Wars è stato ricreato fedelmente all’interno del titolo e dimostra essere il vero valore aggiunto in un FPS dalle solide basi e dalla realizzazione tecnica di prim’ordine. La mancanza di una campagna in single-player e alcune piccole pecche gli impediscono di scalzare dalla vetta i mostri sacri del genere, ma se siete in cerca di un titolo multigiocatore immediato in grado di divertire ed incollarvi alla TV a lungo dovete assolutamente dare una chance a questo titolo, che mi sento di sconsigliare a priori solo a chi cerca a tutti i costi una modalità in singolo degna di questo nome. 8.3
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Need for Speed

di Antonio Di Lorenzo / thebitstreamer P 21 nov 2015
Need for Speed è un reboot che si lascia giocare con immediatezza e consente di vivere il mondo delle corse illegali e del tuning in maniera efficace e soddisfacente. Bella ed originale l’idea dei video dal vivo mixati alle parti in-engine, buono il modello di guida e soddisfacente la grafica. Qualche eccesso di ripetitività e qualche sbavatura qui e là ci possono stare in termini assoluti, ma il titolo di Ghost Games sembra avere qualche problema di troppo sul fronte tecnico. Concludendo, Need for Speed ha l'aria di un'opera incompiuta, un’ottima idea la cui realizzazione non è stata sufficientemente ambiziosa da espanderne tutte le potenzialità sia tecnicamente che sotto il punto di vista del gameplay. 7.9