Ultime recensioni

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Milanoir

di Győző Baki / Baboy P 26 giu 2018
Milanoir ci riporta con efficacia ed ironia nella Milano criminale che molti film degli anni '70 ci avevano fatto conoscere, realizzata egregiamente con uno stile pixel art molto curato. Purtroppo l'ottimo comparto artistico non è però supportato da un gameplay all'altezza, e la seppur breve l'esperienza risulta spesso sbilanciata e ripetitiva. Per chi è interessato a un viaggio digitale in una Milano d'altri tempi in una rappresentazione da film noir, però, Milanoir merita comunque un'occhiata. 6.0
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LEGO Gli Incredibili

di Diego M. Martini / pipco P 24 giu 2018
LEGO Gli Incredibili non è più un titolo per grandi e piccoli come i precedenti episodi LEGO, pa si posiziona nettamente nel settore dei giochi per bambini. Intendiamoci, la serie si è sempre rivolta ai più piccoli, ma per contenuti ed approccio risultava gradevole anche per i giocatori più navigati. Stavolta invece qualcosa non ha funzionato: il videogioco non è stato in grado di mantenere l’ironia che ha decretato il successo del film a cui si ispira, per non parlare della durata al minimo sindacale e di una ripetitività strabordante. Si tratta comunque di un prodotto ben fatto e, se si salva, lo deve a buoni standard qualitativi ed alla localizzazione completamente in italiano. 7.0
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Super Bomberman R

di Győző Baki / Baboy P 24 giu 2018
Super Bomberman R è il ritorno del bombarolo più famoso dei videogames, e questa volta propone di tutto: una corposa campagna, numerose opzioni per il single player e la cooperativa, online con tanto di partite classificate, arene speciali, personaggi crossover con altre saghe. La formula storica del gioco però non viene toccata praticamente per niente, e se togliamo la campagna che è piuttosto monotona e poco interessante rispetto alle opzioni competitive del titolo, risulta un prodotto molto simile all'ultimo Bomberman uscito nella scorsa gen, ma al quadruplo del prezzo di lancio. Resta comunque un valido capitolo per la saga, un ritorno con stile e anche un buon punto di partenza per chi non ha mai giocato ad uno dei classici del multiplayer su console. 7.5
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Vampyr

di Mirko Rossi / Thor P 17 giu 2018
Vampyr è un gioco di buona qualità, che unisce le caratteristiche dei GdR d’azione moderni con lo stile narrativo unico di Dontnod. L’indagine del dottore-vampiro Jonathan Reid coinvolge ed appassiona grazie ad una sceneggiatura mai troppo scontata e ad una componente action di buona fattura capace di soddisfare gli amanti del genere. Una realizzazione tecnica non particolarmente brillante e la scarsa caratterizzazione delle quest secondarie impediscono purtroppo al titolo di rappresentare il “salto di qualità” che tutti stavano attendendo da parte della casa di sviluppo francese, ma gli appassionati del genere dovrebbero assolutamente dargli una chance. 7.8
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Tennis World Tour

di Luca Di Lullo / KIDNEYONE P 17 giu 2018
In Tennis World Tour ci speravamo davvero tanto, ma purtroppo presenta troppe mancanze e imprecisioni per poterla considerare una simulazione all'altezza delle aspettative. Il difetto principale è quello di sentirsi molto poco protagonisti dell’azione di gioco: i colpi sembrano troppo automatici e la sensazione di realismo è estremamente scarsa. Si tratta effettivamente di un gioco incompleto (inammissibile la mancanza della modalità online e del doppio), e venderlo a prezzo è un vero autogoal. Un titolo che purtroppo non raggiunge la sufficienza e che, al netto di futuri aggiornamenti, non risulta per ora neanche all'altezza del seppur appena sufficiente concorrente diretto AO International Tennis. Speriamo in futuri ed importanti aggiornamenti, purché gratuiti. 5.5
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ONRUSH

di Győző Baki / Baboy P 17 giu 2018
Con ONRUSH Codemasters ha creato un prodotto unico, prendendo spunto da alcuni dei titoli multiplayer più appassionanti degli ultimi anni e forgiando così un atipico racer che si rivela incredibilmente spassoso, adrenalinico e tattico sia per quel che riguarda il multiplayer, punto focale del titolo, che il single player. Nei momenti migliori offre livelli di coinvolgimento altissimi, con situazioni che rievocano le tante ore passate su capolavori come Blur, Burnout e TrackMania, ma purtroppo senza offrire quella stessa varietà o longevità, complici dei contenuti sorprendentemente limitati. Rimane comunque un titolo consigliato a chi cerca un racer arcade moderno e originale. 8.2
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MotoGP 18

di Diego M. Martini / pipco P 17 giu 2018
La nuova avventura Milestone targata Unreal Engine 4 ha un impatto con luci e ombre su MotoGP 18. Da un lato abbiamo un solido ed eccellente nuovo gameplay che sposta l’accento del gioco su un’esperienza motociclistica più diretta e senza distrazioni. I nostri sogni di vittoria sono frutto degli sforzi rivolti a migliorare le prestazioni tecniche del nostro mezzo e vengono ripagati permettendo di avvicinarci maggiormente all’aspetto simulativo del gioco. Dall’altro, vi è la chiara impressione che il team di sviluppo non abbia fatto ancora sue le potenzialità del nuovo engine, rilasciando un prodotto non perfetto in termini di performance e di risultato qualitativo totale. 7.8
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Gorogoa

di Győző Baki / Baboy P 9 giu 2018
Gorogoa è un'esperienza unica, totalmente differente da quanto si sia mai visto sulle nostre console. Un'avventura interamente disegnata a mano dagli impressionanti valori artistici e creativi, che presenta enigmi e situazioni di gioco paradossali e geniali. La durata è limitata, ma se amate gli enigmi ed i titoli dall'alto valore artistico è un acquisto obbligato. 8.5
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Bloodstained: Curse of the Moon

di Győző Baki / Baboy P 9 giu 2018
Bloodstained: Curse of the Moon è praticamente un viaggio nel tempo. Probabilmente si tratta dell'esperienza Castlevania più vicina ai classici originali dello scorso secolo; in questo spin-off dell'imminente Ritual of the Night, Koji Igarashi riesce a catturare feeling, level design e gameplay dei primi capitoli, mantenendone però anche alcuni difetti e soprattutto i limiti tecnici. E' un titolo corto seppur rigiocabile, ma incredibilmente soddisfacente per chi è cresciuto su Castlevania anche se una svecchiata ad alcuni aspetti non avrebbe certo guastato. 7.5
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Agony

di Mirko Rossi / Thor P 4 giu 2018
Agony è il classico esempio di titolo sviluppato senza idee chiare e con la volontà di puntare tutto, o quasi, sulla morbosa curiosità degli utenti. Le buone premesse offerte dall’ambientazione si sgretolano dopo poche ore di gioco a causa di un gameplay scialbo e di una realizzazione tecnica di pessima qualità. Qualche spunto interessante qua e là c’è, ma niente che possa in qualche modo risollevare le sorti del titolo di MadMind Studio o che possa convincere i giocatori a spendere soldi e tempo su un prodotto simile. 4.0
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Aragami: Shadow Edition

di Carlo Burigana / Carlito P 4 giu 2018
Aragami: Shadow Edition è un’ode appassionata del team Lince Works al genere stealth dei tempi d’oro del videogioco. Vi conquisterà con il suo stile fumettoso, i suoi colori vibranti e vi terrà compagnia per una decina d'ore facendovi sgattaiolare silenziosamente tra le ombre e eliminando i nemici in modi sempre creativi sfruttando le numerose abilità del protagonista, sia in solitaria che in compagnia di un amico online. Aragami: Shadow Edition è un titolo dalla buona curva di apprendimento ma che si rivolge per lo più agli appassionati del genere stealth duro e puro, grazie alla sua poca tolleranza in fatto di errori o leggerezze del giocatore e a una disposizione dei checkpoint piuttosto dilatata, che costringe a dover ripetere più volte lunghe sezioni di gioco in caso di prematura dipartita del protagonista. Gli unici aspetti deboli del gioco risiedono nelle ingenuità del comparto tecnico, per quanto il più grande difetto del titolo è il suo sistema di controllo non sempre puntuale e preciso come invece dovrebbe, specie in alcune sezioni dove il tempismo è cruciale. Nel complesso Aragami: Shadow Edition è un titolo valido e molto divertente. Gli appassionati del genere stealth d’altri tempi non dovrebbero lasciarsi assolutamente sfuggire questo potenziale erede di Tenchu. 8.5
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oOo: Ascension

di Győző Baki / Baboy P 1 giu 2018
Grazie al bel design, gameplay immediato ed alla gran quantità di livelli, oOo: Ascension dimostra essere un platform game frenetico divertente anche a lungo termine sia da soli che con un amico, anche se la limitata varietà del gameplay può indubbiamente risultare monotona per alcuni. Non sarà un titolo rivoluzionario o indimenticabile, ma il gioco di EM Studios riesce a regalare appassionanti sessioni di gioco. 7.8
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I Hate Running Backwards

di Győző Baki / Baboy P 1 giu 2018
I fan sfegatati di Serious Sam impazziranno a vedere personaggi, nemici, location e power-up storici della saga trasportati in un tipo di gioco totalmente diverso, ma le buone premesse e un gameplay anche spassoso lasciano rapidamente spazio a una ripetitività notevole e ad una difficoltà sadicamente sbilanciata. Gli appassionati di shmup dotati di tanta pazienza potrebbero trovare però una sfida tosta e interessante nelle eterne sparatorie di I Hate Running Backwards. 6.6
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Yoku's Island Express

di Giuseppe Genga / Neural P 29 mag 2018
Yoku's Island Express è una piccola gemma del panorama videoludico indie e non solo, che riesce ad unire con grande creatività un eccellente comparto artistico ed un gameplay 2D fresco, innovativo ed avvincente, usando come collante un ottimo level design open world. Assolutamente da provare per tutti gli amanti del buon (e bel) gaming! 9.0
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Through the Woods

di Győző Baki / Baboy P 25 mag 2018
Through the Woods parte con delle ottime premesse: scenari affascinanti intrisi di folklore nordico, una storia ansiogena ed orrore psicologico, ma cade in un gameplay estremamente banale che ci offre davvero poche libertà ed una realizzazione tecnica piuttosto deludente. Oltretutto è un'avventura molto corta e poco rigiocabile, il che rende difficile consigliarla al prezzo a cui è proposta; se vi affascinano queste ambientazioni, meglio attendere uno sconto. 6.7