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Grounded 2: Into the Abyss - provato in anteprima

Obsidian ci ha recentemente invitati ad un evento a porte chiuse per assistere alla una presentazione in anteprima di Into the Abyss, la nuova e imminente espansione di Grounded 2, in arrivo l'11 agosto. Nel corso di una dimostrazione della durata di circa un'ora, gli sviluppatori Chris Parker e Miles Winzeler ci hanno offerto un breve ma dettagliato scorcio su quello che ci aspetta in questo nuovo importante passo dell'avventura, concentrandosi principalmente sulle maggiori novità in via di introduzione. Ecco cosa abbiamo scoperto!
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Parlando di novità dell'espansione Into the Abyss, non possiamo che partire da quella principale, ovvero lo stagno, che segna l'atteso ritorno degli ambienti sottomarini nel mondo di Grounded 2. Durante la presentazione, questa location è stata descritta come un elemento centrale non solo a livello di posizionamento nella mappa di gioco, ma anche come snodo di collegamento tra i vari biomi, vecchi e nuovi, che caratterizzeranno l'inedita porzione del giardino. Attorno allo stagno sono infatti disseminate diverse nuove aree, a cominciare dal Pergolato. Si tratta di una zona sopraelevata dove ha avuto inizio la presentazione vera e propria e che, pur non essendoci stata mostrata nel dettaglio, mi è sembrata una classica area di collegamento tra il bioma introdotto nel precedente aggiornamento e il nuovo specchio d'acqua.

Proseguendo l'esplorazione virtuale mostrata dagli sviluppatori, l'attenzione si è spostata sul Gnarly Bark, una zona definita montana che si rivela essere un'enorme quercia cava ormai morta. Da quanto ci è stato descritto, sarà esplorabile nella sua totale interezza, permettendo di muoversi in altezza, all'interno del tronco e persino in profondità. Spostandoci al centro dello stagno, si erge invece il Ponte, una struttura crollata caratterizzata da una forte tossicità dell'ambiente, oltre che protetta da nemici e piante uniche. Non meno affascinante è la Foresta di candele, descritta come una vera e propria zona memoriale piena di candele, la cui fitta vegetazione restituisce al giocatore proprio l'impressione di trovarsi in un intricato bosco.

A chiudere la panoramica degli ambienti c'è l'Abisso, ovvero la parte più profonda e oscura del laghetto. Dato l'elevato livello di difficoltà che la caratterizza, sarà raggiungibile presumibilmente solo dopo essersi adeguatamente equipaggiati. Su quest'ultima zona Parker e Winzeler non si sono volutamente soffermati troppo per evitare di rovinare l'esperienza di gioco legata alla quest principale, ma hanno tenuto ad evidenziarne l'alto tasso di sfida esaltandone al contempo la bellezza. L'impressione che ne ho ricavato è che esplorare queste oscure profondità diventerà senza dubbio l'attività preferita per moltissimi giocatori.

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Into the Abyss introdurrà ovviamente diverse creature, segnando il ritorno di alcune vecchie conoscenze del precedente capitolo della saga come la maggior parte degli animali acquatici: preparatevi a rincontrare pesci koi, girini, pulci d'acqua, notonette e ragni palombari. A questi si affiancheranno alcune novità assolute, tra cui creature non ufficialmente menzionate ma che mi sono sembrate a tutti gli effetti dei piccoli gamberetti, e il temibile Toe Biter. Proprio quest'ultimo ricoprirà un ruolo fondamentale nell'esplorazione dello stagno. Oltre a rappresentare un normale nemico da sconfiggere, fungerà infatti da primo buggy anfibio del gioco, permettendoci non solo di combattere e spostarci agilmente sulla terraferma, ma soprattutto di dominare gli scontri e muoverci più velocemente sott'acqua.

L'aggiornamento porterà con sé un massiccio carico di novità anche sul fronte del gameplay e della quality of life. Per quanto riguarda le meccaniche di immersione, alla già nota gestione della riserva d'aria si aggiungerà l'introduzione dello status di congelamento. Ad ovviare a questo problema interverranno i nuovi equipaggiamenti, tra cui spicca una tuta da palombaro di livello tre che si rivelerà fondamentale per l'esplorazione dell'Abisso, poiché rende il personaggio immune al freddo e garantisce una riserva d'aria infinita. Anche il sistema di combattimento sottomarino è stato profondamente rivisto. I giocatori avranno ora a disposizione un'arma a distanza inedita, l'arpione, e potranno finalmente agganciare i bersagli tramite aim lock, rendendo gli scontri decisamente meno difficoltosi. A questo si aggiunge la graditissima possibilità di effettuare schivate nelle quattro direzioni per evitare i colpi in arrivo.

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Sul fronte dell'esplorazione generale e della costruzione, il team ha lavorato per snellire gli spostamenti nel giardino. Assisteremo all'introduzione delle zip-line, un velocissimo mezzo per muoversi da un punto all'altro della mappa e probabilmente una delle feature più richieste dai fan storici del franchise. Sebbene non sia stato mostrato nel dettaglio, è previsto anche un nuovo sistema di spostamento rapido tra gli Outpost e altre zone nevralgiche. I giocatori potranno inoltre sbizzarrirsi con nuove tipologie di piante e costruzioni, che per la prima volta includeranno moduli dedicati all'edificazione sottomarina.

Infine, l'update si prenderà cura del bilanciamento generale dell'esperienza. Sarà ora possibile avviare una nuova partita e lanciarsi direttamente nella zona dello stagno senza dover obbligatoriamente passare per i biomi introdotti nei mesi passati, una pratica che gli sviluppatori hanno comunque tenuto a sconsigliare. Sul fronte dei nemici assisteremo al rework di alcune creature sia a livello grafico che nei pattern di attacco, mentre un'interessante modifica toccherà i ponti di ragnatela. Questi ultimi risulteranno meno punitivi per quanto concerne la riduzione della velocità di movimento, ma statene certi, saranno pur sempre sorvegliati da un ragno.

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Tirando le somme, Into the Abyss mi è sembrato uno di quegli aggiornamenti che difficilmente deluderanno le aspettative della community. L'espansione riesce a mantenere perfettamente inalterato quel nostalgico mood anni ottanta e novanta tipico del gioco, arricchendolo con immancabili riferimenti ai giocattoli dell'epoca che non vi cito volutamente per non rovinarvi la sensazione di stupore nello scoprirli da soli. Reintroducendo uno degli ambienti più amati dai fan del primissimo capitolo, questo update permetterà a tanti nuovi giocatori di comprendere quanto questo titolo abbia ancora da dare. Appuntamento all'11 agosto per poterci letteralmente immergere nella nuova ambientazione!

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L'autore

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Noto solo all'anagrafe come Gianni ben presto diventa "Play" per amici e familiari, che notano in un ragazzino di 8-9 anni una innata vocazione per i videogame. Cresciuto a pane,calcetto e videogame di ogni genere solo nel 2011 si avvicina a MX, che da allora ha ovviamente fatto un enorme balzo in avanti in termini qualitativi :)

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