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Micro Machines World Series
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Recensione - Micro Machines World Series

Quale bambino cresciuto a cavallo degli anni 80-90 non ha amato le Micro Machines? Questi piccoli bolidi sono stati anche protagonisti di una serie di giochi che hanno attraversato tutte le generazioni, ed oggi Codemasters continua la tradizione con il rilascio di Micro Machines World Series. Eccovi di cosa si tratta!

Il Gioco

Mantenendo la tradizione della serie, Micro Machines World Series si presenta come un titolo di guida arcade con visuale isometrica; il titolo di Codemasters rompe invece con il passato offrendoci un'esperienza principalmente multiplayer, senza le campagne o gli editor di tracciati visti nei precedenti titoli della serie. Questo non significa comunque che si possa gareggiare solo con altri giocatori: quando non vengono trovati abbastanza giocatori, gli avversari mancanti vengono infatti sostituiti da piloti controllati dalla CPU, rendendo il matchmaking sempre molto veloce. Buona cosa per le partite veloci, un po’ meno per le classificate, visto che l’IA per quanto molto equilibrata non è di certo paragonabile a un giocatore in carne e ossa, e perdere posizioni a causa delle macchine controllate dal gioco è talvolta frustrante. C'è anche la possibilità di selezionare singole gare da giocare interamente contro l'IA, ma più che una vera modalità single-player si tratta più di un modo facile per allenarsi ed imparare a conoscere tutte le piste.

La visuale, come già detto, è isometrica in semi-3D. Le macchinine a disposizione sono 12 e ce n'è per tutti i gusti: dalla macchina della polizia (la mia preferita) al camion, fino al carro armato. Le vetture si differenziano fra loro naturalmente non solo a livello visivo ma anche per prestazioni e manovrabilità: ad esempio il mastodontico camion Loper Ahio ha un’accelerazione e una capacità di curvare molto più bassa rispetto al Tenente Manett (macchina della polizia), ma questa differenza è bilanciata dal fatto che il camion è molto più resistente e infligge più danni in caso di incidente.

MX Video - Micro Machines World Series

Il menu principale è suddiviso in quattro tipi di sfida: “Evento Speciale” è una sfida a tempo che viene attivata e disattivata ogni determinato periodo di tempo, e varia di volta in volta. La partita veloce si contrappone alla partita “normale” per il fatto che la seconda è classificata e permette di entrare in classifica. La partita classificata non è però subito disponibile, ma occorre raggiungere il livello 5 per sbloccarla. L’ultima modalità è poi la “Schermaglia”, che costituisce una sorta di variazione sul tema rispetto alle altre modalità. In questa infatti possiamo giocare in multiplayer locale contro 4 amici o combinazioni di amici e IA. Purtroppo in questa modalità non è presente la gara classica, ma è possibile unicamente giocare alle modalità deathmatch o battaglia.

La gara classica, disponibile in tutte le modalità tranne che come già detto in Schermaglia, è la competizione principe del gioco e ci vede affrontare 12 avversari controllati da giocatori umani e IA con l’obiettivo di tagliare il traguardo per primi. La modalità Eliminazione, invece, ci mette di fronte a mini-gare contro cinque avversari. L’obiettivo in questo caso è eliminare gli avversari buttandoli fuori dallo schermo, e la manche si conclude quando rimane in gara una sola macchina, la cui distanza dagli avversari viene determinata con un metodo simile a quello che si vede nelle gare ciclistiche: i vari distacchi fra un giocatore e l’altro vengono sommati a comporre la classifica finale.

C'è poi la Battaglia, una modalità molto particolare: due squadre si affrontano in un’arena che presenta al centro una bomba. Lo scopo è quello di portare la bomba nella base nemica e di difenderla mentre questa si appresta a esplodere. In questa modalità ogni macchina ha quattro poteri particolari, tre dei quali utilizzabili a piacere e uno speciale che si sblocca dopo aver completato un determinato numero di uccisioni o assist. Il punto viene segnato dalla squadra che riesce a distruggere la base avversaria. I power-up comunque non sono presenti solo in queste modalità speciali. Tutti i circuiti nelle varie partite sono disseminati di casse che forniscono determinati bonus che possono essere utilizzati per avere la meglio sugli avversari.

Vincendo determinati eventi e/o salendo di livello, otteniamo come premio una cassa all’interno della quale troviamo potenziamenti, skin, effetti sonori e chi più ne ha più ne metta. Tutte i miglioramenti si ottengono unicamente in questo modo: fortunatamente Codemasters ha (almeno per ora) scelto di non introdurre alcun tipo di microtransazione. Infine menzioniamo la presenza di un rapido ma esaustivo tutorial che ci spiega tutto quanto ci serve per giocare. La parte più difficile è costituita dalla scelta della vettura più giusta per ogni circuito.

Amore

Semplicemente divertente

- Senza molti giri di parole, Micro Machines World Series è davvero divertente. E questo non ha un motivo preciso, lo è e basta. Le gare durano il giusto tempo e non sono mai frustranti. Le attese nel matchmaking sono brevi e non esistono tempi morti o partite monche. Se manca un giocatore, questo viene prontamente sostituito dall’IA. Un’IA che oltretutto raggiunge un buon compromesso in termini di abilità. Non è imbattibile nemmeno se siamo neofiti, ma costituisce comunque un ottimo compromesso in termini di livello di sfida.

Tanti modi di personalizzare l’esperienza

- Gli oggetti sbloccabili presenti in Micro Machines World Series sono veramente un’infinità. Sbloccarli tutti poi è un’impresa titanica vista l’assenza (per fortuna) delle microtransazioni. Ogni forziere contenente 4 oggetti può essere sbloccato unicamente giocando e rispettando determinati requisiti, ad esempio si otterrà un forziere ogni volta che si avanza di livello, oppure un forziere completando gli eventi speciali che ci vengono proposti periodicamente da Codemasters.

Divertentissimo in locale

- Micro Machines World Series si focalizza principalmente sul multiplayer online, ma dispone anche di una modalità multiplayer locale in 4 giocatori. Le uniche modalità giocabili sono quella a eliminazione e il deathmatch, ma nonostante ciò il livello di divertimento è veramente molto alto, proprio per la possibilità di guardare in faccia e sbeffeggiare i propri avversari.

Odio

Qualche problema di lag

- Nonostante la presenza di un net-code molto solido, mi è capitato con una frequenza abbastanza fastidiosa (circa una partita su quattro) che le partite soffrissero di una buona quantità di lag. A volte addirittura tale da disconnettermi e mandare a quel paese la gara e gli eventuali premi.

Poca varietà di modalità

- Purtroppo tre modalità sono una vera e propria miseria. Il gioco è divertente comunque, ma alla lunga questa mancanza di varietà può comunque annoiare. Le sole tre modalità disponibili sono la gara (il cui scopo è quello di tagliare il traguardo per primi), l’eliminazione (per vincere dobbiamo buttare fuori dallo schermo gli avversari, in modo da eliminarli) e la battaglia (che funziona più o meno come un re della collina), con una variante deathmatch. Certo, c'è sempre la possibilità di espansioni future, ma riuscirà Codemasters ad offrire un eccellente supporto post-lancio ai fan del gioco?

Tiriamo le somme

Micro Machines World Series è un gioco che non deve mancare nel vostro catalogo digitale se amate la corsa arcade ed il divertimento in compagnia. Il prezzo è adeguato a ciò che offre, ossia tanto tanto divertimento. Le partite classificate danno sempre quello stimolo in più per continuare a giocare, anche se non manca qualche difettuccio dovuto soprattutto alla poca varietà nelle modalità; merita comunque sicuramente un'opportuinità.
8.5

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L'autore

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Quando gli hanno chiesto di comporre una Bio, ha pensato subito alla natura e all’ambiente. Una volta rinsavito, ci ha raccontato di essere un appassionato di Basket e Calcio, videogiocatore accanito, predilige RPG, FPS e TPS. In generale però non si tira indietro di fronte a nulla. A tempo perso è anche speaker in una Web Radio.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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