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AereA

Recensione - AereA

Per chi non ha il tempo, la pazienza o l'interesse nel perdersi tra i loot cervellotici di Diablo 3 o simili, c'è una nuova alternativa molto più accessibile e leggera: il gioco di ruolo d'azione AereA, che ci offre un intrigante mix di musica classica e combattimenti in coloratissimi dungeon. Vediamo insieme con quali risultati.

Il Gioco

Il protagonista (o i protagonisti, visto che il titolo è giocabile per intero in cooperativa locale fino a 4 giocatori) di AereA studia in una scuola musicale di alto livello, con bizzarri e simpatici insegnanti tra cui un pappagallo parlante. Un giorno il mondo viene invaso da misteriosi demoni musicali, e tocca proprio agli alunni dell'insolita scuola mettere in pratica quanto hanno imparato per scacciare i nuovi nemici, usando strumenti come chitarra e violino a mo' di vere e proprie armi capaci di sparare colpi o sferrare mazzate grazie all'utilizzo della magia, potenziandosi sempre più e aiutando insegnanti e altri studenti con i loro bisogni.

Il tutto avviene con una struttura che potremmo definire da gioco di ruolo d'azione "lite". Alla base è paragonabile a quanto si potrebbe vedere in titoli come Diablo 3: dungeon da esplorare, nemici da abbattere a colpi di attacchi normali e magie più potenti, diverse classi "standard" tra cui scegliere come l'arciere, il guerriero e così via. Perché "lite" allora? Perché il sistema di loot è estremamente semplificato, quasi inesistente. Non ci sono infatti armi e armature da raccogliere, solo statistiche da potenziare quando si sale di livello, con la possibilità di migliorare anche l'arma di base.

Questo semplifica molto il sistema di gioco, che così porta i giocatori a poter pensare a ciò che conta di più: abbattere mostri a colpi di musica. Tra piccole combo e magie distruttive, si sale di livello e si ottengono oggetti utili per il proseguimento dei combattimenti come pozioni di salute, di rigenerazione del mana e così via. Non c'è neanche un vero e proprio inventario come nei giochi di ruolo, solo una serie di 4 elementi di scelta rapida per utilizzare questi oggetti. Insomma, addio loot, qui si pensa soltanto a combattere e migliorarsi con gli strumenti a disposizione.

MX Video - AereA

La scuola di musica funge da hub di gioco dove potenziarsi e parlare con i personaggi alla ricerca di nuove quest da fare, dopo di che si parte: sia che ci venga chiesto di sconfiggere un potentissimo mostro o di cercare qualche pianta rara, dobbiamo esplorare i dungeon del gioco sempre ricchi di mostri da battere. La struttura di queste aree è abbastanza aperta e solitamente non lineare: spesso infatti bisognerà viaggiare attraverso teletrasporti o trovare il modo di aprire porte per proseguire. Chi è dotato di spirito di osservazione sarà anche ben ricompensato con numerosi barili e vasi da distruggere che offrono note musicali (la valuta da spendere nel gioco) nonché oggetti da usare in battaglia. Si possono anche trovare dei libri, che possono così sbloccare ulteriori oggetti da poter così comprare nel negozio alla scuola di musica.

Tra collezionabili, quest secondarie ed eventi aggiuntivi, oltre alla storia principale che prevede comunque numerosi dungeon e ben 8 boss da battere e la presenza appunto di 4 classi differenti da livellare, i contenuti non mancano. Non ci sono modalità aggiuntive o contenuti avanzati come raid o rift come in molti altri giochi di ruolo, ma complessivamente c'è una buona quantità di cose da fare per chi vuole andare oltre al completamento della campagna, che altrimenti è tranquillamente terminabile in una decina di ore al massimo. Buona notizia anche per chi mastica poco l'inglese: AereA è interamente tradotto in italiano, anche se solo nei testi visto che non esistono dialoghi parlati.

Amore

Un mondo di musica

- Il mondo di AereA è assolutamente affascinante, non troppo dissimile da quello di classici come Eternal Sonata: le aree sono piene di nemici a forma di strumenti musicali, al posto dell'oro si raccolgono delle note giganti, l'hub di gioco è una scuola di musica dove studiano i nostri protagonisti che, a loro volta, usano strumenti musicali per combattere. Il tutto è accompagnato da un'ottima (seppur ripetitiva) colonna sonora piena di canzoni classiche e sinfoniche. A livello grafico non si tratta di un portento, ma AereA offre un look e un sound davvero piacevoli dall'inizio alla fine, specie per gli appassionati di musica classica.

4 classi per altrettanti giocatori

- Okay, AereA diverte in giocatore singolo, ma c'è anche la possibilità di giocare in 4 in cooperativa locale, con la possibilità di scegliere altrettante classi di abilità che così potranno essere combinate al meglio nei numerosi combattimenti. Con l'aggiunta delle rianimazioni e con il caos che aumenta all'ennesima potenza, anche i dungeon del titolo diventano decisamente più divertenti e più veloci nel completamento, abbassando così il tempo perso a girovagare alla ricerca della strada giusta, che talvolta non è cosa semplice altrimenti. Insomma, prendete qualche amico e buttatevi nei mondi musicali di AereA: è un'esperienza parecchio divertente!

Odio

Hello Unity, my old friend…

- Come purtroppo spesso accade ai titoli realizzati col motore grafico Unity, anche AereA soffre di problemi di performance pur senza mostrare contenuti eccessivamente complessi da un punto di vista tecnico. Le aree più grandi fanno calare il frame-rate, e i momenti più caotici con tanta distruzione possono causare dei freeze anche prolungati; per esempio una volta che ho attaccato usando un'abilità speciale colpendo 2 nemici e 5 barili, il gioco si è bloccato per diversi secondi prima di calcolare tutto, facendomi temere per un crash che, per fortuna, non è avvenuto. Come potete immaginare, quando i giocatori diventano quattro, i problemi tecnici aumentano a loro volta, rendendo il titolo a tratti davvero difficile da giocare. Conviene non causare troppa distruzione tutti insieme...

Corso di game design, lezione 1

- I giochi di ruolo, d'azione o meno, nel corso dei decenni si sono evoluti, e come tutti i generi hanno tutti adottato delle regole più o meno fisse che li rendono più comodi, più godibili e meno macchinosi. Ecco, AereA deve aver perso il corso su come si fanno i giochi di questo genere, perché se da una parte ci sono buone basi GdR d'azione alla Diablo, altre scelte di design sono totalmente incomprensibili e appartengono a giochi di decenni fa, non certo a un titolo del 2017. C'è una minimappa ma non una mappa completa, e ciò rende alcuni dungeon davvero frustranti da esplorare, mentre se parliamo con un personaggio spunta un punto esclamativo sopra la sua testa, ma a differenza di qualunque gioco qui non vuol dire che c'è una quest disponibile, semplicemente che è possibile parlargli, anche se lo si è già fatto; non esiste infatti modo in genere per sapere a colpo d'occhio se un personaggio ha missioni per noi, costringendoci così a parlare periodicamente con tutti per controllare. E' poi impossibile guardare le descrizioni degli oggetti posseduti, bisogna tornare alla "base" e guardare il negozio per leggerle, inoltre i numerosi teletrasporti in giro per il mondo non dicono dove portano. Scelte del genere sono davvero difficili da comprendere, e fanno storcere un po' il naso nonostante il gameplay sia per il resto di buon livello.

Tiriamo le somme

AereA è un action-RPG molto semplice e leggero, godibile anche per chi non ha mai giocato al genere e non vuole perdersi tra loot e abilità complicate. Un sistema di gioco semplice (fin troppo a volte), un'ambientazione interessante ispirata al mondo della musica classica con tanti elementi che ricalcano strumenti musicali e note, e numerose missioni da affrontare da soli o in cooperativa locale fino a 4 giocatori. Peccato per qualche problemino tecnico di troppo e alcune scelte di design incomprensibili, ma chi è alla ricerca di un "giochino di ruolo" senza troppe pretese e con un look e sound particolari può sicuramente trovare diverse ore di divertimento in AereA.
7.0

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L'autore

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Prima di saper scrivere a mano, sapeva già immettere i comandi DOS per avviare Doom, ma dopo una lunga vita al PC, il mondo di Halo lo avvicina alle console Microsoft. Non si nega i classici giochi tripla-A, specialmente gli FPS competitivi, ma passa la maggior parte del tempo a scovare gemme nascoste, dagli indie insoliti ai folli shmup giapponesi.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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