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Typoman

Recensione - Typoman

E' proprio vero che la penna uccide più della spada? Il puzzle-platformer Typoman prova a dimostrarcelo con un gameplay che ci vede riarrangiare delle lettere sparse per il mondo di gioco per trasformare i livelli, alla ricerca di un passaggio per andare avanti. Vediamo quanto risulta efficace questa insolita idea.

Il Gioco

Typoman non nasconde la sua principale ispirazione, Limbo, con il quale il titolo di Brainseed Factory ha molto in comune: dalle atmosfere cupe con pochi colori al genere (puzzle/platform) al tipo di situazioni che il protagonista incontra tra spuntoni, trappole e mostri bizzarri piuttosto che sezioni platform acrobatiche alla Super Mario. E come Limbo, Typoman inizia senza dare spiegazioni, semplicemente una O che rotola. Non salta, non interagisce con gli oggetti, può solo toccare cose o usare la velocità per superare burroni. Presto le cose cambiano, perché questo carattere trova altre lettere che poco a poco formano il suo corpo, comprensivo di testa, gambe e braccia. Da qui in poi potrà quindi saltare, aggrapparsi e così via.

Typoman non è però solo una lettera d'amore nei confronti di Limbo, ma molto di più. Nel mondo di gioco notiamo fin da subito la presenza insistente di parole (in inglese, visto che il gioco non è localizzato): piattaforme con scritto "platform" tra i meccanismi , tasti da premere che avvicinano una O alla N per formare la scritta "on", scale a pioli formate da una lunga fila di H, ma anche parole che fungono da suggerimento per capire meglio cosa succede nel mondo di gioco. In molti casi possiamo spostare le lettere per creare nuove parole e risolvere così gli enigmi: c'è bisogno di far scendere una piattaforma? Proviamo con "down". C'è la scritta "rain" sopra una pozza? Trasformiamola in "drain" e scarichiamo l'acqua. Non voglio spoilerare troppi enigmi, ma ci sono diverse idee davvero geniali nel corso del gioco.

MX Video - Typoman

Il mondo di Typoman non è solo cupa desolazione e lettere sparse, c'è anche vita, amichevole e non. Oltre alle trappole infatti incontriamo misteriosi mostri ma anche personaggi come una criptica musa (riconoscibile dalla scritta "muse" che forma le sue ali), incontrando peraltro anche sezioni di inseguimento o comunque di platform dove, a differenza delle parti puzzle, conta la velocità più che l'ingegno. Chi ha giocato al già citato Limbo comunque sa già che tipo di esperienza platform aspettarsi: l'elemento innovativo di Typoman sta appunto negli enigmi di parole.

Questi poi diventano sempre più tosti, con sempre più lettere da combinare per creare soluzioni ingegnose per risolvere situazioni apparentemente senza uscita. Troviamo persino delle battaglie boss dove combattere con l'utilizzo di parole, in alcuni casi dovendo scrivere parole... aggressive per vincere, non potendo combattere in maniera classica. Per chi è dotato di buon ingegno (e ottima conoscenza dell'inglese), gli enigmi e le sezioni di platform di Typoman non chiederanno più di 2-3 ore, ma il gioco non finisce qui: ci sono numerose frasi nascoste nel gioco da raccogliere, e si guadagnano anche punti in più se si creano combinazioni di parole diverse da quelle delle soluzioni proposte, potendo così creare una specie di dizionario. Finendo il gioco si sbloccano addirittura dei curiosi minigiochi!

Va fatta una precisione doverosa sulla lingua del gioco. Come già menzionato, Typoman è interamente in inglese. Normalmente sottolineo e critico la scelta di omettere la nostra lingua dai giochi, specie se si tratta di titoli verbosi, ma la natura di Typoman è tale per cui non sarebbe stato possibile tradurlo, primo perché le parole fanno parte della grafica stessa del gioco, e secondo perché praticamente tutte le sostituzioni o aggiunte di lettere (ad esempio rain->drain) non avrebbero potuto essere tradotte. Quindi Typoman è semplicemente un titolo che deve essere goduto in inglese, e se non avete una buona conoscenza della lingua con la padronanza di un vasto insieme di vocaboli, il gioco semplicemente non è per voi.

Amore

Un mondo di parole

- Il mondo di gioco di Typoman è incredibilmente creativo, con rappresentazioni a dir poco... letterali. Le scale a pioli? Un insieme di lettere H. Gli spuntoni? Delle pericolose A. I nemici contengono parole minacciose nel loro design, e persino il protagonista non è altro che un insieme di lettere. Ci sono tantissime lettere e parole più o meno nascoste, e il loro utilizzo è davvero creativo. E persino gli elementi che non sono fatti di lettere sono affascinanti, ricordando molto le atmosfere cupe di Limbo, ma con qualche colore in più e molti più elementi dinamici grazie a un mondo che si distrugge sempre più sotto i nostri occhi. Dal punto di vista artistico un lavoro impressionante.

Riarrangia e crea

- Le lettere però non sono solo delle decorazioni o una scelta di design, ma sono parte integrante della giocabilità di Typoman. In molti casi infatti troveremo delle lettere sparse o delle parole complete da decomporre per realizzare altro. Serve abbassare una piattaforma? Scrivere "down" potrebbe essere la soluzione. Troppa acqua? Forse scrivendo "drain" questa se ne va. Insomma, in quella che è praticamente una versione più astratta di Scribblenauts, dovremo usare le lettere per cambiare il mondo che ci circonda, attraverso enigmi sempre più complessi e ingegnosi. Davvero una bella idea!

Odio

L'unica parola valida

- Ci sono alcuni enigmi che offrono più soluzioni, e altri dove ce n'è una ma è abbastanza intuitiva e logica. Verso la fine del gioco, però, la situazione cambia drasticamente: il numero di lettere da usare si allunga a dismisura, offrendo quindi dozzine se non centinaia di parole realizzabili di volta in volta. Il problema è che tante parole sono compatibili con ciò che stiamo cercando di fare, mentre il gioco richiede che scriviamo una parola ben specifica. Ad esempio se dobbiamo trovare il modo di salire in un'area superiore, le lettere a disposizione potrebbero permetterci di comporre "stair" (scala) o anche "elevator" (ascensore), ma magari il gioco vuole che saliamo in altro modo e quindi non rimane che continuare a fare tentativi. Senza dimenticare che tutto questo è interamente in inglese, quindi se non conoscete bene la lingua e non avete una più che ottima padronanza del vocabolario anglosassone, non andrete molto lontani in Typoman.

Meccaniche platform migliorabili

- Typoman funziona alla grande quando offre enigmi con elementi platform dove creare parole corte per risolvere situazioni apparentemente senza una via d'uscita, un po' meno quando punta troppo sulle sezioni platform classiche. I controlli sono abbastanza lenti e pesanti, non sempre precisissimi o prevedibili, il che risulta problematico quando iniziano ad arrivare parti a tempo e/o salti millimetrici. Anche la fisica è un po' ballerina, e non mancano le parti trial and error dove morirete in maniera anche un po' stupida e imprevista. Contando che c'è anche un obiettivo come in Limbo che prevede di finire il gioco con un massimo di 5 morti, ciò potrebbe causare tanta frustrazione per gli achievement hunter.

Tiriamo le somme

Typoman si basa su meccaniche di "word building" sicuramente originali, ed il tutto funziona bene se avete una buona dimesticheza con l'inglese. Man mano che il gioco va avanti però le lettere iniziano ad ingarbugliarsi, iniziando a proporre puzzle sempre meno intuitivi e sezioni platform che richiedono precisione con comandi non proprio comodissimi, ed il gioco inizia a diventare sempre più frustrante. Si tratta comunque di un'esperienza platform/puzzle molto originale, stilosa e creativa, che già per questo merita una chance da parte degli appassionati di questi generi.
7.3

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L'autore

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Prima di saper scrivere a mano, sapeva già immettere i comandi DOS per avviare Doom, ma dopo una lunga vita al PC, il mondo di Halo lo avvicina alle console Microsoft. Non si nega i classici giochi tripla-A, specialmente gli FPS competitivi, ma passa la maggior parte del tempo a scovare gemme nascoste, dagli indie insoliti ai folli shmup giapponesi.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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