Recensione - Piazza Sesamo: C'Era una Volta un Mostro
di
Giuseppe Genga / Neural
P 19 apr 2012
Il Gioco
Il concetto del gioco è semplice: i due protagonisti del titolo, Elmo e Cookie Monster, si tuffano in un libro pieno di racconti su buffi mostri, facendone la conoscenza e aiutandoli nelle loro avventure. Il piccolo giocatore si trova quindi di fronte ad un vero e proprio libro di favole contenente sei diverse storie: con le mani può sfogliarne le pagine, rappresentanti i diversi capitoli di ogni storia, ed entrarvi all'interno per interagire con la narrazione ed immergersi nei fantastici mondi ideati dagli sviluppatori di Double Fine. E' possibile avanzare tra le pagine, e quindi anche tra una storia e l'altra, completando le avventure di ogni pagina: una volta sbloccate, i piccoli giocatori possono sempre tornare indietro - sfogliando il libro o usando appositi segnalibri - per rigiocare le avventure già svolte.
Trattandosi di un titolo indirizzato ai più piccoli, Piazza Sesamo: C'Era una Volta un Mostro non offre una componente competitiva con punteggi, sfide con possibilità di fallimento e così via: i bambini vengono però premiati con delle stelline sorridenti se svolgono correttamente le varie azione richieste, mentre se sbagliano il gioco non si ferma ma li incoraggia a riprovare. Il succo del gioco è far divertire i bambini mentre interagiscono con Elmo, Cookie e gli altri coloratissimi e strampalati personaggi, da soli o anche con un genitore visto che è sempre possibile unirsi al giocatore per aiutarlo in particolari situazioni o semplicemente per divertirci insieme ai nostri piccoli.
Amore
Chiacchierare con Elmo e Cookie
- Il doppiaggio italiano è una caratteristica scontata per un titolo indirizzato ai più piccoli, ma in Piazza Sesamo: C'Era una Volta un Mostro assume ancora maggior valore perchè il gioco è pieno zeppo di dialoghi, spesso e volentieri rivolti al giocatore: per un bambino è il massimo vedersi chiamare, incitare e dire cosa fare da personaggi carismatici come Elmo e Cookie Monster, quasi diventassero degli amichetti virtuali. Sia durante le fasi di narrazione della storia che durante le azioni vere e proprie, i personaggi non smettono mai di parlare con i nostri piccoli facendoli sentire ancor più parte integrante di quelle fantastiche storie.Tantissime attività
- Con sei storie da vivere in prima persona, ognuna delle quali composta da cinque o sei capitoli, le attività proposte dal gioco sono tantissime ed estremamente varie. Si va dall'imitare le buffe mosse di un mostro al vestirlo per una festa e ballare con lui, al volare tra piante altissime per raccogliere i pollini dei fiori oppure fare pazze corse in slittino sulla neve. Il rischio ripetitività è sicuramente scongiurato (anche se ci sono comunque alcuni mini-giochi che troveremo più volte in contesti diversi) e grazie ad un buon riconoscimento dei movimenti i bambini non si troveranno mai in difficoltà.Esperienze educative
- Sono stato sorpreso nel vedere il gioco proporre alcune attività molto interessanti, come percuotere dei tamburi a ritmo di musica oppure muovere dei fiori con le mani per farli cantare in determinate tonalità: anche se non sempre, il gioco ricade di tanto in tanto nella categoria dell'edutainment, l'educazione divertente, cosa sempre gradita quando si tratta dei nostri piccoli.Odio
Poca interazione sociale
- Anche se è presente una modalità cooperativa drop-in drop-out, questa si limita a far aiutare i piccoli giocatori da un genitore quando questi non riescono magari ad andare avanti oppure vogliono riposarsi un po' vedendo qualcun altro che gioca; manca quella componente di divertimento in compagnia presente invece in altri titoli per Kinect. Non è insomma un gioco che i vostri bambini potranno giocare insieme ai loro amichetti, e questo è un peccato. Se considerate poi che per completare tutte le storie presenti nel librone di Piazza Sesamo: C'Era una Volta un Mostro un bambino impiega circa 4 ore, sarebbe stato bello fornire altre attività, mini-giochi o party games per renderlo più appetibile anche una volta terminata l'avventura. Non ritengo comunque la longevità del titolo un gran problema proprio per via del pubblico a cui è destinato: ai bambini piace giocare e rigiocare fino allo sfinimento (dei genitori, ovviamente) i livelli più belli, e questa è una possibilità sempre presente nel titolo di Double Fine.Tiriamo le somme
Piazza Sesamo - C'Era una Volta un Mostro si è rivelato essere un ottimo titolo per i più piccoli, grazie soprattutto al grande livello di immersione nelle storie narrate: i personaggi parlano e interagiscono con i bambini facendoli sentire parte integrante - ed importante - della storia. Se cercate un gioco per bambini coinvolgente, divertente, privo di violenza ed anche con qualche risvolto educativo, questa si rivelerà senza dubbio un'ottima scelta. 8.3›






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