Recensione - Double Fine Happy Action Theater
di
Giuseppe Genga / Neural
P 1 feb 2012
Il Gioco
All'inizio può essere spiazzante: senza menu che ci chiedano di selezionare la modalità o i livelli da giocare, ci si ritrova immediatamente nella TV, all'interno del nostro salotto, circondati da palloncini che fluttuano in aria e che aspettano solo di essere presi a calci o colpiti con le mani. Dopo qualche minuto il quadro cambia, diventa tutto scuro e dalle nostre mani sprizzano scintille con fuochi d'artificio che possiamo far esplodere saltando, dando "il cinque" ai nostri amici e così via. E la storia si ripete mentre le situazioni cambiano immergendoci in un fiume di lava oppure facendoci giocare a palle di neve mentre il bianco ricopre i mobili del soggiorno, o ancora trasformandoci in mostri capaci di schiacciare palazzi sotto i nostri piedi o vedendoci improvvisare pazzesche coreografie con un'accattivante musica stile discoteca anni 80 mentre la nostra immagine viene deformata a tempo di musica. Una volta provate le diverse situazioni, scopriamo che è possibile anche selezionarle e rigiocarle individualmente, ma l'esperienza si ferma lì: nessun obiettivo tranne che i pochi sbloccabili come in qualsiasi gioco Live Arcade e nessuno scopo particolare se non quello di divertirci insieme ai nostri amici, fino a sei contemporaneamente davanti al Kinect. Se questo vi sembra un po' poco per un videogioco, ripensate ai bambini che giocano nei playground ai quali ho accennato poc'anzi e capirete che può essere più che abbastanza per passare una serata di "stupido divertimento" in compagnia.
Amore
Divertirsi per divertirsi
- Le attività proposte da Double Fine Happy Action Theater sono talmente improbabili e strampalate che è impossibile farsi catturare da quel fascino particolare che ci porta a tornare bambini, magari giocando proprio insieme a giocatori molto più piccoli di noi. Che sia quello in cui veniamo trasformati in piccole astronavine da Space Invaders contro un'invasione di insettoni alieni o quello, geniale, in cui il gioco scatta una serie di fotografie in cui ci "congela" nel nostro salotto per poi permetterci di assumere nuove pose mentre la nostra copia precedente rimane ferma dov'era (e perfettamente posizionata in profondità, così che per lo scatto successivo possiamo metterci davanti o dietro a noi stessi), tutti i giochi proposti hanno il potenziale di catturare chiunque sia nei paraggi della TV, rendendo il titolo il party game perfetto per spensieratezza e capacità di creare situazioni di incontenibile ilarità.Davvero per tutti
- I giochi Kinect sono per definizione adatti a tutti i giocatori, ma ci costringono sempre a sottostare a determinate regole: fatti identificare, sei troppo vicino, spostati a destra, aspetta il tuo turno e così via; in Double Fine Happy Action Theater abbiamo invece piena libertà: possiamo entrare ed uscire dal campo della telecamera senza che il gioco si lamenti minimamente, scambiarci con gli amici e fare tutto quello che vogliamo. Per questo motivo risulta particolarmente adatto anche ai bambini molto piccoli, quelli che corrono e saltano continuamente e che non potete costringere a stare fermi davanti al Kinect solo perchè il gioco vuole così, ma anche per chiunque voglia divertirsi senza essere costretto a seguire regole particolari. L'unica regola è fare quello che vogliamo per vedere come il gioco reagisce alle nostre azioni.Tecnologia
- Nell'estrema semplicità della sua giocabilità, Double Fine Happy Action Theater nasconde una raffinatezza e ricercatezza nell'uso del Kinect capace di lasciare stupiti. Come in un livello ambientato sott'acqua tra i pesci, dove il gioco riconosce se stiamo parlando e fa uscire dalla nostra bocca dei piccoli smileys, oppure come quando ci fa sparire dal nostro salotto lasciandoci a chiedere come sia possibile che abbia ricostruito il fondale dietro di noi. In realtà, mentre ci muoviamo cattura le parti di ambiente che lasciamo libere fino a ricostruire tutto lo scenario senza la nostra presenza, permettendo una simile "magia". Un uso del Kinect molto intelligente e creativo.Odio
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- Durante la prova del gioco, affiancato dal mio figlioletto che ormai mi fa da assistente in tutte le recensioni Kinect, si sono venute a creare situazioni davvero esilaranti che mi sarebbe piaciuto mostrare agli amici, magari uploadandole come foto o video su Facebook o YouTube; e visto che tale funzione è ormai comune per molti titoli Kinect, la davo quasi per scontantata. Invece non c'è nulla di simile, quindi ci è impossibile metterci in imbarazzo con gli amici mostrando le nostre cretinerie davanti alla TV. Peccato.Tiriamo le somme
Double Fine Happy Action Theater raggiunge in pieno l'obiettivo di farci divertire come matti senza costrizioni né regole, grazie anche a quel pizzico di genialità che da sempre contraddistingue le opere di Tim Schafer e soci: è un gioco atipico ma adattissimo per i più piccoli o come titolo da lasciare alla TV durante le feste o i ritrovi con amici e familiari, così che chiunque possa divertirsi come e quando vuole. Se volete arricchire la vostra libreria di titoli Kinect, al costo di 800 Microsoft Points è un download sicuramente consigliato. 9.0›
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