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FIFA 11

Recensione - FIFA 11

Dopo aver atteso per mesi davanti alle immagini e video che ci giungevano dagli studi di Electronic Arts, è finalmente arrivato il momento di indossare gli scarpini ed entrare in campo per provare a fondo tutto ciò che FIFA 11 ha da offrirci: eccovi la nostra opinione sul nuovo titolo calcistico.

Il Gioco

Come da tradizione della serie, FIFA 11 ci ripropone modalità ben rodate come la partita veloce, dov'è possibile svolgere un match contro l’intelligenza artificiale della CPU o contro un amico in carne ed ossa, campionati e tornei su licenza tra i più famosi al mondo, la modalità Professionista in cui possiamo vestire i panni di un solo calciatore con lo scopo di conquistare un posto in nazionale e nei club più prestigiosi, e l'immancabile multiplayer online che ci permette di disputare una serie di competizioni e incontri che supportano addirittura fino a ventidue giocatori connessi, undici per squadra, come in una vera partita di calcio.

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Tuttavia la modalità che risulta essere la vera spina dorsale e il perno della longevità di FIFA 11 è quella denominata Allenatore-Giocatore, in cui si può scegliere di impersonare il ruolo sia di allenatore che di calciatore. Ed è proprio su quest’ultima modalità che vale la pena concentrarsi maggiormente. Dopo aver scelto la squadra del cuore, prima di farla scendere in campo, ci troviamo di fronte a una serie di opzioni che ci daranno la possibilità di verificare, ed eventualmente modificare, tutti gli schemi tattici del nostro team in base alle diverse caratteristiche degli avversari con cui dovremo confrontarci di volta in volta. Gli obiettivi pre-campionato sono diversi a seconda della squadra selezionata, così come i budget che ci vengono messi a disposizione. Volendo semplificare la situazione, dobbiamo occuparci principalmente di quattro aspetti: della posizione in campo dei nostri atleti agendo su una infinità di moduli, della gestione del bilancio della società, importante per l’acquisto e la vendita dei calciatori, dell’allenamento dei giocatori e, ovviamente, del match. Riguardo quest’ultimo è possibile giocarlo sia guidando l’intera squadra che soltanto il giocatore che ci saremo creati sin dall’inizio tramite il profondissimo editor del gioco. Questo ci permette di modificare il taglio dei capelli, i lineamenti del viso, il colore della pelle, l’altezza, la robustezza del corpo e tante altre piccole opzioni che renderanno unico il nostro alter ego. Inoltre, per i più pignoli, è possibile modificare ancor più dettagliatamente il viso tramite un sub-editor che interviene su particolari quali lo schiacciamento più pronunciato della fronte e del naso, la grandezza, la posizione e la linea degli occhi e la forma delle orecchie.

Amore

Controllo a 360°

- Quello che ho notato sin da subito in FIFA 11 è la profonda giocabilità legata ad una simulazione estremamente realistica delle dinamiche sul campo; grazie ai movimenti dei calciatori assolutamente perfetti, alla fisica della sfera ancor più convincente rispetto ai capitoli precedenti e ad altri miglioramenti, l’esperienza di gioco è unica. Il titolo risulta coinvolgente sin dalle prime battute anche, e soprattutto, grazie all’introduzione del controllo dei calciatori a 360°. Questa caratteristica è apprezzabile principalmente se decidiamo di giocare con la modalità manuale e, grazie ad essa, nel corso dei vari incontri non si può non notare con piacere come i dribbling, le stoppate, i colpi di testa e le varie acrobazie in volo dipendano esclusivamente dalla nostra bravura e da quanto tempo avremo dedicato al gioco. Con la giusta dedizione vi assicuro che risulta davvero appagante riuscire a far effettuare al nostro alter ego triangolazioni, cambi di fascia precisissimi, giochi di passaggio millimetrici e contropiedi esattamente come nella realtà.

Contrasti

- Grazie al sistema di controllo a 360°, è migliorato anche uno degli aspetti più criticati nelle scorse edizioni: quello dei contrasti. E’ un piacere constatare che, come nelle partite vere, il riuscire a mantenere il possesso di palla, il subire un atterramento o il rubare palla dipenda non solo dalla corporatura e dalle abilità di ogni singolo atleta ma anche da come lo comanderemo. Un calciatore agile ma dal fisico esile è facile che venga atterrato e gli venga sottratta la palla da uno dalla corporatura più possente, un giocatore alla Gattuso per intenderci. Tuttavia, proprio grazie al controllo totale sull’atleta, anche quello più esile potrà evitare, con un pizzico di abilità, un qualsiasi contrasto.

Ottima intelligenza artificiale

- Impersonando nei novanta minuti un solo calciatore o l’intera squadra, si nota come tutti i compagni riescano a mantenere sempre bene le posizioni in campo cercando di sfruttare ogni spazio concesso dall’avversario e cercando, nel contempo, di agevolarci ogni volta che la palla sarà in nostro possesso. Gli avversari sono estremamente competitivi e, se hanno da rimontare un risultato, li vedremo lottare fino all'ultimo con la speranza di cambiare le sorti della partita. Il comportamento dei giocatori cambia anche in base alle condizioni climatiche, riprodotte in maniera encomiabile: se un giocatore della nostra squadra o del team avversario predilige azioni di fino, su un campo inzuppato di acqua non potrà adottarle e cercherà quindi di optare per soluzioni più adatte. Anche l’intera sezione arbitrale è perfetta: i guardalinee controllano continuamente le azioni e difficilmente si lasciano sfuggire un fuorigioco o una qualsiasi irregolarità.

Una vita da portiere

- Una delle novità nell’edizione di quest’anno è la possibilità di iniziare una carriera impersonando unicamente un portiere, caratteristica che ho apprezzato moltissimo. Impersonare il portiere richiede una pazienza che probabilmente non tutti i fan della serie avranno, in quanto la maggior parte delle azioni di una partita la si vive in maniera passiva: se l’azione si sta svolgendo nell'area avversaria, è chiaro che il nostro ruolo non avrà una importanza predominante, ma è nel momento in cui il gioco si avvicinerà alla nostra area di rigore che, vi garantisco, sentirete l’adrenalina salire a mille. La grande responsabilità di salvare il risultato dipende esclusivamente dalla bravura che avremo nel far tuffare il nostro portiere al momento giusto, per impedire che la palla entri in porta. La soddisfazione è immensa quando, ad esempio, allo scadere dell’ultimo minuto si riesce ad effettuare una parata in volo restando tra i pali o ad anticipare l’avversario per togliergli la sfera dai piedi mantenendo, così, il vantaggio e regalando la vittoria alla nostra rosa.

Palla in rete

- Anche per quel che riguarda il gioco online FIFA 11 si dimostra un titolo allo stato dell'arte. Le partite risultano tutte divertenti e frenetiche, grazie anche alla possibilità di giocare in 11 contro 11. I tornei e le leghe organizzabili vi terranno incollati al video per molto tempo e se avrete dalla vostra tanta fantasia non vi stancherete facilmente di FIFA 11. Le partite non presentano assolutamente problemi di rallentamenti o disconnessioni: insomma, la longevità è assicurata!

Grafica e tecnica

- Tutti gli stadi sono incredibilmente dettagliati e resi con una grande pulizia grafica, così come è convincente la realizzazione dei giocatori. Tutti i calciatori, da quelli più famosi a quelli meno conosciuti, possiedono un elevato numero di poligoni e textures più che soddisfacenti anche per quanto concerne le divise. Ogni movimento in campo è fluido e realistico e non si notano assolutamente imperfezioni tra un’animazione e l’altra. Le varie visuali sono tutte funzionali e dipenderà dai vostri gusti scegliere quella più appropriata anche al vostro stile di gioco. Nessun appunto anche sulla fisica della palla, che si muove esattamente come ci si aspetterebbe nella realtà. Il prato, poi, vero protagonista del gioco, è riprodotto al limite del fotorealismo. Passi in avanti sono stati fatti anche nella realizzazione del pubblico che ha un aspetto gradevole e, finalmente, meno plasticoso rispetto al passato.

Il sonoro

- La serie ci ha da sempre abituato a un grande accompagnamento sonoro e anche in questo appuntamento non si smentisce: la colonna sonora è orecchiabilissima intrattenendoci tra i menu di gioco e tra i vari momenti di caricamento con un’infinità di brani di ogni genere. Gli effetti sul terreno di gioco riescono a darci quella spinta in più: tutto appare realistico, dal rumore della palla colpita ai cori dei tifosi alle voci in campo dei calciatori.

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Odio

Il duo Caressa-Bergomi

- I due famosissimi commentatori Caressa e Bergomi sono conosciuti nella realtà per la loro simpatia e per le battute durante ogni incontro, capaci di strappare più di un sorriso allo spettatore. Purtroppo però nel gioco, il commento dei due carismatici personaggi non mi ha convinto: nel corso delle partite hanno ripetuto spesso frasi uguali e, a volte, che non rispecchiavano le azioni compiute sul campo.

Tiriamo le somme

Anche quest'anno la serie FIFA non manca all'impegno fissato con gli appassionati: il titolo offre un'ottima esperienza di gioco, massiccia ed altamente godibile sia offline che online. Il gioco è realizzato con una cura maniacale in ogni singolo aspetto, impostando nuovi standard di eccellenza in molti comparti. La longevità è pressoché illimitata, sfoggiando tantissime modalità e un gameplay di prim’ordine: se a tutto questo aggiungiamo una grafica assolutamente allo stato dell’arte, ci rendiamo conto di come FIFA 11 sia un capolavoro di grande spessore: immancabile per qualsiasi possessore di Xbox 360 amante del calcio. 9.5

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L'autore

Appassionata da sempre di videogiochi e modellismo, nel 2007 entra a far parte dello staff di MX iniziando a scrivere news e articoli in maniera sempre più passionata. Divide questa passione con l'amore per la musica e per la sua famiglia, gattina inclusa.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.