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Assassin's Creed III - La storia finora

Ormai ci siamo: il 31 ottobre uscirà nei negozi Assassin's Creed III, capitolo finale della lotta tra Assassini e Templari, e tutte le domande lasciate in sospeso troveranno finalmente una risposta. Per prepararci al meglio, vediamo quindi di ripercorrere tutte le tappe della storia di Desmond, il vero protagonista della serie che, paradossalmente, è stato spesso oscurato dalle vicende dei suoi antenati Altair ed Ezio.
Fin dalla sua prima incarnazione nel novembre del 2007, il franchise di Assassin's Creed si è guadagnato una folta schiera di fan diventando una delle serie videoludiche di maggior successo. Ma a cosa è dovuta tutta questa popolarità? Oltre ad un gameplay innovativo e vincente, seppur non privo di difetti e soggetto a diverse critiche, uno dei fattori più importanti è senza dubbio l'affascinante trama. L'idea che tutta la storia dell'umanità come la conosciamo non sia altro che una menzogna, e che in realtà tutti i principali personaggi storici fossero in realtà assassini o templari è stata vincente, ma soprattutto talmente ben realizzata da far risultare credibili anche i racconti di Voyager, con un Roberto Giacobbo che vede complotti templari ovunque. Oltre alle basi storiche, grande importanza è stata data alla mitologia, con intrecci tra divinità greche, manufatti e avvenimenti della religione cristiana e profezie Maya.

Tutto questo ci è stato narrato sia nei giochi che in fumetti dedicati alla serie Ubisoft, ed è facile perdersi in una tale mole di nozioni; per poterci meglio godere gli avvenimenti di Assassin's Creed III, riepiloghiamo quindi con calma tutte le informazioni ad oggi note sull'universo di Assassin's Creed e sulle vicende di Desmond Miles, un semplice barista che a causa delle sue origini si rivelerà essere l'unica speranza per l'umanità.

Assassin's Creed: The Fall (fumetto)
Prima di inziare a parlare di Desmond, torniamo indietro di qualche anno per scoprire come mai all'inizio di Assassin's Creed la Abstergo Industries, ovvero i moderni Templari, abbiano un notevole vantaggio rispetto alla Confraternita degli Assassini. Tutto ha inizio con Daniel Cross, un discendente dell'Assassino russo Nikolai Orelov, che viene rapito giovanissimo e sottoposto a diversi esperimenti da parte di Warren Vidic, lo stesso personaggio che rapirà Desmond Miles costringendolo ad entrare nell'Animus. Nel corso degli esperimenti, a Daniel viene impartito un ordine subconscio: uccidere il Mentore degli Assassini. Una volta completato il processo, Daniel venne abbandonato e condusse una vita difficile tra alcol e droga, complici anche le frequenti visioni che lo portavano a rivivere la vita del suo bisnonno Nikolai Orelov e la sua missione di distruggere il Bastone dell'Eden ed uccidere lo zar Nicola II.

Diversi anni dopo incontrò gli Assassini Hanna Muller e Paul Bellamy, tuttavia Daniel scappò dopo l'ennesima crisi dovuta alle allucinazioni, non prima però di aver raccolto informazioni sulle basi degli Assassini e capito lo scopo della sua vita: trovare il Mentore. Daniel esplorò tutte le basi degli Assassini nella sua ricerca, finché nel 2000 non fu il Mentore stesso a volerlo incontrare, poiché lo riteneva un soggetto interessante e voleva fare di lui il successivo Mentore. Daniel imparò così tutti i segreti degli Assassini, tuttavia quando il Mentore gli consegnò la propria lama celata nella cerimonia tradizionale, l'ordine impresso nel suo subconscio dai Templari si attivò e Daniel trafisse il suo maestro contro la propria volontà. Confuso e spaventato, il ragazzo fuggì via, e di lui si persero le tracce per qualche tempo. L'uccisione del Mentore mandò in crisi la Confraternita degli Assassini e la portarono sull'orlo dell'estinzione, poiché le informazioni ottenute tramite Daniel permisero ai Templari di iniziare la “Grande Purga”.

Assassin's Creed: The Chain (fumetto)
In questa sezione vediamo come mai la Abstergo si sia improvvisamente interessata a Desmond, tuttavia vi avverto che il fumetto The Chain è uscito proprio in questi giorni in Italia (precisamente il 18 ottobre), per cui queste informazioni potrebbero essere considerate degli spoiler se volete leggere il fumetto. In tal caso il consiglio è di saltare al prossimo paragrafo.

Siamo nel 2002 e Daniel Cross decide di unirsi ai Templari, poiché dopo l'omicidio del Mentore sa che gli Assassini non lo perdoneranno mai. Inoltre spera che Warren Vidic lo aiuti con il suo problema delle allucinazioni sempre più frequenti. Nel corso della storia infatti più volte ritorna a vivere le vicende di Nikolai Orelov e della sua famiglia. Vidic accoglie il giovane Daniel, considerato un eroe tra i Templari, e gli affida una missione segreta: esplorare la biblioteca di Ivan il Terribile situata sotto il teatro dei Bolscioi a Mosca, per scoprire i segreti che gli Assassini vi custodiscono, tra cui il Codice del Profeta scritto da Ezio Auditore. Daniel trova l'ingresso segreto della biblioteca e incontra un guardiano Assassino che lo scambia per il suo atteso sostituto; cogliendo questa opportunità, si fa rivelare diverse informazioni dal guardiano, uccidendolo una volta esaurita la sua utilità. Qui finalmente viene scoperto il Codice del Profeta, dove Ezio riporta tutti gli avvenimenti della sua vita tra cui il messaggio che Minerva rivolge direttamente a Desmond Miles (vedi il paragrafo dedicato ad Assassin's Creed II). Venuto a conoscenza di questi particolari, Daniel riferisce tutto a Warren Vidic, il quale inizia la sua caccia a Desmond per scoprire perché questo ragazzo sia così importante.

Assassin's Creed
Dieci anni dopo gli eventi di Assassin's Creed: The Chain, la Abstergo Industries ha praticamente eliminato la maggior parte degli Assassini, costretti ormai a vivere nell'ombra ma continuando ad opporsi fermamente al piano di controllo del mondo dei Templari. Facciamo quindi la conoscenza di Desmond Miles, un barista come tanti se non fosse per le sue origini: Desmond proviene da una antica stirpe di Assassini e nel suo DNA sono racchiuse importanti informazioni. Dopo anni di caccia, i Templari riescono finalmente a rapirlo e a costringerlo ad entrare nell'Animus, una speciale macchina in grado di leggere la memoria genetica e far rivivere la vita degli antenati dell'utilizzatore. Warren Vidic si mostra interessato in particolar modo ad Altair Ibn La-Ahad, antenato di Desmod vissuto in Terra Santa nel 1191, ovvero durante la Terza Crociata. Tuttavia il ricordo esatto voluto da Warren si rivela essere inaccessibile a causa del forte rigetto creato dal subconscio di Desmond, che viene costretto quindi a rivivere la vita del suo antenato da un punto precedente e procedere gradualmente fino al ricordo desiderato. Qui troviamo Altair impegnato a porre fine alla guerra in Terra Santa eliminando nove bersagli corrotti appartenenti sia alle schiere dei Crociati che dei Saraceni.

Lucy Stillman, l'assistente di Vidic, convince il suo superiore a non prolungare troppo le sessioni nell'Animus ricordandogli che il precedente utilizzatore, noto come Soggetto 16, era impazzito e si era suicidato a causa del cosidetto “Effetto Osmosi” dovuto ad una elevata esposizione alle memorie degli antenati. Lucy si mostra inoltre insolitamente gentile con Desmond, tanto che durante le pause gli fornisce in segreto i codici per esplorare il laboratorio e accedere alle e-mail della Abstergo, scoprendo interessanti retroscena e dettagli. Il motivo di tanta cortesia si scopre quando un gruppo di Assassini tenta di salvare Desmond, ma le forze dei Templari sono nettamente superiori e vengono sconfitti facilmente. Dopo quell'evento infatti il ragazzo ha un crollo emotivo poiché pensa che per lui non ci sia più speranza, ma Lucy gli rivela di essere lei stessa un'Assassina sotto copertura e che lo aiuterà a fuggire non appena ne avrà l'occasione. Desmond riprende così le sue sessioni nell'Animus, e arrivato a Roberto di Sable, il nono e ultimo bersaglio, scopre che in realtà c'è un decimo personaggio che ha manovrato i fili da dietro le quinte usando Altair per eliminare i suoi ostacoli e ottenere tutto il potere per sé: si tratta di Al Mualim, ovvero il Mentore stesso degli Assassini.

Deciso ad uccidere il suo maestro corrotto, Altair combatte con Al Mualim. Quest'ultimo tenta di usare contro di lui la Mela dell'Eden, un manufatto di enorme potere grazie al quale ha assoggetato le menti di tutti i cittadini di Masyaf, tuttavia per misteriosi motivi la Mela non ha effetto su Altair che riesce così a uccidere il Mentore e prendere il suo posto. A questo punto Desmond arriva finalmente al ricordo tanto agognato dalla Abstergo: quando Altair prende in mano la Mela, questa proietta una mappa tridimensionale del mondo con una accuratezza impossibile per il XII secolo, e dei puntini rivelano la posizione di altri "Frutti dell'Eden".

Ottenute le informazioni desiderate, Warren decide di sbarazzarsi di Desmond, tuttavia viene convinto da Lucy che egli può rivelarsi ancora utile con le sue memorie in caso di emergenza. Tornato nella sua camera, Desmond inzia a capire cosa intendesse Lucy quando parlò dell'Effetto Osmosi: la sua esposizione all'Animus gli aveva trasmesso la capacità di usare l'Occhio dell'Aquila, un'abilità del suo antenato Altair con la quale questo riconosceva amici e nemici, oltre ad individuare segreti non visibili da un comune occhio umano. Grazie a questa sua nuova capacità, Desmond notò come le pareti della sua camera fossero state ridipinte e che sotto la vernice erano in realtà presenti decine di simboli e messaggi criptici scritti con il sangue dal Soggetto 16. Un messaggio in particolare colse la sua attenzione: 21 dicembre 2012, la data della fine del mondo secondo le profezie Maya.

Assassin's Creed II
Mentre Desmond tenta di decifrare i messaggi lasciati dal suo predecessore, Lucy Stillman irrompe nella camera con la camicia sporca di sangue gli ordina di rientrare nell'Animus. Desmond obbedisce e osserva la nascita di un altro suo antenato: Ezio Auditore da Firenze, un Assassino italiano vissuto nel XV secolo. Tuttavia Lucy estrae subito Desmond dal macchinario prima che questo possa capire cosa stia succedendo e, dopo aver rubato tutti i dati dall'Animus, i due iniziano la loro fuga. Il nuovo Occhio dell'Aquila di Desmond si rivela subito utile permettendogli di individuare la combinazione esatta per sbloccare l'ascensore, grazie al quale giungono al garage fuggendo con un'auto rubata. Arrivati in un nascondiglio, Desmond conosce lo storico Shaun Hastings e l'esperta di tecnologia Rebecca Crane, e accetta di entrare nell'Animus 2.0 costruito dagli Assassini, poiché essi sono convinti che dalle memorie di Ezio si potranno scoprire informazioni utili per contrastare i Templari. Le sessioni aumentano anche l'Effetto Osmosi, e in poco tempo le abilità combattive e acrobatiche di Desmond vengono incrementate notevolmente.

Purtroppo iniziano anche i primi effetti collaterali: Desmond ha un'allucinazione in cui vede il suo antenato Altair amoreggiare con Maria Thorpe, ex Templare convertita alla causa degli Assassini, e concepire il loro primo figlio.
Tornato nell'Animus, Desmond inizia a trovare dei Glifi, ovvero dei messaggi in codice lasciati dal Soggetto 16 nel programma dell'Animus. Scoprendo i 20 Glifi posizionati in altrettanti edifici storici, si possono apprendere diversi retroscena sulla storia dell'umanità con immagini, prove audio e filmati che testimoniano come tutte le principali figure storiche, come Abramo Lincon, Hitler o Ghandi, siano entrate in possesso dei Frutti dell'Eden. Decifrando tutti i messaggi inoltre si sblocca un filmato segreto, dove si vedono Adamo ed Eva in possesso della Mela dell'Eden fuggire da qualcosa o qualcuno in una struttura estremamente futuristica, nonostante la data del filmato sia di millenni avanti la nascita di Cristo.

Desmond non comprende del tutto i messaggi del Soggetto 16 e continua ad esplorare i ricordi di Ezio, fino a quando arriva allo scontro con Rodrigo Borgia, un Templare che è riuscito a farsi eleggere Papa per ottenere lo scettro papale. Questo si rivela essere il Bastone dell'Eden, un Manufatto ancora più potente della Mela. Come il suo antenato Altair, anche Ezio si rivela essere immune ai poteri dei Frutti riuscendo a sconfiggere il Papa, e grazie al potere del Bastone e della Mela in suo possesso riesce ad aprire una cripta situata sotto al Vaticano, dove secondo Rodrigo Borgia era situato Dio stesso. Tuttavia ad attendere Ezio non c'è Dio ma la dea greca Minerva, accompagnata dalle forme spirituali di Giunone e Giove. Questa non si rivolge all'Assassino italiano ma direttamente a Desmond, lanciandogli un avvertimento: se non interverrà, una catastrofe naturale si abbatterà sulla Terra, ponendo fine a tutte le forme di vita presenti sul pianeta.

Minerva spiega di appartenere alla razza di “Coloro che vennero prima”, e che la sua gente creò gli umani grazie alla loro avanzatissima tecnologia, alterando il codice genetico di una specie già esistente. Minerva non nasconde che l'umanità fu creata per essere degli schiavi e che i Frutti dell'Eden servivano per controllarla. Dopo millenni di schiavitù gli uomini si ribellarono e iniziò una guerra, che venne interrotta dalla catastrofe naturale di Toba, ponendo fine agli scontri e uccidendo indistintamente persone di entrambe le fazioni.
Apprese queste informazioni, Desmond si risveglia dall'Animus e trova Lucy, Rebecca e Shaun che si preparano a fuggire: l'Abstergo non ha perso tempo e ha trovato il loro nascondiglio.

Assassin's Creed: Brotherhood
Il quartetto di Assassini decide di stabilirsi a Monteriggioni, in Toscana, presso Villa Auditore, sfruttando un sotterraneo per essere al sicuro dalle onde radio che i Templari usano per individuarli. Le allucinazioni di Desmond si rivelano utili, poiché il ragazzo riesce a trovare tutti i passaggi segreti grazie ad una visione in cui Ezio e famiglia li usano per fuggire da un assedio. Ricollocata tutta l'apparecchiatura, Desmond è pronto per continuare a rivivere la vita del suo antenato italiano, nella speranza di scoprire dove Ezio aveva nascosto la Mela dell'Eden.

Anche questa volta Desmond trova dei messaggi criptati del Soggetto 16, ma una volta risolti tutti gli enigmi il filmato segreto risulta illegibile. Tuttavia l'Animus trasporta Desmond in un ambiente virtuale e qui incontra il Soggetto 16, o meglio la sua essenza che è sopravvissuta all'interno dell'Animus stesso. Clay Kazcmarek, questo il suo nome, prima di sparire avverte Desmond che la figura femminile (riferendosi a Lucy) è in realtà un suo nemico e gli lascia un ennesimo messaggio criptico: deve trovare una nuova discendente di Eva. Proseguendo nei ricordi di Ezio, gli Assassini scoprono che la Mela è nascosta nel tempio di Santa Maria in Aracoeli, e per arrivarci bisogna entrare in un passaggio segreto situato sotto il Colosseo. Secondo il mito, il tempio di Santa Maria in Aracoeli è stato costruito sulle rovine di un tempio dedicato a Giunone, e infatti ad attendere Desmond troviamo proprio la dea greca, un altro membro della Prima Civiltà. La dea aggiunge altri dettagli sul passato degli umani e di coloro che vennero prima, accennando al fatto che la sua razza possedeva sei sensi e ne concessero solo cinque agli umani per controllarli meglio.

Appena Desmond tocca la Mela dell'Eden custodita nel tempio, Giunone prende possesso del suo corpo e lo costringe a pugnalare a morte Lucy contro la sua volontà. La dea si congeda con un'altra frase ambigua: “E' fatta. La via è aperta. Soltanto lei va trovata, adesso. Risveglia il sesto. Vai. Da solo!”. Desmond sviene ed entra in un stato di shock. A questo punto, dopo i titoli di coda, si sentono le voci di due uomini che prendono Desmond e uno dei misteriosi personaggi lo inserisce nuovamente nell'Animus, nonostante il parere contrario del suo compagno.

Giocando il DLC “La scomparsa del Da Vinci”, questa sequenza viene leggermente modificata, poiché l'uomo che si oppone si rivolge all'altro chiamandolo William, facendo intuire che si tratta dello stesso William M. che si scambiava delle e-mail con Lucy nel corso dei vari episodi. La vera identità di questo personaggio non è ancora stata rivelata esplicitatamente nei giochi, tuttavia se avete letto i fumetti o anche solo analizzato le e-mail potreste già aver capito chi sia veramente William M.

Assassin's Creed: Revelations
Shaun decide di rimanere in Italia per il funerale di Lucy, mentre William e Rebecca inseriscono Desmond nell'Animus per evitare che le sue facoltà mentali si deteriorino a causa del coma in cui il ragazzo è entrato. William spiega che Desmond, così come i suoi antenati, ha dentro di sé i geni della Prima Civilizzazione ed è per questo che solo loro potevano controllare i Frutti dell'Eden senza esserne dominati. La coscienza di Desmond si risveglia così nella Camera Nera dell'Animus e qui incontra nuovamente Clay Kazcmarek, il quale questa volta si presenta con una forma corporea virtuale. Il Soggetto 16 spiega a Desmond che l'effetto osmosi ha destabilizzato le sue sinapsi, e se non troverà il giunto sincronico la sua mente si distruggerà e lo porterà alla pazzia come successe a lui. Per trovare questo giunto, Desmond deve continuare a rivivere le parti mancanti delle vite di Ezio e Altair, in modo che la sua mente possa finalmente distinguere le varie esistenze senza sovrapporle creando allucinazioni e deliri.
Durante le sue sessioni, Desmond recupera anche dei frammenti dell'Animus, grazie ai quali ripercorre anche le tappe della sua stessa vita, dalla nascita nella comunità di Assassini nota come “La Fattoria” all'amore che i suoi genitori gli avevano sempre negato concentrandosi unicamente sul suo addestramento, fino alla decisione a 16 anni di fuggire per vivere in pace la sua vita, lontano dai complotti di Assassini e Templari. Tutto andava bene e usando nomi falsi e pagando sempre in contanti era riuscito per anni a non farsi rintracciare, finché un'impronta digitale rilasciata obbligatoriamente per prendere la patente non permise a Warren Vidic di individuarlo e rapirlo, portandolo alla situazione in cui si trovava in quel momento.

Riprendendo i ricordi di Ezio, Desmond osserva il suo antenato in pellegrinaggio a Masyaf per trovare una biblioteca nascosta da Altair. La città è sotto l'assedio dei Templari, e l'Assassino italiano fugge a Costantinopoli in cerca di cinque particolari chiavi necessarie per accedere alla biblioteca. Ad ogni chiave trovata, Ezio rivive (e con lui Desmond) dei momenti cruciali della vita di Altair, in particolar modo la sua vecchiaia e di come abbia liberato Masyaf dal suo ex amico Abbas, corrotto e ossessionato dalla Mela dell'Eden. Ottenuto l'accesso alla libreria, Ezio scopre lo scheletro di Altair in una cripta segreta e con lui una sesta chiave, grazie alla quale si vedono gli ultimi istanti di vita dell'Assassino: abbracciato un'ultima volta suo figlio, decide di farsi chiudere dentro la cripta insieme alla Mela dell'Eden, in attesa che qualcun altro la trovi. Ezio decide di lasciare il Frutto dove si trovava, tuttavia questo si attiva e l'ultimo membro di Coloro che vennero prima, Giove, parla nuovamente rivolgendosi a Desmond, spiegando che dopo la catastrofe di Toba gli umani, essendo molto più numerosi, riuscirono a ripopolare il pianeta, mentre i pochi superstiti della Prima Civiltà, nonostante i tentativi di riprendere il comando, si estinsero definitivamente. Prima di morire però sigillarono tutto il loro sapere in una cripta a Turin, nello stato di New York. Nel frattempo Ezio accetta il suo destino di Profeta con la frase “Sono solo il tramite di un messaggio che elude la mia comprensione”, e per un momento Desmond e il suo antenato si incontrano e si abbracciano. Completato il giunto sincronico, l'Animus tenta di eliminare Desmond scambiandolo per un virus, e il Soggetto 16 si sacrifica per permettere al ragazzo di fuggire e risvegliarsi. Una volta uscito dal coma, la prima cosa che Desmond dice è “So cosa dobbiamo fare”.

Aspettative
Come già sappiamo, in Assassin's Creed III Desmond dovrà rivivere la storia di un altro suo antenato, Connor Kenway, e trovare così il modo di fermare la catastrofe che si abbatterà sulla Terra il 21 dicembre 2012. Ma come potrà un uomo mettersi contro la Natura che ha distrutto persino la Prima Civiltà? Qual è il ruolo dei Templari in questa storia? Perchè analizzare la vita di Connor? Cos'è il “sesto senso” che Desmond deve risvegliare? Chi è la discendente di Eva che va trovata? Le domande sono molte, ma solo il 31 ottobre potremo trovare tutte le risposte che cerchiamo, nell'ultimo capitolo di questa serie che ha lasciato il segno nel mondo dei videogiochi.

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L'autore

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I videogame lo intrigano fin da piccolo nonostante il disappunto della nazi-mamma, che alla fine è costretta a cedere e sopporta anche la sua mania per i Comics, i Manga e il collezionismo di Limited Edition. Spera di farsi strada nel mondo del giornalismo videoludico iniziando nel dicembre 2011 a collaborare per MX, inoltre studia psicologia per cercare di capire il comportamento dei fanboy.

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