MondoXbox

Live your
passion!

MondoXbox

MondoXbox



img Grand Theft Auto VI
copertina

LIVE NOW!

Grand Theft Auto VI: tutti i dettagli emersi da Una Lunga Anteprima

L'attesa è finalmente terminata: come da programma, Rockstar ha pubblicato stasera su Netflix "Una Lunga Anteprima", il lungo filmato di Grand Theft Auto VI che rivela numerosi elementi del gameplay montati come se si trattasse di un cortometraggio. Poco meno di trenta minuti di gioco catturati su PlayStation 5 base, che ci hanno permesso finalmente di capire cosa significherà davvero mettere piede a Leonida. Proviamo ad elencare i dettagli più interessanti rivelati dal filmato.

Interazioni con gli NPC in stile Red Dead Redemption 2
Confermatissimo il sistema di interazione contestuale già visto nel western di Rockstar: tenendo premuto un grilletto possiamo agganciare i personaggi presenti nel mondo di gioco e scegliere tra alcune opzioni di dialogo o gesto. Le azioni disponibili sembrano variare parecchio da situazione a situazione, a seconda del contesto e dell'interlocutore.

C'è un sistema di karma
Le nostre azioni hanno un peso morale: accarezzando un cane si guadagna karma positivo, mentre scappando da una rapina a un negozio se ne accumula di negativo. L'indicatore si manifesta con una piccola icona a forma di angelo o diavolo sullo schermo. Non è chiaro quali vantaggi o svantaggi comporti essere "onorevoli" o meno, ma il sistema è indubbiamente presente e sembra reagire in tempo reale a ciò che facciamo.

Tornano le sei stelle
Il livello di sospetto a sei stelle, assente in GTA V, fa il suo ritorno. Non sappiamo ancora cosa ci aspetti una volta raggiunto l'ultimo gradino della scala, ma è lecito immaginare che scatenerà una risposta senza precedenti dalle forze di polizia, e che liberarcene richiederà un grande impegno.

La polizia non compare più sulla minimappa
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda proprio la fuga dalla polizia: gli agenti non vengono più mostrati sulla minimappa, che si limita a lampeggiare per indicare la situazione di pericolo.

Sfuggire alla polizia sarà più complesso
Non basterà più seminare le volanti per farla franca: sotto le stelle del livello di sospetto compaiono dei piccoli simboli che indicano cosa sanno di noi gli agenti, ovvero se hanno visto il nostro volto, che vestiti indossiamo, se siamo armati e che auto stiamo guidando. Questo significa che potremmo essere riconosciuti anche dopo esserci allontanati, e che dovremo giocare d'astuzia cambiandoci d'abito o magari passando dal barbiere per un taglio di capelli.

Distruggere l'auto per far perdere le tracce
Tra i sistemi mostrati c'è infatti la possibilità di abbandonare il veicolo utilizzato per la fuga e darlo alle fiamme prima di proseguire su un altro mezzo. Questo fa scomparire l'icona dell'auto sotto il livello di ricercato, ma il livello in stelle resta comunque attivo, ad indicare che siamo ancora ricercati e che la polizia potrà individuarci negli altri modi ancora presenti, come i vestiti o il volto.

Il combattimento fa un enorme passo avanti
Le sparatorie mostrate confermano un sistema di combattimento nettamente superiore a quello di GTA V, con un impianto molto simile a quello di Red Dead Redemption 2 e qualche reminiscenza di Max Payne. Si spara riparandosi dietro le coperture, la violenza è cruda e sanguinolenta, e le armi possono essere raccolte da terra e impugnate al volo, segno che l'inventario dovrebbe ricalcare quello dell'ultimo western dello studio. Compare anche una ruota degli oggetti per la selezione rapida.

La mira rallentata
Nel bel mezzo degli scontri è possibile attivare una modalità di bullet time in stile Max Payne, che rallenta il tempo permettendoci di prendere di mira i punti deboli dei nemici, evidenziati in rosso: testa, mani e articolazioni, mentre dei punti gialli sembrano evidenziare i punti che ci permettono di inabilitarli in maniera non letale, come sparare sulla mano che tiene l'arma. Un'aggiunta che promette di rendere le sparatorie molto più spettacolari e tattiche.

Rubare un'auto è più articolato
Il furto d'auto, attività che dà il nome stesso alla saga, si fa più profondo: vediamo che il gioco ci propone di rompere il finestrino, come in passato, oppure di forzare la portiera con un attrezzo (slim jim) ed un relativo minigioco. Immaginiamo che, così facendo, eviteremo di allertare i passanti che potrebbero chiamare la polizia.

Il cambio di personaggio è istantaneo
Quando Jason e Lucia si trovano insieme, possiamo passare dall'uno all'altra senza alcuna attesa, per esempio guidando con uno e spostandoci istantaneamente sul passeggero. Se invece sono lontani, il passaggio richiede qualche secondo e una transizione sulla mappa in stile GTA V, con tanto di zoom all'indietro. Anche durante le missioni lo scambio è fluido e dipende da ciò che la situazione richiede: negli inseguimenti in auto, ad esempio, possiamo scegliere se guidare o se occuparci di sparare agli inseguitori.

Il partner non è un peso morto
Il personaggio che non stiamo controllando non resta a guardare: spara al nostro fianco, ci aiuta durante le rapine e partecipa attivamente all'azione. È un enorme passo avanti rispetto ai tre protagonisti di GTA V, che di fatto non interagivano mai tra loro; qui i due girano insieme, rapinano insieme e commentano insieme, dando alla coppia una presenza costante nel mondo di gioco.

Lucia è protagonista a tutti gli effetti
Il filmato dedica ampio spazio al gameplay di Lucia, mostrando che non è una comprimaria ma una protagonista vera e propria, con missioni, inseguimenti e sequenze d'azione tutte sue, compresa una spettacolare sessione di base jumping da un grattacielo. Potremo insomma scegliere liberamente con chi passare il nostro tempo, esattamente come accadeva in GTA V.

La relazione tra i due protagonisti è nelle nostre mani
All'inizio del gioco Jason e Lucia desiderano costruire una relazione sentimentale, ma se questa sboccerà davvero dipenderà da noi: nel corso della campagna ci saranno delle scelte da compiere e sarà necessario passare del tempo insieme perché il rapporto cresca. I due possono chiacchierare, fare shopping insieme - con l'uno che sceglie un vestito per l'altra e la possibilità di metterle fretta mentre si prepara - e persino tenersi per mano con la pressione di un tasto.

La vita nel rifugio
Tra un colpo e l'altro si torna a casa, e il covo della coppia offre diverse attività. Qui è possibile aprire il frigorifero e scegliere quale birra bere, per poi sedersi davanti alla TV con un funzionamento simile a quello di GTA V; e proprio la televisione ci regala due delle pubblicità più assurde viste finora nella serie, una per un antidepressivo chiamato Angstipan e l'altra per un panino gigantesco da trentamila calorie, il Prairie Sandwich.

I social network entrano nel gioco
Leonida è una città iperconnessa e il gioco ne tiene conto: durante una delle sequenze mostrate compare sulla destra dello schermo un feed di chat in stile diretta social, mentre guidiamo in maniera spericolata con un influencer aggrappato al bagagliaio. Il filmato mostra anche la possibilità di guardare e partecipare a livestream, e di rendere virali le nostre imprese sulla piattaforma social interna al gioco.

Rapine grandi e piccole
Oltre ai colpi legati alla trama, il filmato mostra numerose attività criminali minori: tavole calde, distributori di benzina e una serie di negozi da svaligiare per racimolare denaro extra. I commercianti possono però rispondere al fuoco, e i nostri vestiti ci rendono identificabili anche dalle telecamere di sicurezza.

Personaggi ricorrenti sparsi per la città
Tra la folla di Leonida spiccano alcuni NPC decisamente peculiari, che riconoscono i protagonisti e li salutano come vecchie conoscenze: un segno che, sulla falsariga degli "sconosciuti" delle passate produzioni Rockstar, troveremo diversi personaggi ricorrenti da incontrare e reincontrare esplorando il mondo di gioco.

Un'infinità di attività secondarie
Il montaggio dedicato al tempo libero è impressionante: gare in pista, gare su strada e di motocross, raduni di auto, kayak, nuoto, immersioni subacquee, moto d'acqua, pesca, sollevamento pesi, basket, base jumping dai grattacieli, poligono di tiro a tempo, monopattini elettrici, biliardo, minigolf e persino una visita allo zoo per osservare e studiare gli animali. Senza dimenticare bar, locali e strip club.

Nuovi veicoli e nuovi modi di muoversi
Oltre alle numerose automobili inedite - tra cui una cabriolet con capote apribile - il filmato mostra gli hovercraft a elica che solcano un'area paludosa modellata sulle Everglades, oltre alle già citate moto da cross e ai monopattini. La varietà di mezzi appare fin da subito nettamente superiore a quella del capitolo precedente.

Una città viva come mai prima d'ora
Le strade di Leonida appaiono decisamente più affollate di quelle di Los Santos, con alcune zone caratterizzate da una densità di passanti impressionante. Il momento più spettacolare arriva con la discoteca, attraversata in mezzo a una folla incredibilmente numerosa: gli interni sono curatissimi e sembra che i locali notturni giocheranno un ruolo anche in alcune missioni.

Interni dettagliati e transizioni invisibili
Uno degli aspetti più interessanti è la gestione degli spazi chiusi: ascensori, appartamenti, uffici e locali sono realizzati con una densità di dettagli semplicemente fuori scala, e soprattutto le transizioni tra gameplay e filmati risultano praticamente impercettibili, senza alcuno stacco o caricamento. Rockstar ci aveva già abituati a soluzioni di questo tipo, e qui sembra aver ulteriormente perfezionato questa tecnica.

Un comparto tecnico impressionante
Il filmato non è stato catturato su XBOX ma su PS5 base, ma questo conta poco viste le somiglianze tecniche tra le due console: il risultato lascia a bocca aperta, e lo farà sicuramente anche su XBOX. I modelli dei personaggi mostrano un livello di dettaglio maniacale, con imperfezioni della pelle e cellulite realmente visibili, e soprattutto animazioni estremamente realistiche. È chiaro come Rockstar abbia puntato più che mai sul realismo, tanto nei personaggi quanto nel mondo che li circonda.

Insomma, "Una Lunga Anteprima" è riuscito nell'impresa di giustificare la lunga attesa che ha accompagnato questo progetto, mostrando non solo una città viva e vibrante, ma anche una quantità di sistemi interconnessi - karma, riconoscimento da parte della polizia, relazione tra i protagonisti, social network - che promettono di rendere Leonida molto più di uno scenario per le nostre attività criminali. Restano ovviamente parecchie domande aperte, dal funzionamento concreto del sistema morale alla reale profondità delle attività secondarie, ma quanto mostrato lascia ben sperare. L'appuntamento è confermato per il 19 novembre!

MX Video - Grand Theft Auto VI
headerimage

Amazon Offerte in evidenza

TUTTE LE OFFERTE

L'autore

autore

Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

c

Commenti

caricamento Caricamento commenti...
logo