Recensione - EA Sports FC 27
di
Mirko Rossi / Thor
P

Il Gioco
Dopo le novità introdotte con il capitolo precedente, in primis quelle legate al doppio gameplay e alla modalità Ultimate Team, EA Sports FC 27 si presenta a bordo campo per una nuova stagione con l'intenzione non solo di perfezionare quanto fatto lo scorso anno ma anche, e soprattutto, di portare avanti quel processo di “revisione” generale iniziato dopo la separazione con la FIFA. Alla base di tutto troviamo nuovamente un database smisurato che conta oltre 21.000 giocatori reali suddivisi in più di 800 squadre tra club e nazionali, 140 stadi ufficiali (tra cui alcuni nuovi ingressi come lo Stade Louis II di Monaco) e oltre 35 campionati/competizioni su licenza, inclusi gli immancabili tornei UEFA maschili e femminili. Vale inoltre la pena di sottolineare la presenza di più di 300 partnership ufficiali per squadre, sponsor, loghi televisivi e così via. Per quanto riguarda la Serie A italiana, questo si traduce nella presenza di tutte le squadre con licenza ufficiale ad esclusione di Inter, Milan e Atalanta, e di 3 stadi reali, ovvero l'Allianz Stadium di Torino, il Maradona di Napoli e il Bluenergy Stadium di Udine.Stesso discorso, o quasi, per quanto riguarda le modalità di gioco presenti in EA Sports FC 27. Il nuovo capitolo ripropone infatti tutte le tipologie di sfide viste lo scorso anno, tra cui l'immancabile Ultimate Team, la Carriera (disponibile come sempre sia nel ruolo di allenatore sia come calciatore), le Stagioni e Calcio d’inizio, con tutte le sue varianti. L'unica vera novità da questo punto di vista è rappresentata dalla modalità The Grounds, una sorta di hub online con le sembianze di una città calcistica virtuale composta da 3 diversi quartieri interconnessi da una terrazza centrale nel quale fino a un massimo di 100 giocatori possono prendere parte a una serie di attività diverse, tra cui sfide multigiocatore 11 vs 11 o che integrano le particolarità delle sfide con meno giocatori viste nella modalità Rush, minigiochi e così via, il tutto con un focus particolarmente accentuato sullo sviluppo e la personalizzazione estetica del proprio alter-ego sotto l’attenta supervisione di "tutor" d'eccezione come Mbappè, Dybala e Alex Hunter. All'interno della modalità The Grounds confluisce inoltre la maggior parte delle meccaniche legate ai Club, che, non avendo più una voce dedicata nel menù principale, possono contare su un ampio spazio dedicato all'interno della città.
MX Video - EA Sports FC 27
Al netto di questa importante novità, EA Sports FC 27 porta con sé una lunga lista di modifiche e miglioramenti per tutte le modalità principali, a partire da Ultimate Team. Sulla scia delle variazioni introdotte lo scorso anno, ovvero gli Eventi Live e il guanto di sfida, EA si è concentrata sul razionalizzare l'offerta per rendere ancora più appetibile e coinvolgente questa modalità sul lungo periodo, sia per chi gioca prevalentemente online sia per chi predilige cimentarsi contro l'IA. Le novità principali riguardano l'introduzione di piccole serie di sfide con difficoltà crescente dedicate proprio a chi non ama il multiplayer e la presenza di Sfide Rosa semplificate pensate per i giocatori meno esperti o per chi cerca un livello di sfida più accessibile rispetto a quelle tradizionali. EA ha inoltre rivisto il meccanismo di crescita e di evoluzione delle carte, indirizzandolo verso una scelta più limitata di possibilità contraddistinte da bonus e peculiarità nettamente più leggibili rispetto al passato.
Il team di sviluppo ha poi lavorato a lungo sul bilanciamento generale dell'esperienza, così da rendere tutte le attività remunerative per il giocatore e dare un ritmo più omogeneo all'intera modalità, sia per quanto riguarda la progressione nelle fasi iniziali sia dal punto di vista del coinvolgimento e del mantenimento del valore delle varie carte nella seconda fase della stagione. Al momento è ovviamente difficile valutare queste novità a 360°, anche considerata l'innata capacità di EA di modificare profondamente gli equilibri ad ogni aggiornamento, ma l'impressione dopo quasi un mese di gioco è sicuramente positiva. Il nuovo capitolo introduce poi il cosiddetto Album FUT, una sorta di album virtuale nel quale i giocatori possono tenere traccia di tutti i calciatori raccolti fino a quel momento, indipendentemente dalla loro provenienza e dalla loro effettiva presenza attuale nella rosa. Oltre al mero aspetto collezionistico, che si sposa alla perfezione con l'origine della modalità FUT, l'Album apre le porte a una serie di sfide tematiche che vanno dal completare la "pagina" dedicata a una specifica nazione o a un campionato a quelle nelle quali è necessario mettere insieme carte di una certa rarità, il tutto con l'obiettivo di ottenere premi da spendere per migliorare la propria rosa.
EA Sports FC 27 introduce poi alcune interessanti novità anche per la modalità Carriera, soprattutto per quanto riguarda il mercato, la valutazione dei giocatori e il percorso di crescita. Nel nuovo capitolo la gestione dei trasferimenti può innanzitutto contare su una veste grafica interamente rinnovata, che abbandona le scene di intermezzo in-engine in favore di una sezione dedicata del menù in grado di riassumere in maniera più efficace tutte le informazioni che possono risultare utili durante le trattative. Queste ultime sono ora suddivise in più fasi distanziate tra di loro, che aprono la porta a nuove dinamiche e nuove situazioni impreviste come rilanci, intromissioni da parte di altre squadre e così via. Al netto di questo, l'intera struttura del mercato dei trasferimenti è stata rivista con l'aggiunta di nuove clausole e nuove opzioni per i contratti, un'IA delle squadre avversarie più varia e realistica e, soprattutto, una revisione generale delle valutazioni dei giocatori ottenuta in collaborazione con il database TransferRoom, specializzato nel fornire alle società professionistiche dati aggiornati in tempo reale su cui basare le proprie decisioni e le proprie strategie. Per rendere l'esperienza di gioco più fruibile, il team di sviluppo ha inserito nel gioco un nuovo Hub Mercato, grazie al quale è possibile tenere sotto controllo tutte le trattative con pochi semplici clic.

La Carriera di EA Sports FC 27 propone inoltre una serie di novità relative alla valutazione dei giocatori, alla loro forma e al relativo percorso di crescita. Il valore complessivo di ogni calciatore, che deriva dalla somma di tutte le varie singole statistiche, in questo capitolo non è più fisso ma varia costantemente in funzione della forma fisica del giocatore, del suo morale e delle prestazioni. Queste tre caratteristiche rappresentano lo "stato generale" del giocatore e vengono influenzate in ogni momento da una serie di variabili, tra cui l'età, il potenziale, le decisioni prese dall’allenatore dentro e fuori dal campo, il piano degli allenamenti, il turn-over e così via. Anche la gestione degli infortuni va ad impattare su queste dinamiche, con possibilità di ricadute o conseguenze inaspettate in caso di rientro anticipato da parte di un giocatore. Per quanto riguarda i percorsi di crescita, la novità principale riguarda l'introduzione di sei diversi profili da cui dipende come cresce un giocatore, quando raggiungerà l'apice della sua carriera e la rapidità della fase di declino.
A rendere ancora più dinamica questa modalità ci pensano poi gli eventi imprevisti che, un po' come accade quando si gioca a Monopoly, possono in qualunque momento introdurre delle nuove variabili o delle situazioni inattese che posso portare a conseguenze più o meno importanti per la squadra. Per quanto riguarda la modalità Carriera Professionista, ovvero quella dove si vestono i panni di un singolo calciatore e non dell'allenatore, l'unica vera novità è rappresentata dalle rivalità. Nel corso delle stagioni, le prestazioni del nostro alter ego vengono confrontate con quelle di altri giocatori, non necessariamente dello stesso ruolo o dello stesso livello, con la presenza di obiettivi specifici da completare per ottenere punti Personalità da spendere per far crescere il giocatore e/o sbloccare nuovi Stili di Gioco. Entrambe le Carriere possono poi contare su un aumento del numero di campionati che è possibile simulare in modo dettagliato, che si traduce in una maggiore profondità dell’esperienza.
Conclusa la parte dedicata alle novità introdotte nelle modalità principali di EA Sports FC 27, è ora di concentrarsi su quelle relative al gameplay, con le opportune declinazioni. Anche questo capitolo propone infatti due opzioni di gioco distinte, ovvero quella Realistica disponibile solo nelle modalità offline, e quella Competitiva. La maggior parte delle modifiche riguarda quest'ultima modalità, che nel nuovo capitolo può contare su un'IA difensiva meno indipendente e su un sistema di gioco che premia chi sceglie una gestione manuale della retroguardia rispetto a chi preferisce delegare tutto alla CPU. Parallelamente, EA ha lavorato per incrementare l’abilità dell’IA in fase offensiva, rendendo gli attaccanti più tempestivi negli inserimenti e implementando nel gioco una serie di movimenti inediti, tra cui le traiettorie curve. In ottica di bilanciamento generale, il team ha però ridotto l'ampiezza massima degli inserimenti manuali attivati dal giocatore, così da rendere più realistiche queste situazioni rispetto al passato.

Molte le differenze anche per quanto riguarda i passaggi, che in EA Sports FC 27 possono contare su un'assistenza automatica sensibilmente ridotta rispetto al passato sia per quanto riguarda la traiettoria sia per quanto riguarda la potenza. Sulla scia di questa filosofia, il nuovo capitolo propone un sistema inedito per la gestione dei calci d'angolo: in EA Sports FC 27, una volta decisa traiettoria e potenza dalla bandierina, l'azione si sposta per qualche secondo dentro l'area di rigore per dare al giocatore l'opportunità di effettuare movimenti per eludere la difesa, ma anche per mettere in pratica schemi o per effettuare dei veri e propri blocchi che consentano a un compagno di squadra di raggiungere più facilmente il pallone. Questa rinnovata libertà di movimento influenza anche la gestione dei cross, che ora possono contare su traiettorie meno "guidate" e in grado di dare vita ad azioni in velocità degne di questo nome. Gli sviluppatori hanno inoltre preso spunto dai molti feedback ricevuti da parte della community e hanno modificato (e spesso ridotto) l'efficacia di buona parte degli Stili di Gioco in favore dei bonus conferiti dai singoli Attributi, il che permette anche ai calciatori sprovvisti di un determinato potenziamento di poter comunque mettere in campo un livello tecnico in grado di "compensare" questa mancanza.
Per quanto riguarda il gameplay Realistico, che si contraddistingue ancora una volta per un ritmo generale decisamente più basso rispetto alla controparte, EA si è concentrata nel rendere più fisico e credibile il movimento dei giocatori sul terreno di gioco e nell'incrementare l'impatto delle condizioni meteo, della stanchezza e degli infortuni sulle prestazioni dei calciatori. Uno degli elementi cardine su cui sono intervenuti gli sviluppatori è le animazioni, che in questa tipologia di gameplay appaiono più verosimili alla realtà rispetto al passato, sia in termini di velocità d'esecuzione sia in termini di "peso" del movimento. È stata inoltre incrementata l'aggressività fisica dell'IA, che si traduce in un maggior numero di contrasti spalla a spalla e di falli durante i match. È inoltre doveroso segnalare l'impegno profuso dal team di sviluppo anno dopo anno per mettere nelle mani dei giocatori una lunga serie di opzioni con cui personalizzare questa tipologia di gameplay, così da adattare al meglio l'esperienza di gioco ai propri gusti e alle proprie abilità.

Arriviamo infine al comparto tecnico che, come prevedibile, non può contare su grandi novità. A spingere EA Sports FC 27 ci pensa anche quest'anno il motore grafico Frostbite con poche differenze di rilievo rispetto al passato, principalmente legate a una gestione migliorata dell'illuminazione e degli effetti meteo. Su XBOX Series X sono disponibili due diverse modalità di rendering a 60 fps, una pensata per garantire la massima qualità video con l'ausilio del ray-tracing e una pensata per privilegiare la risoluzione. Su XBOX Series S è invece disponibile una sola modalità grafica, sempre a 60 fps. Per quanto riguarda il comparto audio, il nuovo capitolo può invece contare su una colonna sonora composta da oltre 100 brani e che mescola successi internazionali, brani di artisti emergenti e tracce inedite, il tutto affiancato dalla tradizionale localizzazione in lingua italiana con telecronaca affidata al duo Pardo-Adani. Da sottolineare infine il supporto cross-play per le varie modalità online, ma solo tra piattaforme della stessa generazione e con l'esclusione delle console Nintendo.



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