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Xbox - Accessori

Scheda d'espansione SanDisk Optimus GX C50 1 TB - provata

Con la Optimus GX C50, SanDisk entra nel ristretto mercato delle schede d'espansione con licenza ufficiale per XBOX Series X|S, proponendoci un'alternativa alla storica scheda di Seagate. Abbiamo provato a fondo il modello da 1 TB: eccovi le nostre impressioni!
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Chiunque possieda una XBOX Series X|S e scarichi spesso molti giochi, magari perché abbonato al Game Pass, conosce bene il problema: con le dimensioni dei giochi moderni la memoria interna della console si riempie in fretta, costringendoci a scegliere quali titoli disinstallare per fare spazio alle nuove uscite. Per espandere la memoria d'installazione della console, Microsoft ha scelto una soluzione proprietaria: uno slot dedicato che accetta esclusivamente schede con licenza ufficiale progettate per offrire le stesse prestazioni dell'SSD interno. È ovviamente possibile collegare anche normali dischi esterni USB, ma su questi i giochi ottimizzati per XBOX Series X|S possono essere soltanto archiviati e non avviati, rendendo necessario spostarli ogni volta sulla memoria interna prima di poterci giocare.

Per anni l'unica opzione disponibile per questo slot è stata la scheda di Seagate, alla quale si è affiancata in seguito la WD_BLACK C50 di Western Digital; con la separazione di SanDisk da Western Digital, quest'ultima ha di fatto lasciato il posto alla Optimus GX C50, che ne raccoglie l'eredità sia nel nome che nelle caratteristiche tecniche. La scheda è disponibile nei tagli da 512 GB, 1 TB e 2 TB, ed il modello da 1 TB che ho provato si trova attualmente a 243,22 Euro. Un prezzo che, sulla carta, è in linea con quello di listino della scheda ufficiale Seagate di pari capacità, fissato a 259,99 Euro, ma che diventa decisamente più interessante se consideriamo che quest'ultima, nel momento in cui scrivo, si trova su Amazon solo tramite venditori di terze parti a non meno di 321 Euro, e non sembra reperibile altrove a prezzi inferiori.

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La confezione della Optimus GX C50 è molto compatta: si tratta di una piccola scatola di cartoncino che contiene al suo interno un alloggiamento in plastica sagomato, nel quale trovano posto la scheda, il suo cappuccio protettivo e le card con i codici delle due promozioni incluse. Oltre alla scheda, infatti, SanDisk regala un mese di XBOX Game Pass Ultimate, valido per i nuovi iscritti al servizio (se siete già abbonati, dovrete attendere che il vostro abbonamento scada e potrete poi applicare questo codice), ed un mese di prova di Discord Nitro; due graditi extra che rappresentano un piccolo valore aggiunto. Il cappuccio protettivo, invece, è un accessorio da non sottovalutare: serve a proteggere i contatti della scheda quando questa non è inserita nella console, ed è quindi da conservare se pensate di spostarla tra più console o di alternarla con altre schede d'espansione.

Esteticamente, la scheda ricorda da vicino la WD_BLACK C50 da cui deriva, con la stessa forma compatta, ma con una differenza ben visibile: sono infatti sparite le scanalature che caratterizzavano il guscio del modello Western Digital, sostituite da una finitura piatta e più sobria sulla quale spiccano il logo SanDisk ed il nome del prodotto. Una scelta che la avvicina, almeno nell'impostazione minimalista, alla scheda Seagate, anche se va detto che l'aspetto estetico conta relativamente poco in un prodotto di questo tipo: una volta inserita nello slot posteriore della console, la scheda è destinata a rimanere nascosta alla vista, probabilmente per tutta la durata della sua vita.

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Rispetto alla scheda ufficiale, c'è un'importante differenza sul fronte della garanzia: SanDisk copre la sua scheda con una garanzia limitata di cinque anni, contro i tre anni offerti da Seagate per il modello da 1 TB. Trattandosi di un accessorio pensato per rimanere collegato alla console per anni, e che verrà letto e scritto continuamente man mano che installiamo e disinstalliamo giochi, due anni di copertura in più rappresentano un elemento da tenere in seria considerazione al momento dell'acquisto. Seagate mantiene invece un vantaggio sul fronte delle capacità disponibili, offrendo schede fino a 4 TB, mentre la proposta SanDisk si ferma per ora a 2 TB.

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Venendo all'installazione, l'operazione non potrebbe essere più semplice: basta rimuovere il cappuccio protettivo ed inserire la scheda nello slot d'espansione posto sul retro della console; la scheda può entrare in un solo verso, quindi non c'è rischio di sbagliare. All'inserimento, la console ci pone subito una domanda: la scheda rimarrà collegata a questa console, o verrà usata su più console? La scelta non è puramente formale, perché influisce sulla gestione degli aggiornamenti. Indicando che la scheda verrà usata principalmente su una specifica console, gli aggiornamenti automatici di giochi e app installati su di essa restano attivi, mentre scegliendo l'utilizzo su più console questi vengono disattivati, lasciando a noi il compito di aggiornare manualmente i contenuti. Personalmente ho scelto di lasciarla sulla mia console, visto che non ho intenzione di spostarla; la scelta, comunque, non è definitiva e può essere modificata in qualsiasi momento tramite le impostazioni.

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Superata questa domanda, la scheda risulta immediatamente utilizzabile: non c'è bisogno di formattarla, perché arriva già pronta all'uso, e nella schermata dei dispositivi di memorizzazione compare subito con circa 920 GB disponibili. La differenza rispetto al terabyte dichiarato non deve stupire: è dovuta al diverso modo di calcolare la capacità tra i produttori di memorie e la console. I primi utilizzano il sistema decimale, calcolando in "base 1000": un kilobyte equivale a 1.000 byte e un terabyte a un miliardo di kilobyte. La console, invece, utilizza un sistema di calcolo basato su multipli di 1.024, ottenendo così un valore numerico inferiore quando esprime la capacità in GB.

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Accedendo alla scheda dal menu "Gestisci dispositivi di memorizzazione" delle impostazioni, troviamo tutte le opzioni necessarie a gestirla. "Visualizza contenuti" ci mostra l'elenco dei giochi e delle app installati sulla scheda, mentre "Sposta o copia" permette di trasferire i contenuti tra la scheda, la memoria interna ed eventuali dischi esterni, selezionando anche più titoli contemporaneamente. Troviamo poi "Disinstalla contenuto", per liberare velocemente spazio, "Rinomina", utile per distinguere la scheda nel caso se ne possiedano più di una, e "Formatta", per cancellarne completamente il contenuto. È inoltre presente la voce "Modificare la modalità di configurazione dell'unità", che è proprio quella che ci permette di cambiare la scelta tra utilizzo su una o più console fatta al primo inserimento, ed infine "Imposta come percorso delle acquisizioni", che ci consente di salvare screenshot e clip video direttamente sulla scheda anziché sulla memoria interna.

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Dal punto di vista tecnico, come tutte le schede con licenza ufficiale, la Optimus GX C50 è progettata per sfruttare l'architettura XBOX Velocity, la combinazione di SSD NVMe e decompressione hardware che garantisce alle console Microsoft caricamenti rapidi e lo streaming veloce delle risorse di gioco. SanDisk non dichiara velocità di lettura e scrittura specifiche, ma in questo caso non sono un parametro determinante: il sistema di licenze di Microsoft impone infatti che la scheda garantisca le stesse prestazioni dell'SSD interno, che si attestano sui 2,4 GB/s per i dati non compressi e sui 4,8 GB/s per quelli compressi. È proprio questo il grande vantaggio delle schede d'espansione rispetto ai normali dischi esterni: non dobbiamo preoccuparci di verificare se l'unità che acquistiamo sia abbastanza veloce, perché il livello di prestazioni è garantito a monte. La scheda supporta inoltre la funzione Quick Resume, permettendoci di passare rapidamente da un gioco sospeso all'altro indipendentemente dalla memoria su cui sono installati.

Un altro vantaggio di questo formato è la portabilità: la scheda può essere rimossa ed inserita in un'altra XBOX Series X|S, portando con sé tutti i giochi installati, e chi ne possiede più di una può alternarle a seconda dei titoli che vuole giocare. Va però ricordato che la scheda funziona esclusivamente con XBOX Series X e Series S: non è compatibile con XBOX One, né può essere utilizzata su PC o su altre console.

Ho messo alla prova la Optimus GX C50 su XBOX Series X, partendo dal trasferimento di un gioco dalla memoria interna alla scheda. Lo spostamento di The Blood of Dawnwalker, che occupa 41 GB, ha richiesto circa un minuto, con una velocità di trasferimento media di 5,77 Gbps, pari a circa 700 megabyte al secondo; ho poi effettuato anche lo spostamento inverso, dalla scheda alla memoria interna, ottenendo la stessa velocità (è partita più lenta, ma poi ha raggiunto la velocità di picco in pochi secondi). Un risultato che rende la gestione dello spazio decisamente più agile rispetto all'uso di un disco esterno USB, soprattutto per chi ha l'abitudine di spostare spesso i giochi tra le diverse memorie.

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Una volta completato il trasferimento, ho avviato The Blood of Dawnwalker direttamente dalla scheda, e non ho notato alcuna differenza rispetto alla memoria interna, né nei tempi di caricamento né durante il gioco: la scheda si comporta esattamente come un'estensione della memoria della console, tanto che, una volta installati i giochi, ci si dimentica completamente di dove si trovino. Nel corso della prova non ho riscontrato alcuna anomalia, tutto mi è sembrato rientrare nella norma.

Sul fronte dei difetti, c'è poco da segnalare per quanto riguarda il prodotto in sé, mentre qualche considerazione va fatta sulla convenienza di questo dispositivo. Come tutte le schede d'espansione per XBOX, anche la Optimus GX C50 ha un costo per gigabyte decisamente superiore a quello dei dischi esterni USB o dei normali SSD per PC, conseguenza diretta della natura proprietaria dello slot. Per questo, se giocate prevalentemente a titoli delle generazioni precedenti, che possono essere avviati anche da un disco esterno, o se il vostro obiettivo è semplicemente archiviare un gran numero di giochi, un disco USB resta la soluzione più economica.

Sulla carta, come detto, il rapporto qualità/prezzo della Optimus GX C50 è in linea con quello della scheda Seagate, a fronte di prestazioni identiche e di una garanzia più lunga. Ma la situazione attuale del mercato cambia notevolmente le carte in tavola: con i prezzi delle memorie in continuo aumento e la scheda Seagate ormai introvabile sotto i 300 Euro, il fatto che la proposta SanDisk sia (almeno per ora) disponibile al prezzo di listino la rende, ad oggi, un ottimo affare.

In conclusione, la SanDisk Optimus GX C50 si è dimostrata una scheda d'espansione che fa esattamente ciò che promette: si installa in pochi secondi, è subito pronta all'uso e si comporta in tutto e per tutto come la memoria interna della console, con velocità di trasferimento elevate in entrambe le direzioni. La garanzia di cinque anni ed una dotazione completa di cappuccio protettivo e codici promozionali completano un pacchetto convincente, al quale si può rimproverare solo il costo per gigabyte tipico di questo formato ed un taglio massimo inferiore alla concorrenza. Se la memoria della vostra XBOX Series X|S è sempre piena, se siete abbonati al Game Pass e volete tenere installati più giochi contemporaneamente, o se possedete una Series S con il suo limitato SSD da 512 GB, la Optimus GX C50 è sicuramente un acquisto consigliato, ed oggi, visti i prezzi della concorrenza, è sicuramente la scelta più conveniente.

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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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