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Destiny: I Signori del Ferro - quattro chiacchiere con Bungie

Activision era presente all'E3 di Los Angeles con la futura espasione di Destiny, I Signori del Ferro, e per l'occasione abbiamo potuto fare una lunga chiacchierata con David "DeeJ" Dague, Community Manager dello studio statunitense. Ecco cosa ci ha detto.
MondoXbox: Tanto per rompere il ghiaccio: c’è qualcosa di Destiny di cui sei particolarmente fiero ma di cui nessuno ti ha mai chiesto nulla?
David Dague: Le persone approcciano Destiny in molti modi diversi. Ad alcuni piace la storia, ad altri il Crogiolo. Per quanto riguarda me, il mio Stregone è completamente abbigliato con parti dello Stendardo di Ferro. Amo il fatto che assomigli ad un cavaliere più che a un soldato, con una lama sulla fronte dell’elmo, l’albero intagliato nell’armatura… ci sono tanti elementi nella storia dello Stendardo che credo siano davvero interessanti. Vedremo i guardiani diventare cavalieri regali e non vedo l’ora di vedere la community lanciarsi sullo stile dello Stendardo e diventare Signori del Ferro a modo loro. Il rituale mensile dello Stendardo è diventato una componente così importante per i giocatori, il modo in cui si lanciano nella sala solitamente chiusa della Torre per incontrare Lord Saladin e raccogliere le taglie per ottenere in cambio le armi… nella community c’è sempre stata molta curiosità su chi sia Lord Saladin e cosa significhi lo Stendardo di Ferro. C’è il Martello di Jolder… ma chi è Jolder? Beh era una Guardiana, un’eroina leggendaria. I temi di onore, nobiltà, coraggio e sacrificio potranno finalmente essere trattati con questa nuova storia che racconteremo. Di questo sono particolarmente fiero.

MondoXbox: E questo ci porta ai Signori del Ferro.
David Dague: Esattamente una settimana fa (al tempo dell’intervista, ndr) abbiamo annunciato il nuovo DLC. È stato molto positivo per noi poter andare nella direzione che la nostra community ci indica. I Guardiani sono sempre avidi di nuovi contenuti, nuove storie e nuove location da esplorare. Ogni Guardiano vuole nuove armi, parti di armatura, vogliono essere più potenti e partecipare a nuove quest e eventi pubblici. Alcuni invece vogliono nuovi raid. Sono tutte cose che introdurremo, ci sarà qualcosa per ogni giocatore. Ci saranno anche novità per il Crogiolo ma per ora non siamo pronti a rivelarle.

MondoXbox: Il nuovo DLC sarà più concentrato su PvE che PvP?
David Dague: No, ci sarà un equilibrio. L’esperienza di Destiny permette di creare personaggi da usare in differenti modalità di gioco. Per quanto riguarda le esperienze PvP e PvE è che prenderemo un personaggio conosciuto dai giocatori PvP e lo sposteremo verso una nuova zona sociale e sarà la figura centrale della nuova battaglia che aspetta i guardiani. I nuovi nemici, Lord Saladin li conosce molto bene visto che sono stati lui e i suoi Signori ad essere i campioni originali per il genere umano. Si sono sacrificati personalmente per contenere questa piaga tecnologica scaturita dalle profondità di questa nuova era tecnologica, seppellendola a fondo sotto la superficie della vecchia Russia. L’hanno rinchiusa là sotto al sicuro dove non potesse distruggere l’umanità. Ma ora, moltissimi anni dopo, i Caduti si sono fatti strada in questa tomba, hanno scoperto questa tecnologia e la useranno come arma. Lord Saladin, l’unico sopravvissuto dei Signori del Ferro, invita tutti i guardiani ad accorrere sotto il suo stendardo di ferro non per combattere nel Crogiolo, ma per partire in guerra contro una minaccia antica.

MondoXbox: State espandendo i retroscena di personaggi che già conosciamo, insomma.
David Dague: Esatto, quindi anche se non siete fan del Crogiolo ora Lord Saladin diventa un personaggio rilevante. Quindi se siete stati nella Torre e avete scorto questa figura enigmatica senza davvero conoscerla, ora diventa rilevante anche per voi. Stiamo dando al suo personaggio maggiori scopi e peso e al contempo invitiamo tutti i giocatori a diventare Signori del Ferro, non solo quelli con il loot del Crogiolo. E il fatto che abbia il set completo del Crogiolo non fa di me per forza un Signore del Ferro: anche coloro che amano la modalità PvP e adorano identificarsi con questo stile troveranno nuove sfide. Letteralmente una montagna da scalare nelle orme dei Signori che ci hanno preceduto per raggiungere i loro ranghi.

MondoXbox: Possiamo allora aspettarci dal DLC nuovo loot e nuove armi, cosa che molti stanno effettivamente aspettando?
David Dague: Si, diventare un Signore del Ferro significherà imparare nuovi modi per diventare più forti. Nuovi modi per influenzare il combattimento. Cose come l’ascia da guerra bipenne, che potremo usare durante specifiche parti del DLC (come la spada di Crota); e ci saranno nuovi modi per giocare nel Crogiolo. Ci saranno anche nuove parti di armatura. Faremo in modo che si possa capire al volo se un giocatore abbia effettivamente compiuto il rituale per diventare un Signore del Ferro o se sia un fan sfegatato del Raid avendolo completato più volte. Le persone potranno definirsi in modo chiaro e creare il loro personaggio in modo che sia un’estensione della loro personalità.

MondoXbox: Destiny, in generale, ha ricevuto parecchie critiche, commenti e lamentele. Una delle più comuni, specialmente all’inizio, era che il gioco non si concentrava a sufficienza sulla storia come lecito supporre da Bungie. Le cose sono cambiate un po’ l’anno scorso, ma avete cercato di spingere di più sul lato narrativo?
David Dague: I Signori del Ferro si basa molto su parti cinematiche, è molto incentrato sui personaggi, ci sono momenti magnifici che portano avanti la storia, permettendo ai giocatori di conoscere i Signori del Ferro e di capire quale sarà il loro ruolo nei panni di una nuova generazione di signori. Credo che questa trama ci poterà parecchio lontano da quella di base, con onore e redenzione come sue parti centrali. Sapete, essendo io un gamer da una vita, una volta finito un gioco volevo saperne di più. Mi chiedevo se chi aveva fatto il gioco mi avrebbe mai dato di più. È una delle cose che abbiamo detto che daremo ai giocatori di Destiny, credo anzi che sia una delle ragioni per cui abbiamo una community così appassionata, perché sanno che stiamo facendo del nostro meglio. E che continueremo a farlo ancora a lungo.

MondoXbox: In Destiny ci sono molti segreti: possiamo aspettarcene anche nel nuovo DLC? Possiamo attenderci l’inaspettato?
David Dague: Beh, non siete mai stati nelle Terre Infette! Conosciamo la Terra, ovviamente ma questa zona è completamente nuova. Ci saranno nuovi modi per andare di pattuglia, ci sono nuovi eventi pubblici, c’è la nuova storia, il nuovo Eaid, nuovi nemici, nuove armi… la combinazione di tutti questi elementi rinnoverà l’esperienza di gioco.

MondoXbox: Destiny è uscito da un po’ oramai: che impatto ha avuto su di te e su Bungie?
David Dague: È stato incredibile, per tutti noi. Personalmente ho girato il mondo incontrando i fan. Bungie prima di Destiny ha creato Halo, la storia di un soldato dello spazio, una storia molto americana. Destiny ha catturato cuori e menti di giocatori in tutto il mondo in modi che con Halo non avevamo fatto. Presentare Destiny anni fa e vederlo crescere anno dopo anno, vedere la gente provare in prima persona il gioco all’E3, rilasciarlo per poi vedere il gioco e la community evolversi nel tempo è una cosa che ha davvero superato le mie aspettative.

MondoXbox: Bungie e la sua community devono avere un dialogo. Abbiamo visto che in parte avete ascoltato, vi siete anche presi un po’ in giro con, per esempio, la loot cave. Ma con questo esempio i giocatori hanno in parte rovinato l’esperienza, preferendo sparare in un buco piuttosto che giocare al gioco come avevate previsto. Qual è la tua opinione al riguardo?
David Dague: In effetti, facendo così, ci avete dimostrato che giocando non vi sentivate ricompensati a dovere. Vi abbiamo quindi dato cose divertenti da fare, secondo me fare un assalto è più divertente rispetto a sparare in un buco. Abbiamo cercato di rendere gli assalti migliori, più interessanti per quanto riguarda il loot. Con l’aggiornamento di aprile abbiamo introdotto un nuovo modo per arrivare al massimo anche ai giocatori single player. Cerchiamo di soddisfare la necessità delle persone di trovare armi epiche come il Gjallarhorn tramite delle quest, come nei Signori del Ferro. Se diamo alle persone cose da fare che in effetti vogliono fare e che permettano alla community di essere entusiasta… allora stiamo facendo bene. Con i Signori del Ferro vogliamo che la gente, anche tramite la companion app aggiornata, possa trovare compagni per quello che vogliono fare in Destiny. Si possono trovare le attività per piattaforma o per genere in modo che tutti possano giocare. Vogliamo che il gioco sia fresco e rigiocabile all’infinito, un posto in cui vai per incontrare i tuoi amici, un mondo in cui vuoi stare perché ha catturato la tua immaginazione.

MondoXbox: Con questo DLC avete deciso di abbandonare le vecchie console: è stata una decisione difficile per Bungie?
David Dague: Abbandonare è una parola forte e non è il nostro obiettivo o la nostra intenzione decidere che un membro della community non sia importante a sufficienza. Tuttavia il 90% dei nostri utenti è passata alla current gen, PlayStation 4 e Xbox One sono la nuova norma. Per il restante 10% su PS3 e 360 il nostro obiettivo è quello di aiutarli a migrare i propri personaggi sulle nuove piattaforme. Il problema è che per offrire nuove esperienze e cose da fare dovremmo continuamente tornare sulle vecchie console e togliere cose per fare posto a quelle nuove. Piuttosto che compromettere l’esperienza originale, preferiamo mantenerla. C’è gente che ancora oggi compra una console old gen per iniziare a giocare a Destiny. Vogliamo che questi giocatori possano godere dell’esperienza originale. Manterremo il gioco originale e offriremo un modo per passare alla current gen. Sapevamo, sin dal lancio di Destiny, che questa divergenza sarebbe stata inevitabile. Insomma, le novità ci saranno solo sulle console current gen.

MondoXbox: Grazie mille per il tuo tempo!

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