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Fist of the North Star: Ken's Rage
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Fist of the North Star: Ken's Rage - Hands-on

Halifax ci ha invitato presso i suoi uffici milanesi per la presentazione e la prova su strada di uno dei giochi più attesi da tutti gli appassionati di manga e anime: parliamo ovviamente del grande Ken il Guerriero, protagonista di Fist of the North Star: Ken's Rage. Non ce lo siamo fatto ripetere due volte e ci siamo precipitati all'evento: eccovi il nostro resoconto.
In una tiepida giornata di fine estate, in presenza del producer Hisashi Koinuma siamo riusciti finalmente a metter mano sulla versione europea di Fist of the North Star: Ken's Rage. Prima di farci provare il titolo, Koinuma ha voluto puntualizzare alcune caratteristiche che sono state migliorate dal porting giapponese a quello europeo. Innanzitutto, per quei pochi che non ne fossero a conoscenza, Ken’s rage racconta la storia di tutta la prima serie di Ken, senza escludere nessun particolare o personaggio, quindi dal combattimento con Shin fino allo scontro con Raul. Il producer ha tenuto a precisare che molto lavoro è stato svolto sotto questo punto di vista seguendo e cercando di realizzare le varie cut-scene del gioco e ricostruendo fedelmente gli scontri più importanti, seguendo le inquadrature che erano state utilizzate nell’anime.

Ma le novità della versione europea sono ben altre e molto più sostanziose: quella che sicuramente salta più all’occhio è la maggior violenza e un livello di gore veramente alto. Fiotti di sangue che vanno a macchiare la telecamera, mentre le classiche implosioni dei nemici sono state completamente riviste e migliorate, complice anche un minor livello di censura che vige qui in Europa rispetto al Giappone. Ma le novità non si fermano certamente al livello grafico e stilistico: è stata migliorata sensibilmente anche l’interattività con l’ambiente e gli oggetti che lo popolano, in modo da poterne utilizzare una buona parte per eliminare le orde di nemici che si pareranno davanti al nostro personaggio. Ultima, ma non per questo meno importante, miglioria del gioco sta nelle routine dell’intelligenza artificiale dei nemici, migliorate rispetto alla versione giapponese rendendo il titolo un po’ più competitivo.

Dopo questa breve introduzione, siamo passati alla prova vera e propria del titolo. La prima cosa che salta subito all’occhio è sicuramente l’estrema cura nei dettagli che è stata riposta nella creazione dei personaggi e delle ambientazioni che riproduco perfettamente l’universo di Kenshiro da noi conosciuto. Il gioco ricalca abbastanza da vicino le meccaniche dei precedenti titoli KOEI – come ad esempio Dinasty Warriors – adattandole però all’universo di Ken. Troviamo quindi livelli più chiusi e lineari all’interno dei quali orde di nemici cercheranno di intralciare il nostro cammino fino all’arrivo del boss. La mappatura dei comandi è abbastanza classica: Y per i colpi pesanti, X per quelli leggeri e A per saltare. Sarà ovviamente possibile parare ed effettuare prese e combinando il tutto si effettueranno combo infinite e molto belle da vedere – anche se dopo un po’ risultano un po' monotone. Più nemici uccideremo più la nostra barra di energia speciale si riempirà, e questo ci permetterà di effettuare tutte le mosse che hanno reso famoso il guerriero della Sacra Scuola di Hokuto, come il famoso colpo dei cento pugni. Più andremo avanti e più esperienza acquisiremo, potendo così sbloccare nuove mosse speciali che dovremo assegnare ad una delle quattro direzioni del d-pad. Ogni mossa speciale avrà la sua particolarità e starà a noi scegliere quali inserire nel nostro parco mosse a seconda delle situazioni. Tutto questo aggiunge un minimo di profondità al gameplay e la cosa è sicuramente gradita.

Come già spiegato, la storia ricalca la prima serie dell’anime: la cosa interessante è che man mano che sbloccheremo gli scontri con i vari boss, una volta battuti sbloccheremo la storia di quel relativo personaggio che diventerà così giocabile. Ogni personaggio avrà quindi la sua storia con relativo finale: questo non fa altro che aggiungere ulteriore longevità al titolo. Purtroppo non ho avuto la possibilità di provare uno scontro con un boss, ma mi è stato assicurato che saranno molto spettacolari e con la giusta dose di sfida.

Fist of the North Star: Ken's Rage si preannuncia quindi un ottimo titolo per gli appassionati della serie di Buronson e Hara. Ricordandovi che il gioco arriverà nei negozi il cinque di novembre, possiamo tranquillamente sbilanciarci affermando che tutti quelli che hanno apprezzato il cartone rimarranno sicuramente soddisfatti dal lavoro svolto da Koei. Appuntamento a novembre per la prova approfondita e la nostra recensione.

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