Recensione - Le 5 Leggende
di
Roberto Vicario / Spr1ggan86
P 14 dic 2012
Il Gioco
Il genere scelto dagli sviluppatori per trasporre la pellicola in videogioco è quello dell’hack’n’slash con visuale isometrica, il tutto condito con una componente cooperativa fino a 4 giocatori ed uno stile RPG. La storia, come dicevamo, ci chiederà di combattere il temibile Uomo Nero portando a termine dei compiti all’interno di cinque ambientazioni di gioco sin da subito liberamente esplorabili. Ogni ambientazione è ovviamente ispirata ad uno dei cinque protagonisti, e portare a termine i compiti che ci verranno assegnati servirà sia a liberare il mondo dalla temibile armata del cattivone che a spianarci la strada verso l’inevitabile scontro finale.
Il tipo di gioco prescelto ci porta a percorrere i livelli premendo forsennatamente il tasto d’attacco per far realizzare al nostro personaggio una serie di differenti attacchi. Oltre a quelli standard, ognuno dei protagonisti eroi ha a disposizione sia delle tecniche speciali - tre per ogni personaggio - sia delle gemme che attiveranno delle abilità passive. Ed è proprio qui che entra in gioco l’elemento ruolistico. Ogni volta che acquisiamo punti esperienza uccidendo nemici, contribuiamo al riempimento di una barra che ci regalerà man mano punti esperienza da spendere all’interno di statiche come attacco, difesa, velocità e così via. Non solo: come accennato c'è anche la possibilità di sbloccare delle mosse estremamente potenti e delle abilità che ci aiuteranno in modo particolare nella difesa o nell’attacco.
Oltre all’uccidere nemici, in ogni mondo dobbiamo portare a termine diversi compiti per acquisire esperienza: cose come liberare degli amici, uccidere un certo tipo di nemici, trovare oggetti speciali e così via. Purtroppo ho notato che, pur cambiando l’ambientazione, i compiti da portare a termine rimangono fondamentalmente sempre gli stessi e questo può ovviamente portare abbastanza in fretta ad annoiare il giocatore.
Fortunatamente a dare un po' di brio al titolo ci pensa la componente cooperativa, in locale sino a quattro giocatori. In qualsiasi momento i giocatori possono “switchare” da un eroe all’altro, aggiungendo così dinamicità e imprevedibilità alla partita.
Amore
Level design
- Le ambientazioni sono sicuramente l’aspetto più riuscito della produzione. A partire dal livello ambientato al Polo Nord in cui possiamo esplorare la fabbrica di giocattoli e la dimora di Babbo Natale, sino ad arrivare al lugubre antro dell’Uomo Nero, gli sviluppatori sono riusciti a ricreare un ambiente credibile e ricco di segreti da scoprire sotto forma di collezionabili. Se dovessi cercare uno stimolo per giocare a Le 5 Leggende, lo andrei a trovare sicuramente in questo elemento.Animazioni
- Anche qui il lavoro fatto è encomiabile la realizzazione delle animazioni di ogni personaggio è ottima, così come la fluidità con cui sono eseguite. La monotonia del gameplay è in piccola parte spezzata da queste mosse sempre piacevoli da vedere. La realizzazione dei personaggi in generale regala al giocatore versioni inedite e convincenti di quelli che la tradizione popolare ci ha raccontato in maniera molto diversa.Un'avventura lunga una notte
- Grazie a degli ambienti vasti e pienamente esplorabili e ad una serie di collezionabili da raccogliere, il titolo richiede un cospicuo monte ore per essere portato a termine al 100%. Elemento sicuramente da sottolineare vista la bassa longevità a cui solitamente i tie-in ci hanno abituato.Odio
Un titolo monocorde
- Il limite più grande che Le 5 Leggende purtroppo porta a galla abbastanza velocemente è una monotonia di fondo che ci accompagna per tutta l’avventura. Dall’inizio alla fine sarà un continuo premere i tasti d’attacco senza il minimo uso del cervello; ad esempio non ho mai avuto bisogno di usare il tasto di parata. Anche gli obiettivi che rappresentano lo scopo di ogni livello dopo un paio d’ore tenderanno ad annoiare vista la loro ripetitività.E la storia?
- Anche l’aspetto narrativo, trattandosi di un titolo che trae ispirazione da un film, è assolutamente insufficiente. Tutto è relegato a delle semplici storyboard rapide e poco dettagliate, che non riescono a trasportare il piccolo giocatore all’interno di questo magico mondo.Qualche difetto tecnico
- Nonostante l’ispirato design, sotto l’aspetto puramente tecnico il titolo soffre di alcuni difetti. Quello più fastidioso è legato ad un drastico calo di frame-rate quando si gioca in cooperativa. Un problema non da poco, soprattutto se si considera quanto il gioco in co-op possa essere importante anche incontesti familiari.Tiriamo le somme
Le 5 Leggende è un gioco che, pur basandosi su idee già note ma comunque solide e divertenti, pecca in diversi ambiti come quello della varietà e della soddisfazione del giocatore. Se siete alla ricerca di un titolo per vostro figlio o fratellino, potete tranquillamente guardare altrove. 5.5›
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