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Fable Heroes

Recensione - Fable Heroes

Nell’attesa di tornare nei negozi con Fable: The Journey, Lionhead Studios ha rilasciato su Live Arcade Fable Heroes, un hack'n’slash a scorrimento per chi è innamorato dello stile e delle atmosfere della saga. Eccovi la nostra recensione.

Il Gioco

Fable Heroes mette il giocatore nei panni di un bambolotto raffigurante i personaggi più famosi visti durante i vari episodi della serie. Quello predefinito è l’Eroe, ma è possibile anche scegliere fra Lucien, Hammer, Garth e altri volti noti delle terre di Albion. La sensazione che Lionhead voleva trasmettere era quella di avere a che fare con il balocco di un bambino che, armato di pupazzi, ricostruisce le avventure vissute dall’Eroe: infatti, dopo aver scelto il nostro personaggio lo vediamo insieme ai suoi compagni avanzare lungo un percorso costruito come il tabellone di un gioco (dagli elementi sullo sfondo si può intuire di essere in una cameretta di qualche bambino) per arrivare allo scenario della missione da giocare. A quel punto parte il gioco vero e proprio: il gruppetto dovrà farsi strada tra orde di nemici accumulando monete, vite e così via per arrivare al boss finale, che non deve però essere necessariamente affrontato. Al termine del livello ci si trova infatti di fronte ad un bivio: una strada porta al boss mentre l’altra conduce ad un minigioco da disputare contro i propri compagni. Insomma, una strada porta alla cooperazione, un’altra allo scontro fra i giocatori. Le prime volte questa scelta dev’essere fatta ad istinto visto che non è segnalato quale strada porta al boss e quale ai minigiochi.

Una volta completato il livello, prima di proseguire con un altro, si accede ad un ulteriore tabellone, una specie di monopoli o gioco dell’oca: una volta arrivato sulla casella segnata dal tiro dei dadi, il giocatore ha la possibilità di spendere le monete accumulate durante gli scontri per aumentare le proprie abilità. Da una maggiore difesa fino ad un nuovo set di espressioni per la propria marionetta, passando per nuovi personaggi, mosse dedicate ad un nemico preciso e così via…

Amore

Questione di scelte

- Seppur entro i limiti di un titolo arcade a scorrimento, Fable Heroes offre una buona rigiocabilità. Una volta completato il livello, infatti, è possibile tornare indietro per rigiocarlo e scegliere la strada diversa da quella presa al termine del livello la prima volta. A questo aggiungiamo che per sbloccare tutte le abilità e potenziare al massimo il proprio personaggio servono più partite, senza contare la possibilità di poter scegliere diversi personaggi (alcuni sbloccabili nel corso del gioco) ognuno con uno stile differente. Inoltre, al termine del gioco viene sbloccata una versione oscura di Albione dove tutti i livelli sono più difficili da portare a termine; questi elementi, fortunatamente, allungano notevolmente l’esperienza di gioco che altrimenti finirebbe in circa due ore.

Tutti insieme a far baldoria

- Il punto di forza più grande di Fable Heroes è sicuramente la cooperativa. Nonostante non sia stato possibile provarlo in prima persona a causa della mancanza di altri giocatori online (nel momento in cui scrivo il gioco deve ancora uscire) è facile intravederne il potenziale. La raccolta delle monete per acquistare nuove abilità, così come gli spassosi mini-giochi a fine livello, aggiungono alla cooperativa fra amici quel tocco di competizione che non guasta mai. Infatti guadagnando più monete non solo si comprano più abilità ma si sbloccano più tiri di dadi per singolo turno, cosa che permette di acquistare più abilità alla volta divenendo più forti. Allo stesso modo, soprattutto nelle difficoltà più elevate, è difficile andare avanti a muso duro e bisogna combattere tutti insieme. In caso di morte il giocatore continua la sua lotta ma non può raccogliere monete dovendo lasciarle ai compagni ancora vivi. A rendere ancora più movimentate le cose ci pensano dei bauli contrassegnati da un punto di domanda: la loro apertura può conferire un bonus ma anche un malus (giocatore rimpicciolito, tempo rallentato, giocatore gigante ma goffo e così via…). Alcuni di questi bauli inoltre possono essere aperti per farne ricadere gli effetti sui compagni di avventura. In questo caso i bauli sono due e marchiati con Buono o Cattivo.

Albion dolce Albion

- Per i nostalgici delle atmosfere della saga Lionhead Fable Heroes è una manna dal cielo. Nonostante sia tutto in stile “cartoonesco” (più del solito, s’intende) il titolo offre una carrellata di tutti i nemici, i luoghi e i personaggi incontrati durante i vari capitoli: Bowerstone, Aurora, Mistpeak… tutte le location già visitate in passato con l’Eroe tornano a far da sfondo agli scontri, il che, insieme alle musiche evocative, non può che essere un grosso punto a favore del gioco.

I titoli di coda

- I riconoscimenti di Fable Heroes sono forse i titoli di coda più divertenti e particolari che abbia mai trovato. Non dico altro per non rovinarvi la sorpresa ma volevo segnalare la cosa fra i pregi del gioco per riconoscere lo sforzo degli sviluppatori.

Odio

Premi X, sempre

- I precedenti episodi di Fable potevano contare su un sistema di combattimento ben pensato: con l’uso della X per il corpo a corpo, della Y per gli attacchi a distanza e B per la magia si poteva dar vita a combo spettacolare e scontri davvero coreografici. Purtroppo questa idea non è rimasta in Fable Heroes che, nonostante offra l’attacco veloce, l’attacco pesante e quello ad area, può essere giocato tranquillamente usando soltanto la X (attacco veloce) essendo quello pesante troppo lento in rapporto al danno fatto. L’attacco ad area invece permette di guadagnare più monete ma a costo della propria vitalità, cosa che non si rende necessaria visto che l’attacco veloce risolve tutti i problemi e le monete abbondano comunque.

Stesso posto, stesso boss

- Nel caso si decida di affrontare i boss di fine livello piuttosto che fare i mini-giochi ci si rende presto conto che, cambiata ambientazione e aspetto del mostro, lo schema di attacco è sempre quello tranmutando le boss-battles nella parte più noiosa di tutto il gioco. Sarebbe stato interessante, nonché più piacevole, poter affrontare boss diversi con stili e schemi di gioco differenti fra loro.

Tiriamo le somme

Fable Heroes è un gioco divertente che con le sue atmosfere punta diretto ai fan di Fable donando loro un passatempo intriso dello stile tipico della saga. Divertente da soli ed ancora di più in compagnia, ha il difetto di non aggiungere nulla di nuovo al genere, cosa che potrebbe tenere lontani i giocatori non interessati al franchise ma solamente alla ricerca di esperienze diverse dal solito. 8.0

c Commenti (23)


L'autore

Un giorno qualcuno gli disse che c'erano altri giochi oltre Age of Empire. Da quel momento è alla ricerca dell'esperienza definitiva, molti sostengono faccia apposta a non trovarla per poter continuare a giocare. Convinto sostenitore de "il voto non fa il gioco", scrive su diversi siti, un paio addirittura creati da lui. Un giorno scomparira nel nulla in un vortice di gameplay, o impazzito scenderà in strada urlando di minacce a New York e brandendo una spada immaginaria.

c

Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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